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XV Municipio, i Fab Four di Torquati

fab-four120.jpgNon sono baronetti come i più famosi Fab Four, ma si batteranno contro le baronie del territorio. Non suonano ma le suoneranno, si fa per dire, per realizzare quel new deal del XV Municipio destinato, dice il presidente Torquati, a cambiare faccia. E lo farà con la sua Giunta: due donne e due uomini, età media 34 anni.

Eccoli dunque i quattro assessori della Giunta Torquati. Sono stati presentati questa mattina in XV Municipio nel corso di un’affollata conferenza stampa alla presenza di numerosi cittadini e di rappresentanti dei comitati locali.

La squadra è dunque così composta, a conferma di quanto avevamo previsto facendo tempo fa il toto-assessori.

ottavi120.jpgMichela Ottavi, 40 anni, candidata non eletta nella lista SEL. In politica fin dai tempi del liceo, ha una robusta esperienza nel campo del sociale e del volontariato, in particolar modo a favore dei minori (clicca qui per il CV).
A lei vanno la delega alle Politiche Sociali, Sostegno Sociale e Sussidiarietà, Sanità e Pari Opportunità.

 

paris120.jpgElisa Paris, 28 anni, ingegnere edile iscritta all’Ordine, è al suo secondo mandato ed è stata eletta con 645 voti di preferenze, risultando la prima della lista PD (clicca qui per il CV).
A lei le deleghe alle Periferie, ai Lavori Pubblici, alla Trasformazione Urbana, ai Trasporti e Mobilità.

 

ariola120.jpgSimone Ariola, 41 anni, di cui 12 trascorsi come consigliere e di questi gli ultimi 5 come presidente di Consiglio del Municipio. Alle ultime elezioni era candidato alla presidenza del XV per la lista Marchini (clicca qui per il CV). Gli sono state assegnate le deleghe al Commercio, all’Artigianato, al Turismo e agli Affari Generali.

 

cozza120.jpgAlessandro Cozza, 25 anni, la “mascotte” della Giunta. Laureato in Scienze Politiche, eletto con 547 voti di preferenza è al suo secondo mandato. Iscritto all’Ordine dei Giornalisti (clicca qui per il CV), lo aspetta un bel compito. Gli sono state affidate infatti le deleghe alla Trasparenza e Partecipazione, insieme a quelle per la Cultura, lo Sport e le Scuole.

Ogni delega sottintende più materie e campi di interesse. Per una visione dei dettagli cliccare qui.

“Ho voluto seguire una linea morigerata badando ai costi” ha sottolineato il presidente Torquati spiegando perché si è limitato a quattro assessori anziché sei come gli avrebbe consentito il nuovo statuto di Roma Capitale. Il XV è infatti il solo che presenta una squadra a ranghi ridotti consentendo un discreto risparmio ai contribuenti.

Proviamo a fare due conti usando la “spannometro”, uno strumento non scientifico ma che rende bene l’idea. Parlando di costi totali e non di retribuzioni, e considerando gli oneri sociali e ciò che gli inglesi chiamano occupancy cost e cioè spazi, logistica, cancelleria e telefono ed aggiungendo il costo di una segreteria dedicata e quant’altro connesso all’esercizio della funzione, ogni assessore municipale costa ai contribuenti, sempre usando lo spannometro, fra i sei e settemila euro al mese. Moltiplicate per due (gli assessori) e poi per dodici (i mesi). Quasi 160mila euro risparmiati dal XV Municipio e che, ci auguriamo, verranno spesi a favore dei servizi al territorio.

“La mia è stata una scelta oculata, ponderata ma serena: in Michela, Elisa, Simone e Alessandro ripongo la massima fiducia e sono certo che insieme faremo una grande squadra capace di prendere le decisioni sempre all’unanimità e in piena trasparenza” ha aggiunto poi Torquati svelando inoltre un risvolto che riguarda uno degli assessori.

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“Sempre nello spirito di trasparenza – ha continuato Torquati – faccio presente che Michela Ottavi, nella vita, è la compagna del consigliere SEL Alessandro Pica. Ma questo nulla cambia e non incide affatto sui motivi per cui l’ho chiamata ad occuparsi delle Politiche Sociali di cui ha grande esperienza”.

“Sarebbe meglio dire – ha chiosato dopo l’assessore Ottavi dimostrando subito il suo carattere – che è Pica ad essere il mio compagno!”. Applausi “a scena aperta” da parte della platea femminile.

“Con questa squadra – ha sottolineato Torquati – e con l’aiuto dell’intera struttura municipale, voglio normalizzare il territorio, ripristinare situazioni di vivibilità e legalità, costruire una nuova macchina amministrativa che risponda in pieno alle esigenze dei cittadini. Non lavoriamo per vincere nuovamente tra cinque anni, ma per assicurare alla cittadinanza servizi che siano concreti nel tempo”, ha concluso il Presidente Torquati ricordando anche quanto accaduto prima delle elezioni “durante la campagna elettorale non mi sono mai sentito solo e spero di continuare a non essere solo, perché un uomo solo al comando non fa il bene dei cittadini”.

E a chi, da parte del Comitato Abitare Ponte Milvio, gli diceva “ti staremo col fiato sul collo” ha risposto: “è proprio quello che voglio”.

Torquati ha poi illustrato per sommi capi le linee programmatiche per i prossimi cinque anni. Una lunga serie di argomenti che vanno ancora dalla trasparenza alla partecipazione, dalla digitalizzazione degli atti amministrativi alle dirette web delle sedute di Consiglio.
E non solo, viabilità, mobilità, piano regolatore sociale, investimenti nelle scuole, recupero dei beni confiscati alle mafie, piano di massima occupabilità del suolo a Ponte Milvio, sono questi i macro temi presentati e riassunti in un documento di quattro pagine (clicca qui).

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Dopo alcuni interventi dei presenti, la classica foto di gruppo: i Fab Four e il loro presidente sorridenti e “gasati”. Da domani si comincia, buon lavoro.

Claudio Cafasso

riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

 

 

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54 COMMENTI

  1. @Erika Magaletti
    purtroppo per i bacini d’utenza di quest’anno non posso fare niente e le graduatorie non possono essere modificate.
    da settembre farò, con gli uffici, una revisitazione dei bacini d’utenza per provare a risolvere l’annoso problema dei residenti della castelluccia.
    Alessandro Cozza

  2. Alessandro, oltre i 2 Municipi interessati (14 e 15) è il Dipartimento che deve fare una rivisitazione dei bacini, cambiando il bando (che indica la residenza nel Municipio) e allargandolo, a prescindere da dove si abita, in base alle distanze con la scuola. Marco

  3. @Alessandro Cozza

    Certo Alessandro, mi riferisco ai bacini di utenza per le domande di iscrizione del prossimo anno. Grazie molte per la tua solerzia. Speriamo di poter risolvere il problema delle scuole per gli abitanti della Castelluccia!
    Ci risentiamo a settembre, buona estate.
    Erika

  4. @Alessandro Cozza

    La ringrazio per le informazioni sullo stato dell’apertura della scuola materna di via Gherardini e soprattutto per la sincerità…..resta comunque una situazione paradossale se si pensa che la scuola è stata acquisita dal Municipio da più di un anno e i bambini non possono ancora usufruirne.
    Sperando sempre in buone notizie la saluto cordialmente.
    Valentina

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