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Campidoglio – Pronti a fronteggiare neve e ghiaccio

La macchina delle emergenze del Campidoglio viaggia a pieno ritmo per affrontare i rischi connessi a neve e ghiaccio che, secondo le stime, interesseranno Roma tra il pomeriggio di giovedì 2 febbraio e domenica 5. “Allo scopo di garantire interventi tempestivi, abbiamo deciso di convocare permanentemente, a partire da domani pomeriggio, il COC (centro operativo comunale), cui partecipano tutte le strutture deputate al governo dell’emergenza”. E’ Tommaso Profeta, direttore della Protezione civile di Roma Capitale, a darne notizia al termine di una riunione pomeridiana, facendo il punto della situazione.

“Questo pomeriggio si è tenuta una importante riunione alla presenza dei rappresentanti dei Municipi, delle Strutture operative di Protezione civile, della Polizia Locale e del volontariato, per adeguare l’applicazione delle procedure definite dal Piano neve e ghiaccio in relazione alla situazione prevista – ha spiegato Profeta – In questi giorni abbiamo implementato le scorte a disposizione dei Municipi con 150 tonnellate di sale e diramato lo stato di attenzione a tutte le strutture operative, diffondendo il dispositivo di intervento agli organismi interessati in modo da rendere efficiente al massimo e per tempo la macchina degli interventi”.

“Personale del Servizio giardini e delle Associazioni di volontariato continuerà nelle prossime ore le operazioni di salatura per garantire la piena accessibilità agli ospedali, alle stazioni metropolitane e ferroviarie, alle scuole comunali, Asl e altri punti sensibili – ha aggiunto il direttore della Protezione civile – anche sulle strade cittadine dove interverranno le ditte di manutenzione stradale già incaricate dai Municipi e dal Dipartimento ai lavori pubblici. Inoltre, il Servizio Giardini ha assicurato la presenza in servizio della Squadra emergenza che gestirà i mezzi spalaneve già dislocati a: via della Bufalotta (IV municipio); Tor Bella Monaca (VIII municipio); Cinecittà (X municipio), Porta Metronia, sede della Protezione civile, vicolo Savini (XI municipio), villa Pamphili (XVI municipio), Colli d’oro (XX municipio), mentre i mezzi spargisale e spalaneve dell’Ama sono dislocati a Roccacencia e Colli d’oro. Tali veicoli di soccorso e di intervento implementeranno all’occorrenza le attività spalaneve a cura del Dipartimento lavori pubblici sulle strade di grande viabilità”.

“Eventuali disagi legati alla fornitura di corrente elettrica saranno risolti da Acea che assicurerà il pronto intervento di 45 squadre operanti in 3 turni giornalieri. Anche Atac ha potenziato i servizi e l’adeguamento dei mezzi mentre Roma Servizi per la mobilità, in contatto con la Protezione civile capitolina, assicurerà attraverso i propri canali di comunicazione, la diffusione delle informazione alla cittadinanza. La Polizia Roma Capitale – ha concluso Profeta – potenzierà le attività di sorveglianza nei punti storicamente giudicati più critici ed assicurerà le attività di fluidificazione del traffico in caso di caduta neve. Tutte le attività saranno coordinate dalla Sala Operativa di Porta Metronia che risponde al numero verde 800854854”.

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26 COMMENTI

  1. cara Rosanna, in realtà ha disposto la sospensione della didattica, ma le scuole sono aperte.
    Una decisione un po’ singolare a mio avviso.

    Pare invece che verranno chiusi i plessi del circolo Merelli.

    Ma se non dovesse nevicare, perché chiudere le scuole o sospendere le lezioni? Non avrebbero potuto disporre la chiusura delle scuole solo in caso di neve (come fatto in altre parti)?

    Sarà una bella complicazione domani per i genitori che lavorano, organizzarsi per non lasciare i bambini/ragazzi soli a casa… almeno nei nostri quartieri.

  2. Questa è la dimostrazione dell’estrema settarietà di chi interviene su questo blog, e mi riferisco al collega anonimo…. Forse non ricorda cosa è accaduto lo scorso anno, quando la neve è arrivata allorchè i ragazzi erano a scuola : se uno non fà nulla, viene criticato, se non lo fà avviene lo stesso…. ma per favore… Forse non arriva a capire che le scuole restano aperte (in special modo gli asili nido) proprio per i genitori che non sanno come fare per la custodia dei bambini ; in realtà lo capisce benissimo , ma pur di criticare e buttare fango sull’amministrazione capitolina e municipale (parlo in generale). “Ma se non dovesse nevicare”, un’affermazione risibilissima… adesso se non nevica la colpa è di Alemanno…
    Non faccio come lei che dice a chi dissente dal suo pensiero di tacere, ma sappia che stavolta poteva farlo…. stà diventando una barzelletta….

