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Quale sorpresa è in arrivo a Ponte Milvio?

pontemilviovcb.jpgFervono i lavori sulla sponda destra del Tevere fra ponte Flaminio e ponte Milvio: spianatura del suolo molto estesa, disboscamento, abbattimento di alberi, mentre prende forma un manufatto in legno dalle dimensioni non trascurabili…

Cosa si prepara a Ponte Milvio, una nuova sorpresa per la prossima estate?

L’interrogativo viene sollevato dal Comitato Abitare Ponte Milvio i cui due portavoce, Eduardo Micheletti e Paolo Salonia, inviandoci alcune foto ci scrivono ricordando che “la scorsa stagione estiva, Villa Bau, concessionaria di una ‘spiaggia per cani’, mise in esercizio colà, illegalmente perché difforme dalla concessione ricevuta, un locale discoteca a tal punto rumoroso da sollevare le proteste degli abitanti circostanti, danneggiati e disturbati anche nelle ore notturne avanzate.”

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“Il nostro comitato – spiegano ancora – preoccupato del possibile ripetersi della vicenda dello scorso anno, ha segnalato quanto sta verificandosi sulle sponde del Tevere ad alcuni degli uffici che riteniamo preposti al controllo del territorio, ma, convinti che nel nostro paese è difficile individuarli, ricorriamo al sicuro aiuto di VignaclaraBlog.it per diffondere la notizia”.

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La segnalazione, a quanto apprendiamo dal Comitato, è stata inviata all’ARDIS, al Presidente del XV Municipio, al XV Gruppo della Polizia di Roma Capitale, al Commissariato di Polizia di Ponte Milvio e al Comandante dei Carabinieri della stazione di Ponte Milvio. Chi risponderà per primo?

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11 COMMENTI

  1. E dov’è la novità ? Come ogni anno, questo mi pare sia il quarto, li sorgerà il caffè degli orti e di giorno ci sarà la spiaggia dei cani entrambi sotto un’unica
    Associazione culturale. Regolare? Non regolare ? Questo non so, ma oramai a Roma cosa è più regolare.

  2. Sulla sponda opposta a dove si stanno facendo i lavori si e’ provveduto a mettere in sicurezza l’argine in modo da evitare danni alla prossima alluvione; opera condotta dall’AM che sul lungotevere ha un proprio circolo.
    Dove invece la competenza e’ del Comune ovviamente le uniche “opere” che si fanno sono quelle che producono piu’ che sicurezza quattrini.
    Quanto meno si potrebbe pretendere da chi usufruisce di quella parte di sponda ad una “compensazione”: in cambio delle autorizzazioni Comune e Municipio potrebbero pretendere la bonifica e la sistemazione di tutta l’area da Ponte Flaminio a Ponte Milvio e magari la realizzazione di un punto di imbarco per canoe e kayak. Amminitratori che dite ci vogliamo provare?

  3. E dove sta il problema?..se e’ per questo ce ne sarà anche un altro,del evidentemente ancora non siete informati..si chiama impresa e continua ad andare avanti!!!!…dai ragazzi avanti così!sara una stagione formidabile!!…l unica preghiera …assumere più gente possibile,almeno per la stagione in modo da riuscire a dare un lavoro a qualche altra persona!avanti tutta!

  4. L idea di hood e’ molto bella..già vedo una bella scuola…un circolo…insomma un altra impresa!!..bellissimo!

  5. Non siamo affatto contrari alle imprese specie se assumono giovani; va bene un posto dove portare i nostri amici cani e se c’e’ anche un bar, nessun problema. Ma perche’ non rendere fruibile ai cittadini quel tratto di sponda ripulendolo (forse sotto 2 metri di sabbia c’e’ il lastricato in marmo?) e consentire la pratica della canoa dal momento c he quel tratto di fiume a monte di Ponte Milvio e’ bellissimo. Questo vuol dire fare impresa: attivita’, rispetto dell’ambiente. e servizi ai cittadini.

  6. La denuncia va mandata ANCHE al Sindaco, perché è il Sindaco che firma le concessioni.
    Va fatto presente al Sindaco che le concessioni in passato sono illegali, in quanto concesse SENZA i controlli previsti dalla legge, in cui l’Ente che concede deve verificare i livelli sonori PRIMA di concedere l’uso. Il controllo va effettuato verificando con gli abitanti che i livelli sonori non siano “fastidiosi”. Le sentenze hanno stabilito che i Decibel sono secondari, in quanto il fastidio può verificarsi anche con Decibel inferiori a quanto concesso. Ma appunto la concessione deve essere SUCCESSIVA alle misure del rumore.
    Negli anni passati queste misure presso le case dei cittadini NON sono MAI state effettuate, né PRIMA della concessione come prescrive la legge, né dopo, a seguito delle proteste.
    Io l’estate scorsa ho effettuato registrazioni audio in cui i suoni delle discoteche sovrastano ampiamente il rumore del traffico.
    A disposizione per approfondimenti.

  7. Qui a Roma tutto e’ permesso ….purché faccia reddito…anche se i cittadini del Flaminio resteranno svegli sino a fine estate per il rumore fuori controllo….

  8. @brando serra
    impresa si può e si deve fare, possibilmente rispettando le regole, comprese quelle riguardanti il diritto al riposo dei residenti.
    Quindi c’è poco da essere smargiassi. Verrebbe da dire: e chi sei, Cacini? O meglio, e chi sei, Marlon Brando?

  9. Dal momento che nessuno ha risposto allora ci sembra giusto dire come stanno le cose; se si ha la voglia di percorrere la sponda (come abbiamo fatto noi) si trovera’ un cartello che spiega che si tratta di lavori di ordinaria manutenzione con approvazione dell’Ufficio Tecnico del XV Municipo. Questo significa che e’ tutto in regola e che la concessione riguarda il tratto demaniale Ponte Flaminio-Ponte Milvio. C’e’ poco da sbraitare allora.
    Diverso e’ il nostro punto di vista che prevede per la concessione una “compensazione”.

  10. Ieri su Striscia la Notizia e’ andato in onda un servizio sui galleggianti del servizio battelli che dopo anni di abbandono sono andati tutti distrutti.
    Galleggianti pagati con i soldi del contribuente e che potevano essere ceduti in comodato d’uso ai circoli canottieri. Una vergogna per il Comune di Roma.

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