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Atac gratis? La campagna virale arriva a Roma Nord

non-ti-pago120.jpgApparsi anche a Roma Nord gli adesivi che pubblicizzano – ma ovviamente non è vero –  l’azzeramento del costo del biglietto dell’Atac. E’ una mattina come tante, a Piazza Mancini, studenti e lavoratori salgono e scendono dagli autobus strapieni e tutti rimangono sorpresi alla vista di un adesivo sulle obliteratrici in tutto e per tutto uguale ad un biglietto Atac. Un adesivo che annuncia la gratuità del servizio. Alcuni restano perplessi, altri, i più giovani, quasi esultano.

Sul servizio di mobilità pubblica se ne sono dette di tutti i colori, e le segnalazioni di disservizi e rallentamenti, sul web non mancano: recentemente video amatoriali di autisti che si comportano in maniera non propriamente professionale spopolano.

Accusata di nepotismo e falsi in bilancio, la tempesta sull’azienda più invisa di Roma non è cessata: studenti e lavoratori costretti a viaggiare in mezzi affollati e spesso in ritardo, in un regime di totale monopolio (vi ricordate le navette private che partivano da Vigna Stelluti ed arrivavano al centro di Roma, con fermata a richiesta? Eliminate) si sono coalizzati.

Da due anni la rivolta dei consumatori, sotto il grande slogan “Atac Nun Te Pago!”, ha prodotto adesivi esplicativi su come saltare i tornelli della metro, applicazioni per tweettare la presenza di controllori alle fermate e finti abbonamenti. Partita da alcuni blog, la campagna ha avuto un clamoroso successo.

E il messaggio virale, gira e rigira, ha raggiunto anche Roma Nord.
Sulla linea 2 diretta a Flaminio, oppure sui notturni che partono da Piazza Mancini, gli spiazzanti segnali di “autoriduzione” fanno bella mostra di sé. Eccone uno.

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David Colangeli

                                        © riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

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3 COMMENTI

  1. Solo i coatti nostrani ed incivili hano questi comportamenti,mi vergogno per loro…. quando salgo sull’autobus (dalla porta anteriore…. ai romani bisogna ricordarlo…) ed oblitero il biglietto, mi guardano come il cog@@@ne di turno che paga…. mahhh saranno tutti “abbonati”…. portoghesi…

    p.s. : quelli che si lamentano dell’Atac ed alzano la vove, sono i primi a non pagare il biglietto.

  2. Vero Nico,verissimo;quello che più stupisce è comunque il lassismo dell’azienda che accetta passivamente questa situazione,che,è bene ricordare,si ripercuote su chi paga regolarmente il servizio e sulle casse comunali,cioè su tutti noi.

  3. Veramente io ha visto fare multe infami a infermiere che tornavano dal turno di notte solo perchè sono scese dal cotral 50 metri oltre il confine del comune di Roma.
    All’ATAC hanno smantellato le officine di riparazione e chissà cos’altro e noi dovremmo ripagare i costi? E secondo voi per andare a ritirare una multa alle poste di grottarossa dovrei sborsare tre euro tra andata e ritorno?
    A proposito, spiegatemi perchè l’ufficio postale che ho sotto casa non fa servizio raccomandate, ma solo i servizi che gli portano profitto!!

    L’ultima volta che ho preso il 223 ho aspettato 50 minuti, e manco c’era traffico!
    L’evasione del biglietto è l’ultimo dei problemi dell’ATAC

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