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XX Municipio, Giacomini: poliambulatorio Labaro, false le dichiarazioni del DG Asl Rm E

giacomini9.jpgIn merito alle dichiarazioni del Direttore Generale dell’ASL RM E, il presidente del XX Municipio Gianni Giacomini, in una nota inviata al quotidiano VignaClaraBlog.it così dichiara: “Smentisco quanto dichiarato dalla d.ssa Maria Sabia in merito a intese effettuate con il sottoscritto, le materie sanitarie non rientrano nelle mie competenze. E’ vero invece che ho sollecitato più volte i vertici della ASL RM E a velocizzare le procedure di trasferimento del poliambulatorio di via Offanengo nella nuova sede di Via Clauzetto”.

“La stessa Asl RM E – ricorda il presidente Giacomini – aveva stipulato il contratto di affitto con la proprietà già dal mese di luglio 2010, proprio perchè la sede di Via Offanengo era divenuta negli anni una struttura fatiscente, obsoleta e degradata. Ma dal luglio 2010 ad oggi i lavori non sono mai stati effettuati nonostante fossero stati previsti i fondi in bilancio.
I tanti solleciti verbali e scritti (12 maggio 2011, 13 giugno 2011, 23 dicembre 2011, 1 marzo 2012, 27 settembre 2012) che ho inviato al direttore generale dott.ssa Sabia e al direttore sanitario ed amministrativo della Asl, sono rimasti sempre inevasi con l’unica eccezione della nota di riscontro della dott.ssa Sabia del 18 giugno 2012 con la quale mi comunicava che entro la fine del 2012 sarebbe avvenuto il trasferimento della sede da Via Offanengo a Via Clauzetto.”

“Ma siamo arrivati quasi alla fine del 2012 e, come dicevo, i lavori non sono mai iniziati, nonostante i vertici Asl fossero perfettamente a conoscenza delle condizioni di inagibilità dello stabile di Via Offanengo. Anzi – incalza il presidente del XX Municipio – la realtà dimostra che le procedure sono state allungate senza tener conto delle gravi problematiche e dei disagi a cui i cittadini sarebbero andati incontro nel momento in cui Via Offanengo sarebbe stata chiusa. Pertanto confermo che la d.ssa Sabia non ha concordato proprio nulla con il sottoscritto, in quanto la destinazione della nuova sede del Poliambulatorio era già stata decisa nel 2010.”

E non finisce qui, perché il presidente Giacomini sottolinea che “in data 6 novembre 2012 è pervenuta al sottoscritto una nota a firma della stessa dottoressa, del direttore sanitario dott. Cannella, del responsabile UOC Patrimonio e Manutenzioni Ing. Piacentini e del Responsabile della UOC Gestione del Personale Dott. Zozi, nella quale mi hanno comunicato che per conseguire risparmi in linea con il piano di rientro sarebbero stati chiusi alcuni Presidi Asl come quello di Via S. Tommaso d’Aquino (nel XVII Municipio), S. Evaristo (XVIII Municipio), Motta Visconti (XIX Municipio), S. Godenzo (XX Municipio). Per quanto riguarda il Poliambulatorio di Via Offanengo, viene comunicato nella stessa nota che è stato chiuso per inagibilità del piano terra e che si prevede il trasferimento globale del Poliambulatorio in Via Clauzetto nel 2013“.

Ma c’è dell’altro. Il presidente Giacomini afferma ancora che “a dimostrazione di quanto la dott.ssa Sabia e gli altri dirigenti della ASL RM E siano lontani anni luce dal territorio lo dimostra il fatto che, nella summenzionata nota, viene comunicata la imminente chiusura (31.12.2012) del Presidio di S. Godenzo, con un risparmio di circa 380mila euro ignorando, o facendo finta di ignorare, che questo Presidio è chiuso da un bel pezzo! Infatti sono circa due anni che è chiuso ma sembrerebbe che la dott.ssa Sabia abbia continuato a pagare ben 140mila euro l’anno, oltre a spese di sorveglianza e di utenze. E poi si parla di risparmio!”

Senza sosta, Gianni Giacomini continua a riepilogare a VignaClaraBlog.it i fatti salienti della vicenda, spiegando ancora che “il 7.11.2012, con nota protocollo 62851, il direttore Generale Sabia ha comunicato al sottoscritto che, in merito alla sede di Via Offanengo sussistono motivazioni aggiuntive rispetto al noto processo di razionalizzazione e risparmio delle risorse, vale a dire le condizioni di inagibilità”.

“La dott.ssa Sabia – sbotta Giacomini – finora non ha fatto che dare i numeri: prima i lavori dovevano terminare a fine 2011, poi a fine 2012 ed ora nel 2013! Il vero problema è che, nonostante tali promesse, i lavori non erano neanche iniziati e sono certo che la d.ssa Sabia ne fosse perfettamente a conoscenza anche perchè stamane sono venuto a sapere che tra gli obiettivi strategici indicati l’anno precedente da lei stessa, era stato prevista la presentazione entro il 31.12.2012 del progetto definitivo dei lavori da effettuare nello stabile di Via Clauzetto.
Pertanto la d.ssa Sabia era perfettamente a conoscenza che i lavori non sarebbero mai iniziati nè nel 2011, nè nel 2012 perchè dopo la presentazione del progetto definitivo ci sono una serie di pratiche burocratiche che richiedono tempi molto lunghi”.

“Ritengo inaccettabile il modo di operare della dirigenza preposta alla guida della ASL RM E, la quale, incurante dei disagi dei cittadini e di quanto stabilito dal recente Decreto sulla sanità in merito alla necessità di garantire l’apertura di Poliambulatori 24 ore su 24 , taglia i servizi sanitari primari a circa 33mila utenti, costretti a raggiungere il Poliambulatorio di Ponte Milvio con evidenti disagi, soprattutto per le persone anziane”.

“Per questo, insieme alla collega Antonella De Giusti, presidente del XVII Municipio, ho inteso organizzare una manifestazione di protesta per venerdì 9 novembre alle ore 10,30 direttamente sotto i portoni della direzione della ASL RM E. Invito a partecipare i cittadini, i comitati e tutte le altre forze politiche, perchè di fronte alla difesa della salute dei cittadini non ci sono colori politici che tengano! Spero – conclude Gianni Giacomini – che i responsabili di tali disagi vengano rimossi dal loro incarico in quanto pagati con i soldi dei contribuenti”.

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