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Frana Cassia Antica, lettera aperta a Torquati

Notizie aggiornate sulla Frana di Via Cassia Antica

Lo dicevamo in un altro articolo. Il disagio vissuto ogni giorno da 20 venti giorni da centinaia di genitori e migliaia di persone fra utenti della strada e residenti della zona è probabilmente poco percepito e molto sottovalutato dalle istituzioni. E non stiamo parlando di chi va a fare shopping alle 12 ma di chi si sveglia alle 7. Un disagio diffuso, che è stato raccolto anche da Marco Perina, ex vicepresidente e assessore alla cultura del XV Municipio, in questa sua lettera aperta a Daniele Torquati.

Una lettera aperta nella quale, oltre alle proteste, non mancano le proposte la cui fonte appare molto titolata a farle. Scrive dunque Perina.

“Caro Daniele Torquati, spinto da decine di telefonate, da proteste continue, da mail quotidiane, dal disagio enorme provocato dalla chiusura di via Cassia Antica, mi sono sentito in diritto/dovere di scriverti pubblicamente. Lo faccio senza strumentalizzare il problema, senza utilizzare demagogicamente la questione, ma con spirito collaborativo, senso del dovere civico e, ci conosciamo da tanti anni, anche con un pizzico di maggiore esperienza (riconoscimela almeno per l’età…) politico-amministrativa.”

“Ieri mi sono personalmente preoccupato di fare un sopralluogo sul posto con un apprezzato geologo: si tratta di Massimo Moroni, consulente, di numerose società italiane ed estere nonché di enti pubblici e docente di Dinamica della Terra, Dissesto Idrogeologico e Pianificazione Territoriale. Ebbene, ti sintetizzo il resoconto che, dopo circa un ora di verifiche, ha fatto:

1) l’origine dello smottamento di terra, a suo parere, deriva dal pregresso scorrimento di scarichi di acque sotterranee (forse piovane, forse fogne ecc) che hanno “eroso” il sottosuolo. Gli acquazzoni di un mese fa hanno solo contribuito al crollo del terreno già reso precario.

2) ha confermato (questo te lo riconosco) che un intervento risolutore richiederà, sempre a suo giudizio, un paio di mesi di tempo. Ha parlato di terrazzamenti del terreno con successive piantumazioni – soluzione naturale più consona all’ambiente o, in alternativa, una spalletta di cemento armato – soluzione più rapida ma esteticamente più brutta.

3) Ha escluso categoricamente che il terreno franato non si possa rimuovere, a suo parere non “sostiene” assolutamente nulla ed ha scartato pertanto qualsiasi ulteriore rischio di frana. Visto il mio incalzare si è detto pronto a sottoscrivere ed asseverare qualsiasi dichiarazione in merito.

4) Di conseguenza, la carreggiata oggi libera, peraltro già aperta per i residenti del cicivo 240 e sinceramente non capisco perché solo per loro, si potrebbe riaprire da subito in un senso di marcia o, con un semaforo (questo mi sembra più difficile), a senso unico alternato.”

“Per concludere, non conosco quello che stai facendo in Municipio e con il Dipartimento ma accetta un consiglio: assumiti la responsabilità di fare, con coraggio, una ordinanza o direttiva – lo puoi fare come Presidente – non indugiare oltre, riapri immediatamente una carreggiata, dimostra che sei sul pezzo!
Fai rimuovere la frana, (circa 15 metri cubi di terra richiedono 1-2 giorni di lavoro al massimo), pubblica il progetto, la tempistica, gli atti di diffida ai privati, rendi insomma trasparente tutto quello che avete fatto finora!”

“La sensazione di migliaia di cittadini, e credimi non è e non vuole essere una critica, è che dopo quasi un mese di tempo, senza aver visto un operaio al lavoro, senza la benché minima comunicazione, il problema si stia ancora sottovalutando o, peggio ancora, trascurando.”

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40 COMMENTI

  1. Beh il punto 1 è facilmente spiegato, non so se ricordate ma in quella zona c’era SEMPRE acqua, non so se fosse una perdita o altro, ma “dal terreno” arrivava sempre acqua sull’asfalto, erano mesi (o anni?) che mi chiedevo cosa causasse la cosa, direi che è tempo di scoprirlo.

    Per quanto riguarda la lettera, concordo su ogni punto e suggerirei di pubblicare quanto sarà detto su questo blog, considerando il fatto che è molto frequentato, otterrebbe di certo maggior visibilità.

  2. Ottima lettera speriamo serva a qualche cosa! Ho letto precedentemente che ancora presso il Comune non è stato previsto alcun intervento nonostante sia passato già’ un mese! Mi chiedo oltre,e nn voglio passare per quella tirchia, ma chi mi rida’ i soldi della benzina che sto consumando dovendo fare un tragitto molto più’ lungo rispetto a quello che facevo prima? Ciao e speriamo bene!

  3. Caro Torquati, non sono competente in materia ma le cose che ho letto nella relazione di Perina mi sembrano sensate. Anche solo la apertura di via Cassia in una direzione sarebbe di grande sollievo per noi genitori lavoratori, da 20 giorni facciamo una vita di inferno, per favore ci aiuti!! E scrivo a nome di tanti, lo posso garantire! confidiamo in un tempestivo intervento in questo senso, grazie per quanto sarà fatto.

  4. Caro Sig. Perina, grazie per la sua lettera. Sono pienamente d’accordo con lei, non è semplicemente credibile che in 20 gg. non sia stato possibile trovare una soluzione, quantomeno provvisoria e parziale, al problema che riguarda l’intero quadrante di Roma Nord. Non è solo il disagio che molti di noi sono costretti a vivere da 20 gg. a questa parte, ma anche la frustrazione di sapere che quel disagio potrebbe essere molto minore se solo l’amministrazione facesse il suo dovere e si assumesse le proprie responsabilità.

  5. Perina, condivido “in toto” al sua presa di posizione e il suo interessamento, anche se ritengo non servirà a smuovere l’ incompetenza, la superficialità, l’approssimazione, il menefreghismo…di chi ci governa.

  6. Mi complimento col signor Perina per la sua onestà intellettuale, di questa storia poteva farne una squallida polemica politica come stanno facendo tutti i pantofolai chiacchieroni a vanvera e invece si è comportato con molta signorilità dicendo delle cose molto interessanti. Presidente Torquati perchè non convochi subito questo geologo ? Presidente Torquati chi ti frena intorno a te ? Fai vedere chi sei, prendi in mano tu la situazione !!

  7. tutto molto interessante ma continua a non muoversi nulla ….. e per percorrere pochi km occorre mezz’ora contro i 5/10 minuti precedenti.
    leggende metropolitane parlano di disponibilità della proprietà del terreno ad intervenire immediatamente ma con il Municipio/Comune che rallentano ….
    non ci voglio credere però sarebbe interessante sapere a che punto è veramente la situazione con i proprietari !!!
    Grazie se qualche responsabile chiarisce per il bene di tutti

  8. Bravo Perina, mi sembra un’ottima lettera.
    Qualche metro cubo di terra non può bloccare la viabilità di una arteria fondamentale come la Cassia, a prescindere da chi debba intervenire (privati o Comune). Non con la tecnologia del XXI secolo!
    Ma ho la sensazione che la nostra Circoscrizione non sia nei primi pensieri del Sindaco…….sta a Torquati farsi sentire!
    Dobbiamo aspettare che qualche ambulanza non giunga in tempo e ci scappi il morto, per vedere qualosa di concreto…?!?!!

  9. Ottima lettera. E spero vivamente che serva!

    L’unico mio dubbio è dovuto a voci di corridoio che narrerebbero di una battaglia legale tra comune e privato per definire chi debba pagare cosa. E finché non si verrebbe a capo della questione nulla si muoverebbe.

    Purtroppo ci credo, ma siccome sono voci di corridoio, spero tanto di aver raccontato qualcosa di non vero.

    Marcella, concordo pienamente con te sul lato economico della questione. Non si tratta di essere tirchi! Sono sprechi a cui ci costringe un’incuria di base. E aggiungerei anche al tempo, che sperchiamo incolonnati, ogni mattina. Allo stress dei figli che dobbiamo, almeno io, svegliare un’ora prima del solito. Tante cose negative che sommate tra loro e poi sommate al quotidiano, credetemi, rendono davvero difficile l’alzarsi di buon umore in queste mattine.

  10. Finalmente qualcuno ci “mette la faccia” e lo fa con “cognizione di causa” !
    Torquati, lei non può più continuare a nascondersi dietro giustificazioni o scuse puerili, ammetta la sua totale incapacità nel gestire il problema !

  11. @ Cesare o cesarina… si decida, perché in data 12 c.m. lei dice al sig. Renzo “devi sapere però che i tecnici hanno detto che per il momento non si può rimuovere la frana dalla strada perchè fa da freno alla terra del costone che sta ancora scivolando, potrebbero cadere le case che stanno sul pizzo della frana lo capisci ? E leggeteli però i giornali e poi vi sfogate.”
    Ora approva il sig. Perina dicendo che afferma cose molto interessanti , ma non si rende conto che si sta contraddicendo?? Perina e il suo amico geologo afferma tutto il contrario di quanto da lei decantato a Renzo dandogli del poco informato.. Ora capisco di chi è la colpa se disgraziatamente ci ritroviamo come sindaco e presidente dei “re travicelli”…

  12. Grazie a Marco Perina… equilibrato, corretto ed efficace…speriamo serva a smuovere i “dormienti” del Municipio !!!
    Ma tra i tanti dubbi, le questioni irrisolte, le spiegazioni non date, ce n’è una, una sola, che vorrei ci fosse chiarita perchè incomprensibile: il tratto di Cassia Antica da Giochi Delfici è aperto fino al comprensorio civico 240, quindi qualcuno avrà stabilito che non ci sono rischi per la viabilità (altrimenti l’avrebbero chiuso del tutto).
    La rampa del comprensorio è esattamente DI FRONTE alla frana, da quel punto in poi non ci sono frane, terra sulla strada e nulla che impedisca la circolazione o costituisca pericolo
    Perché cavolo, allora, non aprono almeno quella carreggiata???

  13. A parte concordare con Marcella che, tirchi o no, ci toccherebbe un contributo per la benzina extra che stiamo consumando (con quello che costa poi…..!). Ma vogliamo parlare dello stress psicologico che viviamo da 3 settimane a questa parte, chi ce lo risarcisce? e chi mi ridà tutte le ore di ritardo sul lavoro che sto accumulando per via del traffico? E che cavolo, una class action per risarcimento dei danni economici, morali e psicologici causati dalla frana ci vorrebbe proprio, altro che avere pazienza. La pazienza è finita da un pezzo, datevi una mossa e basta.

  14. Sig. Nico Ferri, una piccola precisazione: il Geologo, Dr. Moroni, non è un mio amico ma un professionista “super partes” individuato dopo giorni di ricerche.

  15. @ Dott. Perina, chiedo venia… per l’occasione le faccio un ulteriore plauso per il suo impegno… gli uomini di destra , impegnati o meno in politica, si riconoscono sempre… bravo…

  16. “gli uomini di destra , impegnati o meno in politica, si riconoscono sempre… bravo…”

    ma è sempre necessario cadere in queste generalizzazioni?
    e se le stesse cose l’avesse dette un uomo di sinistra, o di qualsiasi altra area partitica?
    Le persone in gamba, equilibrate, educate come nell’occasione il dott. Perina ci sono e sono tali a prescindere dalla destra o dalla sinistra.
    La lettera del dott. Perina era concentrata sulla sostanza del problema, fornendo elementi utili per una soluzione, senza alcuna strumentalizzazione.
    E invece bisogna assistere a questa etichettatura nei commenti.
    Ma si riuscirà mai a fare un salto di maturità?

  17. e bravo il segugio in pantofole che va a scartabellare i post di giorni e giorni fa ! e allora che ha dimostrato ? qualcuno gli ha mai detto che le situazioni cambiano di giorno in giorno e che in più si può anche cambiare anche idea ? qualcuno gli ha detto mai che la coerenza è la virtù dei poveri di idee ? e se dico bravo Torquati c’ha da ridì, se dico bravo Perina non gli sta bene, dice bene Fabio: riuscirà mai a fare un salto di maturità ???

  18. Da avversario riconosco, plaudo e sottoscrivo la lettera dell’ex Vicepresidente Perina e invito il Presidente Torquati e la sua giunta a farne tesoro e ad intervenire il prima possibile (mi sarebbe piaciuto scrivere “intervenire con prontezza”, ma dopo più di tre settimana “prontezza” non è un termine consono).

    Per inciso: quelli che si riconoscono sempre sono quelli che non perdono occasione per togliere la polvere dai tasti…

  19. Simpatica tutta questa piacioneria nei confronti di M Perina.
    Confortante.
    E nessuno si azzardi a buttarla in politica , giammai si scherza sulle tragedie della gente , sono ( in questo caso ) assolutamente bipartizan , e che scherzi !!
    Però se ai tempi della nevicata Alemanno e Giacomini erano cialtroni ed incompetenti perchè sarebbe vietato dire che D’Artagnan-Torquati è inetto nei confronti di un ben più piccolo problema ?
    O pensate di avere il diritto di veto sulle risposte ?
    Come si diceva ai tempi , l’avete votato e mo ve lo ciucciate questo zero assoluto.

  20. Ragazzi, la frana resterà li per mesi, ma vi potete sempre consolare tweettando al sito che la giunta ha messo a disposizioni degli spioni per la denuncia delle auto in sosta irregolare.

    A parte questo la capisco pure l’ignavia di Torquati. Chi glie lo fa fare a mettere le mani su una vicenda così spinosa?

    Se si rimuove la frana e disgraziatamente si muove un po’ il terreno a monte, sicuramente ci sarà un inquisitore pronto a metterlo nei guai.

    Coraggio.

  21. @ Cesare e Fabio ,stiamo parlando di una frana e dell’immobilismo di un’amministrazione e per cercare di distogliere l’opinione pubblica si arriva a citare Oscar Wilde come se fosse un vangelo… Ora essere coerenti non è più una virtù, è diventato un optional, ma non vi rendete conto che siete diventati delle macchiette come gli amministratori che avrebbero già dovuto dimettersi??
    Invece di attaccarvi a delle frasi che sono pur sempre mie opinioni e quindi meritano il rispetto che do alle opinioni altrui, perché non focalizzate la vostra attenzione sul fatto che è passato un altro giorno e nulla è accaduto?? per quanto tempo riuscirete a difendere chi non lo merita??

  22. Scusate, ma qualcuno crede davvero che qualche metro cubo di terra sostenga la abitazioni della Camilluccia…??! Ma allora vuol dire che non hanno fondamenta, ed in questo caso sarebbero già franate sulla Cassia o andrebbero comunque i demolite!! Possiamo pensare che le fondamenta di queste costruzioni siano state costituite per molti anni da qualche pianta di robinia….??! Secondo me il problema è solo di costi ed il Comune deve intervenire d’urgenza rivalendosi semmai con sanzioni sul privato che ne fosse responsabile. Non la buttate sempre in politica: chi amministra si deve impegnare a risolvere il problema immediatamente, chiunque egli sia, altrimenti si dimetta. Stiamo parlando di una consolare romana non di un cortiletto privato.

  23. Alemanno e Marino, come Napoleone, sconfitti dal Generale “Inverno”: NEVE e FANGO! Forse questa gente farebbe bene a passare più tempo sui libri di storia che andare in giro a fare proclami.

  24. innanzitutto signor Nico Ferri la pregherei di moderare i termini:
    io non sono la macchietta di nessuno, non ho mai svolto incarichi o funzioni presso il municipio. Io non difendo nessuno: sono solo un cittadino che ama leggere e talvolta intervenire su questo sito.
    Non mi sono espresso con la stessa confidenza che lei ha usato.

    Mi sono limitato ad apprezzare i contenuti e l’approccio della lettera del dott. Perrina e a manifestare un certo sconforto nei confronti della sua “lettura”.

    Se poi lei è abituato ad interloquire con le persone con questi toni , sappia che c’è al mondo chi usa altri modi. (guardi per esempio il post di Michele “fake” G.)

    in un approccio qualunquista , vista l’etichetta che mi ha affibbiato, potrei rigirarle la sua stessa frase:

    gli uomini di destra si riconoscono sempre……..

  25. @ Fabio : pan per focaccia, lei da gratuitamente dell’immaturo ad altri e poi si offende??? sembra che sia lei a dover crescere per confrontarsi… si dia da fare..

  26. Buongiorno a tutti,
    sorvolo sul fatto che la mamma degli stupidi non muore mai e che purtroppo alcuni dei commenti che leggiamo lo confermano una volta di più. Vorrei invece sottolineare che l’aspetto più importante e significativo è rappresentato dalla qualità del contributo e del confronto leale e trasparente che Marco Perina ha voluto aprire e che sono certo sarà apprezzato e condiviso dal Presidente Torquati.

    Lasciamo i poveri di spirito e di idee ai loro bisticci da cortile.

  27. Io non ho votato il dott. Perina, ma volentieri gli riconosco di aver dato voce al “sentire” di tantissimi cittadini, di qualsiasi parte politica.
    Un intervento preparato, civilissimo e davvero encomiabile.
    Siamo nel pieno di una grave emergenza: magari fra sei mesi ricominciamo ad accapiglisarci sulle responsabilità sulle lentezze ecc.
    Ma ora direi che non ne abbiamo tempo e voglia: cerchiamo di risolvere un problema gravissimo per la qualità della vita di tanti.
    E allora ben venga il suo contributo dott. Perina, contenuto e tono le fanno davvero onore.

  28. Meno male che ci sono tanti “luminari” che intervengono… ma invece di prendervela con chi ha tutto il diritto di protestare, perché non impiegate le vostre menti e forze contro l’immobilismo che sfocia nel menefreghismo dei nostri amministratori??? Non pensate solo a salvare il salvabile nel cortile di Torquati.
    Ari-buondì a tutti.

  29. non posso che associarmi a Fabio, macchietta sarà lei soprattutto quando dice che “rispetta le opinioni altrui” …. ma mi faccia il piacere diceva Totò !

  30. Perina, complimenti ! Qualsiasi iniziativa vorrà intraprendere per risolvere questo problema gravissimo, anche andare a spalare la terra, ce lo comunichi tramite le pagine di vignaclarablog, io ed altri amici la seguiremo.

  31. Perina pur non essendo un elettore della destra le devo riconoscere i meriti per lo stile di questa lettera…però le vorrei chiedere una cosa, potrebbe far mettere per scritto quanto affermato dal geologo in modo da rendere davvero credibile la possibilità di riaprire la strada?
    Se riuscisse a farne aver una copia a VignaClaraBlog.it, oltre che al presidente Torquati, ci farebbe una gran cortesia.
    Grazie

  32. nico ferri…
    io non le ho mai dato dell’immaturo.
    ho semplicemente detto ” Ma si riuscirà mai a fare un salto di maturità?”
    riferito al suo commento non alla sua persona.
    e ribadisco ciò che ho scritto.

    però se lo stile del dibattito deve essere “pan per focaccia”..beh francamente non mi ci imbarco neanche…

    ribadisco il mio apprezzamento per i contenuti e i modi della lettera del dott. Perrina.

    a mio pare il dialogo è questo.

  33. Quando si interessano i privati ci sono delle procedure dalle quali non si può sfuggire. Dopo la diffida del 7 sono dovuti passare necessariamente dei giorni per intervenire. L’Amministrazione, per essere pronta, ha già avviato la progettazione che deve essere completata a seguito dei sondaggi da svolgere per forza di cose all’interno delle aree private. Visto che i privati non hanno risposto alla diffida, ieri è stata firmata l’ordinanza del Sindaco (consegnata oggi dai nostri vigili), con la quale si potrà accedere nelle aree dei privati per i sondaggi. La strada, almeno per un senso, si potrà riaprire a seguito dei sondaggi che dureranno due tre giorni da lunedi, attraverso una certificazione dei geologi. In questo momento non si può riaprire perché nessuno ci certificherebbe la possibile riapertura. In questo momento posso passare solo i residenti del civico 240 in quanto l’unico accesso alle loro abitazioni. Se i privati non eseguono i lavori, anche quelli saranno realizzati in somma urgenza dal Dipartimento. Mi dispiace per la trasmissione di ieri dove si è potuto chiarire poco in quanto molte obiezioni, tra spot elettorali di primarie di partiti e personali di chi aveva solo l’obiettivo di dire che era più bravo dell’altro, non siamo riusciti obiettivamente a rendere bene un servizio ai cittadini. Per quanto mi riguarda sono veramente allibito dalla continua mancanza di onestà intellettuale di chi cerca di fare opposizione attraverso l’utilizzo di metodi più prossimi allo sciacallaggio che alle promozione di proposte valide.

    PS Ho apprezzato la lettera, ma non ho riconosciuto lo stesso atteggiamento nella trasmissione di ieri a Roma Uno. Purtroppo le telecamere fanno miracoli.
    Perina aspetto con ansia la certificazione del geologo suo e della Marchese Bellaroto che ci diano delle indicazioni più precise di quanto i geologi del Comune hanno fatto. Siamo a vostro più completa dipsosizione.

    Cordiali Saluti

    Daniele Torquati
    Presidente Municipio Roma XV
    daniele.torquati@comune.roma.it
    http://www.danieletorquati.it

  34. qualunque sia la ragione della frana esiste un principio che è stato infranto dal Comune di Roma. Quello che si richiama all’obbligo dello stesso di rimuovere qualsivoglia ostacolo alla libera et ordinata circolazione dei cittadini. Accertate le cause tecniche, in capo al Comune sorge l’obbligo di provvedere con LA MASSIMA URGENZA alla rimozione della frana che occupa le carreggiate della Cassia antica nel tratto in prossimità di Piazza dei Giuochi Delfici e alla messa in sicurezza della zona. E’ un obbligo che nasce da un negozio giuridico ben preciso. Quello che sovrintende il contratto nascente dalla pretesa del Comune di ottenere il pagamento dei tributi da parte del cittadino. Se il comune viola il principio anzidetto, a questo punto il cittadino è legittimato a compensare detta violazione NON PAGANDO PIU’ NE TASSE NE MULTE!

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