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Cassia: INRCA, tutti salvi i posti di lavoro

Fatto l’accordo all’INRCA: tutti salvi i 117 posti di lavoro. La notizia è stata data da Giuseppe Zuccatelli, Direttore Generale dell’INRCA, alle organizzazioni sindacali affinchè ne informino i dipendenti: lunedì 26 novembre l’accordo tra INRCA, Regione Marche e Regione Lazio è stato siglato: il personale sarà assegnato alla Regione Lazio.

In particolare, il personale oggi in servizio sarà ricollocato al S.Camillo, al S.Andrea, all’Umberto I e al S.Giovanni ma, affinchè ciò accada, gli addetti dovranno sottoscrivere un atto liberatorio contenente l’assenso al trasferimento. In caso contrario, il personale sarà ricollocato nei posti vacanti dell’istituto e, laddove rifiutati o inesistenti, sarà messo in procedura di mobilità per 2 anni all’80% dell’attuale retribuzione, a partire dal primo gennaio 2013.

Si chiude così una spinosa vicenda che si trascina da tempo. Si chiude fortunatamente in modo accomodante, reputiamo, per i 117 lavoratori che fino a ieri temevano di perdere il posto di lavoro.

Ma si chiude dolorosamente per tutti i residenti della Cassia e zone limitrofe per i quali l’INRCA è sempre stato un istituto apprezzato e molto utilizzato. Ora, quando il 31 dicembre l’Istituto – dopo ben 36 anni di attività – chiuderà i battenti, dovranno fare chilometri e lunghe file per un semplice prelievo di sangue.
Per non parlare degli anziani della zona, sempre più bisognosi di servizi, risorse, alte competenze nonchè di una buona qualità della vita. Ora non sapranno più dove andare per un’analisi senza dover salire e scendere da minimo un paio di bus impiegando mezza giornata.

ndr: tutti i nostri precedenti articoli sull’INRCA: clicca qui

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5 COMMENTI

  1. Qualche solerte dipendente(?) vi ha lasciato scrivere questo articolo(27-11) ma il suo contenuto purtroppo E’ FALSO! nessun accordo! a tutt’oggi 9-12-2012, noi dipendenti non sappiamo nè dove nè se timbreremo il cartellino il 2 gennaio!
    vi invito ad informarvi meglio e a dare smentita.Si parla invece di “comando” che non significa trasferimento! se domani ci diranno che avremo vinto la lotteria di zuccatelli allora potrete usare tutta l’enfasi del mondo!
    chiedo più rispetto per chi al contrario non dorme più !
    In caso la rettifica non avvenisse a breve,un gruppo di dipendenti amanti della verità ,adiranno le vie legali. m.l fortunati

    tratto dal vs art:
    Fatto l’accordo all’INRCA: tutti salvi i 117 posti di lavoro. La notizia è stata data da Giuseppe Zuccatelli, Direttore Generale dell’INRCA, alle organizzazioni sindacali affinchè ne informino i dipendenti: lunedì 26 novembre l’accordo tra INRCA, Regione Marche e Regione Lazio è stato siglato: il personale sarà assegnato alla Regione Lazio.In particolare, il personale oggi in servizio sarà ricollocato al S.Camillo, al S.Andrea, all’Umberto I e al S.Giovanni ma, affinchè ciò accada, gli addetti dovranno sottoscrivere un atto liberatorio contenente l’assenso al trasferimento. In caso contrario, il personale sarà ricollocato nei posti vacanti dell’istituto e, laddove rifiutati o inesistenti, sarà messo in procedura di mobilità per 2 anni all’80% dell’attuale retribuzione, a partire dal primo gennaio 2013.Si chiude così una spinosa vicenda che si trascina da tempo. Si chiude fortunatamente in modo accomodante, reputiamo, per i 117 lavoratori che fino a ieri temevano di perdere il posto di lavoro……

  2. Gentile signora,
    la notizia dell’avvenuto accordo è stata resa di pubblico dominio il giorno 26 novembre dal rappresentante sindacale Cgil all’interno dell’istituto, sig. Sergio Mariani, sulla sua pagina facebook. Il post era preceduto da queste parole: “Fatto L’accordo, riporto sotto l’email che mi ha inviato il Direttore Generale, in bocca al lupo a tutti.” dopodichè seguiva l’integrale comunicazione del DG Inrca.
    Al signor Mariani lo stesso giorno abbiamo chiesto conferma della notizia ed il suo consenso a pubblicarla sulle nostre pagine visto che da mesi stavamo dedicando tempo ed articoli alle sorti dell’INRCA e dei suoi lavoratori, ritenendolo un istituto caro ed utilissimo ai cittadini di Roma Nord.
    Non è a noi dunque che deve chiedere una smentita.
    Tanto le dovevamo. Con i nostri sinceri auguri e cordiali saluti,
    La Redazione

  3. ora capisco meglio ! ma a oggi 11-12 2012 le cose stanno sempre come vi ho scritto io ! grazie per la vostra risposta ,cordiali saluti mlf

  4. Dal dottor Luca Sgorbini riceviamo e correttamente pubblichiamo questa precisazione che sulla situazione dei 117 lavoratori dell’INRCA accende una luce diversa da quanto appreso dalle organizzazioni sindacali come spiegato nel nostro commento qui sopra.
    La Redazione

    “Gentilissimi, è doveroso segnalare che la situazione dei dipendenti INRCA (ospedale pubblico) di via Cassia è diversa da quella descritta nell’articolo del 27 novembre u.s.

    I dipendenti dell’Ospedale dovrebbero essere mandati in COMANDO presso altre strutture sanitarie della Regione Lazio rimanendo amministrativamente ancora dell’INRCA stessa, che viene, tuttavia, dismessa.

    Questione spinosa, dunque, quella dei dipendenti che rimangono in una forma di instabilità lavorativa essendo, il comando, una situazione temporanea che serve a rimandare, ancora una volta, la dovuta e corretta soluzione (prospettata come certa ricollocazione) e far prendere decisioni definitive ad ipotetici personaggi futuri.
    Inoltre, ad oggi, i lavoratori non sanno quale sarà la loro destinazione, che comunque dovrà partire dal 1 gennaio 2013.

    I fatti: la regione Lazio paga più di 15 milioni di euro alla Regione Marche, l’INRCA chiude, gli anziani dimenticati, i dipendenti allo sbando. Tagli senza alcun progetto nè idea di una programmazione.

    E’ questa la situazione della sanità pubblica della regione Lazio che sembra interessare gravemente il nostro quartiere con effetto domino sugli ospedali ed ambulatori prevalentemente della ASL RME.

    Le ripercussioni sulla cittadinanza sono e saranno pesantissime, così come sui dipendenti (ora INRCA, poi a seguire S Filippo ecc..) e sulle loro famiglie.”

    Luca Sgorbini
    Dirigente Medico Cardiologo INRCA

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