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Ferrovia Roma Nord: lettera aperta a Carlo Tosti, AD Atac SpA

email1.jpgSi moltiplicano le iniziative degli utenti della Ferrovia Roma Nord che in questi giorni, ad appena una settimana dall’inizio dei nuovi lavori alla stazione di Prima Porta, sono già in fibrillazione per i tanti disagi patiti quotidianamente. Dopo aver registrato la nascita del Comitato Pendolari, oggi pubblichiamo una lettera aperta che Vincenzo Pira, coordinatore del PD XX Municipio, ha inviato in qualità di semplice cittadino a Carlo Tosti, amministratore delegato di Atac SpA.

“Gent.mo Dott. Tosti,sono un cittadino che ogni giorno si reca alla stazione di Labaro per prendere il trenino che porta a Piazzale Flaminio. Lo faccio da circa vent’anni. Come ogni anno pago pegno scrivendo per protestare con l’amministratore Delegato di ATAC, sperando che lei sia più efficiente che chi l’ha preceduta nel ruolo, e si possa avere qualche risposta.”

“In questi ultimi anni vi è stato un forte aumento del numero dei viaggiatori che dovrebbe imporre un rafforzamento della linea e un miglioramento dei servizi. Invece ogni giorno è peggio. Ho sentito spesso negli ultimi anni, perché direttamente interessato, le promesse fatte da chi è responsabile di questo servizio.”

“Nel mese di luglio si è creata una situazione insopportabile documentata da centinaia di reclami che spero le siano giunti. Come ha denunciato in una lettera a voi indirizzata una viaggiatrice, cittadina romana, siete a conoscenza del fatto che la tratta Piazzale Flaminio – Montebello si percorreva l’anno scorso in 22 minuti e che ora, in condizioni normali, si percorre in 30/35 minuti?
Siete a conoscenza che a fronte di una reale diminuzione delle corse, i passeggeri sono aumentati , invece, in maniera esponenziale?
Sapete che il materiale rotabile del servizio urbano non viene ammodernato dal 1990 (anno dell’acquisto)?
Ed infine, è a sua conoscenza che anonimi cartelli affissi a Piazzale Flaminio avvisano della cancellazione di corse ogni giorno, soprattutto nelle ore di maggior frequentazione dei passeggeri?”

“I lavori alla stazione di Prima Porta, causa ultima dell’attuale disastro, dovevano essere terminati l’estate scorsa e non si capisce come mai, a differenza proprio dell’estate scorsa, l’ATAC abbia deciso di non attuare lo stesso piano di mobilità alternativa che, pur non perfetto, ha consentito – durante l’estate 2011 – ai pendolari di raggiungere i rispettivi luoghi di lavoro e rientrare a casa senza particolari traumi.”

“La nuova stazione a Piazzale Flaminio quando sarà pronta? L’attuale è del tutto inadeguata; i vecchi e le persone diversamente abili non riescono a salire nei treni in quanto mancano le banchine. Le condizioni di sicurezza non rispettano minimamente i parametri necessari; non esistono uscite di emergenza, non vi è affisso un piano di evacuazione in caso di pericolo e il numero di passeggeri in certe ore è tale che se succede qualsiasi incedente non si riesce ad uscire e sarà del tutto inutile il ricordare che in tanti lo hanno più volte denunciato.”

“Nelle stazioni recentemente rifatte gli ascensori sono bloccati e le chiavi custodite a P.le Flaminio così mamme con i passeggini, anziani, disabili e chiunque altro ne abbia bisogno rimane bloccato sulla banchina di arrivo senza poter attraversare i binari senza aiuto.”

“Il Comitato Cittadini & Servizi composto dalle seguenti associazioni: ADICONSUM Roma e Lazio, ADOC Roma e Lazio, Assoutenti UTP, Dimensione Trasporti, Federconsumatori Roma e Lazio avevano firmato con l’azienda che gestiva il servizio una intesa per superare alcune criticità quali: informazioni all’utenza nei casi di irregolarità del servizio; tempi di attesa; comfort e la vivibilità nei treni e nelle stazioni; quantità e qualità delle prestazioni professionali.”

