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Ponte Milvio, luci spente per il corteo di Casapound

cp12×9.jpgUna surreale piazza Ponte Milvio deserta, senza auto e pedoni, con quasi tutti i locali chiusi fin dal primo pomeriggio e presidiata dalle forze dell’ordine, ha accolto verso le 18 il corteo di CasaPound partito due ore prima da piazza Mazzini dove, al contrario, luci e negozi e bar affollati erano quelli di un sabato qualunque. Dalle 18 alle 19.30 sventolii di bandiere, slogan e discorsi. Poi il corteo si è sciolto in modo ordinato, così come era arrivato.

Svaniti dunque i timori della vigilia, la manifestazione, seppur dai toni accesi negli slogan, si è svolta in modo pacifico.

Partito da piazza Mazzini alle 16.30 e guidato dai leader Gianluca Iannone e Andrea Antonini, il corteo si è sviluppato lentamente in direzione Foro Italico e Ponte Milvio. Secondo alcune fonti i manifestanti erano circa 4mila, secondo gli organizzatori ben più di 6mila.

Inquadrati in fila per sei, preceduti da un grande striscione con le foto del premier Monti, del ministro Fornero e dei leader politici Alfano e Bersani sotto le quali la scritta “falli piangere”, fra sventolii di bandiere e slogan in circa due ore di marcia sono arrivati a Ponte Milvio, in realtà in molti meno di quanti erano alla partenza.  La piazza infatti è rimasta vuota.

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Slogan e parole d’ordine sono state ribadite sotto la Torretta Valadier, dove si sono radunati in circa sei-settecento: “autarchia, socializzazione, Casa Pound Italia per la rivoluzione” e “casa lavoro, stato sociale: Casapound orgoglio nazionale” le più ricorrenti.

E non sono mancati i riferimenti alle prossime elezioni. ” Dal Comune alla Regione, il tuo interesse le poltrone, Polverini e Alemanno stessi impegni e stesso inganno” hanno scandito i manifestanti per sottolineare che Casapound presenterà liste autonome alla Regione Lazio, al Comune ed in tutti i municipi, come confermato da Iannone che ha tenuto a precisare che il movimento non si apparenterà né con Alemanno né con Storace. “Non ci interessano le poltrone – ha sottolineato – ma faremo vedere quanto pesiamo in questa città e in questa regione”.

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E riferendosi al fatto che il corteo non ha avuto alcun momento di tensione “Adesso in tanti ci devono delle scuse – ha concluso Iannone – perché abbiamo dimostrato di essere una forza tranquilla. Noi non abbiamo bisogno di bruciare le auto o di spaccare vetrine e continuiamo a crescere e a farci conoscere a dispetto di chi vuole censurarci”.

Poco prima delle 20 un fumogeno rosso acceso sul palco ha segnato la fine della manifestazione. Tutti a casa in silenzio, lasciando una piazza Ponte Milvio così come l’avevano trovata: deserta e surreale. (red.)

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14 COMMENTI

  1. E allora “tipi sinistri” come la mettiamo ora? nessun ferito, contuso, accoltellato…neppure un “bozzo”; che smacco per i professionisti della menzogna abituati a soffiare sul fuoco del risentimento e dell’odio per chi la pensa in maniera diversa! E che dire poi di Ponte Milvio “occupata” pacificamente? Il feudo dei rossi, roccaforte fino agli anni 80-90 dei “trinariciuti”. E quel patetico sit-in antifascista con quattro gatti, tre rasta, due vecchietti e una suffraggetta……..
    Va be’…..avete tutta la Domenica per sbollire odio e rabbia.

    Per Daniela: scusa non avevo capito che era “ironia” però mi sono accorto che ti dà molto fastidio essere ripresa da un maschio……

  2. Tutto in ordine al corteo: già, qualcuno ci sarà rimasto parecchio male….
    A proposito: domani, caro Pira, perchè non inganna l’attesa di conoscere l’esito delle primarie preparando un bel comunicato di scuse ad Antonini e ai ragazzi di Casapound?

  3. Carissimi Diamante e Strix…. siete a dir poco antichi come quegli sfigati che erano a Ponte Milvio… prima che attacchiate la solfa che io sono un tipo “sinistro”, ci tengo a sottolineare che sono un liberale… ma voi probabilmente non sapete cosa voglia dire… siamo nel 2012, SVEGLIA!

  4. un “liberale” che accusa altri di vetustà….è proprio vero che le etichette non hanno più alcun significato!

    Ottima Casa Pound

  5. @ Matteo…. il mondo cambia, c’è qualcuno che è ancora li, attaccato alle proprie convinzioni… se vi piace così…. gli slogan già dicono tutto: “Autarchia, socializzazione, CasaPound Italia per la rivoluzione”, “Stai morendo una rata alla volta: mutuo sociale subito” ed altre banalità….

  6. @Matteo… giusto per curiosità… ma lei crede che ci sia qualche grande economista in casapound che possa risollevare le sorti dell’Italia? c’è qualche idea rivoluzionaria che ignoro? … mi faccia sapere Matteo…

  7. Abbiamo un “liberale” e “uno che non è fazioso a priori”: che bella coppia!
    Cose serie a parte, si è trattato veramente di una bella manifestazione e poi che sballo la piazza di Ponte Milvio in mano a Casa Pound (Clown o paund va bene lo stesso): il Vate avrebbe detto: “Hic manebimus optime”.
    E questo è solo l’inizio…..

  8. Lucav, purtroppo oggi basta riempirsi la bocca col governo delle banche, la finanza, no al debito no all’euro, i mutui sociali, e si fa proselitismo. L’analfabetismo finanziario ed economico in questo paese e’ terrificante.
    Strix, io che non sono fazioso a priori sono un altro pietro, come dicevo ho apprezzato l’assenza di violenza negli slogan e l’ordine, ma ti assicuro che la piazza era completaente libera. Avete occupato lo spazio davanti alla torretta e poco piu’. 🙂 pietro2

  9. Come mi dfinisco? Come uno che rispettando le leggi di questo paese e pagando le tasse è libero di manifestare, pensare, dire e fare quello che c…o gli pare! (Tiè….fa pure rima!).

  10. @ Strix… hai ragione, fai come ti pare, continua a pensare che chi non la pensa come te siano (cito da tuo post) “tipi sinistri”, ” professionisti della menzogna abituati a soffiare sul fuoco del risentimento e dell’odio per chi la pensa in maniera diversa” … continua così…. io continuerò a pensare che sei vecchio, antico, fuori dal mondo e molto berlusconiano…

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