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Tomba di Nerone, zuffa fra trans finisce a coltellate

carabinieri-arrestati.jpgUn transessuale 32enne, di origini brasiliane, è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione Roma Tombe di Nerone per avere accoltellato un altro trans di 31 anni. L’episodio è accaduto per strada, all’altezza del civico 32 di Via Bruno Bruni dove è ubicato uno stabile abitato per la maggior parte da transessuali. Lì i due hanno acceso una furibonda lite, degenerata, probabilmente a causa di qualche bicchiere di troppo.

Nella zuffa, il 32enne, impugnando un coltello, ha tentato di colpire il rivale alla gola che fortunatamente è riuscito a schivare il colpo vitale, venendo comunque colpito al braccio destro. Dopo l’intervento di altri condomini è tornata la calma.

Poco dopo, allertati da una chiamata al 112, sono intervenuti i Carabinieri che hanno acquisito le testimonianze dei presenti, compresa la descrizione del malvivente, che nel frattempo era fuggito. Il 31enne è stato accompagnato in ospedale dove i medici gli hanno riscontrato lesioni guaribili in 10 giorni. L’aggressore, rintracciato dai militari poche ore dopo, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio e tradotto presso il carcere di Regina Coeli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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3 COMMENTI

  1. Speriamo che la prossima amministrazione possa una volta per tutte bonificare il degrado abitativo di alcune zone della cassia.

    Via gradoli, via mastrigli, largo sperlonga, via bruno bruni, tutte facce della stessa medaglia. Loculi inabitabili spesso affittati da proprietari italiani a stranieri e senza dimora con il risultato di abbrutire il quartiere, produrre degrado e far tracollare i prezzi delle abitazioni.

    Questa deve essere una delle priorità assolute del prossimo governo locale.

  2. Magari nelle “priorità” potrebbe metterci anche il giardino Caduti sul Fronte Russo (già Tomba di Nerone) da anni sede permanente di sbandati e senza tetto; pieno di rifiuti, sporco e malandato, fangoso, il giardino è una vera e propria vergogna! Anche l’area del sarcofago di Vibo Mariano è in stato di abbandono: i piccoli cipressi, privi di sostegno, sono per la maggior parte secchi come la siepe messa lungo la recinzione (i lavori, restauro compreso, costarono 90.000 Euro). E che dire dell’area cani che è un vero immondezzaio?
    Che fine hanno fatto i progetti per la sua sistemazione?
    Che si aspetta che arriva la Paola Carra con il suo RETAKE? Troppo comodo!!!!!

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