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Farnesina, sotto sequestro il deposito comunale di auto rimosse

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Scoperto dai Carabinieri un giro di false certificazioni di rottamazione e di presunta vendita illegale di autovetture sequestrate dalla Polizia Municipale. Il tutto avveniva nel deposito comunale “la Farnesina”, in viale Antonino di S.Giuliano a due passi da Ponte Milvio, il più importante della Capitale per numero di auto movimentate. L’indagine è scattata per caso.

Ne rende noti i contorni il quotidiano il Messaggero spiegando che la scorsa settimana una pattuglia dei Carabinieri ha trovato casualmente nei pressi del deposito una busta contenente diverse targhe. Recatisi al box all’interno del recinto i militari hanno chiesto spiegazioni, supponendo che fossero targhe di auto lì custodite. Dal computer del deposito è arrivata la risposta: si trattava di vetture rimosse o sequestrate da tempo che dovevano quindi ancora trovarsi all’interno del deposito.

Scattata la perquisizione, altre decine di targhe sono state trovate nascoste dentro un’auto. In tutto sarebbero una cinquantina le vetture coinvolte, gran parte intestate a stranieri, che sequestrate o rimosse da tempo non sono mai state ritirate.

Dal Messaggero si apprende che, quando le auto non vengono ritirate, dopo un certo tempo diventano di proprietà del demanio dello Stato che può rottamarle servendosi di un auto demolitore che si è aggiudicato una regolare gara d’appalto. Ma della cinquantina di auto dalle targhe rimosse non si trova traccia, dove sono?

“Nei giorni scorsi – spiega il Messaggero – il rappresentate legale del deposito, F.T., ha portato ai carabinieri la documentazione delle rottamazione di questi veicoli. Ma da un accurato riscontro degli investigatori dell’Arma è emerso che si trattava di false certificazioni, per di più rilasciate da un demolitore non autorizzato dal demanio. Così il responsabile del deposito è stato denunciato per ricettazione e falso”. L’ipotesi è che le auto non realmente rottamate venissero illegalmente rivendute.

Il deposito utilizzato dal Comune di Roma è stato quindi posto sotto sequestro, in questi giorni funziona solo per il ritiro delle auto depositate ma non ne riceve di nuove.

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