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Ponte Milvio due cuori e una Torretta

matrimonio

Wedding on the Ponte Milvio Bridge, a romantic symbol of love and faith…” potrebbe cominciare così l’annuncio che un ipotetico ufficio turismo del XV Municipio, se esistesse, potrebbe pubblicare da domani, giorno successivo a quello in cui il Consiglio ha deciso che presto sarà possibile celebrare matrimoni civili in una delle salette della Torretta Valadier, fra tramonti mozzafiato sul Tevere e voli di gabbiani sulle banchine.

La vicenda dei matrimoni a Ponte Milvio e nel sito archeologico di Malborghetto si è dunque conclusa con un lieto fine e coi fiori d’arancio.

Senza marcia nuziale e senza confetti, martedì 22 ottobre il Consiglio del XV Municipio, con i voti della sola maggioranza, ha approvato la proposta presentata dal Consigliere SEL Alessandro Pica e dalla Consigliera Sara Martorano, della Lista Civica, con la quale si chiede al Campidoglio di annoverare anche la Torretta Valadier e Malborghetto fra i luoghi dove celebrare matrimoni civili, in aggiunta alla Sala Rossa del Campidoglio, a Villa Lais al Tuscolano e a Santa Maria in Tempulo a Caracalla. Altri, nella capitale, non ve ne sono.

Il documento prevede che nelle stesse sedi si possano tenere anche i “commiati” a defunti, intesi come momenti di ricordo e celebrazione e non certo come funerali nel senso stretto della parola.
Col documento si chiede anche che il contributo da versare al Campidoglio per queste cerimonie non venga incorporato dalle casse capitoline ma vada in quelle municipali: servirà alla manutenzione dei due siti.

“La possibilità di celebrare i matrimoni a Ponte Milvio e a Malborghetto – dichiara Alessandro Pica a VignaClaraBlog.it a margine della seduta – oltre ad offrire un nuovo bel servizio ai nostri cittadini può notevolmente sviluppare una forma di rinnovato interesse per alcuni dei luoghi di maggior pregio storico del nostro Municipio”.

Spetta ora al Campidoglio confermare e deliberare la richiesta del XV Municipio e, se e quando avverrà, altri slogan di quell’ipotetico ufficio turismo potrebbero essere: due fedi invece di un lucchetto, oppure sì a due firme su un registro no a due graffiti sul marmo o, meglio ancora, due cuori e una Torretta.

Claudio Cafasso

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19 COMMENTI

  1. @ Cara associazione Robin Hood, come previsto, la sua richiesta-consiglio di consultare la gente su quest’argomento al presidente municipale è caduto nel vuoto : la democrazia partecipata ha perso…
    p.s. : in altri tempi ,sul blog ci sarebbero state tante proteste… prevedo che non ce ne saranno, ormai hanno raggiunto l’obiettivo…

  2. @Diamante, giusta osservazione, peccato che per tutto il consiglio è stato sostenuto altro. In questo caso devo sottolineare una mancanza di trasparenza, visto che non si dice in modo chiaro ciò che si vuole fare e si usa ogni mezzo per raggiungere il risultato. La trasparenza tanto proclamata dove sta? Per chi è convinto veramente si dovrebbe vedere anche dalle piccole cose (e queste tanto piccole non sono).

    Alessandro Pica | 5-Ottobre-2013 | 10:35
    “Sig.ferri e Sig diamante1 per i commiati si possono fare nel ” micro” e siccome siamo persone serie prima di scrivere qualunque cosa prendiamo informazioni e dopo aver sentito gli operatori del settore che ci hanno confermato che non c’e nessun problema per poter portare un feretro nella torretta…”
    Alessandro Pica | 5-Ottobre-2013 | 13:10
    “Perché le sale mortuarie sono più grandi? NOÈ’ forse un oppurtinita in più di dare l’ultimo saluto ad un proprio caro in un luogo meno gelido di una sala mortuaria?…”

  3. @ GIUSEPPE MOCCI

    Gentile Cons. Mocci, non imposterei la questione sul piano della mancanza di trasparenza, quanto sul piano della mancanza di umiltà da parte del suo collega Pica, che avrebbe potuto anche ammettere di aver sbagliato: riconoscere di aver avuto un’idea poco intelligente non sarebbe stato una tragedia; a tutti può capitare di non pensare bene alle conseguenze di una propria iniziativa. In fondo i documenti in Consiglio vengono proposti e, appunto perchè proposti, sono suscettibili di essere emendati e – si spera – migliorati: è a questo fine che esiste il dibattito, in politica.
    Ma…anche per essere umili ci vuole coraggio.

