Home ATTUALITÀ XV Municipio, trenta denari per Torquati

XV Municipio, trenta denari per Torquati

trenta-denari.JPGSi apre con un gesto eclatante la seconda seduta del nuovo Consiglio del XV Municipio. Convocato alle 15 di oggi, giovedì 11 luglio, per la presentazione della Giunta all’assemblea e per l’esposizione da parte del presidente Daniele Torquati delle linee programmatiche che accompagneranno la sua azione di governo, il Consiglio ha invece preso il via con una plateale contestazione nei riguardi di Torquati e dell’assessore Simone Ariola.

La contestazione

E’ stato il candidato PdL non eletto Luca Della Giovampaola a guidare l’azione di un gruppo di giovani, sulla cui maglietta spiccava la scritta “XX Flotta”, che hanno voluto contestare a Daniele Torquati la composizione della Giunta, avvenuta secondo loro utilizzando il tradizionale “metodo Cencelli”.

Ma nel mirino del gruppo c’era soprattutto la presenza fra gli assessori di Simone Ariola, per anni consigliere PdL, poi uno dei firmatari della sfiducia a Giacomini e infine approdato alla lista Marchini con la quale si è candidato alla presidenza del Municipio.

Insomma, un “traditore”, secondo il loro punto di vista, vendutosi per i classici trenta denari, cioè l’assessorato.

Da qui la contestazione, concretizzatasi con l’esposizione di uno striscione con la scritta “Ariola sta a Giuda come Torquati sta a Cencelli” e la consegna a Torquati di un sacchetto con trenta finti denari “per rientrare del debito pagato”, ha sottolineato Della Giovampaola.

30denari.jpg

L’ordine del giorno

Chiusa la parentesi, il Consiglio si è dedicato all’ordine del giorno.

Al primo punto l’ufficializzazione della Giunta, peraltro già presentata nella conferenza stampa della scorsa settimana (clicca qui).

Parlando degli assessori Michela Ottavi, Elisa Paris, Simone Ariola e Alessandro Cozza, Torquati ha detto che “sono quattro e non sei per non spendere inutilmente denaro pubblico, sono due uomini e due donne nel rispetto del principio delle pari opportunità” e che la competenza di ciascuno di essi è stato l’unico criterio a guidare la sua scelta, Ariola compreso, “ed è per questo – ha aggiunto – che respingo al mittente i trenta denari”.

Torquati ha poi illustrato per sommi capi le linee programmatiche per i prossimi cinque anni. Una lunga serie di argomenti che vanno ancora dalla trasparenza alla partecipazione, dalla digitalizzazione degli atti amministrativi alle dirette web delle sedute di Consiglio.
E non solo, viabilità, mobilità, piano regolatore sociale, investimenti nelle scuole, recupero dei beni confiscati alle mafie, piano di massima occupabilità del suolo a Ponte Milvio, sono questi i macro temi riassunti in un documento di quattro pagine (clicca qui).

Si apre il dibattito

A prendere la parola per primo è Giuseppe Calendino, Fratelli d’Italia, che dichiara “ottima” la scelta della Giunta e alcuni punti del programma, come la trasparenza, ma denuncia l’assenza di piani concreti in tema di opere pubbliche.

E’ quindi la volta del PdL. Ad aprire il fuoco sul programma è il capogruppo Giuseppe Mocci, che ne contesta l’intero contenuto. “Se questo è il buongiorno dal quale si dovrebbe vedere il mattino – afferma ironicamente – non sarà una bella giornata questa consiliatura!”

mocci470.JPG

Gli fa eco Stefano Erbaggi, definendo il programma di Torquati “un elenco di ovvietà nel quale sono completamente assenti le priorità della nuova Amministrazione in materia di lavori pubblici. Che fine hanno fatto? Mancano interventi specifici, progetti o qualsiasi cosa abbia anche solo una lontana forma di concretezza”.

Ma non solo, Erbaggi denuncia anche “l’assenza di ogni riferimento ai collettori fognari, al problema degli allagamenti a Prima Porta e alla realizzazione di due opere fondamentali in termini di viabilità: la Braccianese Ter e il collegamento tra il GRA e via di Grottarossa, altezza Ospedale Sant’Andrea”.

erbaggi4701.JPG

Prendono poi la parola gli altri consiglieri PdL Dario Antoniozzi, Clarissa Casasanta, Giuliano Pandolfi e Isabella Foglietta che più o meno ribadiscono quanto detto dai loro colleghi.

Un gesto cavalleresco arriva invece da Gianni Giacomini che nelle vesti di consigliere e non più presidente si dissocia da chi, fra le fila del PdL, parla di parentopoli riferendosi al fatto che l’assessore Michela Ottavi è nella vita compagna del capogruppo SEL Alessandro Pica.

ottavi470.JPG

“Il Presidente del Municipio – dichiara – ha il diritto di portare in giunta persone di sua fiducia e sono certo che questo abbia fatto Torquati. Basta con parentopoli, io stesso avevo mia moglie come capo della mia segreteria, quindi so bene di cosa sto parlando!”

Anche per Teresa Maria Zotta, M5S, il programma di Torquati è fatto di luci e di ombre. “Bene la trasparenza e bene la partecipazione” ha dichiarato sottolineando però che parecchi altri temi “sono solo un elenco di proponimenti privi di elementi di concretezza”.

Il voto

Dopo le dichiarazioni di Alessandro Pica e di alcuni consiglieri del gruppo PD, che hanno fatto quadrato respingendo al mittente tutte le accuse, alle 18.30 si passa al voto.
Una sorta di voto di fiducia che vede alzate le mani dei sedici componenti della maggioranza e abbassate quelle dei consiglieri PdL. Si astengono invece Zotta e Calendino.

FdI, perché ci siamo astenuti

In una nota diffusa a margine della seduta, il gruppo Fratelli d’Italia dichiara che con l’astensione di Calendino “ha deciso di ‘rimandare a settembre’ il Presidente Torquati.”

“Se da un lato deve essere apprezzato il fatto che il Presidente si riferisca alle motivazioni della sfiducia votata il 4 Marzo u.s. centrando le proprie linee proprio sulla trasparenza, sulla partecipazione popolare, sulla legalità e sulla stabilità amministrativa, dall’altro le argomentazioni a supporto delle politiche che intende attuare appaiono alquanto carenti. A parte qualche spot – sottolinea la nota – non basta dire che il Consiglio è fatto di giovani per pensare di non dover sviluppare politiche giovanili, o di relegare il tema sicurezza in secondo piano, o nascondere le proprie posizioni in caso di eventuali installazioni di nuovi campi nomadi sul nostro territorio e – conclude – tacere argomenti delicatissimi, ma sbandierati in campagna elettorale, come la questione del decoro urbano e della cartellonistica abusiva.”

La posizione di Fratelli d’Italia è dunque critica ma possibilista: “Auspichiamo adesso che, una volta supportato con più efficacia dalla giunta appena insediata, il Presidente Torquati abbia il coraggio di approfondire le questioni più delicate”.

Claudio Cafasso

riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

 

Visita la nostra pagina di Facebook

39 COMMENTI

  1. Ariola li ha sfiduciati a Marzo e sconfitti a giugno. La mazzata è stata dura pensa a chi poverino ha dovuto votare Giacomini pensando di fare l assessore ed ora fa il consigliere di opposizione e chi doveva fare il consigliere ed ora non fa proprio nulla! Ariola, uomo libero non ti curar di loro!

  2. Ho letto con attenzione il programma. Peccato che non si faccia nessun accenno alla necessitá di sviluppare una rete di piste ciclabili considerando che sempre piú persone della nostra zona utilizzano la bicicletta per andare in centro.
    Un piccolo progetto concreto (senza togliere nulla a tutte le altre esigenze del Municipio): la valle dei Pinguini (che congiunge Corso Francia a Tomba di Nerone) manca di marciapiede. Perché non costruirne uno che possa anche essere utilizzato come pista ciclabile? Non potrebbe essere piú veloce in attesa del completamento della metropolitana C??? Sarebbe cosí costoso?

