Home ATTUALITÀ Petrelli (PdL): nel XX Municipio urgente ripristinare il trasporto scolastico

Petrelli (PdL): nel XX Municipio urgente ripristinare il trasporto scolastico

“A seguito dei disagi venutisi a creare per la soppressione di alcune linee del trasporto scolastico nelle zone di La Giustiniana, La Storta, La Cerquetta ed Isola Farnese, ritengo sia imprescindibile il ripristino del servizio ad opera degli uffici competenti dell’amministrazione centrale di Roma Capitale.” Così in una nota Marco Petrelli, consigliere PdL nel XX Municipio, spiegando che “questa volontà di ripristino delle linee scolastiche, ribadita più volte dagli amministratori municipali, non ha trovato seguito infrangendosi contro una diga creata dai cavilli burocratici, ma al contrario è riuscita a provocare molteplici disagi alle famiglie della zona.”

“Quando parlo di richiesta degli amministratori municipali – sottolinea Petrelli – mi riferisco alla sollecitazione del Presidente del Municipio XX Giacomini presentata nella seduta di Giunta del 23 giugno e alla mozione n. 10 del Consiglio municipale, votata all’unanimità il 4 luglio 2011, nelle quali si chiedeva una deroga per le aree di cui sopra. Richieste ed atti dovuti in quanto anche una sola esclusione di un bambino dal trasporto scolastico rispetto l’anno passato (attualmente sono 200 gli esclusi), rimane una sconfitta a cui il dipartimento deve immediatamente rimediare.”

“Infatti in questi giorni il Presidente Giacomini si è attivato convocando il Dipartimento competente di Roma Capitale per esprimere con forza il disagio delle numerose famiglie e l’imprescindibilità del ripristino delle linee scolastiche.
La richiesta – spiega ancora il consigliere – è suffragata dal fatto che il Municipio XX per la sua particolare morfologia ed estensione territoriale, presenta numerose criticità per la mancanza di un adeguato sistema stradale in sicurezza dei percorsi casa-scuole di molti studenti, con attraversamenti pericolosi. Inoltre la direttrice Cassia, come unica strada di penetrazione verso il centro, con conseguente blocco stradale giornaliero, non garantisce un rapido collegamento tra la scuola e il territorio attraverso i servizi pubblici.”

Anch’io – conclude Petrelli – sto cercando di operare nella stessa direzione: per questo motivo ho presentato una “interrogazione urgente a risposta scritta” per sapere cosa non ha funzionato nella stesura del piano, per poter conoscere le ragioni che stanno creando tanto malessere alla popolazione della zona. Il ripristino delle linee scolastiche è atto dovuto per rendere raggiungibili in sicurezza i plessi scolastici.”

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7 COMMENTI

  1. ….. solo per fare un esempio:
    Via tieri

    1 nipote: scuola materna
    2 nipote scuola elementare
    trasporto eleiminato … perchè esiste la fermata dello 036 li vicino …. io farei mettere i loro figli sull’autobus a 5 anni … eh si perchè se uno va alla materna in un luogo e uno va alla elementare in un altro …. i genitori lavorano ….. come si fa ?

    poi mi domando …. ma se il presidente Giacomini chiede aiuto e supporto al Comune …. che è dello stesso colore …. ma neanche politicamente si risolve il problema …..SIGNORI POLITICI NON VI PREOCCUPATE … ARRIVERA’ IL GIORNO CHE CON LA DEMOCRAZIA SARETE MANDATI A CASA !!! 2012, 2013 … QUELLO CHE SARà SARà … MA ARRIVERA’ !!

  2. Personalmente, da consigliere del municipio, da cittadino del territorio e da padre di una figlia di 5 anni, ritengo che l’approccio ai problemi sia da sovvertire radicalmente.

    Cosa deve fare chi ha responsabilità di governo del territorio nel caso in cui l’amministrazione centrale si dimostri insensibile alle richieste del territorio stesso?
    Come deve compartarsi una giunta nel momento in cui una lunga serie di decisioni assunta di chi appartiene allo stesso schieramento politico – discarica, residence la Cerquetta, trasporto scolastico, ampliamento campo rom, taglio dei trasferimenti, solo per citare alcuni casi nei confronti dei quali ho sentito l’attuale maggioranza scagliarsi – si riperquote in modo negativo sul territorio?

    A mio modo di vedere esistono solo due possibili strade: quella di protestare – magari anche con veemenza – mantenendo però quella poltrona che consente di incremetare il proprio consenso costruito sulle mille prebende politiche “personali” che il ruolo consente di espletare, la prima.

    Quella di rinunciare alla propria poltrona e rimettere il proprio mandato per l’impossibilità di espletarlo, la seconda.

    Oggi purtroppo lo strumento delle dimissioni come forma di protesta rappresentano un evento politico assolutamente trascurabile ed il costo del perenne scarico di responsabilità – quante volte dall’inizio della legislatura ho sentito la frase “è colpa del Comune, non del Municipio” – lo pagano solo i cittadini.

    Ed allora, al consigliere Petrelli, col quale mantego da sempre un rapporto franco, dico che forse è giunto il momento in cui la maggioranza che lei sostiene, carichi su di sè il peso di scelte che, quantunque subite, non possono e non devono restare in carico alla sola cittadinanza.

    Occorrono segnali, segnali forti e per darli occorre il coraggio di rimettersi in discussione; diversamente questo perenne gioco dello scarico di responsabilità sul governo centrale, comincerà ad apparire come una “storiella” da raccontare a chi non vive nelle stanze del potere.

    PS ovviamente lo stesso “appello” è ribaltabile su tutti i livelli di governo.

    Andrea Antonini
    Gruppo misto
    http://www.andreaantonini.it

  3. … ho potuto apprezzare momenti di alta politica nel Municipo XX quando Maggioranza e opposizione lasciavano da parte la politica (volutamente scritta con la p minuscola) e si schieravano compatti in favore delle necessità dei cittadini e dei contribuenti (se non ricordo male anche il Consigliere Antonini partecipava con noi … alla Storta per la nuova scuola Amaldi e lo ringrazio);
    Oggi però mi preoccupa che di fronte ad un problema come questo ci si limiti a dire che la maggioranza … che lei sostiene carichi su di se il peso …. Mi permettano di dissentire … cari nostri amministratori il miglior modo di gestire le problematiche è affrontarle insieme … almeno proviamoci in municipio …. Buon lavoro a voi tutti

  4. condivido totalmente le considerazioni del consigliere Antonini. Uno scatto di reni da parte della maggioranza sarebbe l’unico gesto per dare credibilità a chi si lamenta senza mai tradurre in fatti concreti le lamentele. Come si può dire che tutto l’impegno messo in questa battaglia consiste nel presentare una “interrogazione urgente a risposta scritta” ?? Con la carta e le formalità non si risolve niente.

  5. @ Maurizio

    Concordo pienamente con la necessità di accantonare divisioni politiche – queste si con la “p” minuscola – create più sulla base dell’appartenenza a questo o quello schieramento, che divergenze di merito.
    Forse anche da questa convinzione deriva la mia scelta di appartenenza al gruppo misto.
    Ciò nonostante devo rilevare che sempre più spesso stiamo assistendo ad una sorta di “scarica barile”.

    Non citerò nuovamente i casi cui ho fatto riferimento nel mio precendente intervento, ma voglio rimandare ad un altro recente articolo di vcb nel quale si parla di via Gradoli. Anche il quel caso, il Presidente del Municipio scrive lettere di sollecito all’amministrazione centrale affinchè quest’ultima continui nell’opera di emissione delle ordinanze di sgombero e, pare, che quest’ultima non sia ricettiva.

    Allora mi chiedo: davanti a decine di casi in cui pare che esista una certa indifferenza – quando non aperto attrito – tra Comune e Municipio, quale strumento possiede un presidente di municipio per farsi ascoltare.

    Perchè delle due, l’una: o questo manca di autorevolezza, oppure le sue richieste prioritarie sono altre.

    Allora chiedo a tutti i lettori: dobbiamo continuare ad assistere al valzer – un pò squallido a dire il vero – nel quale una parte della maggioranza scarica le responsabilità sul sindaco – che pure ne ha – o possiamo sperare in uno scatto di orgoglio a difesa dei cittadini?

    Andrea Antonini
    Gruppo misto
    http://www.andreaantonini.it

  6. … ringrazio il Consigliere antonini per il suo contributo a questa discussione e mi veniva da pensare che nel caso che lui ha evidenziato (Via Gradoli) e in quello di cui parla il COnsigliere Petrelli (Trasporto scolastico), si fa riferimento ad attività che legano il Municipio XX al Comune di Roma; a margine di questo dico che: quando abbiamo 150.000 € per attività sociali e le restituiamo al Comune perchè non li abbiamo spesi (secondo me inutile tutta la polemica sui cambiamenti di responsabili del settore … tra nominati e reggenti .. ) il danno che è stato fatto ai cittadini del Municipo XX sono grandissimi … anche alla luce della riduzione di 1 miliardo di euro dei finanziamenti per questi settori da parte dello stato.
    Questa politica secondo me ha veramente passato il segno … secondo me non fa più politica … bah. ho come l’impressione che la gente non è stupida … e ne vedremo delle belle alle prossime consultazioni elettorali ….

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