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Lotta al degrado nell’Inviolatella Borghese

Ore otto di giovedì 12 gennaio: il grande prato che costeggia via Cassia Nuova è gelato perché la temperatura durante la notte è scesa sotto lo zero. Gli uomini della “Logistica Ambientale” sono però già all’opera per abbattere e sgomberare un insediamento abusivo e bonificare una discarica all’interno del Parco Urbano dell’Inviolatella Borghese: sono arrivati in forze con un porta-container e un “bob-cat” perché i detriti e i rifiuti sono in grande quantità all’interno di un valloncello coperto dalla vegetazione.

Di questa piccolo insediamento abusivo VignaClaraBlog.it ne aveva già parlato il 22 novembre 2011 quando, nel tentativo di trovare un possibile accesso al Parco da Via Oriolo Romano, ci eravamo imbattuti in una costruzione abusiva sorta in pochi giorni dal nulla e abitata da tre ragazzi dell’est (leggi qui).

Ora gli uomini del Parco di Vejo, da tempo impegnati nella bonifica e pulizia del territorio, hanno deciso di intervenire rimuovendo la struttura e bonificando la discarica annessa.

Quando si parla di una “baracca” in genere si pensa a qualche asse e telo di nylon, quanto basta per proteggere dalla pioggia; nella realtà queste costruzioni vengono arricchite giorno per giorno con materiali di ogni tipo per cui anche una baracchetta di un paio di metri è costituita da più strati di assi, cartoni, fogli di plastica e lamiere e arredata con vecchi materassi.

Accanto ad ogni insediamento, piccolo o grande che sia, sorge poi una vera e propria discarica che raccoglie non solo i rifiuti di chi vi abita ma anche tutto il materiale prelevato dai cassonetti o frutto di furti in appartamenti e cantine.
Montagne di sporcizia costituita da parti di auto e moto, vecchie batterie, indumenti, materassi, gommapiuma e resti di cibo.

Gli operai della “Logistica Ambientale”, parcheggiati i mezzi lungo la Via Cassia Nuova, hanno fatto scendere il “bob-cat” nel valloncello e hanno iniziato l’abbattimento della piccola costruzione oramai abbandonata dagli occupanti; il materiale raccolto dalla benna è stato inserito poi nel grande container e destinato alla discarica.

Un lavoro oneroso che grava interamente sulle spalle dei contribuenti.
Bisogna dire però che il Parco dell’Inviolatella, da quando sono iniziate le attività di bonifica coordinate dagli uomini del Parco di Vejo, ha cambiato aspetto; persa quella impressione di trascuratezza e abbandono oggi si presenta pulito e con il suo sentiero ad anello che lo attraversa ben manutenzionato.

Lungo il percorso che porta alla parte superiore del parco è possibile vedere ancora la montagnola di rifiuti provenienti dalla scarpata e dal sottobosco, anche questi da rimuovere. Un lungo e faticoso lavoro che sta dando però i suoi frutti.

Francesco Gargaglia

© riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

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2 COMMENTI

  1. Grazie a Francesco Gargaglia per la dettagliata informazione su una notizia confortante.
    L’Ente Parco di Veio da tempo ha preso in carico l’Inviolatella e la lotta al degrado sta dando i suoi frutti.
    Esprimo la grande soddisfazione del Comitato Cittadino per il XX Municipio, che da anni, anche attraverso la manifestazione “Giornata della primavera all’Inviolatella”, si batte per la tutela e la valorizzazione di questo stupendo tratto superstite di campagna romana che esiste tra i nostri quartieri.
    Attendiamo anche la demolizione dei manufatti in cemento in corrispondenza dell’ex distributore , anche se ci rendiamo conto che non di semplice bonifica si tratta e che scattano competenze, ma anche responsabilità, di vari Uffici comunali e municipali

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