  3. Su Roma nevica “abbondantemente” e il Sindaco Alemanno aveva ragione….cari miei, al solito, avete perso un’occasione per rimanere in silenzio!

  4. Spiace ma debbo aderire alla posizione di Strix.
    Troppi sciacalli aleggiano sulla città e sulla cittadinanza.
    E a volte si rischia di fare anche una brutta figura.

    G.Mori
    Cons. Municipio Roma XX

  5. @ Prof. Paolo : e sarei io quello che ha la mente confusa… Mi associo a Strix e Fly, poteva risparmiarsi la sua ultima sciocchezza….

    Se nevica … la colpa è del sindaco…

    se non nevica … la colpa è del sindaco…

    governo civico ladro….

  6. caro Aragorn, ti ringrazio per l’augurio, ma non riesco a vederlo questo scivolone. Rileggo le sei striminzite frasi del mio intervento. La prima è una notizia. La seconda una pacatissima opinione, che confermo. Infatti, se le scuole sono aperte significa che gli insegnanti (o per lo meno i bidelli) possono raggiungerla. Quindi possono raggiungerla anche i ragazzi e i loro genitori. Perché fremare la didattica? Se poi qualcuno dovesse avere una situazione particolare che gli impedisca di recarsi a scuola… salterà qualche ora di lezione. Che sarà mai, stiamo parlando di un giorno, non di un mese.
    Se invece dovessero presentarsi condizioni meteo catastrofiche (quelle serie, non certo come la nevicata di oggi) allora è bene chiuderle le scuole, ma per tutti, anche per il personale docente e non docente. Ed è bene chiudere anche gli uffici pubblici in quel caso.
    La terza frase era una notizia locale, su cui poi pare ci sia stato un contrordine.
    La quarta e la quinta sono opinioni, che confermo con le motivazioni appena addotte.
    La sesta direi che è un dato di fatto. E la critica implicita non era rivolta ad Alemanno, ma a chi ha preso la decisione locale (vedi terza frase), dato che mi riferivo esplicitamente ai “nostri quartieri”.
    Quindi?

    Ora però spiegami tu una cosa. A Milano (che è sì al nord, ma non è una località sciistica) nevica da una settimana e le scuole, come il resto, hanno funzionato regolarmente. Cosa abbiamo noi meno dei milanesi?

    Ti saluto

    @Fly: “sta” senza accento; “fa” (due volte) senza accento… mi auguro che lei non insegni italiano…

  7. @ Prof. Paolo : L’errore di ortografia quando si scrive velocemente in un blog ci può stare, perchè non è il compito in classe, anche perchè non si rilegge prima di pubblicare, mentre la cosa importante è il concetto che si vuole esprimere, e chi non ammette il proprio errore è palesemente persona poco saggia : errare humanum est, perseverare autem diabolicum….

    p.s. : mi raccomando, controlli bene anche la punteggiatura…

  8. Cosa abbiamo noi meno dei milanesi?
    Intanto – e purtroppo – 5 punti rispetto all’Inter e 12 rispetto al Milan.

    Poi mi sembra che a Milano nevichi ogni anno e mi sembra pure che un paio di anni fa quando nevicò a Roma – che rimase bloccata – ci presero per il culo.
    Dovrebbero essere abituati quindi.
    Peccato che dopo qualche giorno rimase bloccata anche Milano per lo stesso “spessore” di neve.

    Cosa abbiamo noi meno dei milanesi?
    La presunzione.

    Mappoi che c’entrano i milanesi ?

    Definisci singolare la decisione ? Boh , vista l’occasione la definirei anche “unica” e manco sbagliata.
    E se dovesse non nevicare ? Magari cià la boccia de vetro ma nevicare ha nevicato e sta pure continuando , mo mettila come vuoi ma sai che casino sarebbe stato con le scuole piene e genitori motorizzati in giro !
    Cosa hanno i nostri quartieri rispetto agli altri per l’organizzazione dei ragazzi a casa ? Ecchenesò !
    Tra l’altro oggi è venerdì mica giovedì , giorno in cui la gran parte degli abitanti dei nostri quartieri è orfana di colf ?
    Dai , diciamocelo , è il caso di rispolverare la famosa frase Un bel tacer non fu mai scritto.

  9. In realtà, Aragorn, ha iniziato a nevicare sul serio verso l’ora di pranzo. Io ho attraversato la città da nord a sud alle 13:30 e c’era più o meno il traffico di sempre. Insomma si circolava e immagino che, facendo un po’ più di attenzione del solito, i ragazzi (la maggior parte dei quali esce in quegli orari) avrebbero potuto raggiungere le loro case.
    Comunque il mio era un ragionamento ex-ante, quindi quel “se” era d’obbligo.
    Se proprio vuoi ragionare ex-post, mi sembra che i problemi di circolazione siano iniziati dopo (e che perdurino). La causa della paralisi della città – soprattutto a nord – forse va imputata al fatto che hanno chiuso la Cassia bis, l’Olimpica, la rampe di accesso al GRA dalla Flaminia, la Panoramica… arterie e snodi fondamentali a Roma nord.. (https://www.vignaclarablog.it/2012020317792/da-cesano-a-ponte-milvio-roma-nord-sotto-la-neve/ )

    Ma proprio qui sopra, nell’articolo che stiamo commentando, il Sindaco ci rassicurava che era tutto predisposto e in piena efficienza: centri operativi, tonellate di sale, mezzi di soccorso piazzati in punti strategici che “implementeranno all’occorrenza le attività spalaneve a cura del Dipartimento lavori pubblici sulle strade di grande viabilità”. Li hanno usati questi mezzi? Perché si è arrivati a dover chiudere queste strade? Come mai i mezzi pubblici non erano attrezzati? Penso che qualche spiegazione ci sia dovuta o se no, ne converrai, sarebbe giusto farmi condividere la “famosa frase” col nostro Sindaco…

    Cito Milano perché è la città italiana più simile a Roma. Fare paragoni con altre capitali europee sarebbe oltremodo impietoso… Mi domando se dobbiamo rassegnarci al fatto che a ogni nevicata su Roma (indipendentemente dal Sindaco in carica) si debba creare questo delirio e che ci venga data come migliore soluzone quella di barricarci in casa? E’ proprio impossibile “copiare” spudoratamente dagli altri procedure, mezzi e organizzazione per affrontare una nevicata ed evitare che questa abbia sulla città gli effetti di una pioggia di meteoriti?

    Ti saluto con l’augurio di trovarci tra un paio di giorni a -2 (e non parlo di gradi)… semprechè si possa giocare a calcio e non ad hockey, e semprechè Taddei metta gli scarpini coi ramponi e non le ciavatte dell’altra volta…

  10. @ Prof. Paolo : vedo che anche lei scivola sull’ortografia, “tonellate” è sbagliato, ci vogliono due n …. come rimproverava al suo collega…ma non gliene faccio una colpa, ci può stare….Mi spiega perchè il suo obiettivo resta sempre il primo cittadino?? Secondo lei le strade consolari in uscita da Roma, dove si sono creati gli ingorghi più pesanti e che hanno avuto riflessi su tutta la città, a chi tocca pulirle dalla neve?? Al Campidoglio o alla Provincia ? Io sono sicuro che tocchi alla Provincia, lei s’informi e se ho ragione, faccia outing !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  11. il problema è considerare le scuole come “babysitteraggio”, un po’ di buon senso non guasta mai… Mi ha colpito un’intervista oggi fatta ad una signora che ha detto di aver portato la figlia a scuola perchè altrimenti a casa si sarebbe annoiata ed avrebbe preso freddo…invece a scuola sarebbe stata insieme alle amichette… E’ questo che dico quando affermo la necessità di un pò di sano buon senso… Il sale non sempre va cosparso sulle strade…ma di tanto in tanto ci vorrebbe un po’ di sale in zucca. Sono settimane che preannunciano questa ondata di freddo e di neve anche per la nostra città, purtroppo capisco anche il sindaco che si trova a dover combattere con certe persone…

  12. Ma non ci credo, state pure a difendere questa gente….. “Pronti a fronteggiare neve e ghiaccio” ma cosa?? Un’ora bloccato in un autobus e un’ora e mezza a camminare a piedi nella neve per tornare a casa con i piedi assiderati. Oggi dovevano essere chiusi tutti gli uffici, non ci doveva essere per strada nessuno alle 2 in mezzo a una bufera di neve di cinque ore, invece c’era il traffico normale perché nessuno aveva dato l’allarme. Il blocco ormai a cosa serve dovevate farlo OGGI NON DOMANI. Ma non si sono resi conto di cosa stava arrivando??? Incapaci si devono solo vergognare.

  13. Caro Pietro , l’imbecillità non ha confine , ne converrai.
    Sono giorni che questa ondata di freddo e di quasi certa possibilità di nevicata era stata annunciata e, dichiarata.
    Difatti come hai visto “invece c’era il traffico normale “.
    Ma la gente era normale ?
    Personalmente sono stato in giro per lavoro la mattina ma quando verso le 13,30 ho visto i fiocchi pesanti, sono rientrato e giusto in tempo.
    Poi ci sono i furbi , quelli che “io so guidare anche in condizioni estreme”.
    Che invece di rientrare hanno continuato imperterriti a guidare e girarsi in testa coda per le strade.
    Ma che pensi ? Che debbono avvisare le persone una ad una bussando alla porta !
    In testa dovrebbero bussare a quei cretini che hanno continuato a guidare.
    Esci prima dal lavoro se la situazione è quella.
    Che ci piaccia o meno ( ed a me piace tantissimo ) , siamo a Roma.
    Non siamo ad Helsinki o Stoccolma e sfortunatamente ( ma solo per questo ) neanche a Londra o Parigi provviste di metro.
    Non abbiamo un numero adeguato di mezzi spazzaneve per una città come Roma , dove questi eventi si presentano ogni qualche decennio.
    Un neo però c’è , la riduzione pesante delle linee di trasporto.
    Se tutto era previsto , il rientro immediato dei bus nelle rimesse doveva significare una altrettanta uscita di vetture munite di catene. Invece nulla.
    Roma Nord è stata bloccata ed isolata dal resto della città. Pura follia questa.
    Per il resto vedrai , stanotte continuerà a nevicare , la temperatura trasformerà in ghiaccio la neve ma i furbetti domani saranno comunque al volante.
    Eppoi perchè nelle regioni Toscana ed Emila ci sono città e centri isolati ?
    Ma sono tutti cretini o l’eccezionalità della cosa ha un senso nella sua terminologia ?

  14. Senta aragorn io capisco che a roma non siamo in molti a lavorare nel privato, ma non e’ che tutti possano fare come meglio gli fa comodo. E che facciamo, toh cade la neve, io me ne vado? C’era traffico normale perche’ non siamo tutti perditempo a passeggio o signore che vanno dal parrucchiere. Una amministrazione locale decente, se arriva una bufera artica di nove ore, NON DICE “occhio rega’ che nevica” ma deve dichiarare una qualche cacchio di emergenza e vietare la circolazione dei mezzi privati PRIMA della catastrofe e non adesso.. Sono dei mentecatti.

  15. @ A Piero, prof. Paolo e altri : ma se siete tanto in gamba, da stare qui solo a sentenziare su chi amministra, sia nel municipio che in comune, ma perchè non avete il coraggio di esporvi e mettervi in gioco… se siete così perspicaci da criticare tuttto e tutti, perchè dalla teoria non passate alla pratica, dimostrate a noi, povero popolino romano, tutta la vostra bravura nel saper amministrare la cosa pubblica…. Criticare è lecito,anzi bisogna farlo, ma qui mi sembra che chi critica sa fare solo questo….. se siete solo frustrati, andate dallo specialista, non riversate il vostro odio verso gli altri, sfruttando inopinatamente questo bellissimo mezzo di comunicazione di massa, solo per mettervi in luce…

  16. Già fatto Fly, da anni per quanto mi riguarda. Lei arriva in ritardo. E un servizio alla collettività continuo a farlo su più fronti. Lei invece cosa fa per noi di bello? Io quando critico chi ci amministra (chiunque egli sia) cerco di esporre anche un’alternativa, laddove le mie capacità me lo consentano.
    Inoltre, passando all’attualità, io stamattina dalle 9 fino a un’ora fa mi sono “esposto” spalando neve dalle strade e segando rami. Invece vedo che lei era comodo comodo a casa davanti al pc a dare consigli non richiesti e “lezioni” fuori luogo.