    Presidente Torquati perché non le ha messe nel programma dato che é una delle prioritá del nostro Sindaco? Grazie.

  3. Penso che il Mocci e Pandolfi prima di contestare il presidente con il codino dovrebbero fare una lunga autocritica sul loro operato nella passata giunta.

  4. questi trenta denari possono essere il mattoncino con cui iniziare a raccogliere il milione e trecento mila euro di buco nel sociale, lasciato in eredità dalla premiata ditta Casasanta & Co.! Ai giovani “rivoluzionari” capeggiati da Luca Della Giovanpaola ( mi ricorda il nome di un complesso anni 70 ) dico: evitate di essere strumentalizzati e telecomandati da personaggi che hanno fatto il loro tempo, non meritano il vostro entusiasmo e la vostra gioventù.

  5. Oggi ho assistito assistito ad una rappresentazione di schermaglie dialettiche Improduttive che non servono a nulla, se non per iniziare ad alzare quel Muro di Nullita che i cittadini respingono in maniera assoluta .
    Il teatrino per i ragazzi inscenato dopo l’inno nazionale presumo , Tutti attenti tutti a cantare e poi baldoria .(purtroppo non c’ero).

    Ecco diciamo adesso basta bisogna lavorare producendo fatti concreti .

    Io voglio legalita’, trasparenza, dialogo , idee produttive = lavoro efficace.

    I residenti in valle Muricana non aspetteranno le elemosine di un municipio attenzionato ai risibili problemi dei quartieri NOBILI, quindi o si faranno le cose che vanno fatte per riportare un po’ di DIGNITA’, ‘ altrimenti noi ci costituiremo parte civile verso il municipio e il comune di ROMA per inadempienza amministritiva che hanno penalizzato, i cittadini al cospetto di politicanti troppo distratti da costruttori in un sistema corrotto, dove gl’interessi Edificatori degli stessi primeggiano calpestando qualsiasi diritto di vivere in un quartiere NORMALE.
    Caro ERBAGGI , Caro Giacomini , Io purtroppo non dimentico con facilita’ ; avete realizzato una piscina per cani a ponte Milvio ed il mio quartiere non ha neanche una panchina .
    Avete realizzato un giardino per i cani a via Pareto e i ragazzi del mio quartiere non hanno un posto dove ritrovarsi per gioire insieme .

    Avete creato ad arte DIVISIONI all’interno del quartiere soltanto per uno gioco politico creando situazioni d’illegalita’ in merito ;
    1) Centro polivalente ancora occupato abusivamente che non e’ stato riportato sui libretti di cui parla Mocci che riporta le cose fatte durante il vostro quinquennio .

    2) Avete asfaltato le strade senza la raccolta delle acque meteoriche.

    3) Avete fatto appalti veloci come in via Lomazzo con inizio lavori senza autorizzazioni ed una enormita’ di disagi e danni collaterali .

    4) Abbiamo sollecitato la vostra amministrazione sul problema della mondezza con riunioni, protocolli ,solleciti , segnalazioni INASCOLTATE iproduttive CAGIONANDO un danno ECONOMICO enorme , di cui ancora paghiamo le conseguenze tutti i giorni per non averci ascoltato .

    PER LA NUOVA GIUNTA
    La mia posizione e’ come quella di Calendno e della Zotta ” di attesa “perche non vorrei ritrovarmi con il vostro partito che detta le linee guida incomprensibili , come sta avvenendo purtroppo a livello nazionale .
    La condizione delle periferie e’ sotto gl’occhi di tutti, dove sono visibili carenza di servizi di ogni tipo, mancanza di cura del bene pubblico , rabbia , disgregazione sociale .
    I partiti di sinistra a mio modo di vedere sono piu’ responsabili , perche si sono addormentati su Filosofie e modi astratti di pensare che hanno prodotto distacco , apatia verso qualcosa d’improduttivo .
    E’ il tempo di cambiare il mio augurio e’ che lo facciate dimostrando che amate la LEGALITA’ e soprattutto dimostrando con i fatti che non vuol dire nulla dx sx ma alla base come componente principe ci vuole ONESTA , EQUILIBRIO.

