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Villaggio Olimpico – Ridateci via Perù

Immaginiamo di doverci recare al grande supermercato al Villaggio Olimpico, ed immaginiamo di provenire da Corso Francia: lo percorriamo, passiamo sotto la tangenziale, superiamo il ponte e, subito dopo, svoltiamo a destra verso il Circolo dell’Aeronautica Militare. Chiunque penserebbe “Siamo arrivati”, basta lasciarsi il circolo sulla sinistra ed imboccare, subito dopo a destra, un piccolo sottopassaggio che collega il Villaggio Olimpico “al resto del mondo”: via Perù.

E’ proprio questa via, la protagonista di un mistero che da prima dell’estate affligge gli abitanti, i commercianti, gli ospiti e i clienti del Villaggio Olimpico.

Un mistero, sì, perché la piccola via è stata chiusa e ne è vietato il transito da mesi ma praticamente nessuno conosce il reale motivo di tale chiusura o, pur conoscendolo, rimangono aperti diversi interrogativi.

Pur non trattandosi della Cassia o di un’altra fondamentale strada di Roma essenziale per il traffico, via Perù, nel suo piccolo, ha la sua importanza. Essa infatti, oltre a congiungere lungotevere al Villaggio Olimpico, porta a numerosi esercizi commerciali per non parlare della sede distaccata del II Municipio che ospita l’ufficio anagrafico.

Via Perù è però da mesi transennata con le reti rosse e l’unica comunicazione affissa è il grosso cerchio bianco bordato di rosso di divieto. Nessun’altra informazione.

“La mia fidanzata mi doveva raggiungere qui al pub” ci dice un ragazzo “purtroppo però la strada è chiusa e, non essendo di zona, ha fatto duemila giri per trovare una via alternativa!”. E’ ciò che succede da Luglio ma la situazione è rimasta identica,anche il supermercato perde molti clienti e nessuno sa niente.

Un altro interessante particolare è lo stato in cui versa la via chiusa. Erbacce alte più di un metro, rifiuti e bottiglie rotte sono ovunque e la rete stessa che blocca l’entrata è sempre più malconcia. Inutile dire, inoltre, che è diventata anche luogo di appuntamenti notturni. Insomma, via Perù attualmente è terra di nessuno.

Il II Municipio ci ha consigliati di chiedere chiarimenti al II Gruppo della Polizia Municipale : “Abbiamo chiuso la via su richiesta dei Vigili del Fuoco” ci è stato detto, “c’è una caduta di calcinacci dal ponte ma noi sappiamo poco”.
Ci suggeriscono quindi di chiamare il Dipartimento Lavori Pubblici il quale però, ci rimanda al II Municipio!

Insomma come già detto, un vero e proprio mistero: perché sono mesi che non c’è neanche l’ombra di un addetto ai lavori? E non è pericoloso far circolare in tutta tranquillità le macchine su via Uruguay, proprio sopra il cavalcavia di via Perù, chiusa perché pericolosa? Un mistero.

Claudio Colica

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1 commento

  1. Tra la propaganda e le inaugurazioni ci si dimentica delle necessarie manutenzioni. Questa è la differenza tra una buona e una pessima amministrazione. Il tornare alla normalità delle piccole opere indispensabili a promuovere l’occupazione locale, il decoro urbano e la qualità della vita delle comunità locali.

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