    A Desiati!!!!! Non ci posso credere, l’ha fatto un’altra volta! Ma cos’è, un feticista della figura di… melma? Ma che gusto ci prova? Bah!
    E io che l’avevo anche ignorata per evitarle altre possibili umiliazioni… Che dirle, le darò anche questa soddisfazione, se proprio lo desidera. Ci annoieremo tutti un po’ per questa lezioncina da prima elementare, ma tant’è..
    Dunque Desitai, scrivere “tonellate” NON è evidendemente un errore di ortografia come lei asserisce, ma un type, ossia un refuso (significa errore di battitura… ha presente quando si scrive su una tastiera?). Nel caso specifico la cosa è anche molto palese, trattandosi di una doppia saltata. Ma capita molto spesso anche di invertire l’ordine di due lettere consecutive.
    Scrivere “fa” o “sta” con l’accento invece è un errore di ortografia, anche perché la “a” è molto distante dalla “à” sulla tastiera. Beh certo, nello scrivere veloce può capitare di sbaglarsi, ma se si ripete per tre volte lo stesso errore in poche righe è difficile convincersi che si tratti di distrazione…anche perché – come dice paradossalmente proprio il “collega” autore degli “orrori ortografici” – “errare è umano ma perseverare è diabolico”…. Geniale!
    La saluto Desiati.
    ps: le è chiara ora la differenza tra Giunta e Consiglio?.. 🙂

    Aragorn “a Roma nevica ogni qualche decennio” potevamo dirlo anni fa. Se non sbaglio sono almeno tre inverni di fila che nevica. Non è il caso che ci si attrezzi anche qui?

  17. Forse tutti quelli che parlano del tempo dovrebbero conoscere il significato in meteorologia di “tendenza” e “previsione” : la previsione (soprattutto una previsione oltre le 24-48 ore) non può essere un dato certo (altrimenti non sarebbe una previsione!) e pertanto è inutile discutere e arrabbiarsi su quanto è stato previsto e poi accaduto solo in parte. Stà all’esperienza di chi gestisce le emergenze poi, sulla base di una previsione, diramare o meno un qualche allarme.
    Mi sembra che questa volta l’AM abbia fatto un’eccellente lavoro.

  18. @ prof. Paolo : Che Lei sia stato in giro a spalare neve e segare rami ci crede solo lei, o meglio l’avrà fatto nel suo orticello, e quindi non vedo come possa interessare agli altri. Se dice che si è sempre esposto pubblicamente, perchè pubblica i suoi post sotto un nickname? Per le figure di m.. possa assicurarle che Lei questa volta ha proprio toppato : glielo dimostra il fatto che tutti i “postati” sono contro il suo (vox populi, vox dei). Io posso fare anche figure barbine, ma sono una persona educata che se sbaglia, riconosce l’errore e non si aggrappa agli specchi, o come le ha detto il sig. Aragorn non scivola sulla neve : Lei invece, pur di non riconoscere l’errore , continua ad offendere chi non la pensa come Lei, con una presunzione al limite della malattia psichiatrica (lei può fare errori di battuta, gli altri no), lei è soltanto ridicolo , dalle mie parti si dice che lavando la testa all’asino, si spreca solo acqua e sapone…. (scusi se mi permetto, dato che il copyright delle offese è solo suo…).
    P.s. : controlli tutta l’ortografia,i type, i refusi e quant’altro….

  19. @ Prof. Paolo : solita tecnica di distrazione dall’argomento… è del tutto puerile… se c’è qualcuno che perde tempo qui, non è lei… faccia lo sforzo, anche se immane, dica “ho sbagliato”. Ma sappiamo tutti che n on è capace…quindi non perda tempo, torni a spalare… decida lei cosa….

  20. Gentili Prof. Paolo e Michele Desiati,
    come ogni tanto accade dobbiamo ricordare che il box dei commenti è a disposizione dei lettori per commentare gli argomenti trattati nel singolo articolo e non gli aspetti caratteriali del singolo commentatore.
    Grazie.
    La Redazione

  21. Spett.le Redazione, come potrà constatare dallo storico dei miei post, sono sempre intervenuto nel pieno rispetto delle idee altrui, cosa che purtroppo non avviene da parte di altri. Di solito non vado mai sul personale, ma se ci sono dei professionisti della provocazione che pensano che tutto gli sia dovuto, allora non mi tiro indietro. In tutti i casi chiedo scusa alla Redazione, che però dovrebbe intervenire ogni qualvolta ci sia un’offesa verso chiunque. Naturaolmente è solo un consiglio che mi permetto di dare.
    Buona serata

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