  6. @pulcino pio
    La tranquillizzò sul fatto che nè io nè i giovani chi sostengono e soprattutto condividono e hanno condiviso per anni con me me un percorso politico ci facciamo nè strumentalizzare, nè telecomandare!
    Per noi l’azione di oggi è stata doverosa!…tutti i cittadini hanno il diritto di sapere da chi sono governati.
    Comunque non voglio rientrare nella polemica…da oggi, per me, l’argomento giunta è chiuso. Da domani bisognerà pensare solo ai bisogno del territorio e soprattutto ad essere attenti a vigilare che questa “trasparenza” annunciata non rimanga solo la trasparenza dell sacchetto dove abbiamo messo i “denari”
    Ps: fica la cosa del complesso anni ’70!

  7. La trasperenza annunciata piuttosto che la trasparenza che non c’è mai stata gia è un passo avanti. Tralasciando le dirette web: mai pubblicati i verbali di Giunta, mai le Determine Dirigenziali, mai realizzato il registro pubblico degli interessi, mai risposto ad una interrogazione, mai realizzati il registro delle interrogazioni (art. 26 del regolamento), per non parlare delle denunce che stanno arrivando in Presidenza per la mancata esecuzione della richieste di accessi agli atti dei cittadini, documenti che prontamente adesso stiamo inviando anche con il supporto dell’avvocatura comunale.
    Buon lavoro a tutti noi, sperando sempre che si riparta dalla politica.

    Daniele Torquati
    Presidente Municipio Roma XV
    danieletorquati@virgilio.it
    http://www.danieletorquati.it

  8. Patetici i trenta denari…. la pochezza dell pdl a tutti i livelli, nazionale e locale è lampante…. spero che sia la volta buona, che questa gente scompaia per sempre, lasciando il posto a chi degnamente si definisce di destra.

  9. Caro Daniele, mi permetto di darti del tu sia perchè siamo quasi coetani, sia perchè ci siamo visti al tuo comitato nei giorni di campagna elettorale.
    Più volte ti ho confermato che avrei votato per te, anche se la tua area politica non è mai stata la mia.
    Credo in un cambiamento nel modo di gestire il Municipio, la trasparenza degli atti e l’accessibilità di tutti i documenti che spero verranno pubblicati sul sito ufficiale del Municipio XV.
    Spero in una semplificazione informatizzata delle varie procedure amministrative per i cittadini(vedi iscrizione e riconfeme nido e materna senza file all’ufficio del Municipio).
    Spero che tu riesca a realizzare i vari punti del programma e tra 5 anni poterne vedere gli effetti.
    Se posso darti un consiglio, non dimenticare mai che sei riuscito a vincere in un Municipio che ha sempre votato per un certo schieramento, ma che ha voluto premiare il nuovo.
    Allo stesso modo però è pronto a cambiare voto.
    Un in bocca al lupo e spero di poterti contattare per dare suggerimenti e ricevere risposte positive.
    DAvide

  10. L’avvio non è male, il municipio deve essere un palazzo di cristallo in fatto di trasparenza e mi sembra che gli intenti ci sono tutti. Dato il particolare momento economico mi pare oppoprtuno concentrarsi su cose concrete, per gli interventi di altro tipo, benchè necessari, si possono rimandare a tempi migliori!

  11. se trasparenza significa dare assessorati a parenti ,moglie, compagne e fidanzate …be viva la trasparenza.a se fosse stata la destra…denunce per parentopli …fioccavano!!!

  12. @ ROSANNA
    In politica, per quanto possibile, si tende a circondarsi di persone fidate e capaci.
    Giacomini in segreteria aveva sua moglie perchè, evidentemente, si fidava di lei e la riteneva capace; se Torquati ha scelto, in Giunta, la Ottavi è perchè, evidentemente, la ritiene persona capace e di lei si fida: se, poi, casualmente, questa donna – che pare si sia sempre occupata del sociale – è la compagna di un consigliere, quale è il problema?
    Aspettiamo a lamentarci della scelta: diamo tempo a questa Giunta di mettersi al lavoro: magari scopriremo che Torquati ha scelto bene.

  13. Premesso che il cambiamento “culturale” avvenuto nel XV° municipio ha costituito già un grande passo in avanti (che molti di noi di certo non si aspettavano) e di cui essere grati a Torquati ed al suo partito, è chiaro che ad inizio consiliatura, come siamo ora, in una città come Roma ed in un municipio come il nostro, con tanti problemi arretrati, non si può chiedere al presidente ed alla giunta di occuparsi di tutto, occorre stabilire delle priorità ed un piano di azione che preveda delle tappe e gradualità e ugualmente il processo di informazione continua reciproca e continua cittadini/consiglio. Il poco potere dato ai municipi e la carenza di risorse economiche aggravano il quadro. Quindi scontentare qualcuno sarà comunque inevitabile, soprattutto all’inizio. L’importante è che Torquati abbia chiaro il percorso, sempre verificabile e modificabile dagli eventi e dalle valutazioni interne ed esterne e che agisca in squadra (ma questo lo ha detto più volte negli incontri pubblici), senza dare troppa importanza a ciò che hanno “combinato” gli altri in passato.
    Un’ultima parola ai cittadini (noi): per semplificare se la voragine di via Comparini è un problema tecnico e come tale gestibile solo da esperti, la spazzatura, oltre ad essere tecnico (perché a volte i camion dell’AMA non passano), è un problema umano perché dipende da noi: produciamo troppa spazzatura, non la differenziamo ( a volte nemmeno sappiamo come si differenzia), la lasciamo fuori del bidone solo per non fare qualche passo a piedi e buttarla in un bidone poco più lontano, ecc. Possiamo aiutare gli amministratori (in questo caso Torquati e la sua giunta) a lavorare meglio se diventiamo più evoluti.
    Flaminia Bellini

  14. Rosanna,la parola competenza la conosce? Michela Ottavi c’è l’ha,se e’ la compagna di un consigliere sono solo affari suoi non nostri,interessa solo che sappia fare il suo lavoro

  15. CREDIBILITA’ e IDEE queste devono, anzi dovrebbero, essere i primi obiettivi del centro-destra per ripartire dal disastro elettorale e presentarsi agli elettori tra 5 anni…
    In questo brevissimo tempo non hanno assolutamente preso questa strada, capisco la delusione elettorale e lo stordimento per lo smacco non previsto, ma puntare su di una opposizione becera e preconcetta, fatta solo di critiche e non di proposte, solo di insulti personali e non idee, significa scavarsi la fossa con le proprie mani.
    Affidare l’opposizione ad un ragazzino esaltato come Giovampaola, che si limita a pittoresche (quanto sterili) estrnazioni da Curva Sud, che, riguardo alla pagliacciata di ieri in Consiglio, definisce la Polizia Municipale, preposta a mantenere l’ordine in alula, “sbirraglia”, avallare questi atteggiamenti sterili e offensivi, è la dimostrazione tangibile che il PDL non è una forza politica all’altezza di governare.
    Ripartire dagli errori, riacquisire credibilità dopo gli “anni bui” della gestione Giacomini, fare propose politiche serie è tutta un’altra cosa.
    Questo si aspettano i cittadini delusi che hanno “punito” , con il non-voto, il centro desta.

