Home AMBIENTE Pira (PD): altro cemento su Roma Nord, housing sociale o speculazione edilizia?

Pira (PD): altro cemento su Roma Nord, housing sociale o speculazione edilizia?

L’Aula Giulio Cesare sarà chiamata a decidere nelle prossime ore se adottare o no una manovra edilizia che oltre a mettere a rischio gran parte dell’Agro Romano darà il via a colate di cemento sulle periferie a nord della Capitale. Dai dati di Legambiente, il Municipio più devastato sarebbe il XIX, dove arriveranno su 347 ettari oltre 5 milioni di metri cubi di cemento. Segue a ruota il XX, con 3,5 milioni di metri cubi su 358 ettari. Vincenzo Pira, coordinatore del PD del XX Municipio, in una nota così commenta il fatto: “La giunta Alemanno per recuperare facili consensi tenta di utilizzare le ultime risorse per aprire una compra vendita vergognosa con chi vuole speculare sul territorio. Ripropongono in dirittura finale un insieme di deliberazioni che porteranno a un consumo inutile di suolo rubato all’agricoltura per costruire nuovi palazzi da vendere a prezzi di mercato (non agevolati) a chi ha possibilità economica di acquisto.”

“Si consideri che le proposte della giunta di Roma Capitale, ritenute variamente ammissibili, totalizzano l’occupazione di circa 7,38 milioni di mq di residenziale, qualcosa attorno ai 100.000 alloggi. Tra i municipi più colpiti vi sono il XIX e il XX.
Una nuova città di sole case si vedrebbe sorgere fra Anguillara, Cesano, Osteria Nuova e la Braccianese, con drammatici fenomeni di saldatura fra aree edificate oggi separate da ampi ambiti agricoli, e con un ben noto sistema di mobilità e servizi del tutto inadeguato.
Si è creata una situazione di emergenza che chi si candida ad amministrare Comune e Municipio deve, da subito, assumere un chiaro impegno. Da decenni si sente la ripetizione di proposte di riqualificazione, di nuove centralità, di città policentrica”.

“Invece continua l’abusivismo – incalza Pira – e le demolizioni sono state sospese, in attesa di nuovi condoni. Occorre una nuova politica sia per quanto riguarda l’urbanistica sia per i servizi di mobilità nella città di Roma e nel XX Municipio. Le trasformazioni urbanistiche chiamate “Housing Sociale” e la richiesta di costruzione nella stazione di Due Ponti sono dannose per il territorio cittadino e per il XX Municipio.”

“Il Partito Democratico chiede ai consiglieri di Roma Capitale di obbligare il sindaco e l’Assessore all’Urbanistica ad annullare gli esiti del bando e a non procedere alla variante urbanistica proposta. Se ne discuta in campagna elettorale – conclude – e alla prossima giunta la responsabilità di decidere come procedere.”

articolo correlato
Legambiente: il bando housing sociale ucciderà l’agro romano, a partire da Roma Nord

 

Visita la nostra pagina di Facebook

3 COMMENTI

  1. sindaco@comune.roma.it :

    “Gentile Signor Sindaco, le chiedo di lasciare il muretto dell’Ara Pacis lì dov’è e destinare la somma di 800mila euro stanziata per l’intervento di restauro della voragine di via Comparini a Labaro dove si attende da due anni e 10 mesi l’intervento urgente.

  2. All’ordine del giorno dei lavori del Consiglio Comunale, malgrado la contrarietà di tutti i Gruppi di opposizione, sono state inserite 9 delle 16 proposte di deliberazione su ognuna delle quali prima del voto va a mio giudizio avanzata una questione di legittimità, pretendendo di sapere se per ognuna di esse siano stati acquisiti i “pareri” dei Municipi competenti per territorio, che sono consultivi ma comunque obbligatori i quali a loto volta vanno espressi dopo aver applicato il “Regolamento dei cittadini alla trasformazione urbana” approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 57 del 2 marzo 2006, che all’art. 14 testualmente dispone: “Il documento della partecipazione accompagna l’intero iter del procedimento e trova esplicita menzione negli atti e deliberazione della Giunta Comunale e/o Consiglio Comunale e/o Municipale”.
    In assenza anche di uno dei due suddetti atti obbligatori l’eventuale approvazione delle proposte di deliberazione sotto elencate sarebbe impugnabile presso il TAR del Lazio.
    Colgo l’occasione per augurare a tutti voi un buon Natale ed un felice anno nuovo.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome