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XX Municipio – Torquati (PD): Rifiuti, approvato testo PD, ora oltre ai NO servono proposte serie

“L’ipotesi della discarica a Pian dell’Olmo sembra essere lontana, ma noi vogliamo la sicurezza e vogliamo che oltre ai “no” il XX Municipio faccia la propria parte promuovendo una seria riflessione e chiedendo al Comune di Roma misure adeguate per iniziare a curare il problema dei rifiuti prima che sia definitivamente irrecuperabile.” Lo dichiara in una nota Daniele Torquati, capogruppo PD del XX Municipio, spiegando che nella seduta odierna il Consiglio municipale ha approvato all’unanimità il testo del gruppo del PD “nel quale si chiedono cose semplici, ma significative che tra l’altro abbiamo richiesto in passato durante la discussione del bilancio comunale.”

“Oltre alla definitiva eliminazione dal novero delle possibilità di Pian dell’Olmo, il documento chiede di riattivare gli impianti di trattamento dei rifiuti del Comune di Roma, che secondo i carabinieri del NOE viaggiano a regimi ridottissimi (tra il 22% e il 66%), di superare il monopolio privato attraverso un maggiore protagonismo dell’AMA e della pubblica amministrazione, anche predisponendo lo studio di un nuovo contratti di servizio, e infine di richiedere definitivamente l’inversione di rotta sul metodo della raccolta dei rifiuti a secco e iniziare a studiare, investendo massicciamente sulla raccolta porta a porta”.

“Dobbiamo molto al popolo di Riano e ai rianesi, unici veri vincitori di questa battaglia, e l’unico ringraziamento che possiamo fare a loro – aggiunge Torquati – è dimostrare con i fatti che i problemi del Comune di Roma non si riversino più nei loro territori applicando alla lettera le leggi nazionali sui rifiuti e predisponendo un serio piano di chiusura del ciclo dei rifiuti come in questi anni ha fatto la Provincia di Roma.”

“Oltre a ringraziare il Gruppo del PD della Regione Lazio che ha presentato e fatto approvare la mozione di contrarietà a Pian dell’Olmo ci teniamo a dare atto al Presidente Giacomini, e solo lui del PDL, di aver dato seguito a quanto stabilito dal Consiglio del XX Municipio in occasione della vecchia discussione su Pian dell’Olmo, quindi chiediamo a lui di fare altrettanto, per chiedere con forza, insieme a noi, quelle misure che da tempo si rendono necessarie e che oggi abbiamo richiesto con la votazione del nostro testo.”

“E’ opportuno quanto auspicabile – conclude Torquati – che il Comune di Roma, anche attraverso lo stimolo dei Municipi, affronti seriamente la questione rifiuti per scongiurare non solo l’impianto di una discarica a Riano, ma il sorgere di tutte le discariche di “tal quale” in generale vietate dalla direttiva CE n. 31 del 26 Aprile del 1999.”

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28 COMMENTI

  1. Cons. Torquati, la sua frase “misure adeguate per iniziare a curare il problema dei rifiuti prima che sia definitivamente irrecuperabile”, mi piace proprio, perchè implicitamente afferma che il comune di Roma non ha MAI curato il problema, quindi se siamo arrivati al fiorire quotidiano di barricate ogni qualvolta si nomina un posto potenziale per la discarica, la colpa bisognerebbe ascriverla a chi per decenni ha sottovalutato il problema, appoggiandosi ad un’impresa privata del settore. Questa sua ammissione le fa onore, buona serata.

  2. bravo Torquati! Dare atto a un avversario politico di aver fatto qualcosa di buono (specie dopo 4 anni a dir poco fallimentari) è un segno di grande maturità e di sicurezza nei propri mezzi.

  3. Adesso potrei dire: parentopoli. E qui si potrebbe chiudere il discorso.
    Potrei dire che l’inizio della raccolta differenziata c’è stata negli anni del centrosinistra (prima non esisteva) ed è tutt’ora ferma al 22% come l’ha lasciata Veltroni, potrei dire che gli investimenti nel contratto di servizio di AMA sono pari a zero, potrei dire che l’aumento delle tariffe dei rifiuti (TARI e TARSU) non hanno portato a nessun aumento dei servizi, potrei dire che il regime monopolistico di Cerroni è stato messo a dura prova solo dal centrosinistra con l’aquisto del CTR, cosa che non sta avvenendo in questo momento con altre aziende come ACEA che si vogliono privatizzare, potrei dire che il piano dei rifiuti approvato il 24 Giugno del 2008 dalla Giunta Marrazzo è l’unico strumento adatto per combattere questa situazione, ma preferisco dire: ” si è colpa dei comunisti” per chiudere un discorso sul nascere che risulterebbe stucchevole, trito e ritrito.
    Vorrei però ricordare che sono passati quattro anni e il Sindaco che lei difende tanto potrà essere ricordato solo per aver scambiato 35 cm di neve con 3,5 mm di acqua, per aver allagato zone intere di Roma a causa della mancata pulizia dei tombini dopo essersi affannato in campagna elettorale a dire che a Roma c’erano troppe buche, di aver riempito il suo staff di dirigenti triplicando le spese di Gabinetto, per aver ridotto Roma ad un far west di bande criminali dopo aver puntato sulla sicurezza e sulla paura degli “zingari”, di aver svenduto il territorio ai costruttori andando sempre in deroga al PRG che ha criticato per decenni per poi difenderlo, per aver bloccato una giornata intera la zona nord di Roma per l’apertura di Trony e svariate giornate per la chiusura di Via Due Ponti e, udite udite, per essersi fatto una passeggiata a Ponte Milvio in compagnia di Moccia per verificare la collocazione migliore dei suoi lucchetti.
    Signor Nico apprezzo il suo sforzo quotidiano, le sue ore leopardiane “matte e disperatissime” dedicate al commento sfrenato e la sua tenacia (tra l’altro inizia a starmi veramente simpatico), ma credo che sia controproducente per lei e per la sua parte politica ricordare un passato che ha finito il suo corso e che anche a fronte di alcuni sbagli ha condotto alla sconfitta una parte politica che governava da 17 anni, ora però sarebe opportuno cercare di guardare non dico al futuro, ma un po’ più in là del proprio naso.
    Il comunicato evita di entrare in polemica e cerca di promuovere delle proposte serie che sono per il bene di tutti, proposte che non sono mai state prese in considerazione dal PDL romano e municipale e che avremo voglia di discutere nel merito, non nel tempo.