  16. Io avrò , come tutti, i miei limiti , ma non riesco a capire certi discorsi : ma quale cambiamento “culturale”?? Signora Flaminia, che ci sia stato un cambiamento politico nell’amministrazione è indubbio, ma “culturale” proprio no !!! ricordo a lei e a tutti che questa amministrazione di sinistra (con qualche adepto..) è stata votata, più o meno, solo da 20 cittadini ogni 100 , quindi mi sebra molto esagerato parlare di cambiamento culturale.
    Per la differenziata mi sarebbe piaciuto che i sostenitori di Torquati come lei , avessero fatto questi ragionamenti anche con la vecchia amministrazione, perché se da oggi dobbiamo essere più evoluti, significa che fino a ieri c’è chi ha remato contro e se n’è infischiato di differenziare.. Con tutto questo, l’amministrazione Alemanno ha portato la differenziata dal 17% al 30,2% ed ogni punto percentuale significa 17.000 tonnellate di raccolta differenziata in più.. Io l’ho sempre fatta e sempre la farò, ma serve a poco se non lo fanno tutti, e soprattutto gli stranieri, europei o meno…
    @ Simonetta, nessuno mette in discussione la competenza dell’assessore , come anche la sua scelta da parte del presidente : l’unica cosa che non riesco a capire è il perché quando parliamo di persone di sinistra sono sicuramente competenti e preparati, mentre se parliamo di persone di destra o sono veline o sono prezzolati,comprati,o sono le mogli o i mariti di…, ecc. . Mica è il solito malsano pensiero sinistroide di superiorità intellettiva?? i soliti radical chic ??

  17. @anco Marzio…l’esternazione in oggetto non era riferita nella maniera più assoluta alla polizia municipale ma a chi, non sopportando le critiche, ha come solo metodo di contrapposizione (forse per deformazione professionale) il “chiamate i vigili!”.
    Ed impari ad avere rispetto per le esternazioni altrui e soprattutto ad ascoltare quello che uno dice.
    Tra l’altro ho mio zio che svolge quel lavoro (non nel nostro municipio) quindi sarei anche un pó scemo a dire una cosa simile.
    Quando avete finito di attaccarmi e attaccarvi al l’impossibile fatemi un fischio.
    Per fortuna (guarda che mi fate dire) che ci sono persone sportive come torquati altrimenti poveri noi!

  18. Scuis Giovampaola ma la “sbirraglia” chi sarebbe ??
    Per fortuna se lo dice da solo…. Quando la smetterà di dire stupidaggini le farò un fischio…

  19. Per Nico Ferri: innanzitutto la ringrazio per i suoi commenti, la dialettica tiene la mente aperta a nuovi pensieri.. Le virgolette su quel “culturale” le ho messe intenzionalmente (anche lei le ha riportate) proprio per sottolineare come sia relativo il termine. Comunque dobbiamo ammettere che, anche se solo per 700 firme, un cambiamento c’è stato ( e lo hanno permesso indirettamente, me lo conceda, anche quelle persone che non sono andate a votare..).
    La gestione dei rifiuti (non intendo il passaggio al porta a porta, ma la gestione dei rifiuti da parte dei cittadini) è solo un esempio.. Se ne potrebbero fare tanti altri.. Inoltre il mio discorso sui rifiuti esula dai partiti, i romani si comportano in certi modi sia se governati da sinistra che da destra, questa sì è una questione culturale!!
    In ultimo valuto sempre in maniera critica a chi dare il mio voto, a volte cambiando opinione come accaduto recentemente. Se ho scelto in questo periodo storico ed in questa città di votare Torquati è perché lo ritengo in grado, assieme alla sua squadra, di gestire la situazione del XV° municipio, pur sapendo che è molto complicata e che ci vorrà del tempo per risollevarla.
    Le auguro un lieto fine-settimana.
    Flaminia Bellini

  20. @anco marzio.
    Forse ha problemi di comprensione nella lettura, oltre che nella scrittura del mio cognome che è Della Giovampaola (per il suo non ci sono queste difficoltà essendo ignoto visto che si chiama qui sopra come il IV Re di Roma).
    Le ripeto e sinceramente non ho più molta voglia di rispondere a queste polemiche sterili quanto inutili che era riferita “a chi, non sopportando le critiche, ha come solo metodo di contrapposizione (forse per deformazione professionale) il “chiamate i vigili!” ” e visto che lei, ricordandosi certi dettagli, era presente si ricorderà anche chi è il soggetto in questione. Quei modi di fare da questura (uso questa figura visto che lei mi ha identificato con la curva sud) mi sono culturalmente avulsi, anche perchè i vigili urbani stessi, successivamente, si sono messi a ridere (e non solo loro) per essere stati chiamati in causa per una cosa simile.

    State trasformando un’iniziativa goliardica, democratica e pacifica in un tunnel di cavilli e cavilletti. Vi chiedo cortesemente di smetterla…mi volevate e vi volevate attaccare a qualcosa che non c’è, non ci siete riusciti, la prossima volta sarete più fortunati.
    tanto ci saranno altre occasioni in cui farò magari degli errori…ne faccio tanti, come tutti del resto.

    Buona serata

  21. @ Sig.ra Flaminia, rispetto le sue idee ma leggendo le linee programmatiche alquanto fumose del Torquati penso che perderà presto la considerazione che ne ha… vedremo… ma l’inizio non è incoraggiante,per nulla…
    Buon fine settimana anche a lei.

    p.s. : io non credo proprio che la situazione sia molto complicata come dice lei, penso piuttosto che per molto tempo la nuova amministrazione vivacchierà sui progetti della vecchia…. poi vedremo se sapranno camminare con le loro gambe… e ne hanno tante… dato che tutte le amministrazioni, dalla prima all’ultima sono nelle loro mani..

  22. @ LUCA DELLA GIOVAMPAOLA
    Quando li rivedrà, dica a quei vigili urbani che si sono messi a ridere per essere stati “chiamati in causa per una cosa simile” che avrebbero dovuto trovarsi in Sala Consiglio e non fuori, all’ingresso del Municipio, sicchè se ne è dovuta sollecitare la presenza.
    Il loro DOVERE era quello di stare insieme al pubblico: è per questo che si provvede a fare richiesta della loro presenza ogni volta che c’è seduta di Consiglio. Era loro DOVERE. Mi meraviglio che Lei non glielo abbia ricordato e che piuttosto, a quanto pare, abbia preferito gongolare della loro reazione, piuttosto che ricordargli cosa sarebbe stato necessario, per loro, fare.
    Lo dovrebbe sapere, una persona “di destra” come Lei, cosa è il DOVERE, no?

  23. @ Monica, quindi dal suo paragone dobbiamo dedurre che se, secondo voi, negli ultimi 5 anni non si è fatto nulla , condensato in 24 righe, per i prossimi 5 anni sarà peggio… ne prendiamo atto…

    p.s. : non mi metto a fare l’elenco delle cose fatte dalla vecchia amministrazione, si vada a rileggere le brochure dei candidati uscenti del centrodestra… adesso devo pensare ad abbronzarmi.. alla prossima.. saluti..

  24. Caro Della Giovampaola, se dopo aver “lanciato il sasso” poi nasconde la mano trincerandosi dietro un “…non ho più voglia di rispondere alla polemiche…” allora mi permetto di consigliarle di smetterla lei ! Nessuno la vuola attaccare anche perchè nessuno (tranne lei forse…) riesce ad appassionarsi al suo modo di fare politica (se di politica si può parlare).
    Faccia il soldatino e obbedisca al “silenzio”…

  25. Vai avanti, consigliere Ariola. Si sa che sei una persona onesta e trasparente. Hai avuto coraggio e senso di responsabilità. Fa’ come scriveva Dante:” Non ti curar di lor, ma guarda e passa ” Purtroppo l’invidia è una cattiva consigliera.

  26. Nico, peggio della giunta Giacomini è impossibile fare, stia sereno, si abbronzi, così nessuno capirà che è nero…di rabbia!

  27. @ Sig.ra Cecilia, restando sempre bell’ambito della Commedia dantesca , allora consiglierei il cerchio VIII alla 8a e 10a bolgia, penso siano più attinenti….