  4. Gentile Sig. Ferri il Comitato RH ha fatto una sua proposta (destinare laTorretta a “Museo del Tevere”) esprimendo alcune perplessità su quanto proposto da alcuni Consiglieri e chiedendo magari una semplice consultazione popolare (la si poteva fare con le e-mail).
    Il fatto che le proposte siano cadute nel vuoto ha scarsa importanza. Riteniamo che ogni cittadino abbia il diritto di esprimere il proprio punto di vista su ogni argomento specie se si tratta poi della destinazione di un bene pubblico. Cordiali saluti. RH:

  5. …. proposta demagogica e difficilmente attuabile….ma nessuno è in grado di spiegare nei dettagli QUANDO, DOVE, COME, PERCHE’, CHI… ecc..??
    …i “commiati nel Micro e matrimoni nella Torretta…. e se capitano lo stesso giorno ????
    Torquati-Pica lavorate per il territorio, come avevate promesso (e ancora non mantenuto..) in campagna elettorale…. e non rincorrete solo briciole di visibilità mediatica !!

  6. INFORMATEVI PRIMA DI DARE FIATO ALLE TROMBE !!!…. Pica forse non è a conoscenza che Malborghetto con il Comune non c’entra nulla, c’è una chiesa consacrata (QUINDI vATICANO) dove si fanno matrimoni religiosi e l’altro edificio (come tutta l’area) è di giurisdizione della Sovrintendenza Archeologica Statale- MIBAC (ministero beni culturali)…. lui voleva raccogliere fondi per la manutenzione anche di Malborghetto ??? NON E’ COMPETENZA COMUNALE !!!

  7. @ MARCELLO SENSI

    Non credo proprio che si possa accomunare Torquati con Pica.
    Il primo lavora eccome per il territorio e, in ogni caso, non si può pretendere che attui in quattro mesi il programma della sua campagna elettorale. Il secondo, invece…

  8. @ Egregio Comitato Robin Hood, forse ha equivocato , io ero e sono perfettamente in linea con quando da voi affermato : appunto perché metto in pratica il diritto di esprimere la propria opinione, vengo sempre accusato di caciara dal soccorso rosso, quindi non venga a dirlo a me…

    Se invece fosse vero quanto affermato dal sig. Decio Meridio , e non ho motivo di dubitarne, siamo all’ennesima dimostrazione da parte dei componenti della maggioranza di dilettantismo e pusillanimità : d’altronde a Roma si sta verificando la stessa cosa dal primo cittadino fino all’ultimo consigliere municipale di maggioranza.

  9. Sig Diamante,con. mocci, sig. Ferri,
    Chiaramente confermo quanto detto nei post perché, sono certo di quello che ho dichiarato, in virtù anche delle vostre segnalazioni, da accordi anche con membri dell’opposizione per far si che il documento fosse largamente condiviso mi e’ stato chiesto di rivedere le mie posizioni sui commiato e l’ho fatto senza problemi perché, penso di non possedere la verità assoluta, ripeto pur convinto delle mie idee, e l’ho fatto nell’unica sede pubblica ufficiale il consiglio, quindi non di nascosto ma pubblicamente!,poi l’opposizione ha abbandonato l’aula dopo aver dichiarato in varie sedi l’apprezzamento per il documento,dunque non vedo la mancanza di umiltà’ ho rivisto le mie posizioni perché, volevo la più ampia condivisione ripeto.
    Sig. Diamante e’ evidente che con la frase il secondo invece……
    Lei non mi conosce ,le ho dato forse un impressione sbagliata ,sarà mia premura riuscire a fargli cambiare idea sul sottoscritto, con il lavoro e la passione che metto nelle cose che faccio e come le faccio.
    Cons. Mocci trasparenza che c’entra e parlate voi che nell’ultimo consiglio e oggi in commissione vi siete traditi l’uno con l’altro prima lei è il Con. Erbaggi e poi lei con il Con. Giacomini accusandovi di tradimenti vari ! Ma…….,
    Sig. Decino…..
    Infatti ho usato lo strumento dell’ordine del giorno che nel risolutivo CHIEDE al Presidente di attivar si presso tutti gli uffici competenti al fine di………….
    Le sue informazioni non sono del tutto precise ma c’è’ chi le da per oro colato quindi sono vere!? Vede io penso che un bene che si trova nel nostro territorio sia”nostro” dunque è’ giusto pensare a come salvaguardar lo è rilanciar lo ,sempre secondo me!
    Ho spiegato sempre in consiglio, che L’ODG doveva essere il motore per far partire la macchina poi c’e’ancora strada da fare e spero con l’aiuto di tutti!
    Con convinzione nelle proprie idee e rispetto di tutte le altre arrivederci
    Alessandro Pica

