Home ATTUALITÀ Giustiniana, Casapound: 4,5 milioni di euro per due scuole senza studenti

Giustiniana, Casapound: 4,5 milioni di euro per due scuole senza studenti

manifesto.jpg‘’4,5 milioni dei vostri euro… per due scuole senza studenti!”. Questo lo striscione messo nella notte da CasaPound Italia davanti all’Istituto “Maurizio Giglio”, un complesso di due scuole, una materna e una elementare, costruite nel consorzio ‘Case e Campi’ sulla Cassia, in zona La Giustiniana, a pochi metri di distanza l’una dall’altra, che, a oltre due anni dal completamento dei lavori, non sono mai entrate in funzione.

La struttura era già stata occupata da Cpi a settembre scorso: nonostante i problemi burocratici creatisi in un primo momento fossero stati superati con l’acquisizione del complesso da parte del Municipio XX, infatti, all’inizio di quest’anno scolastico i due istituti erano ancora in disuso e anzi versavano in stato di grave abbandono.

‘’Neanche l’acquisto da parte del XX Municipio è stato sufficiente a dare una scuola ai bambini della Giustiniana – dichiara Andrea Antonini, consigliere del XX Municipio e vicepresidente di CasaPound Italia – La situazione è paradossale. Anche perché il 9 novembre scorso, in un’affollata riunione della XI Commissione Permanente Politiche Educative Scolastiche, si affermò che i collaudi statici e i certificati di agibilità sulle nuove scuole erano stati fatti, tanto che la scuola materna è anche stata consegnata mentre per la scuola elementare si disse che si attendeva il collaudo definitivo nell’arco di un mese. Tuttavia, ad oggi il complesso scolastico della Giustiniana giace ancora inutilizzato e abbandonato a se stesso.”

“Da parte nostra – conclude Antonini – non possiamo non rilevare la malafede del costruttore, che, nonostante gli impegni, non ha mai realizzato le opere a scomputo previste, e la desolante incapacità della pubblica amministrazione, che non solo non è riuscita a far mantenere gli impegni al privato, ma, nemmeno dopo aver speso ben 4,5 milioni di euro, è riuscita a fare entrare gli studenti a scuola”.

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2 COMMENTI

  1. Finchè non saranno previste pesanti penali per chi non fa fronte agli impegni presi, per consegna lavori e costi pattuiti, queste situazioni non saranno mai risolte.

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