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XV Municipio, NCD e PdL scrivono al Prefetto: “Illegale il voto sul Bilancio”

bilancio.jpgBufera nel XV Municipio. L’opposizione di centrodestra ricorre al Prefetto di Roma e al Ministro dell’Interno per denunciare presunte irregolarità e violazioni al Regolamento Municipale commesse dal Presidente del Consiglio, Luigina Chirizzi, nel corso delle sedute fiume di tre giorni al termine delle quali la maggioranza formata da PD, SEL e Lista Civica ha espresso parere positivo al Bilancio 2013 in un’aula “in preda ai tumulti”. Chiedono “che venga ristabilita la legalità” nel Municipio.

E’ una nota odierna a firma dei consiglieri del “Nuovo Centrodestra” Giuseppe Mocci, Stefano Erbaggi, Gianni Giacomini, Dario Antoniozzi e Isabella Foglietta, e della Consigliera Clarissa Casasanta, che dopo esser passata dal PdL all’NCD ora pare aver fatto retromarcia firmandosi nuovamente come PdL, a dare alla stampa l’eclatante notizia.

“A seguito della incresciosa conduzione del Consiglio Municipale – si legge nella stessa – durante le sedute dei giorni 11, 12 e 14 novembre scorsi per l’approvazione del Bilancio 2013, attraverso una nota indirizzata al Prefetto di Roma, al Segretariato Generale di Roma Capitale e per conoscenza al Ministro dell’Interno i consiglieri NCD e PdL hanno chiesto di verificare eventuali violazioni del Regolamento Municipale e Comunale in merito a fatti e atti messi in atto dal Presidente del Consiglio del Municipio XV. Qualora tali irregolarità fossero confermate, è stato chiesto agli organi in indirizzo un intervento deciso al fine di ristabilire la legalità”.

“La decisione di formalizzare tale richiesta – affermano i firmatari della nota – è maturata dopo aver preso visione dei filmati relativi ai consigli indicati e, soprattutto, a seguito dell’offensiva mossa dal Presidente del Municipio XV, Daniele Torquati, ai gruppi consiliari di Pdl e Forza Italia che, a suo dire, avrebbero governato in passato con prepotenza e che oggi desiderano continuare a fare opposizione allo stesso modo”.

“Tali illazioni sono inaccettabili, soprattutto dopo i fatti accaduti per l’approvazione del Bilancio 2013, che hanno visto la maggioranza di Centrosinistra del Municipio XV mettere in atto vere e proprie prepotenze nei confronti delle minoranze politiche, rese ancora più gravi da una totale mancanza di rispetto delle regole.”

” A tali comportamenti – sostengono i Consiglieri dell’opposizione – è seguita una serie interminabili di irregolarità: violazione del Regolamento durante la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi Consiliari; violazione del Regolamento per aver modificato l’ordine di discussione e votazione degli Ordini del Giorno collegati alla deliberazione del Bilancio; violazione del Regolamento per non aver votato gli Ordini del Giorno collegati alla deliberazione del Bilancio 2013; violazione del Regolamento per aver impedito la dichiarazione di voto ai gruppi consiliari di opposizione; violazione del Regolamento per aver impedito di prendere la parola per richiami al regolamento ad alcuni Consiglieri; violazione del Regolamento per aver votato la deliberazione del Bilancio 2013, con la presenza in aula di un consigliere espulso e con veri e propri tumulti in aula”.

“E’ evidente che nel nostro Municipio, così come nel Consiglio Comunale, la maggioranza di Centrosinistra sta cercando di calpestare ogni sorta di regolamento scritto, al solo scopo di nascondere la propria incapacità nel governare il territorio”, concludono i Consiglieri Giuseppe Mocci, capogruppo di Nuovo Centrodestra, e Stefano Erbaggi, Vicepresidente del Consiglio del Municipio XV.

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3 COMMENTI

  1. ….scusate ma la Casasanta perchè non avrebbe aderito nè a F.I nè al NCD ?? e come può stare ancora nel PDL che non ha più rappresentanza Parlamentare/Regionale/Comunale ??? prego la Redazione di interpellarla….

  2. All’ordine Facite Ammuina: tutti chilli che stanno a prora vann’ a poppa e chilli che stann’ a poppa vann’ a prora: chilli che stann’ a dritta vann’ a sinistra e chilli che stanno a sinistra vann’ a dritta: tutti chilli che stanno abbascio vann’ ncoppa
    e chilli che stanno ncoppa vann’ bascio passann’ tutti p’o stesso pertuso:
    chi nun tene nient’ a ffà, s’ aremeni a ‘cca e a ‘ll à”. (regolamento della Marina del regno delle due Sicilie)…

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