  10. Cons. Pica, sta dicendo forse che il sig. Decio Meridio ha ragione?? quella di Malborghetto è una chiesa consacrata?? e che avrebbe intenzione di fare, un esproprio proletario?? Ma allora perché allontanarsi dal centro, faccia espropriare la Chiesa della Gran Madre di Dio ??
    Ma concentrarsi sulle cose serie e concrete , no???? !!!!!

  11. PICA, Lei non è nuovo al ruolo di consigliere, come fa a dire che non la conosco?
    Anzi, leggendo la precisazione sicura di Decio Meridio, che evidenzia la superficialità con la quale Lei ha preparato il documento votato in Consiglio, mi conferma che l’opinione che ho di Lei non è errata.

  12. @Alessandro Pica,
    Erbaggi, Giacomini etc. .non mi risulta che si è verificata una cosa del genere.
    Riguardo la questione della trasparenza, ribadisco che a mio avviso non cè. Si chiede di fare una cosa importante senza sapere in che modo. mancaza di trasparenza. Non c’è chiarezza. Puoi scegliere il termine che preferisci. L’unica cosa certa è che si da mandato alla giunta di fare come vuole sull’argomento ed è evidente che noi veniamo tagliati fuori dal dibattito, visto che in giunta non ci siamo.
    È stato approvato un documento sbagliato che passa come ODG ma di fatto è cone una Risoluzione. Che differenza c’è tra dire “il consiglio chiede al Presidente di attivare le procedure per far fare i matrimoni…” oppure “il consiglio impegna il Presidente di attivare le procedure per…”. Cambiava ed era più vicino ad un ODG magari con il seguente dispositivo: “Il Consiglio valuta favorevolmente l’idea di fare i matrimoni nella torretta …. etc.”. A quel punto il consiglio municipale sposava l’idea e si avviavano le procedure tra uffici, commisioni etc. per verificare la fattibilitá e la modalitá. A lavoro istruttorio fatto, che permetteva a tutti (maggioranza, opposizione cittadini interessati) di capire cosa si andava a fare nella torretta, a quel punto si “chiedeva/impegnava il Presidente ad attivare le procedure per…”. Non a caso gli ODG si utilizzano per esprimere solidarietá, esprimere un’idea del municipio su questioni varie tipo le Olimpiadi 2024, come è accaduto recentemente. Quindi, caro Alessandro, noi non abbiamo partecipato al voto perchè ci interessa l’idea ma non ci piace la modalitá che è stata utilizzata (compreso il documento presentato).

  13. Non ho mai parlato di sconsacrare una chiesa!
    Ma evidentemente non vi interessa discutere Ma sentenziare e dare giudizi non solo sulle idee ma sulle persone che neanche conoscete io non mi permetto di scrivere insulti,o fare intendere che uno non sia una brava persona senza ripeto conoscerlo!
    Diamante quando dice che mi conosce significa allora che lei e’ fortemente contrario non al documento ma a tutte le mie proposte e alle mie idee , va bene, continuerò a confrontarmi con lei sempre con rispetto pur sapendo che lei pensa che non sono un buon amministratore ,cercherò di fargli cambiare idea su di me.
    Ripeto conosco bene il nostro territorio e le mie proposte sono per migliorarlo e ho già spiegato su malvorghetto, ma evidente che c’e chi ha la verità assoluta , e chi ci crede sempre.Io sono certo che Malborghetto sia un luogo del mostro territorio che vada pubblicizzato e valorizzato anche facendoci matrimoni civili.
    Caro cons Mocci ma non siete gli stessi che dopo che il consiglio che boccio il piano d’assetto del parco di vejo , dieci minuti dopo lo avete approvato in giunta! E ancora provi a dare lezioni basta!
    Non e’ vero che ormai siete ai ferri corti l’uno contro l’altro be’ allora lo spieghi ai dipendenti del municipio perche anche ieri tutti commentavano le litigate in pubblico sue con Erbaggi in consiglio dove ha scoperto che il suo collega gli aveva fornito della documentazione ” diciamo errata” e sempre lei con Giacomini in commissione LLPP

