Home ATTUALITÀ Flaminio, protestano contro la chiusura del poliambulatorio

Flaminio, protestano contro la chiusura del poliambulatorio

asl-piazza-gentile.jpgAldilà del Tevere un altro caso di un poliambulatorio che per effetto dei tagli alla Sanità regionale viene chiuso senza dare valide alternative ai cittadini che per poter continuare ad usufruire dei servizi sanitari dovranno assoggettarsi a disagi ed a spostamenti. E’ il caso della sede della Asl Roma A di Piazza Gentile da Fabriano, nel Flaminio, una storica sede il cui contratto di affitto scade ad aprile ma non è stato rinnovato. Chiusura in vista dunque.

Da giorni lo annunciava un manifesto del PD affisso un po’ ovunque che rendeva noto il fatto causando sconcerto fra i residenti del Flaminio e del Villaggio Olimpico ma soprattutto negli anziani che, da aprile, saranno costretti a recarsi nel poliambulatorio di via Tagliamento che non è certo a due passi da casa loro.

E domani scatta la protesta.
Martedì 12 marzo, dalle 11 alle 13, davanti al poliambulatorio di piazza Gentile da Fabriano si terrà un sit-in indetto dal Movimento Cittadino Flaminio Parioli e Villaggio Olimpico il cui presidente, Francesco De Salazar, dichiara: “la decisione presa a causa dell’oneroso costo di affitto dell’immobile divenuto poco sostenibile per le casse della sanità locale rappresenta un enorme disagio soprattutto per i residenti di questi quartieri. ”

” I vicini presidi sanitari (Lungotevere della Vittoria o Ponte Milvio) della confinante ASL RME – sostiene il rappresentante del Movimento – già saturi di propria utenza, non saranno in grado di assorbire la domanda sanitaria della nostra comunità cittadina e per tal motivo chiederemo alla Direzione Generale della ASL, di individuare locali del patrimonio regionale ATER o simili attualmente in vuoti e sfitti per riportare al Flaminio le specialità mediche dopo l’estate. E’ inammissibile – conclude – che i cittadini, per sottoporsi a semplici visite ambulatoriali, dovranno prendere due mezzi pubblici impiegando più di 60 minuti.”

Visita la nostra pagina di Facebook

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome