Home ATTUALITÀ Vivicittà anche a Roma, hanno corso in settantamila

Vivicittà anche a Roma, hanno corso in settantamila

vivicittàHa vinto il popolo di Vivicittà: in 70.000 sono scattati al via in tutta Italia per il valore sociale dello sport. La classifica finale della 12 chilometri organizzata dall’Uisp-Unione italiana sport per tutti è un’istantanea che fotografa il significato internazionale della manifestazione: l’Italia ha abbracciato Sarajevo nella ventesima edizione della corsa in Bosnia.

Hanno vinto Sonja Stolic che ha corso nella capitale bosniaca in 40’51” e Daniele Caimmi, che ha coperto il percorso di Ancona in 36’16”.

Corsa nella corsa quella tra i partecipanti di Vivicittà nel carcere milanese di Opera e in quello romano di Rebibbia, dal quale Radio 1 Rai ha dato il via in diretta.
In questo speciale derby sportivo, ha vinto Angelo Iannelli, atleta delle Fiamme Azzurre, che ha tagliato per primo il traguardo nel carcere romano in 39’53”.

Record di partecipanti a Palermo, con 5.400 persone che hanno invaso il centro della città. Benissimo anche a Reggio Emilia, con famiglie e scolaresche per un totale di cinquemila pettorali. Per la competitiva record a Torino, con 1.500 pettorali, seguita da Genova e Cagliari.

La corsa a Pescara è stata aperta dallo striscione “Vivicittà con L’Aquila nel cuore”, dedicato alle popolazioni colpite dal terremoto di cinque anni fa. Nel carcere Fornelli di Bari la corsa è stata rinviata ad una prossima data. Le città coinvolte complessivamente sono state 44 in Italia e 10 all’estero.

Daniele Caimmi (Fiamme Gialle) ha vinto la 31 edizione di Vivicittà correndo ad Ancona in 36’16”, tempo reale e compensato, visto che il coefficiente del percorso del capoluogo marchigiano è pari a zero. Dietro di lui due atleti marocchini che hanno corso a Civitavecchia: piazzamento d’onore per Hicham Boufars in 36,40 e terzo posto per Jaouad Zain in 36.41. Yuri Floriani, fondista azzurro impegnato a Palermo, ha chiuso al quinto posto.

Tra le donne la vittoria finale è andata alla mezzofondista della nazionale bosniaca Sonja Stolic, che ha corso a Sarajevo in 40’26”. Secondo posto per Cristina Marzioni (GS Dinamics Falconara) impegnata ad Ancona con il tempo di 42’10” e terzo posto per Federica Dal Rì (GS Esercito) che ha corso a Bolzano in 42’21”.

Lo slogan di Vivicittà 2014 è stato “Città sostenibili e comunità attive” a testimonianza dell’ impegno verso l’ambiente con l’uso di acqua di rete, materiale eco-sostenibile, manifesti in carta ecologica, bicchieri in mater-bi, raccolta differenziata dei rifiuti, attenzione alla viabilità delle città.

Moremassi

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