  28. @anco Marzio: non nascondo la mano, sono semplicemente stanco di questa gogna e di questo teatrino che state mettendo in piedi!
    Le ricordo che 497 persone è comprovato che siano appassionate al mio modo di fare politica, se non ha rispetto per me, almeno cerchi di averne per loro.

    @diamante non sono sicuro che sia loro dovere restare durante tutta la durata del consiglio all’interno dell’aula, ma sono certo che non era necessario il loro intervento. La democrazia e la critica vanno accettate sempre, non solo quando lanciavano i volantini con scritto Giacomini dimettiti o Giacomini buffone, o quando legavano i lucchetti attorno alle colonne con i cuoricini con scritto “Gianni e Rita”.

  29. Sig. Nico Ferri lei è così infervorato quasi fosse lei stesso Erbaggi della situazione che ha perso l assessorato o il della Giovampaola che è rimasto senzaun bel nniente in mano!

  30. ” …non ti curar di lor… “. Purtroppo devo includere anche Lei ( con dispiacere perchè non La conosco ). Mi sono rivolta soltanto all’ Assessore Ariola, per incoraggiarlo e non per suscitare polemiche sterili. A me interessa il quartiere, non le simpatìe o le lotte poliche; e qui chiudo senza ulteriori risposte future. Cordiali saluti

  31. Care signore, è proprio vero che quando non si è capaci di confrontarsi dialetticamente, si passa immediatamente sul piano personale…se il riferimento alla divina commedia lo fare voi,va bene,se lo fanno gli altri,non hanno il permesso.. continuare pure tutti quanti… ci divertiremo per 5 anni… sempre che durino… mi rispalmo la crema e torno ad abbronzzarmi… buon wk..

  32. Secondo me con la vittoria di Torquati le sta prendendo un esaurimento nervoso, altro che sole ed abbronzature…sempre che come detto prima non le serva per nascondere che e’ nero si, ma di rabbia!!! Si rilassi, sennò chi lo fa il candidato Presidente del centro destra, tra 5 anni?

  33. Mentre si abbronza, oltre a meditare sul fatto che si scrive con una sola Z, mediti anche sul grave fatto che col suo commentino spiritoso lei ha dato del consigliere fraudolento (ottava bolgia) e del falsario (decima bolgia) all’assessore Ariola. Complimenti per la sua finesse….

  34. Giovanpaola ma lo scenografo-attore-regista-costumista-produttore-bibitaro…di questa “teatrino” (mi permetto di definirlo di terz’ordine) è solo ed esclusivamente Lei ! Finchè continuerà con queste farse da avanspettacolo, non può pretendere che nessuno intervenga….come a dire se la vuol cantare e suonare da solo…
    Ho rispetto delle persone anche se fossero solo una o 8.000 (come Piccolo) o 20.000 (come Fiorito)…

  35. E allora lo mostri il rispetto, anzichè dare giudizi sul modo di fare politica altrui coinvolgendo l’elettoato e ponendosi come il “sondaggista” sul gradimento delle mie iniziative (“perchè nessuno (tranne lei forse…) riesce ad appassionarsi al suo modo di fare politica (se di politica si può parlare)” ).
    Forse tra le persone che conosce lei non è stato gradito…ho ricevuto diverse mail, telefonate, w app oltre che apprezzamenti sul social network

  36. Gentili Anco Marzio e Luca Della Giovampaola, vi invitiamo cortesemente a porre termine a questo battibecco a livello personale di scarso interesse per gli altri lettori.
    Grazie. Cordialmente,
    La Redazione

  37. Quante professorine radical chic…. sig.ra Monica, lei sarà sicuramente dentro la vita municipale,ma sbaglia alla grande il personaggio.. continuo a ringraziarla per tutte le preoccupazioni che ha riguardo alla mia situazione mentale,posso rassicurarla e… me ne torno ad abbronzarmi (con una zeta)…
    p.s. : io all’inferno ci sono già stato… quindi qualsiasi girone mi va bene… eheheheh

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome