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Inches, Cappiello (La Destra): un campo nomadi in via Capoprati ma nessuno interviene

tevere.JPGFra degrado sporcizia e topi prospera un campo nomadi tra le canne della banchina del Tevere di via Capoprati, a metà strada fra il Ponte della Musica e Ponte Milvio, formato da oltre quaranta adulti. VignaClaraBlog.it l’aveva segnalato e documentato il 2 gennaio (leggi qui) e poi il 16 dello stesso mese (clicca qui) ma oggi, ad accendere i riflettori, sono i consiglieri del II Municipio Massimo Inches e Roberto Cappiello che però polemizzano con i loro colleghi del XX che, a loro dire, sarebbe competente su quel tratto di strada.

In una nota, i due consiglieri fanno sapere che “quando i cittadini ci hanno chiamato nel XX Municipio non credevamo ai nostri occhi. In via Capoprati, poco distante dal Ponte del Parco della Musica, adiacente un noleggio di biciclette, si è sviluppato un villaggio di nomadi rom celato tra la fitta vegetazione e l’incannucciata, formato da oltre una quarantina di persone adulte. Questo nuovo campo si va ad aggiungere ai due insediamenti che da oltre venti anni sono tollerati in via del Foro Italico e via del Baiardo, che rientravano nella lista nera degli sgomberi annunciati dall’amministrazione comunale e mai portati a termine”.

“E’ gravissimo – sostengono Inches e Cappiello – che nessun amministratore del XX Municipio sia mai andato a controllare quanto accade lungo la via ciclabile, nonostante abbiano già avuto la triste esperienza di Tor di Quinto, tanto che gli abitanti si sono rivolti a noi consiglieri di un altro Municipio.”

“Per poter individuare l’insediamento abbiamo dovuto prima controllare dal Tevere, poi, giunti sulla sponda lungo la pista ciclabile, in zona XX Municipio, abbiamo seguito le tracce lasciate in mezzo ai cespugli e le canne abbassate, fino a trovarceli improvvisamente davanti. Alcuni di loro erano intenti a pescare nelle acque putride, le donne stavano cucinando con dei fuochi appiccati pericolosamente vicino ai loro capanni incannucciati.”

“Vedere questa scena – raccontano ancora i due consiglieri de La Destra – ci ha fatto riflettere su quanto possa essere stata dura la vita dei nostri predecessori primitivi, che dormivano in capanni come questi che abbiamo scoperto, vivendo di pesca; peccato che siamo invece a metà strada tra il Ponte della Musica e l’elegante Ponte Milvio e che in passato proprio questo Municipio ha vissuto la tremenda esperienza della morte della signora aggredita a Tor di Quinto da un nomade.”

“Riferiremo al nostro Federale On. Dario Rossin – concludono Inches e Cappiello – al quale daremo un segnale forte che anche nel XX Municipio La Destra opera in strada per garantire la sicurezza dei cittadini, facendo intervenire le forze dell’ordine per procedere allo sgombero e bonifica dell’area, devastata da topi, immondizia, avanzi di cibo in decomposizione” .

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