    Cordiali Saluti

    Daniele Torquati
    Capogruppo PD Municipio Roma XX
    danieletorquati@virgilio.it
    http://danieletorquati.blogspot.it/

  4. Bella risposta, un uppercut ! Me l’immagino Torquati che mentre scrive pensa a Sordi e dice ” Nico m’hai provocato e io me te magno”

  5. Cons. Torquati, non si alteri.. (e non faccia errori ortografici o di battitura , come capita a noi comuni mortali, qualcuno potrebbe richiamarla…) : io ho letto la sua nota politica ed ho espresso un mio personale commento, che non pretende di essere una certezza assoluta, come anche ciò che scrive lei.
    Non ho patenti politiche, è chiaro che non sto dalla sua parte, ma questo non significa che non sia in grado di riconoscere meriti ed errori di chiunque : mi ero complimentato con lei, ma si è fatto prendere subito dalla berlusconite, sia nell’affermare e poi smentire, e sia nel fare la vittima comunista. A proposito del berlusca la correggo, su 17 anni ha governato 9 anni, poco più della metà, gli altri 8 siamo stati governati dal suo partito. Quello che mi dà fastidio è il fatto che secondo voi questa amministrazione abbia sbagliato in tutto, non c’è una cosa che sia riuscita a fare in senso positivo : questa è la vera faziosità, la mancanza di obiettività . la pregiudizialità e la partigianeria politica. Ma i romani queste cose le capiscono e non si fanno infinocchiare dalla propaganda politica.
    Come dice lei, “potrei” ribatterle punto per punto, ma le lascio fare tranquillamente ciò che a voi sinistri riesce meglio , la propaganda elettorale : su una sola cosa però voglio capire meglio, lei dice che prima del centrosinistra la raccolta differenziata non esisteva, ma a quale periodo si riferisce, forse al ventennio fascista?? perchè la nostra città è sempre stata governata da voi, o forse i vari carraro,darida non facevano parte dell’internazionale socialista?? Tutto ciò che dice può essere vero, ma nessuno ha la riprova che se durante questi anni di crisi e con il debito accertato avesse governato il suo partito, avrebbe fatto meglio degli attuali amministratori. La ritengo un pollitico accorto,non mi risponda con una delle solite battute da bar che fanno spesso, come ad esempio dire che non ci vuole molto a fare meglio.
    Io non sono un politico come lei, quindi non devo “produrre” consensi,dico ciò che penso e non mi preoccupo se ciò può nuocere a questa o quella parte politica : lei piuttosto non nomini certi personaggi di sinistra che i romani hanno finalmente giudicato con oculata serietà.
    Il fatto stesso che le sue proposte siano state approvate all’unanimità, denota la serietà e la non faziosità della maggioranza municipale nell’affrontare il problema.

  6. Non si preoccupi Cons. Torquati. Nel caso lei dovesse avere davvero voglia di continuare a rispondere alle provocazioni, nessuno (o almeno io) la riprenderà per eventuali errori ortografici, dato che, per quel che leggo su questo blog, lei non usa fare giochini con i nickname. Lei ha una “patente politica” e sembra usare solo il suo nome.

    Caro Nico, si regga forte… c’è un’altra COINCIDENZA INCREDIBILE!!! La storiellina dell’Internazionale Socialista e dei sindaci del passato come Darida (DC!), Carraro (craxiano, a capo di una Giunta pentapartito!)… che con molta disinvoltura lei attribuisce alla sinistra, l’aveva propinata “para para” Michele Desiati qui:

    https://www.vignaclarablog.it/2011111516863/focus-del-pd-sul-xx-municipio/

    nel post del 25-Novembre-2011ore 21:43

    Proprio quel sig. Desiati che sembra scrivere come lei e come “Fly” e che difendeva a pie’ sospinto Alemanno, Costantini, Erbaggi… e che molte volte sembrava quasi parlare a nome di quest’ultimo. Lo stesso sig. Desiati che ama inveire contro chi usa i nickname nei blog…

    Mi immagino però che, incredibilmente, anche questa volta non avrà parole di stupore per questa ennesima pazzesca coincidenza, e che tenterà di sviare l’argomento in un modo o nell’altro…

  7. Herr professor, i suoi commenti sono tanto puerili, quanto puntuali (strana coincidenza)… le ripeto che se altri la pensano come me, ci sarà un motivo valido … o forse solo voi sinistri potete pensarla allo stesso modo contro l’odiato nemico Alemanno e non venir tacciati di pensiero unico ?? Se è in grado mi dica se quei sindaci erano di destra e non di centrosinistra??
    Ma come si fa a ragionare così : se pensiamo che chi ha opinioni diverse dalle nostre siano dei provocatori, significa che non siamo in grado di confrontarci con loro, e ci aggrappiamo a futili scuse o coincidenze… abbia rispetto per chi non la pensa come lei, e poi sarei io quello che la butta in caciara….