  14. non voglio entrare nella discussione generale perchè le mie considerazioni le ho fatte in Municipio provando a cambiare (e in parte riuscendoci) un documento lacunoso sotto tutti i punti di vista.
    però tengo a precisare che io e il mio capogruppo, cons. Mocci, non abbiamo affatto litigato in aula (anzi stavamo attaccando insieme la maggioranza in merito alla bocciatura di un documento presentato per asfaltare alcune strade a Cesano) e non ho fornito alcun documento errato a Mocci (che aveva preso il documento direttamente dagli uffici!!).
    Il giorno dopo ho verificato e consegnato al mio capogruppo i due documenti relativi alle indicazioni sulle strade da riasfaltare emessi a gennaio e febbraio… e lì torna tutto….
    è inutile che provate a farci litigare, quel tempo è passato e, mi auguro, non tornerà più…

  15. Cons. Pica, lei non risponde alle domande : a Malborghetto c’è una chiesa consacrata o no?? lei vuole usare quel posto per le esequie civili o religiose?? Se l’altro edificio è in carico alla Sovrintendenza, a quali locali lei si riferisce in quel posto nella sua richiesta ???
    Cerchi di non far la vittima, lei è un amministratore che deve delle rispondere ai cittadini, ora è lei che la butta in caciara…

  16. Caro Alessandro,
    ripeto, sei completamente fuori pista. La questione della lista è chiara, sia io che Erbaggi abbiamo portato i documenti protocollati nell’ultima commissione LL PP.Non correre dietro i pettegolezzi. L’unico scambio di idee animato che c’è stato, l’ho fatto con Torquati. Piano d’Assetto? Non abbiamo fatto altro che approvare il piano che era stato fatto e approvato in commissionde (lavoro durato circa un mese), anche a seguito dell’incontro pubblico con i cittadini e associazioni, tenutosi in aula consiglio, credo il 25 Gennaio. In quell’occasione sai bene che il voto contrario di Consiglio faceva parte delle vostre grandi manovre (esercitazioni/allenamenti/prove…) per arrivare alla sfiducia del 4 Marzo. La bassezza di quel gesto è stata proprio quella, strumentalizzare una cosa importante, “epocale” per il nostro territorio, per questioni prettamente politiche ed elettoralistiche. Se il piano non lo approvava la giunta il Municipio avrebbe perso, dopo 16 anni, l’unica occasione per esprimersi sul Parco di Veio. Abbiamo dimostrato coraggio per il bene del territorio e anche per questo siamo andati a casa. A testa alta.

  17. Pica, perchè invece di arrampicarsi sugli specchi con le solite generiche e approssimative giustificazioni non ha il CORAGGIO di ammettere di aver preso un abbaglio.
    Prima di fare proclami approfondisca gli argomenti, si informi, studi, chieda, e dopo, ma solo dopo, faccia le proposte che vuole.
    Aveva dichiarato che i fondi derivanti dai matrimoni nella Torretta (che il Municipio, oltretutto, non potrà MAI gestire direttamente) sarebbero potuti essere utilizzati per “… provvedere alla manutenzione dei propri beni….” tra cui la torretta Valadier e Malborghetto.
    A Malborghetto non c’è nulla di competenza del Comune o del Municipio e, invece di spendere soldi per Scuole, Centri anziani, Biblioteche, e beni di proprietà del Municipio, la sua “grande idea” sarebbe quella di impegnarli per manutenere quello che, invece, spetta al Ministero dei Beni Culturali o al Vaticano?…(che hanno moooolti più soldi del Municipio e che, soprattutto, sono in ottimo stato di manutenzione)
    Ma c’è mai stato a Malborghetto ????
    Invece di fare ricerche si Wikipedia, ci vada di persona e, soprattutto, chieda scusa ai lettori che hanno la pazienza di leggere le banalità che pubblica…

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