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    I romani hanno perso la partita

    Gli editoriali di VCB. Lo spalatore del Comune di Roma che davanti al microfono di Sky dice “ci stiamo divertendo seppur mentre lavoriamo” offre l’istantanea perfetta del fatto che nella Capitale ha fatto più danni l’allarmismo della nevicata. Che c’è stata, certo. Ma andatelo a spiegare a quelli che la nevicata l’hanno vissuta davvero, che a Roma ha fioccato.

    Andatelo a raccontare in Emilia Romagna, nella Tuscia, nel Frusinate, in Puglia, nelle Marche… Andatelo a raccontare ai parenti di quella cinquantina di morti, di freddo o d’infarto per spalare poco importa.
    Roma nord ha patito la nevicata. Nulla in confronto ad altre zone del Paese. Ma tanto al confronto del resto della città eterna.

    Così ci si rende conto che i settemila uomini impiegati per la nevicata capitolina sono stati uno spreco. Neanche si son visti sulla Cassia bis, per esempio, dove il ghiaccio la sta facendo da padrone da una decina di giorni, con buona pace di chi obbliga all’acquisto di pneumatici termici o catene.

    “Visto che ormai è un obbligo, pneumatici termici e catene li facessero pagare dieci euro”, ha detto lo scrittore Mauro Corona alle “Invasioni barbariche”. Ecco, magari l’obbligo diventerebbe meno pesante, economicamente, e non sarebbe un’imposizione, se i Comuni aiutassero i cittadini a non spender soldi quando il Comune stesso non è in grado di salvaguardare l’utente. Anzi, il contribuente.

    Il problema in ogni caso è legato al fatto che mentre in altre città il “dramma” è stato risolto rimboccandosi le maniche, a Roma se ne è fatta una questione politica.

    Ora chiediamo solo una cortesia. Istituzione capitolina e Protezione civile adesso risolvano la questione in silenzio, senza farcelo sapere. Non ci interessa sapere chi ha vinto, né chi ha perso. Affari loro. Un’altra parola fuori luogo diventerebbe stucchevole. Un’offesa, per chi credeva nelle Istituzioni e nella Protezione civile stessa.
    Una doppia offesa, visto che il problema, gli innevati, se lo sono risolto da soli.

    Massimiliano Morelli

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    28 COMMENTI

    1. Francamente, mi pare che questa volta le cose siano andate meglio. Venerdì scorso sono stato tra gli abbandonati del GRA, tre ore in coda (e mi è andata anche bene) senza vedere un mezzo di soccorso, un avviso, un suggerimento da seguire: nulla di nulla. E, il giorno dopo, l’assai poco edificante scaricabarile tra le istituzioni. Stavolta, all’inizio della nevicata, a Piazza Giochi Delfici c’era già un ampio schieramento di forze: polizia municipale e spazzaneve in gran numero, pronti a intervenire. E hanno lavorato tutta la notte, tanto che stamattina tutte le strade principali erano percorribile senza problemi. Troppo? Forse, ma è facile dirlo a posteriori. Abbandoniamo per un momento le prese di posizione ideologiche: stavolta l’organizzazione c’era, e ha funzionato. Tutto si può fare meglio, ma qui siamo a Roma, non ad Aosta, e le nevicate di questa portata sono pur sempre un evento eccezionale. Facciamo tesoro dell’esperienza, prendiamo appunti e cerchiamo di non dimenticare tutto la prossima volta!

    2. Che brutto articolo, se fosse stato scritto sulla Padania, forse lo avrei giustificato. Ma un editoriale proprio no su VCB. E` vero qui ha fatto poca neve rispetto alle Marche, Abruzzo, Emilia Romagna: ma x una citta che non e` abituata alla neve, quela che e’ arrivata poteva bastare x creare panico come la scorsa settimana. Il traffico di Roma, sia quelo delle auto private che dei mezzi pubblici va in tilt normalmente con la pioggia…..figuriamoci con la neve.
      Qs seconda volta in una settimana, lecose sono andate meglio sia perche’ e ‘ stata fatta prevenzione, perche’ tutti erano piu’preparati sia perche’ ognuno ha fatto qualcosa in piu’……i romani nonhanno perso alcuna partita: quando si parla di morti, occorre pesare le parole, soprattutto se scritte.

    3. Concordo pienamente con quanto detto dai signori Aris e Marina : questo editoriale non serve a tacitare gli animi , ma a rinfocolarli… Prima si è criticato perchè tra mille polemiche non si è fatto nulla o quasi, adesso si critica il grande spiegamento di mezzi e forze , ma allora come bisogna comportarsi ?? Se poi si critica il fatto che sulla Cassia Bis non si sono visti gli uomini e i mezzi, per onestà morale bisogna anche dire che quella strada è di pertinenza regionale e non comunale. Ma diciamoci la verità , tutti i mezzi di comunicazione, giornali, tv, blog, quindi anche voi, hanno speculato su questa situazione eccezionale per la nostra città : “A Roma se ne è fatta una questione politica…”, ma chi l’ha fatto?? tutte le forze politiche che hanno speculato… tutti i giornali.. tutte le tv… e anche i blog che hanno dato voce ai romani anche quando non c’era bisogno con offese gratuite a questo o quell’amministratore..(e lo dice uno, la cui moglie è rimasta bloccata per quasi sette ore su via Trionfale la settimana scorsa). Se adesso bisogna ricreare una pax sociale , allora facciamolo tutti, abbassando i toni e non accusando che si è speso troppo per un’emergenza che forse non c’è.

    4. Cari Aris Marina e Michele, non ho trovato scandaloso l’articolo, piuttosto alcuni Vostri commenti. Nessuno demonizza o incolpa il sindaco della capitale ne’ tantomeno i capitolini, solamente si e’ parlato di emergenza settemila uomini impegnati a evitare il peggio….signori non voglio volare in altre regioni italiane confinanti con il Lazio che davvero se la continuano a vedere brutta, restiamo nel Lazio e diamo una sbirciatina ai vicini idi casa…frusinate tuscia reatino….li’ signori miei e’ ed e’ ancora emergenza, e non dite che e’ problema regionale o di altra provincia, settemila uomini potevano essere dislocati su altre strade per aiutare i “vicini di casa” dove davvero ha nevicato,e non fioccato! ha fatto poca neve???? No, signora Marina, a Roma ha solo fioccato, non ha nevicato! E come non e’ abituata Roma alla neve non lo sono nemmeno Urbino Foggia Rimini (signori, Rimini, spiaggia piadina e gelato!!!!), Viterbo, Frosinone (i vicini di casa, quelli delle sagre delle fettuccine e delle castagne) li’ settemila uomini non li hanno avuti ieri, oggi e nemmeno domani!!! E l’articolo criticato da Voi, signori, non postato da un leghista padano che comunque e permettetelo ai nordici italici si stanno facendo grosse e grasse risate per Roma Capitale, che che non sia abituata alla neve, invitava amministrazione e protezione civile a tacere, almeno, sui successivi bilanci per questa emergenza, che diverra’ emergenza economica per le tasche dei romani!

    5. @ Cara Sig.ra Sonia , lei stà dimostrando che qualsiasi cosa avrebbe fatto l’amministrazione pubblica, avrebbe sbagliato : i 7.000 uomini dislocati sul territorio capitolino al servizio di quasi 3 milioni di persone (compresi clandestini e quant’altro), a parere personale, non mi sembrano proprio eccessivi, anzi…. In più se sono dipendenti comunali o delle municipalizzate vengono pagati come un qualsiasi giorno di lavoro, quindi non vedo dov’è l’emergenza economica. Il guaio è che c’è sempre chi vuol trovare il pelo nell’uovo, sia nel caso non si faccia nulla, sia quando si interviene… Se i nordici si fanno grasse e grosse risate lo si deve a chi ha fatto da grancassa alla questione,e come già dicevo, giornali, televisioni e blog . E l’ennesima dimostrazione l’ho avuta nel pomeriggio, quando ho ricevuto una telefonata da un’amica abruzzese che stava guardando uno speciale in tv su Rai1 che diceva in diretta che Roma era sotto una grossa bufera di neve, mentre qui a Roma Nord non fioccava più da un pezzo, quindi , come già ho detto, invito tutti ad abbassare i toni sulla questione.

    6. L’egregio cavalier Desiati ci ricorda un Cav con la C maiuscuola che vedeva complotti mediatici ovunque. Ah questi giornali, tv e blog in mano alla sinistra ! Ah, questi bollettini parrocchiali, depliant pubblicitari, cartoline di auguri di felice natale scritti in sinistrorso lessico, tutti sodali sotto il grido marxiano “media di tutto il mondo unitevi” per spazzar via come la neve ieri il Cav, oggi il sior Gianni.
      Ah questi giornalisti che scrivono ciò che pensano, bello il tempo in cui ricevevano le veline ministeriali !
      Ah questi blog che si permettono di usare la libertà di espressione prevista dalla Costituzione, il bavaglio, ci vuole il bavaglio per certa gentaccia!
      Capito Sonia ? Capito vcb ? Abbassate i toni e non disturbate, anzi zittitevi.

    7. Ecco… appunto… solita tecnica… appena qualcuno non lo pensa come te, ti si affibbia subito una patacca politica per sminuire ciò che affermi…. Ma smettetela, contrastate le idee, non le persone…. Se lei sig. Urbano, o cav. Urbano, non la pensa come il sottoscritto, va bene, esponga le sue idee , ma non dìa patenti a chi non conosce… Dica cosa pensa lei dell’editoriale come hanno fanno gli altri, altrimenti il suo contributo alla discussione può risultare nullo o poco costruttivo…

    8. Sig Urbano il bavaglio ….. Potrebbe iniziare a dare Lei il buon esempio, senza sputare giudizi su chi ha solo espresso una opinione che non posso dire diversa dalla Sua poiche’ mi permetta Lei non ha dato Sua opinione ma solo giudizi! Ah per la cronaca i blog si usano per questo, e se Lei li vorrebbe imbavagliati eviti di leggerli e criticarli. Si può finire qui ma mi permetta solo un’altra mia personale considerazione: giornalisti che scrivono quel che pensano?Le assicuro oggi scrivono su imposizioni politiche editoriali, linee editoriali che non si possono ignorare, che sono peggio delle veline ministeriali a cui Lei richiama. E se emergenza neve Roma e’ su media di tutto il mondo e’ solo per scelta, o tornaconto, del sindaco di Roma Capitale che una settimana fa doveva accusare qualcuno dei grossi disagi che Roma Capitale o meglio la sua amministrazione non era riuscita ad arginare, mentre oggi deve far risaltare il risultato del suo, e sottolineo suo personale piano! Caro sig. Urbano, non può pretendere di zittire un blog, eviti Lei di entrarci! Un blog esiste per dar voce a tutti! E a Lei sig Michele, vorrei solo precisare che tutto il mio precedente parlare, che il sig Urbano vorrebbe imbavagliato, voleva solo mettere in evidenza la stonata fotografia di una Roma su cui fiocca neve, e tante altre zone regionali o extra regionali che non hanno uomini e mezzi a disposizione e vedono famiglie isolate senza luce acqua e cibo, e situazioni di una gravita davvero preoccupante. Per il resto, Vi auguro una buona serata, magari a fare un bel pupazzo di neve! qui da me di neve ne ho a quintali, se volete ne regalo, sono sette giorni che non riesco ad arrivare a Roma, a lavorare, perdendo soldi per ferie finite e permessi che non ho! Spero lunedì di farcela, di rimettere piede a Roma capitale, e pensare che abito a solo sessanta chilometri, dalla capitale innevata!,,,, Buona notte a tutti Voi

    9. Di grazia, quale patacca politica le ho “affibbiato” egregio Desiati ? Ho solo detto che è lei a seguire una tecnica collaudata, quella di buttare tutto in “caciara” emulando altri, mi perdoni, in questo campo molto più raffinati e scaltri di lei. Cosa penso dell’editoriale ? Ma è indubbio: vorrei possedere io la penna dell’egregio Morelli !
      Desiati fly high profile come dicono gli inglesi, voli alto. Non stia sempre qui a cincischiare sulle cosucce volando da un articolo all’altro con il solo obiettivo di interpretare il ruolo di difensore dell’ordine costituito (ai miei tempi si chiamava così). Ma che gusto ci prova ? Stia bene, le auguro di trascorrere una bellissima domenica senza dover spalare ancora neve…. che il sole sorga libero e giocondo domani, giusto ?

      Gentilissima Sonia, mi spiace che lei non abbia afferrato l’ironia del mio precedente commento, mi ero solo calato nei panni – mi scusi egregio se mi sono permesso – del nostro interlocutore Desiati colorando il senso delle sue parole. In verità, gentilissima, volevo dare solo forza alle sue opinioni ! Buona domenica anche a lei

    10. Cara Sig.ra Sonia, sono d’accordo con quanto asserisce, con un piccolo contributo (e solo per verità dei fatti..): durante la polemica sindaco-protezione civile, tutti hanno focalizzato il fatto che il primo aveva definito la seconda, “passacarte”, in seguito però la stessa cosa, anche se con altri termini, è stata detta dal ministro degli interni e dal segretario nazionale del PD , solo che i mass media in questo caso non hanno dato le stesso risalto alla cosa; è questo che io contesto, se ci sono le colpe bisogna ripartirle tra i molteplici attori, cosa che invece non è stato fatto.

      Egregio sig. Urbano, e io che pensavo che il mago Otelma si trovava sull’Isola dei Famosi : ma cosa s’inventa??? di cosa sta parlando?? ci faccia capire meglio a tutti, e se vuole parlare seriamente con il sottoscritto, esca alla scoperto, si firmi come faccio io, non parli al vento nascondendosi, o forse ha dei problemi per farlo?? Ma cosa dice : adesso esprimere il proprio pensiero è “interpretazione della difesa dell’ordine costituito”? Ma lei, come tanti altri che si nascondono dietro uno pseudonimo, chi sta difendendo e soprattutto chi crede di essere?? Lei continua a fare lo stesso errore che le riportavo. lei attacca le persone e non le loro idee, e nel mio caso, di avere del doppio ruolo : se lei ne parla, vuol dire che è proprio lei a fare ciò, interpretando vari personaggi… Ma ci vuole così tanto coraggio per parlare liberamente come fa il sottoscritto, io non devo nascondermi dietro un dito… o nel caso del mago Otelma dietro una palma…. Non ho chiesto a nessuno di zittirsi , ma solo di abbassare i toni e di tornare ad una dialettica civile, ma forse ho chiesto troppo… Buona domenica a tutti indistintamente…

    11. Ha molta ragione il Direttore nel suo editoriale: i romani hanno perso la partita. Eh sì, perché quando un sindaco diventa lo zimbello di tutti, lo diventano anche i suoi concittadini, in qualche modo.
      La vicenda di questa ondata di freddo e neve, la dice lunga sulle scarsissime capacità di chi guida attualmente l’Amministrazione comunale. Il Sindaco, in generale, dovrebbe essere un punto di riferimento per tutti, soprattutto nelle situazioni particolari. Dovrebbe essere efficace, credibile, presente, dovrebbe avere la capacità di comprendere, di rasserenare, prendersi le sue responsabilità e, solo a quel punto, anche di pretendere. E in estrema sintesi, dovrebbe far funzionare la città, in qualsiasi condizione. E’ per questo che lo si paga diverse migliaia di euro al mese.
      Alemanno non ha mostrato nessuna di queste facoltà perché è stato sin dal primo giorno contraddittorio (è passato dal “non ci aspettiamo niente di serio e grave” al “si tratta di un evento eccezionale”…), è stato incerto (“chiudo le scuole, anzi no sono aperte ma non si fa lezione”… cosa ancora inspiegabile..), anche a costo di gettare fango sulle Istituzioni ha scaricato il barile su tutto il resto del mondo (fino al ridicolo “complotto nordista”), ha millantato uno spiegamento di forze da “sbarco in Normandia” (prima di venerdì scorso) ma nel momento del bisogno non si è visto uno spargisale, uno spalaneve, un vigile, non c’era un autobus che avesse le catene… niente. Ha poi chiuso le principali arterie del quadrante nord (Olimpica, Panoramica,…) e la città, con le strade chiuse e senza mezzi pubblici, si è inevitabilmente paralizzata. Ricordo a tutti che venerdì pomeriggio c’erano solo pochi cm di neve e neanche in tutta Roma… e c’è stato il caos.

      Ora, a una settimana di distanza si esagera in senso opposto… una mobilitazione gigantesca (almeno a leggere i comunicati stampa) per altri pochi cm di neve. E vabbè, meglio troppo che niente, anche se, come giustamente riportato da alcuni, parte di quelle forze e di quei mezzi avremmo potuto cederli momentaneamente in aree dove veramente ha nevicato.. Però una cosa ce la dovrebbero dire: dove erano tutti questi mezzi la settimana scorsa? Perché non li hanno usati? Perché non hanno pensato a mobilitare tutte queste persone anche pochi giorni fa, dato che tutti sapevano che sarebbe arrivata la neve?

      A chi giustifica il Sindaco (questo è un lavoraccio, lo capisco…) dicendo “a Roma nevica ogni 30 anni”, rispondo dicendo innanzitutto che, ad esempio, sono 3 inverni di fila che nevica.. e poi che non stiamo in Sudan o a La Habana, ma in una città in cui ogni tanto nevica. Può capitare. La maggior parte delle scialuppe di salvataggio delle grandi navi, non sono mai state usate. Si tengono lì, in efficienza, nel caso – raro – che una nave affondi. Quindi , allo stesso modo, se a Roma capita che nevichi, dobbiamo essere attrezzati, con uomini, mezzi e procedure collaudate, ad affrontare questo “drammatico evento” senza che la Capitale di un Paese europeo se ne accorga neanche. Tutto deve continuare a funzionare regolarmente anche con la neve (scuole, banche, uffici, mezzi pubblici.. anzi questi vanno rafforzati per quanti non possono o non vogliono viaggiare con i loro mezzi privati, tipo le moto). Questa dovrebbe essere la normalità. Ma così non è stato. Si mettano l’anima in pace i fondamentalisti alemanniani che, poveretti, in questi giorni hanno dovuto dire tutto e il contrario di tutto, seguendo la “linea” altalenante e contraddittoria del Campidoglio… il vostro lavoro è stato vano, perché il risultato di questi giorni è chiaro a tutti: siamo nelle mani di dilettanti allo sbaraglio, perennemente e incredibilmente alla ricerca di visibilità mediatica.

      A proposito di commentatori…. ma avete notato che strana coincidenza? C’è quel signore che scrive qui sopra, quello che litiga con tutti, che fa interventi decisamente sopra le righe e pretende che gli altri abbassino i toni… ebbene ci racconta che sua moglie è rimasta bloccata per 6-7 ore sulla Trionfale. No perché appena 5 giorni fa ce lo ha raccontato anche un certo Fly (https://www.vignaclarablog.it/2012020417816/roma-dopo-emergenza-volano-accuse-pesanti-come-palle-di-neve/)… chissà magari viaggiavano sulla stessa automobile… Ma che strano, proprio quel Fly che interviene sempre in modo “coordinato” da circa un mese insieme a questo signore qua… Attaccano gli stessi lettori (che non la pensano come lui/loro), parlano nello stesso modo e addirittura fanno gli stessi identici errori di ortografia (stà, fà,…). Eh sì, è proprio vero, se uno non studia prima o poi la paga… ed è anche vero che la menzogna va sempre a braccetto con l’inganno.
      Mi auguro, e soprattutto auguro a questo giornale on-line, di non dover più assistere a queste sceneggiate!

    12. Ringrazio tutti per quanto scritto. Sono da sempre un appassionato lettore delle lettere al direttore che come le telefonate alle radio fotografano con maggiore oggettivita’ i miei concittadini o i miei connazionali. Ringrazio anche Desiati nonostante non mi siano mai piaciuti gli avvocati d’ufficio: in genere malpagati e mediocri. Lei sig. Michele, con il quale ho avuto un breve scambio di opinioni su una “cornice arrugginita” è il tipico esempio di tifodso: per lei la partigianeria è una indiscutibile fede che MAI va messa in discussione. E allora ribaltiamo il piano della comunicazione: perche’ nessuno parla male di Zingaretti? Perche’ nessuno critica l’operato di Giacomini? Semplicemente perche sono scomparsi dai media ben sapendo che per mille cause questa piccola quanto pittoresca nevicata sulle strade di Roma e Provincia hanno messo a dura prova la scarsa capacita’ organizativa di una macchina amministrativa troppo spesso costruita con poche risorse economiche ed umane (in termini qualitativi). Il Sindaco Gianni Alemanno nella sua magna incapacità politica ha ritenuto invece di fare il gradasso e di andare su TUTTE le televisioni a scaricare la colpa su altri. Punto.
      Caro Desiati, non sarebbe una cosa grave esprimere delle seire perplessita’ sull’operato del proprio esponente politico. Si chiamerebbe autocritica e le assicuro che troppa fa male (ne so qualcosa) ma in dosi moderate è fortemente auspicabile.
      Claudio Marinali
      p.s. ieri davanti al Gesu’ e Maria una ragazza con la pettorina del Comune di Roma distribuiva sotto una fitta nevicata pale, picconi e rompughiaccio conficcati nella neve accanto ad una bella bandiiera tricolore. Alla domanda se fosse una iniziativa del Comune di Roma la risposta e stata che la ditribuzione rientrava nel progetto nonsocosa e che il tutto era stato organizzato del consigliere Mori. Pregevole iniziativa vicino a tante chiacchiere anche se non si distingue dove arriva il Comune e dove inizia il Consigliere.
      p.s2 Circola un pettegolezzo che vede il gabinetto del sindaco aver pagato 30 ragazzi stranieri per pulire le vie del fleming. E’ curioso come la neve abbia anche sollecitato la fantasia di tutti.

    13. Da oggi rispondo solo a chi si firma con nome e cognome , tralasciando i bisantinismi di quelli che (s)parlano ma non hanno gli attributi per sottoscrivere ciò che affermano. Quindi voglio dire al sig. Marinali, che rappresenta il Partito Democratico in zona, che esprimere il proprio pensiero non significa fare l’avvocato d’ufficio, può essere diverso dal suo e da quello di tanti altri, ma non per questo non può essere espresso. La cosa importante è il pieno rispetto delle persone, che spesso e volentieri non viene considerato, anzi calpestato . Non venga a dire al sottoscritto, che non rappresenta nessuno se non sè stesso, di essere obiettivo e di fare autocritica, perchè le ricordo che proprio per quel tabellone arrugginito che citava , la questione si è chiusa con l’intervento del diretto responsabile del suo partito che ha affermato su questo blog “non si preoccupate perchè è tutto a posto…”, come a dire il nulla : che prenda in giro il sottoscritto non è un problema, ma forse non conviene farlo nei confronti della collettività. Come ho già detto il sindaco, i presidenti di provincia e regione, la protezione civile e tutti gli altri attori di quest’evento eccezionale si prendano la loro parte di oneri e di onori ,di meriti e di colpe , questa mi sembra autocritica o no?? Se ha letto il mio post, ho riportato il fatto che quando il sindaco parlava della poca consistenza patica della Protezione civile, tutti a dargli addosso, quando poi l’ha detto il ministro dell’interno e il segretario del suo partito, allora tutti a dire che era vero : questa è la realtà dei fatti , non è una mia idea, e ripeto non è difesa d’ufficio (se poi l’interpreta così, è solo un fatto suo..). Per quanto riguarda la capacità o incapacità del sindaco penso che saranno i romani a giudicare alla fine del suo mandato, come d’altronde hanno fatto quando l’hanno preferito al candidato della coalizione dov’era presente il suo partito. Quando accadono queste cose, è importante fare il possibile e ancor di più, e le polemiche farle a tempo debito, mentre sembra che ci sia sempre qualcuno pronto solo a criticare, a prescindere. Restando nell’ambito del municipio faccio un plauso personale a tanti amministratori locali che si sono impegnati molto, e anche a quelli dell’opposizione tra cui il consigliere Torquati, che si è impegnato molto a Cesano. Cordialità.

    14. Aspettavo la fine dell’inferno x aprire bocca, ma gli ultimi commenti mi hanno spinto a prendere immediata posizione.
      Caro Claudio l’iniziativa è stata promossa da me e dall’Avv. Giancarlo Germani, presidente di Identitarea Romaneasca. 
      Indossare la pettorina del Comune di Roma è stata una mia scelta, in quanto, altrimenti, alcuni avrebbero pensato che vendessimo pale.
      Altri lo hanno cmq detto. Tu li chiami pettegolezzi, io in altro modo … ma è una questione ermeneutica.
      Anche la storia dei pettegolezzi sul pagamento dei ragazzi stranieri è una vicenda di basso livello a cui Ti chiedo di non partecipare, Claudio, come noi non lo abbiamo fatto, in condizione di reciprocitá.
      Il progetto “IMPREUNA” ( in romeno “insieme”), dovreste conoscere tali termini a sinistra… vi occupate di integrazione con le  vostre asociazioni e cooperative sociali da decenni…) è parte dell”operazione “pala collettiva”, anche “collettivo” dovrebbe essere facilmente ricordabile a sinistra … 🙂 
      Tu dici “curioso” questo fenomeno dei pettegolezzi che circolano sull’attivitá di volontariato degli stranieri; io uso altri termini, ma … va bene così! 
      Noi invece abbiamo preferito scegliere la politica del silenzio in caso di calamitá naturali. Quando la morte provocata dall’alluvione si è abbattuta su Genova, noi abbiamo taciuto rispettosamente, seppur con forti dubbi sulla credibilitá amministrativa di un’intera classe politica locale, evitando uno sciacallaggio politico mediatico che sarebbe stato forse anche fondato.
      A Roma la situazione è molto diversa, ma voi avete scelto altri toni. 
      Va bene così.
      Ora ti faccio una domanda io.
      Hai comparato il comportamento di Zingaretti a quello di Giacomini.
      È interessante. Chissà se è la linea ufficiale del PD XX … ?
      Alemanno ha scelto di scendere in campo e io lo apprezzo ancora di più perchè ci ha messo la faccia. Questo perchè lui ce l’ha la faccia e non solo …
      I tuoi commenti su Desiati sono interessanti, ma io pensavo tu parlassi di Paolo … Descrivevi esattamente il carattere dei suoi interventi.
      E tu Paolino, quando dici “tutti sapevano che sarebbe arrivata la neve” , ti rendi conto che sbagli … ? Uno che non lo sapeva c’era.
      Il responsabile regionale della Protezione Civile …
      http://affaritaliani.libero.it/roma/alemanno-matto-06022012.html?refresh_ce
      Potresti partecipare tu al prossimo bando e ricoprire questo ruolo. che dici? Mi sembri abbastanza super partes… 🙂
      Infine al Direttore vorrei dire solo una cosa.
      Non entro nel merito delle sue parole.
      Ritengo però che sarebbe stato più opportuno attendere la conclusione di questo periodo meteorologico di neve x effettuare valutazioni complessive che non possono non avere un carattere politico.

      G.Mori
      Cons. Municipio XX

    15. @Desiati la ringrazio di caricarmi sempre dell’onore di rappresentare il PD di zona ma come lei avra potuto apprezzare a volte mi firmo con nome e cognome e a volte con il “titolo” di Presidente del PD. Solo nel secondo caso parlo a nome del Partito. Nel Primo sono solamente un cittadino del XX. Questo vale anche per il Consigliere Mori per il quale ho utilizzato l’aggettivo “pregevole” non per facile ironia. Sottolineo pregevole perche’ con tanti chiacchieroni in giro almeno qualcuno ha svolto e rappresentato il proprio ruolo di Consigliere. Il resto lo lascio ai lettori .

      Claudio Marinali

    16. Ti ringrazio caro, ma non apprezzo il velenoso complimento che mi fai.
      Se alla fine insinui che tali persone sono state pagate dal Comune, io respingo il tuo dono al mittente.
      Timeo Danaos et dona ferentes.
      È sempre così con la sinistra italiana…
      Buon lavoro e ci sentiamo alla fine della bufera.

      G.Mori
      Cons. Municipio XX

    17. Sig. Marinali, beato lei che può viaggiare a targhe alterne…. io ho sempre la stessa faccia per tutti…
      p.s. : quando si rivestirà del ruolo politico, oggi no perchè è festivo, potrà sempre farci sapere del tabellone se legale o illegale da una cinquantina d’anni…

    18. Il gruppo di volontari romeni che hanno partecipato all’iniziativa spaliamo insieme la neve nel XX Municipio lo hanno fatto a titolo volontario e totalmente ,gratuito.
      Non ci è stato offerto neanche un cappuccino,proprio per evitare ogni speculazione od insinuazione per biechi interessi politici
      L’iniziativa è nata da un progetto di integrazione della comunità romena che è abituata a condizione climatiche di gelo e neve per avvicinare con i fatti e la collaborazione reciproca italiani e romeni ed è stata proposta dal sottoscrittoa Giorgio Mori come iniziativa pilota da iniziare nel XX Municipio e vista la riuscita potra’ essere esportato anche in altre realta’ locali a prescindere dal colore politico.L’integrazione non è ne di destra nè di sinistra.
      Chi asserisce cose diverse tentando di infangare questa bella e riuscita iniziativa ne dovra’ rispondere davanti alla Autorit’ Giudiziaria che adiro’ senza indugi,con congrua richiesta di risarcimento dei danni morali.
      Avv.Giancarlo Germani
      Presidente Partito Identita’ Romena

    19. La gente del posto ci ha offerto the’ caldo perche’ hanno gradito la nostra presenza nel XX Municipio come volontari questa è stata la nostra unica e gradita ricompensa.

    20. Gentile avvocato Germani,
      non ci pare che nei commenti di cui sopra siano state espresse opinioni “infanganti” l’apprezzabilissima iniziativa messa in atto tali da dover ricorrere, o minacciare di ricorrere all’Autorità Giudiziaria.

      E’ probabile – senza che ciò venga inteso come un neo – che lei è poco avvezzo alla frequentazione di un blog in generale e di VignaClaraBlog.it in particolare.

      Le nostre pagine rappresentano per la collettività locale una, anzi “la” piazza digitale dove esporre le proprie opinioni.
      A volte in contrasto, a volte all’unisono, come può rendersi conto dal questo dibattito in corso, ma sempre in modo non infangante terzi per il semplice motivo che commenti con questa caratteristica – se ne arrivano – non vengono proprio pubblicati.
      Su ciò siamo ferrei e lo abbiamo sempre dimostrato in questi 5 anni di vita del nostro quotidiano.

      La invitiamo dunque, se le fa piacere, a prendere parte a questo a tutti gli altri dibattiti aperti con l’approccio del cittadino che ha gusto a confrontarsi con gli altri. Però – per cortesia – metta da parte la toga, siamo su una piazza digitale, con tutti i suoi pregi e difetti, e non in un’aula di tribunale.

      Con molti cordiali saluti
      La Redazione

    21. La ragazza con la pettorina della protezione civile del Comune, ero io! Quando mi chiedevano “come funziona?” la mia risposta era “sono pale a disposizione del cittadino, è un progetto voluto dal consigliere del XX Mori e dall’avv.to Germani presidente del partito dei romeni in Italia”. Il cittadino soddisfatto prendeva la sua pala collettiva e ringraziava tutti per l’idea. Sig Marinali sa come stati ricompensati i romeni? Con tanti sorrisi collettivi. Mi rendo conto che chi ha buone idee e cuore viene attaccato dall’invidia altrui. I concetti di: collettività, sinergia, insieme e condivisione, non sono realmente radicati nella coscienza di molti, di troppi.
      È mortificante leggere le parole che mettono in dubbio quello che abbiamo fatto. Non so perchè lei abbia detto quelle parole, ma la comunitâ rumena non le è grata, mi creda.
      D.C.

    22. @ D.C.
      Salve, mi perdoni ma quale sarebbe l’attacco che le ha portato il Sig. Marinali? Quali sono le parole che l’hanno mortificata al punto da generare ingratitudine da parte, addirittura, di tutta la comunità romena? Marinali parla di “pregevole iniziativa”… non mi sembra una critica negativa… o forse in rumeno significa altro?… Credo che invece dobbiate ringraziare Marinali per aver fatto pubblicità alla vostra iniziativa. Se la destra tenta di cambiare atteggiamento rispetto agli immigrati, passando dall’odio e dal razzismo a dinamiche di integrazione, o meglio interazione, io credo che ci sia parecchio da rallegrarsi. Se invece si approfitta di una piccola, seppur lodevole, iniziativa per attaccare pretestuosamente e politicamente qualcuno, allora il tutto assume un altro significato… e non è più così positivo… Non crede?

      caro Desiati (anche noto come Fly), finalmente ci dà una bella notizia quando scrive “Da oggi rispondo solo a chi si firma con nome e cognome”. Magnifico! Ora tutti quelli che usano un nick saranno più sereni… Grazie

    23. Apprezzo chi la politica la fa scendendo in campo mettendosi al Servizio dei cittadini. Bravo quindi il Cons. Mori che si è ‘rimboccato le maniche’ al servizio del Quartiere, molto meno bravo chi rimasto tranquillamente sul divano del proprio salotto cerca a tutti i costi, non sapendo far altro, di sminuire il lavoro (ottimo) altrui!

    24. Paolo, Paolo, Paolo …
      Tu sei il capogruppo degli indifendibili.
      Tu dici che la destra tenta di cambiare l’atteggiamento sugli immigrati e io ti dico invece che è la sinistra che continua a comportarsi come faceva prima… 🙂
      E non sto facendo un complimento, lo capisci vero… ?
      Ti faccio un esempio.
      Per decenni ci accusate di razzismo per la nostra posizione di rigiditá vero i campi rom. Oggi scopro alcuni esponenti dell’area di sinistra a sobillare le masse dei vicini contro il campo di Via Tiberina. Non voglio esprimere giudizio.
      Circolano tanti pettegolezzi … 🙂 e tu non ti fai sfuggire l’occasione per difenderne gli autori… che esagerazione … vedete un complotto dietro ogni angolo … argomenti pretestuosi dici …
      Ma in altri commenti invece sei tu il primo a vedere chissá quali complotti.
      Poche righe sopra ad esempio dici:
      “A proposito di commentatori…. ma avete notato che strana coincidenza? C’è quel signore che scrive qui sopra, quello che litiga con tutti, che fa interventi decisamente sopra le righe e pretende che gli altri abbassino i toni… ebbene ci racconta che sua moglie è rimasta bloccata per 6-7 ore sulla Trionfale. No perché appena 5 giorni fa ce lo ha raccontato anche un certo Fly (https://www.vignaclarablog.it/2012020417816/roma-dopo-emergenza-volano-accuse-pesanti-come-palle-di-neve/)… chissà magari viaggiavano sulla stessa automobile… Ma che strano, proprio quel Fly che interviene sempre in modo “coordinato” da circa un mese insieme a questo signore qua… Attaccano gli stessi lettori (che non la pensano come lui/loro), parlano nello stesso modo e addirittura fanno gli stessi identici errori di ortografia (stà, fà,…). Eh sì, è proprio vero, se uno non studia prima o poi la paga… ed è anche vero che la menzogna va sempre a braccetto con l’inganno.
      Mi auguro, e soprattutto auguro a questo giornale on-line, di non dover più assistere a queste sceneggiate!”
      Fai pace con te stesso chiunque tu sia Paolo, perchè qui l’unico che non ci mette la faccia e il suo vero nome … sei solo … TU !!!
      Prima di dare lezioni a soggetti identificati o comunque identificabili rapidamente come la ragazza qua sopra D.C., pensaci due, tre, cento, mille volte.
      G.Mori
      Cons. Municipio XX

    25. Consigliere Mori, la rispetto come persona seria con cui si può dissentire ma dialogare con reciproco rispetto. I cittadini della Tiberina non hanno bisogno di essere sobillati da sedicenti rappresentanti dell’area di sinistra (area vasta e indefinita come l’area di destra) . Purtroppo lei ben sa che si trovano in un’area carente di servizi (via della Tenuta Picirilli, Sant’Isidoro e dintorni) e da anni reclamano per fogne adeguate, gas, trasporto pubblico adeguato.
      Io penso che non serva a nessuno promuovere guerre tra poveri e i problemi dell’inclusione sociale degli immigrati o dell’assistenza ai diseredati (di qualsiasi provenienza o appartenenza) devono essere doveri che ogni seria istituzione deve affrontare con serietà e efficacia.

      Poi, per quanto riguarda la linea del PD, prendo la sua affermazione su Zingaretti e Giacomini, come battuta spiritosa come credo voleva essere. Ma per chiarezza il PD la sua linea la decide in Congressi che periodicamente facciamo; e i dirigenti si eleggono, pro tempore, anche con elezioni primarie aperte a chi condivide i principi e gli orientamenti del partito. Perchè così crediamo debba funzionare la democrazia.

    26. @ Prof. Paolo , faccio l’unica digressione su quanto deciso riguardo i troll , dicendole che forse non ha capito, dal suo altissimo q.i. e dal piedistallo da cui scrive, che l’ho fatto apposta per dimostrare a quanti si comportano come lei, che non serve mascherarsi dietro un nick …. O forse pensa, lei e qualcun’altro, che dietro le puntualizzazzioni precise con riferimenti a quanto scritto precedentemente da chiunque e con link correlato , non ha fatto capire a tutti noi che dietro questi nick ci siano persone della redazione : perchè non può essere altrimenti, o forse veramente vengono considerate minus habens le persone che scrivono su questo blog???
      p.s. : naturalmente posso sbagliare…. come tutti… ops.. scusi.. escluso lei e qualcun’altro… forse…

    27. Gentile signor Desiati,
      è certissimo che lei stia sbagliando e ci addolora molto questa illazione che getta ombre sulla correttezza del nostro operato.

      Mai ci nasconderemmo dietro un nome falso per intervenire od alterare il corso di un dibattito.

      Siamo tutti dei professionisti adulti che non giocano più a nascondino da decenni.
      E siamo così seri e corretti che rendiamo comunque pubblico il suo commento quand’anche così poco lusinghiero verso il nostro lavoro.

      Tanto le dovevamo.

      La Redazione

    28. Riteniamo necessario mettere un punto fermo ed uno stop a questo fin troppo vivace “scambio di opinioni”.

      Informiamo quindi che su questa pagina non sarà pubblicato nessun altro commento.

      La Redazione

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