  8. Tutto questo fa un po’ tenerezza.
    Comunisti , post comunisti , francamente non trovo il nesso.
    Fa tenerezza perchè ci si anima per un no , mica per una cosa fatta.
    Per un no.
    Come giustamente fa notare Torquati è dal 1999 che vige la direttiva relative alle discariche del ” tal quale”.
    E’ quindi dal 1999 che non si fa nulla , solo continuare a riempire Malagrotta.
    E dal 1999 si sono succeduti tre sindaci , tutti e tre incapaci sull’argomento.
    O solo Alemanno ha mancato negli ultimi quattro anni ?
    I focali quattro su tredici ! Che sfiga !
    Inutile stare a declamare una % fisiologica di differenziata dai tempi di Veltroni , pure a Napoli esiste una percentuale fisiologica di differenziata ma la situiazione è quella che è se non si fa poi nulla.
    Il problema è che i tre moschettieri , i tre porcellini , i tre dell’ave maria , fate voi , non hanno fatto nulla.
    Perchè – tra l’altro – qualsiasi cosa veniva proposta – oltre la differenziata – erano dolori.
    Per il luogo prescelto , per la tipologia di smaltimento ( inceneritori od altro ) , era comunque un no.
    E siamo ancora ad un no , e pare che si sia tutti contenti. Tanto Malagrotta è stata procrastinata fino a Dicembre poi incomberanno le elezioni e saranno cacchi del prossimo sindaco.
    Tantovale spedirla a pagamento ( nostro ) all’estero.
    Se poi l’unico piano dei rifiuti valido è quello approvato il 24 Giugno del 2008 dalla Giunta Marrazzo , visti i risultati del piano stesso ( e di Marrazzo ) , se tutto va bene siamo fottuti. Quale è stato il risultato ?
    Ma Cerroni è spuntato adesso o forse è in auge da qualche lustro ?
    Mica li ha comprati negli ultimi quattro anni tutti i terreni intorno a Roma , potenzialmete adatti a discariche. E tantomeno ha in carico Malagrotta da quattro anni.
    Mica sarà che a suo tempo ha avuto il benestare dal cinematografaro o da cicciobello ?
    Mi risulta che è da un po’ che compra , solo che prima si stava zitti , non si vedeva , non si sentiva e tantomeno si parlava.
    Adesso invece fiato alle trombe , mi verrebbe da dire pagliacci ma mi limito allo “scorretti”. Tipo la storia di Rutelli e Lusi , una volta scoperto , dagli al ladro, pure se era complice.
    Quanto all’elenco delle nefandezze e degli errori di Alemanno , non vorrei parafrase Nessuno , ma chi è senza peccato …
    Cosa vuole che uno risponda Torquati ?
    Con il parcheggio del pincio fortunatamente cancellato ? con il debito lasciato alla Città dai vari sindaci precedenti ? dalle analoghe situazioni di traffico o caos neve ( malgrado le precipitazioni fossero decisamente meno corpose ) ? Dalla parcellizzazione dei vari campi nomadi ? Dalla staticità cogitata riguardo i rifiuti ?
    Si preoccupa ( inutilmente ) di Acea dimenticandosi lo scandalo della vendita della Centrale del latte di Roma.
    Siamo seri , meglio il silenzio , no ?
    A Roma si dice che il più pulito cià la rogna e non basta grattarsi.
    Dietro la facciata di amichevoli comunicati si legge quello che è la politica oggi : cercare di far dimenticare i propri errori del passato e soprattutto non dire assolutissimamente nulla di concreto.
    E di concreto in quel comunicato , poco o nulla è scritto.
    Comunque attendo fiducioso , non si sa mai.

  9. 1) Alemanno ha vinto le elezioni per una serie di motivi sttettamente elettorali (Rutelli percepito come impresentabile, sinistra radicale incavolata per non essere entrata in parlamento) e perche’ Alemanno ha convinto i romani di essere piu’ affidabile anche dopo un secondo Veltroni fonte di molte perplessita’. Possiamo dire che Alemanno ha tradito il suo mandato? Debito o non debito l’attuale sindaco non e’ stato all’altezza. Se ho torto il prossimo anno saro’ smentito.
    2) Riguardo la raccolta dei rifiuti c’e’ una gestione fallimentate degli ultimi 4 anni che ha visto l’ama, ingrassata di centinaia di impiegati e dirigenti, effetuare la raccolta differenziata in almeno tre modi differenti mentre i centri di raccolta lavorano ad 1/5 delle loro possibilita’. La colpa sara’ di Romolo e Remo ma quattro anni fa si sapeva quale fosse la situazione.
    3) Ebbi gia’ modo di ricordare chi fosse Darida e Carraro sempre alla stessa persona ma come si dice a Roma in ………. Ti entra in testa no

  10. @ Sig. Marinali, non lo dico io ma Wikipedia :
    Clelio Darida è eletto sindaco il 30 luglio successivo con soli 36 voti su 80 e costituisce una Giunta di centro-sinistra..

    Dal novembre 1989 all’aprile 1993 il socialista Carraro guida tre giunte: la prima di pentapartito, la seconda allargata agli indipendenti (il cosiddetto “ottovolante”) e la terza, durata solo 24 ore, composta dai soli laici senza la partecipazione della Democrazia Cristiana.

    In entrambi i casi sono amministrazioni di centrosinistra, la destra a Roma sta governando solo ora, se non è d’accordo se la prenda con Wikipedia.

    Il debito o non debito?? e lo dice così a noi romani che finiremo di pagarlo tra 30 anni?? questa battuta infelice non fa trasparire un politico serio e accorto… faccia lei…

  11. Urca , ecco che era !
    Sentivo un rumore provenire dal pc come lo stridio di unghie che cercano di arrampicarsi sullo specchio , invece era il suo post , Marinali.
    Oh badi , per pc intendo personal computer non altro.
    Immagino che anche Lei come Veltroni non è mai stato comunista ( come se fosse un peccato ! ).

    1) Alemanno ha vinto le elezioni per una serie di motivi strettamente elettorali .. meglio un generale fortunato che uno bravo , diceva un tale. Questione di culo insomma , un po’ riduttivo ma se la sua analisi è questa , va bene.

    2) Riguardo la raccolta dei rifiuti c’e’ …. La colpa sara’ di Romolo e Remo ma quattro anni fa si sapeva quale fosse la situazione.
    Marinali , ceni tranquillo o forse ha già mangiato ma “pesante” e certi concetti temporali le sfuggono o le rimangono in digestione. Parliamo dei sindaci precedenti , 4 anni or sono , non arriviamo a Numa Pompilo ed Anco Marzio.
    Sia sensato per favore altrimenti l’ultimo ha sempre torto o sempre ragione a seconda di chi parla.
    Non nego le attuali responsabilità , sarebbe folle negarlo , ma non chiamare in concausa quelli che hanno operato precedentemente è semplicemente ipocrita ed in malafede.

    3) Ebbi gia’ modo di ricordare chi fosse Darida e Carraro sempre alla stessa persona ma come si dice a Roma in ………. Ti entra in testa no.
    Marinali , sarà sempre la cena saltata o quella pesante , ma che minchia c’entrano Darida e Carraro ?
    Cosa mai mi avrebbe ricordato ? Perdoni la mia senilità ma proprio non ricordo.
    In ogni caso qualsiasi errore o malefatta possano aver compiuto i due , avete avuto 20 anni per riparare.

  12. caro Aragorn, tutto quel lungo post (intendo il penultimo) per dire cosa? C’è il tuo sindaco in carica da più di 4 anni che non è riuscito a fare niente di quello che aveva promesso – e niente in generale direi (o forse sai dirmi qualcosa per cui possa essere ricordato dai posteri senza prendersi qualche maledizione?) – e si sta discutendo del presente, del problema dei rifiuti. In tutto ciò tu, pur di difendere l’indifendibile, riapri l’argomento “sì, ma prima chi c’era?” Lo sappiamo prima chi c’era, non va dimenticato (ne distorto), ma a me ora interessa sapere “chi c’è”, a me interessa sapere se chi ADESSO è in carica e quindi è in grado di prendere decisioni, si sta muovendo verso qualcosa di intelligente, fattibile e risolutivo o se sta ancora perdendo tempo a scaricare barili a destra e a manca (nel senso anche di Polverini e Zingaretti). Questo mi interessa. Tutto il resto è una disquisizione “storica” che può avere anche un qualche interesse… ma che non risolve nulla e sposta l’attenzione dai gravi e imminenti problemi che ci attendono da qui a poco.
    Sottolineo solo una cosa di quel post… Mentre Torquati ha fatto un lungo e pesantissimo elenco dei fallimenti dei “soli” 4 anni di Alemanno, tu hai provato a replicare con le presunte nefandezze dei 15 anni di Rutelli/Veltroni… ma ne è venuta fuori una robetta striminzita, inesatta e vaga… ci hai messo un “parcheggio fortunatamente cancellato” (bene, quindi?); un non meglio precisato “caos-neve” (ma quando?), una falsità sullla “analoga situazione di traffico” (non è vero, il traffico è notevolmente peggiorato con Alemanno che NON ha preso un provvedimento che sia uno, mentre gli ultimi a fare qualcosa per la mobilità sono stati proprio Rutelli e Veltroni con Metro B1, Metro C,parcheggi dei mezzi a due ruote, Linee Express, tram, filobus…)… insomma mi sembra che ti sia dato la zappa sui piedi dimostrando, involontariamente ma in modo palese, l’evanescenza di Alemanno. E in tutto ciò ti sei dimenticato le maggiori e forse le uniche consistenti critiche che avresti dovuto rivolgere ai due predecessori: la troppa “simpatia” per i palazzinari, ma anche qui Alemanno sembra essere riuscito a far di peggio, in un quarto del tempo…
    Tornando ai rifiuti, ho già scritto su queste pagine che, poco prima delle ultime elezioni, sia la Provincia di Roma (Gasbarra), che il Comune di Roma (Veltroni) avevano avviato le prime sperimentazioni sul “Porta a Porta”. Poi ci sono state le elezioni. Zingaretti in Provincia di Roma è andato avanti (dicono che 1,5 milioni di cittadini sono ora raggiunti da questo servizio nei comuni della provincia), Alemanno invece a Roma ha bloccato tutto, non ha investito un euro, ha estendeso il servizio a poche migliaia di persone (in quartieri “facili” come il Villagio Olimpico e Olgiata) per poi creare il caos con il c.d. sistema duale e 4 metodi differenti ( e inefficaci) di raccolta differenziata che hanno provocato confusione, irritazione e avversione presso i cittadini. Queste sono le differenze che contano.
    Ora, cosa vuole fare il primo cittadino per uscire da questo pericoloso tunnel che può portare a “Napoli”? Tu cosa proponi, Aragorn? Hai alternative serie a discariche e inceneritori, che, come si sa, soluzione non sono?

    Nico!!!!!! Lo sapevo che non si sarebbe stupito neanche stavolta e che avrebbe sviato… Lei è troppo prevedibile. Getti il manualetto dell’imbonitore berlusconiano (forse è l’unico che lo legge ancora) e vada un po’ a braccio… quelle tecniche sono arcinote a tutti oramai.. anche quella dello “specchio” che consiste nell’utilizzare le argomentazioni, le critiche – financo le stesse parole (puerile, caciara…) – usate dagli avversari e rivolgergliele contro, anche se in quel caso tutto è privo di senso e di fondamento… l’importante è arrivare all’impasse, a bloccare i ragionamenti. Proprio come in quei penosi dibattiti in tv.
    Per entrare nel merito, lei ha “sviato” alla seconda riga del suo intervento delle 13:59, quando dice “le ripeto che se altri la pensano come me, ci sarà un motivo valido”… Innanzitutto quel “le ripeto” (quando mai l’aveva già detto??) è buttato lì a tentare di rendere credibile quel che segue. Poi, e questo è il vero punto, io NON HO MAI DETTO che ci sono altri (il Sig Michele e Fly, per lo meno) che la pensano come lei… questa è una idiozia (quale sarebbe la coincidenza infatti?) oltre che una menzogna… Nico, io le ho fatto notare almeno una decina di volte che ci sono altri che si firmano con altro nick o altro nome (sempre che Michele Desiati sia un nome vero) e che scrivono esattamente le stesse cose che scrive lei, con gli stessi toni, le stesse parole, le stesse argomentazioni, la stessa faziosità, la stessa insistenza, gli stessi esempi non calzanti, gli stessi orrori storici e persino gli stessi errori ortografici e casualmente difendono le stesse persone e almeno in passato facevano una sorta di “gioco di squadra” nei thread. Non ho mai detto che questi la pensano come lei Desiati lei ha sviato un’altra volta. Come previsto.

  13. Come immaginavo siamo ufficialmente entrati nel giochino trito e ritrito, stile porta a porta. Bene.
    L’obiettività tanto invocata, ma mai utilizzata, è quella che mi porta a dire che il centrosinistra che ha governato per 17 anni, (i 17 anni erano riferiti alla stagione del Governo del Comune di Roma e non a Berlusconi) ha cambiato la Città in meglio, ha commesso degli errori e ha giustamente perso le elezioni. Appare chiaro che la stessa obiettività, tanto sbandierata, non trova asilo in altri commenti dove come al solito si cerca di parlare di tutto e di niente, per poi puntare il dito sul presunto “niente” di altri commenti o addirittura dei comunicati che devono e possono dare informazioni, e non raccogliere lo scibile umano.
    Dopo quattro anni di Alemanno è un atto di onestà intellettuale riconoscere l’inadeguatezza e l’impreparazione, non dal punto di vista politico, ma amministrativo: non è stato concluso niente ed è stata peggiorata la situazione di una Città che cresceva più delle altre Città italiane.
    Il perenne tentativo di richiamare il passato e il finto buco di bilancio è semplicemente una scusa, per giunta ridicola.
    Il buco della passata gestione non esiste più dal momento che sono state tolte tutte le linee di credito aperte per le metropolitane e che dovevano essere coperte dai fondi del Governo, una volta destinati a quello, utilizzati per l’attuale evanescente piano nomadi.
    Il buco attuale è quello vero, quello che viene dall’incapacità dell’utilizzo dei fondi e della gestione delle società di pubblici servizi (ACEA, AMA e ATAC).
    Buco che è stato creato da questa amministrazione, e non come nel caso della Centrale del Latte, in cui la Centrale perdeva tra i 30 e i 35 miliardi di lire all’anno per le difficoltà dalla Giunta Carraro. La differenza tra la vendita di ACEA ora, e di quella della Centrale del Latte del ’93 è lampante: si vendeva la centrale del latte perchè non ci si potevano investire soldi a causa delle difficoltà delle precedenti Giunte, invece ACEA si vende ora dopo essere stata svuotata di investimenti e riempita di assunzioni politiche. Tra l’altro vorrei ricordare che sulla base di quella vendita ci fu un referendum locale vinto in favore della vendita, occasione in cui i sinistri, come li chiama Nico, si allearono con AN, e non un referendum nazionale perso sulla privatizzazione dell’acqua. Soprattutto i fatti consolidano quello che è stato fatto nel ’93 dove il Comune sulla base delle prescrizioni della vendita ha vinto al Consiglio di Stato (2011), ciò vuol dire che quella vendita poteva essere gestita meglio (obiettività), visti gli interlocutori (Cragnotti) e i ricorsi al TAR di Latte sano persi dal Comune di Roma, ma non è stata una svendita preelettorale, visto comunque era presente la clausola di contratto che escludeva la possibilità di cessioni azionarie nei primi cinque anni, poi elusa da Cragnotti con la quale adesso Alemanno si fa bello sottolineando la “sua” vittoria.
    Per la cronaca: da quelle vendite partì la cura del ferro e sono state realizzate molte più cose di un tratto di B1 che oggi per la fretta di inaugurare vede i treni passare ogni 50 minuti.
    Tornando seriamente ai rifiuti e ai concetti tralasciati da inutili polemiche strumentali che cercano di confondere e di girare l’acqua.
    Sui rifiuti c’è molto da dire e il comunicato dice molto, e ancora di più il documento:
    1. Aggiornare il contratto di servizio dell’AMA scaduto da tempo ed utilizzare l’aumento delle tariffe di Alemanno in parte per coprire il buco creato in questi 4 anni e in parte per investire non sull’aumento dei cassonetti, ma sull’applicazione della raccolta porta a porta introdotta dal centrosinistra che ha fatto aumentare la percentuale della raccolta differenziata dall’8% al 20% negli anni passati. (non è vero che la differenziata c’è stata sempre)
    2. Superare il regime monopolistico della raccolta e del trattamento dei rifiuti come è stato fatto dal ’95 ad oggi (a quattro anni fa) per il CTR: nel ’95 era 50% Ama e 50% Colari (Cerroni privato), dopo l’Ama prese il 51% e attualmente è 100% Ama. Proseguire su quella rotta vuol dire essere coscienti che Cerroni non si può espellere da Roma, perchè non solo è proprietario di Malagrotta, ma detiene i brevetti riconosciuti in tutto il mondo e venduti in tutto il mondo per il trattamento dei rifiuti, ad esempio i rifiuti che Napoli porta in Olanda sono trattati con le tecnologie vendute da Cerroni.
    Quindi: utilizzo delle tecnologie anche se di Cerroni, ma impianti di proprietà pubblica.
    Naturalmente sarà difficile superare il regime monopolistico se continuiamo a cercare terreni per le discariche che casualmente tre mesi prima dell’ufficializzazione del paino dei rifiuti della Polverini vengono comprati da Cerroni
    3. Riattivare gli impianti di trattamento dei rifiuti che in questi 4 anni ed in particolare in questo momento, secondo pacchi di verbali “così alti” dei carabinieri del NOE, viaggiano a regimi ridotti aumentando in maniera esponenziale la quantità dei rifiuti da conferire in discarica di “tal quale”, meccanismo, questo si, che fa perdere il Comune di Roma e guadagnare il proprietario di Malagrotta.
    4. Riprendere il piano dei rifiuti in mano della Regione Lazio per chiudere il ciclo dei rifiuti, vuol dire riprendere quello del 2008 che senza leggerlo è stato liquidato con una battuta prevedeva proprio tutto questo e dove tra l’altro Pian dell’Olmo era stata eliminata dal novero delle possibilità.
    Meglio il silenzio? Scorretti, addirittura pagliacci?
    Sempre meglio che parlare di Darida e di wikipedia, di sinistri, di cene pesanti, di precipitazioni più copiose che nel passato, di quel passato che è spiegazione e causa di tutto, anche delle stesse precipitazioni attuali, celandosi dietro a battute che non sanno veramente di niente.

    Cordiali Saluti

    Daniele Torquati
    Capogruppo PD Municipio Roma XX
    danieletorquati@virgilio.it
    http://danieletorquati.blogspot.it/

  14. Herr professor , o mago Otelma dato che prevede tutto… le scrivo per l’ultima volta, dato che la disistima è reciproca : appunto per questo non rispondo mai ai suoi post, ma è lei che viene costantemente a punzecchiare con ipotesi assurde ; invece di dire le solite sciocchezze, risponda sul merito di ciò che viene affermato, non faccia la solita caciara di chi non sa cosa rispondere, oppure non replichi… Io ho fatto un commento legittimo ad una nota politica del consigliere Torquati, il quale nella replica aveva fatto un errore, ed io gli ho fatto una battuta,senza nominare nessuno, e lei si permette di darmi del provocatore,e dato che qui non posso risolvere la cosa come sono solito fare, la invito, anzi la prego di ignorarmi, come io faccio costantemente con lei, se non per difesa. Seguo sempre ciò che fa dire Dante a Virgilio nell’inferno : non ti curar di loro ma guarda e passa… con o senza i suoi commenti,vivrò lo stesso..

  15. Cons. Torquati, per quanto riguarda il suo comunicato, nulla da eccepire dato che siete tutti d’accordo, voi siete gli amministratori, e per una volta che andate d’accordo cosa vuole che dicano i piccoli cittadini…
    Per quanto invece riguarda il finto buco di bilancio, il debito pregresso che non esiste, non sarei molto d’accordo con lei, e sembra che non lo sia nemmeno la Corte dei Conti nella relazione di ben 372 pagine che ha fatto nel 2010 in riferimento “solo” al quinquennio amministrativo del cinematografico Uolter (mi perdonerà Aragorn per aver preso in prestito l’aggettivo).
    Oltre alle sue proposte c’è anche il piano per la differenziata messo a punto dal sindaco, e se qualcuno vuol dargli uno sguardo può linkare qui : http://duepuntozero.alemanno.it/2012/06/08/differenziata-il-piano-per-roma-con-porta-a-porta.html .
    La saluto cordialmente

  16. Torquati , seriamente , mi spiega come si fa – come lei ha affermato – a migliorare una città commettendo errori e non essere rieletti per questo ?
    La mia squadra ha segnato due goals in più dell’avversario ma abbiamo perso la partita.
    Qualcosa non funziona.
    Il buco della passata gestione non esiste più …
    Il buco attuale è quello vero …
    Anche qui qualcosa non funziona a meno di non voler parafrasare il Marchese del Grillo , Io so’ Io e voi nun siete ‘n ca..o.
    Quello che lei suggerisce , perchè non è stato fatto in 17anni ?
    Un po’ come Berlusconi che chiacchiera tanto ora ma quello che dice poteva farlo ( perlomeno in parte ) prima.
    E’ probabile che voi politici siate fatti così.
    Sugli errori delle precedenti amministrazioni mi ci avete portato voi quasi che la situazione attuale sia esclusivamente dovuta e causata dagli ultimi quattro anni.
    Cura del ferro ? Maddove ? Intorno al raccordo ci sono ancora dei tratturi con paletti segnalatori . era quella la segnalazione – rimasta tale – del famoso circuito.
    Così come ad oggi sono rimasti ancora troppi i bivacchi di zingari e sbandati.
    Rutelli , condannato (insieme a tutta la giunta comunale da lui nominata), sia in primo grado di giudizio che in appello, dalla Corte dei Conti per danno erariale recato all’amministrazione comunale in occasione dell’utilizzo “disinvolto” delle consulenze esterne.
    Svenduta la Centrale , rivenduta a tre volte il prezzo da Cragnotti a Tanzi malgrado non avesse potuto farlo prima di cinque anni . Dirigenti della centrale infilati nell’amministrazione comunale con maxi stipendi , assomiglia un po’ allo scandalo Ama ?
    Di Veltroni ricordo il festival cinema e la promessa di andarsene in Africa se avesse perso.
    Ma è probabile che voi politici siate fatti così.
    Poi Prof. , ma che vuoi difendere ? L’indifendibile ?
    Avevo fatto solo alcuni esempi per non tediare con la lunghezza dell’elenco.
    Ma che prima Roma era più pulita ? i tombini sgombri , meno traffico , meno zingari , meno graffiti sui muri , gli autobus sfrecciavano solitari per le vie della città , il tevere era pulito , i costruttori erano diligenti ed onesti , le amministrazioni non vedevano clientelismi e parentopoli ?
    Maddai , cerca di essere serio per favore e soprattutto obiettivo.
    Dovremmo prendere a calci Monti visto che negli ultimi 8 mesi la disoccupazione è aumentata , il potere d’acquisto delle retribuzioni è drammaticamente sceso , la produttività è inferiore al -1% , il famoso spread mica scende , il costo della macchina pubblica è aumentato , i privilegi gli stessi , i rimborsi ai partiti verranno dati , gli esodati se la pigliano in quel posto , la benzina tocca i 2euro , la tassazione si impenna eccetera eccetera ?
    Colpa di Monti o questo disastro deriva da politiche più che ventennali fatte di sperpero e scialacqui.
    O per comodità ( tua ) vogliamo prendercela con Berlusconi e basta ?
    Credo anzi sono certo che analogo discorso possa valere per questa amministrazione , per molte cose colpevole ed incompetente così come tutte quelle che l’hanno precedeta.
    Tutto qui.
    Tu hai il permesso di intervenire a difesa mentre ad altri dovrebbe essere negato o quantomeno tacciati di servilismo ?
    E che famo n’artra volta la parodia del Marche del Grillo ?
    Io non difendo nessuno , riconosco gli errori di tutti.
    Invece a me pare che voi abbiate una visione quantomeno distorta della cosa.

    Non sono un tecnico , non ho ricette miracolose, figurati.
    Nel mio piccolo mi limito alla differenziata augurandomi che serva.
    Cosa farei ? Nell’immediato una discarica perché purtroppo per avviare il resto ci voglioni tempo e soldi.
    Del primo ce ne è poco e del secondo quasi nulla.
    E nel frattempo …da qualche parte si deve scaricare.
    Imporrei subito la differenziata , senza distinzioni di quartieri o zone.
    Al cittadino non costa nulla differenziare , se non un minimo di attenzione.
    Multe salatissime a chi non ottempera.
    Dislocazione della risulta in aeree differenti per essere riutilizzate appena pronti i dispositivi del riciclo ( cartaxcarta , plasticaxplastica, vetroxvetro , umidoxcompost ) , l’inutilizzabile , bruciato con i dovuti accorgimenti magari per fornire energia.
    Per fare questi impianti ci vogliono milioni che non ci sono ? Bene , accumuliamo separatamente ed intanto costruiamo.
    Sarà banale , sarà stupido ma è l’unico percorso che vedo fattibile da non-tecnico e non-esperto in materia.
    Attendo in merito sapientoni di assoluta ed incrollabile sicumera.

  17. @ Caro Aragorn, approvo la sua “ricetta”, ma purtroppo da noi in Italia, non solo qui a Roma, appena si dice discarica , si dice comitato di protesta, e nessuno si prende la responsabilità di decidere, ma questo da sempre , sia in modo ordinario o straordinario… Penso che alla fine faremo come Napoli del tanto decantato Gigino, che in un anno e mezzo spenderà 180 milioni per mandare la monnezza fuori regione o all’estero… poi ci lamenteremo con Alemanno che dovrà raddoppiare le tariffe.
    p.s. : siamo in due a differenziare, ma la totalità se ne frega..

  18. Consigliere Torquati, lei che oltre ad essere un assiduo frequentatore di questo blog è anche membro e vicepresidente delle Commissioni Grandi Parchi e Aree Verdi, non è che riesce a trovare 10 minuti per farci sapere cosa sta succedendo nell’Insugherata?

  19. Desiati, che dirle? Ancora con il vittimismo e con le tecnicucce propagandistiche da strapazzo, ancora con lo “specchio”… sta diventando ripetitivo, oltre che prevedibile, lei è sempre più la caricatura di se stesso… un tempo, a giudicare dai commenti, provocava un’ilarità abbastanza diffusa sul blog…ora neanche più quello…Visto che anche stavolta fa come i bambocci viziati che vogliono a tutti i costi avere l’ultima… prego si accomodi… mi accusi pure della prima fesseria che le passa per la testa, così se ne starà felice e contento per una settimanella.
    A posto così.

  20. Aragorn, non ti offendere, ma come “ricetta” non mi sembra proprio un granché… Miserella, vaga, a tratti (a me) incomprensibile (“imporre la differenziata”???) parte da basi errate… Soldi non ce ne vogliono molti (meno del costo della “duale”, direi) e anche il tempo di realizzazione non è geologico. Comunque ‘chepeau’ per definirti “Non-esperto in materia”… non è da tutti.. Soprattutto mi sembra più credibile questa affermazione rispetto a quelle in cui, tempo fa, affermavi l’opposto…
    Una considerazione finale: più o meno 3 anni fa eravamo entrambi qui a dire le cose che diciamo anche oggi… tu asserivi “non c’è tempo! Bisogna fare discariche e inceneritori! Basta con i NO!” e io a replicare “bisogna iniziare subito con l’espansione del Porta a porta e gradualmente a ridimensionare gli impianti, mettendo a sistema consorzi e imprese. I rifiuti sono una risorsa!”
    Ecco, se Alemanno avesse seguito la semplice linea che io riportavo qui (e molti altri in sedi più istituzionali e politiche), non saremmo a questo punto…Come vedi sbagliavi, di tempo ce ne era… Alemanno partiva nello stesso momento e dalla stessa situazione di Zingaretti (anzi, in provincia la situazione era peggiore che a Roma). Roma è rimasta al palo, in provincia abbiamo fatto passi da gigante. Perché?
    Ti saluto.
    Ps: e dopo la perfida Albione ora sotto coi Panzer…

  21. Non mi offendo , attendo sempre le proposte degli altri.
    Generalmente le idee più semplici sono quelle che si riescono ad applicare con più facilità.
    Imporre significa che dal giorno x è vietato mischiare umido con plastica , gettare vetro nel contenitore dell’indifferenziata eccetera. Se ti pizzico te multo. Tutto qui. Ripristanare tra l’altro il divieto di frugare nei cassonetti.
    E dare il via a tutto il resto.
    I termovalorizzatori ci vogliono , non tutto si può riciclare. Il costo stimato è di 380milioni per un impianto che smaltisce poco più di 42.000 t/anno .
    Non so se è poco o tanto ma visto che non ci stanno manco 10.000 per riparare il tetto di una scuola …
    Ultime note , non mi sono mai tacciato di competente in materia rifiuti , semmai ho dato dell’incompetente a chi diceva sciocchezze ( a mio avviso ).
    Se Alemanno ha avuto quattro anni gli altri tre volte tanto ma finiamola con questa storia.
    Stiamo parlando di incapaci e noi così continuando ci adeguiamo.
    Comunque come dicevo precedentemente , attendo sempre che qualcuno presenti idee che non siano “miserelle”, tanto per non dare solo aria ai denti.
    Mo’ basta , namose a magna i panzerotti !

  22. … magnati e digeriti!

    ps condivido “incapaci”, condivido che ci vogliano i termovalorizzatori (ma pochi – e ben fatti – e solo a valle di una differenziata fatta seriamente) e condivido che se c’è una regola la si deve far rispettare.
    ti saluto

  23. Siamo alla metafora calcistica. Bene.
    Una squadra fa un campionato, gioca bene, vince e porta dei risultati. Poi nella stagione successiva: si allena male, gioca male, prende goal e perde. Una, due, tre, quattro partite e perde il campionato. Ecco che è successo al centrosionistra: dopo aver cambiato in meglio la Città di Roma, ha iniziato ad avere problemi, ha governato male e ha perso.
    Buco di Bilancio.
    Nel 2001 il debito era pari a 6,021 miliardi di euro; è ora pari a 6,874 miliardi di euro con un aumento quindi di 853 milioni di euro dovute a linee di credito, così come previsto dalla legge finanziaria del 2005, per 1,277 miliardi di euro, destinate alla realizzazione delle infrastrutture di trasporto e in particolare delle nuove linee della metropolitana. Non è corretto sommarle al debito già in essere perché si tratta di aperture di credito contrattualizzate ma non effettivamente utilizzate, che comunque come ho detto sono state tutte cancellate d aquesta amministrazione. Attendiamo con ansia di sapere a quanto ammonta il debito attuale (li ci sarà da ridere, altro che metropolitane e linee di credito).
    Se la Corte dei Conti ha detto qualcosa di diverso, mi farebbe piacere conoscerla.
    Centrale del Latte.
    Mi sembra di essere stato chiaro e anche obiettivo.
    “quella vendita poteva essere gestita meglio (obiettività), visti gli interlocutori (Cragnotti) e i ricorsi al TAR di Latte sano persi dal Comune di Roma, ma non è stata una svendita preelettorale, visto comunque era presente la clausola di contratto che escludeva la possibilità di cessioni azionarie nei primi cinque anni, poi elusa da Cragnotti con la quale adesso Alemanno si fa bello sottolineando la “sua” vittoria”. La cosa che mi stupisce è che prima veniva paragonata alla vendita di ACEA e dopo il riferimento ai referendum, nella replica è sparito il paragone.
    Rifiuti.
    Il link del sito di Alemanno “DuePuntoZero” mi sembra un’ottima ammissione di colpa da parte di questa amministrazione più che un progetto per il futuro visto che sono passati quattro anni e che ne rimane solo uno.
    Riguardo alle ricette credo che di aver in qualche modo detto “qaulcosa” vorrei comunque sottolineare l’esigenza di riattivare gli impianti di smaltimento che non ci permettono di produrre rifiuti quanto meno da riutilizzare, come il FOS (Frazione Organica Stabilizzata) e il CDR (Combustibile Da Rifiuto).
    La differenziata naturalmente rimane l’unica vera alternativa valida da percorrere, ma si deve cambiare metodo di raccolta. Fare la differenziata con i cassonetti è difficile.
    L’altra grande questione è diminuire la produzione dei rifiuti a monte, cambiando la struttura della distribuzione delle merci e ridurre l’utilizzo dell'”usa e getta”.
    I Comuni possono farlo, pensiamo ad esempio alle mense scolastichee alle tante merci che compra per se o per terzi, oppure attraverso iniziative con i provati per facilitare questo meccanismo.
    L’ultima cosa è quella di decentrare ai Municipi le competenze sui rifiuti. Questo un po’ mi preoccupa, considerando la qualità del personale politico (non amministrativo), ma forse è una scommessa sulla quale puntare.
    Riguardo all’Insugherata se il riferimento è all’ultimo articolo apparso su VCB (i lavori che si vedono da Via Panattoni), credo che siano lavori di pulizia del proprietario dell’area (che credo abbia commentato anche sotto l’articolo, ma che non conosco) visto che non ho avuto modo di riscontrare l’esitenza di progetti di interesse pubblico.
    Alcuni abitanti della zona mi riferiscono che il “via vai” dei comion non si vede più, ma nello stesso tempo cercherò di controllare e di appurare se tutto questo è vero.

    Cordiali Saluti

    Daniele Torquati
    Capogruppo PD Muncipio Roma XX
    danieletorquati@virgilio.it
    http://danieletorquati.blogspot.it/

  24. Cons. Torquati,
    nella cronaca romana del più grande quotidiano cittadino, a proposito della differenziata, c’è una società di consulenza molto esperta del settore ambientale, che afferma il contrario dei fatti riportati da lei : loro affermano che la Capitale, nel periodo 2001/2010 , ha perso, in termini di benefici, la bellezza di 850 milioni di euro, e che non differenziando e non riciclando in quel decennio, non ha creato un indotto di circa 419 milioni di euro. Lascio a lei, che è più esperto di me politicamente, la ripartizione delle colpe tra la sinistra e la destra.

  25. Cons. Torquati,
    dato che lei sta sempre ad invocare l’obiettività, le vogliamo ripartire queste colpe, o in onore della suddetta, vogliamo affermare che lo studio riportato è menzognero e di parte???

  26. Cons. Torquati,
    di solito è preciso e puntuale nelle risposte, spero che si stia bene e che si sia preso solo qualche giorno di ferie. Tornando al merito della questione, oltre ai suddetti 850 milioni di benefici mancati, secondo quello studio dell’Althesys , oggi il ministro dell’ambiente Clini , essendo tra l’altro un esperto del settore, ha affermato che la gestione della differenziata a Roma è fallimentare da almeno 20 anni, quindi anche questo contrasta fortemente con quanto affermato finora da lei e dai suoi sodali.

  27. Quello che non è chiaro è che io non ho mai detto che prima era tutto “rose e fiori” e non ho mai pubblicato link di siti del Sindaco Veltroni, come il sito duepuntozero di Alemanno, per testimoniare una verità presunta.
    Ho detto cose ben diverse: ho detto che la raccolta differenziata è stata inventata dal centrosinistra nel ’95, attraverso l’utilizzo del CTR che prima era un ricettacolo di mal governo, ma che dopo è diventato struemnto di primo impulso per la raccolta differenziata.
    Ho detto che il piano dei rifiuti del 2008 è un buon piano e che ha aumentato le capacità di smaltimento dei rifiuti.
    Questo non vuol dire che non si è sbagliato niente, ma che si è prodotto quello che serviva e che c’era un’idea della Città e dei problemi legati ad essa, cosa che è andata scemando con il tempo e cosa che Alemanno non sa nemmeno che vuol dire. Come testimonia il link del sito che è una enorme ammissione di colpa, nonchè la dichiarazione di non aver fatto nulla in questi quattro anni.
    L’emergenza di Roma è atavica, ed è ovvio che Roma stia in emergenza da sempre; da prima del 2001, ecco perchè è necessario fare un piano dei rifiuti che riprenda le fila di quello del 2008. Lo studio della società Althesys dovrebbe essere letto, prima di avventurarsi in considerazioni che poggiano le fondamenta solo sui titoli dei giornali: le tonnellate trattate sono necessariamente aumentate dal 2001 ad oggi, ma è aumentata la produzione dei rifiuti e nello stesso tempo, sempre in emergenza, non sono sufficienti gli impianti a disposizione, soprattutto se funzionano a ridottissime percentuali. E qui arriviamo anche a Clini che dice: “il trattamento dei rifiuti non avviene come vuole la legge, Roma è ancora distante dalla possibilità di mettersi in regola. E anche l’idea di portare i rifiuti da altre parti sembra impraticabile poiché comunque bisognerebbe trasferire solo quelli trattati. Per la situazione dei rifiuti della Capitale siamo molto preoccupati soprattutto per quanto riguarda il rispetto dell’obbligo, oggetto della procedura di infrazione della Commissione europea, di conferire in discarica solo rifiuti trattati. Un obbligo nazionale. Se i rifiuti non sono trattati non si possono trasferire altrove”.
    Clini conferma ed è preoccupato per quello che noi abbiamo denunciato, anche con questo comunicato, e che i Carabinieri del NOE hanno verificato: Roma è già in emergenza, non si possono far funzionare gli impianti tra il 22% e il 66%. E’ uno scandalo, soprattutto perchè già non sono sufficienti, figuriamoci se possiamo permetterci di non attivare gli impianti non dico al 100%, ma almeno al 90%.
    Ultima considerazione: Althesys e Clini hanno anche confermato quello che di nuovo abbiamo detto noi, ovvero che la Provincia di Roma ha attivato tutte le procedure necessarie per chiudere il ciclo dei rifiuti, mentre Alemanno sta ancora perdendo tempo con i campi nomadi e la teca di Meier.
    Per chi volesse può leggere l’articolo che confuterebbe la mia presunta difficoltà e la vittoria delle tesi (da leggere tutto d’un fiato) “Alemanno è bravo anzi braverrimo lasciamolo lavorare ancora un po’ che lui sta facendo bene anzi benissimo meglio di quelli di prima brutti e cattivi che strisce blu, festa del cinema, tutti zingari e amici costruttori”.
    Grazie per avermi segnalato l’articolo che non avevo letto.
    http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_luglio_3/rifiuti-differenziata-roma-compostaggio-provincia-201857068660.shtml

    Cordiali Saluti

    Daniele Torquati
    Capogruppo PD Muncipio Roma XX
    danieletorquati@virgilio.it
    http://danieletorquati.blogspot.it/

  28. Caro Torquati,
    lei da buon politico è sempre in grado di “rigirare la frittata”…. io le ho chiesto di dare le colpe politiche per quel decennio (2001-2010), dove ripeto, secondo lo studio si sono persi 850 milioni in benefici e 419 milioni per l’indotto (fonte Il Messaggero) e lei vuol tirare la volata a Zingaretti…. d’accordo che lei si senta in perenne campagna elettorale, ma per una volta sia obiettivo, ripartisca le colpe politiche e basta.

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