“Sono passati più di cinque anni e ben poco è stato fatto. I treni nuovi promessi non si vedono. Comunicazioni di servizio inesistenti in quasi tutte le stazioni. I cittadini hanno più volte fatto richieste per aumentare il numero di corse negli orari di maggior affluenza. Invece, come ogni estate sono già decine, ogni giorno, le corse cancellate. C’è gente che continua a lavorare anche a luglio ed agosto. E il numero di turisti che usano tale servizio è fortemente aumentato.”

“I treni sono del tutto inadeguati: sporchi, c’è sempre qualche porta che non si apre senza climatizzatori in estate diventano forni ambulanti. ATAC ha aumentato (e non di poco) il costo del biglietto e degli abbonamenti ma il servizio è peggiorato ed è pessimo”.

“Aspettiamo da lei, e dalle associazioni dei consumatori che si erano prese l’impegno di monitorare il servizio, risposte dovute a chi paga il servizio e reclama diritti di cittadinanza. Stanco di essere suddito silenzioso. Cordiali saluti, Vincenzo Pira.”

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3 COMMENTI

  1. La situazione della gestione della Ferrovia Roma Nord è una cosa VERGOGNOSA!!!!
    da terzo mondo, sicuramente non degna di una capitale.
    E va sempre peggiorando. Non c’è nessun controllo sugli orari, sulle corse saltate, sui lavori in corso da anni nelle stazioni, sullo spreco dei soldi pubblici, sul degrado delle carrozze, spoche, puzzolenti e imbrattate.
    Una corsa da Prima Porta a Piazzale Flaminio dura sempre di più, anni fa anche durava 15/20 minuti oggi non si sa mai quanto dura, è lentissima anche oltre i 30 minuti. E in questi ultimi giorni di Luglio 2012 c’è anche il tratto a binario unico tra Labaro e Prima Porta che peggiora le cose. E poi…. che cosa è quella specie di obbrobrio costruito sul ponte prima della stazione di Prima Porta? Una nuova stazione? è 1 metro e mezzo sopra il livello delle porte? Qualcuno ha pagato per aver costruito uno scherzo del genere con i soldi pubblici?
    Il direttore della Ferrovia Roma Nord dovrebbe essere immediatamente cacciato a calci per come stà mandando alla malora questo servizio pubblico. SUBITO !!!
    prima che lo distrugge definitivamente.

  2. Concordo pienamente con la protesta,la situazione è drammatica per chi è costretto ad usufruire del servizio della ferrovia Roma Nord.Ieri alla stazione di Piazzale Flaminio ore 14,30 in attesa per salire sul treno delle ore 14,19 come vergognosamente scritto sul displey del binario n.1,si annuncia che il treno partirà con 20 minuti di ritardo,oltre quelli già abituali, passeggeri inferociti,capo stazione che chiamato a gran voce, si fa vedere timidamente e poi si barrica all’interno degli uffici ed un altro addetto del personale di stazione ci dice che dobbiamo scrivere perchè così le nostre lamentele verranno ascoltate.Io scrivo,sono stanca dei disservizi,della sporcizia, della maleducazione del personale viaggiante e non, pago regolarmente l’abbonamento annuale,ho diritto al rispetto come tutti i cittadini in regola con le istituzioni.Questi disservizi ormai si verificano ogni giorno sia per arrivare a Roma che per rientrare a casa,per esempio la mattina io prendo l’autobus di Magliano per Montebello,puntualmente si arriva a Montebello, tempi di attesa, arriva la corsetta, si sale si aspetta poi ci viene annunciato che il prossimo terno in partenza è al binario 4, scendi dal treno,sali la rampa prendi il treno al binario 4,autoparlante annuncia che il prossimo treno in partenza è la corsetta. E’ una situazione asssurda e pericolosa correre sulle quelle rampe di scale per non fare tardi, si esce di casa per andare a lavorare, si rischia, non si sa quando si arriva, quando si ripartirà e ci si rimettono ore di permessi per stare dietro agli assurdi orari della ferrovia stabili da scenziati come i dirigenti Cotral che ci hanno portato all’esasperazione.Provvedete per renderci la vita un po’ meno difficile.

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