Home ATTUALITÀ Liceo Farnesina: lezione-concerto per il secondo anno della sezione musicale

Liceo Farnesina: lezione-concerto per il secondo anno della sezione musicale

Un viaggio attraverso le differenze tra “riproduzione” ed interpretazione. E’ stato questo il contenuto della lezione-concerto che si è tenuta il 16 novembre al Liceo Musicale “Farnesina”. Si è così voluto inaugurare il secondo anno di questo nuovo liceo articolato in due sezioni, musicale e coreutica ed i cui lavori di ristrutturazione complessiva avranno inizio con il nuovo anno, a Gennaio 2012.

Il maestro Roberto Prosseda, accompagnato dal suo pianoforte, ha spiegato ai ragazzi presenti nell’Aula Magna e ai loro genitori cosa si intende per espressione musicale e come è possibile comunicare il senso della musica attraverso la tastiera. Un evento interessante che ha permesso ai giovani studenti di cogliere un altro aspetto della musica, che va oltre la partitura. Ascoltare, ad esempio, un brano eseguito da un computer è cosa ben diversa dall’ascoltare dal vivo un’esecuzione di un musicista.

Il maestro Roberto Prosseda ha suonato come solista con la Filarmonica della Scala, la Gewandhaus Orchester di Lipsia, la Mozarteum Orchester di Salisburgo, l’Orchestra Santa Cecilia di Roma, i Berliner Symphoniker, la New Japan Philarmonic, la Moscow State Philarmonic, la Bruxelles Philarmonic.

Ad aprire l’appuntamento il Dirigente scolastico, prof.ssa Olga Olivieri. Nel suo intervento ha parlato di un evento straordinario. Il Dirigente scolastico ha quindi affermato: “Da più parti mi viene detto che il Liceo Musicale è un liceo di eccellenza ed io ne sono contentissima”. La prof.ssa Olivieri ha poi sottolineato il fatto che il primo anno per certi versi è stato un po’ difficile, ma che il secondo parte con tutte le carte in regola.

Abbiamo rivolto qualche domanda alla prof.ssa Olga Olivieri per scoprire più in generale come vivono i giovani studenti questo difficile momento storico per il Paese e nello specifico qual è effettivamente il valore aggiunto di questo Liceo Musicale e, soprattutto, a che punto è il programma di riqualificazione ed ampliamento del Liceo Farnesina il cui progetto definitivo è stato approvato nel settembre del 2010.

Ecco, dunque, il nostro “a tu per tu” con il Dirigente scolastico, prof.ssa Olga Olivieri.

E’ un momento molto difficile per il Paese, i giovani vedono compromesso il loro domani. Lei che lavora a stretto contatto con i ragazzi quali pensa possano essere le prospettive future? Certamente stiamo vivendo un momento difficile, ma dobbiamo tener viva la speranza e come scuola puntiamo molto sui giovani. I ragazzi oggi hanno bisogno di basi, di fondamenta, ancora più solide. I giovani sono molto disorientati, ma devono assolutamente capire che sono loro i protagonisti.

Qual è il valore aggiunto del Liceo Musicale? Cosa può offrire in più ai ragazzi? Chi ha scelto questo tipo di Liceo ha senza dubbio un dono, una grande sensibilità. A mio avviso il Liceo Musicale fa emergere questa sensibilità e consente di ragionare in modo differente.

Parliamo, infine, del processo di riqualificazione ed ampliamento del liceo, il cui progetto definitivo è stato approvato nel settembre del 2010, ma i cui lavori non sono ancora iniziati con grande disappunto da parte dei genitori dei ragazzi che frequentano il Liceo Farnesina.

A tal proposito ricordiamo che il progetto prevede la realizzazione dei nuovi padiglioni, la ridefinizione degli accessi dell’istituto consentendo dei nodi di scambio con la viabilità locale meno casuali e congestionati; un’integrazione con il parco pubblico dell’adiacente via del Podismo; la localizzazione di un micro asilo nido da 12 a 30 bambini; la realizzazione di un parcheggio pluriplano interrato che, oltre a soddisfare gli standard necessari all’edifico scolastico, possa costituire una risorsa a disposizione dei residenti locali; l’integrazione fra le attività scolastiche, le attività di tipo sportivo ed il contesto circostante affinché il Liceo possa rispondere in modo migliore alle normative e alle metodologie didattiche attuali ed essere ancor più integrato nel territorio. (clicca qui per i dettagli)

Alla prof.ssa Olga Olivieri abbiamo chiesto a che punto è il progetto in questione. Ecco la risposta “Sono stati superati i vincoli burocratici. Rimangono piccole questioni da risolvere, ma i lavori dovrebbero partire con l’inizio del nuovo anno, quindi a gennaio del 2012”.

Stefania Giudice

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1 commento

  1. Gentile Redazione, io purtroppo rimango molto scettica sulla questione. Fino a che i termini dell’inizio lavori rimangono così vaghi, come così vaghe sono le “piccole questioni da risolvere”, dubito fortemente che veramente le cose si sbloccheranno. Come già scrittovi, noi come rappresentanti di classe siamo andati a parlare con la Preside praticamente nello stesso periodo a cui risale questo articolo, e non sembrava così sicura di sè. Data la mancanza dei requisiti di abitabilità dell’aula dei nostri figli (e non sono gli unici in questa situazione!), che ripeto, non è un’aula ma una rientranza di corridoio chiusa con un pannello e con una colonna in mezzo, e per di più sull’uscita di sicurezza del piano, abbiamo protestato vivamente, e la prof.ssa Olivieri ci ha risposto che non è possibile sistemare altrimenti gli alunni, e l’alternativa sarebbero i doppi turni! Ora voi capite che noi siamo molto contenti che il Farnesina sia considerato un liceo d’eccellenza per via delle sezioni di musicale, però tutto questo è andato a scapito completo delle altre sezioni, tra cui la nostra, che tra l’altro è una sezione del “famigerato” PNI, quindi il piano di studi più difficile e impegnativo, considerato a sua volta il fiore all’occhiello del liceo! Va bè, monitoriamo, monitoriamo..

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