Home ATTUALITÀ Cassia – Parrocchiani in rivolta a Grottarossa

Cassia – Parrocchiani in rivolta a Grottarossa

Parrocchiani sul piede di guerra. Accade a Grottarossa, sulla Cassia, dove il vice parroco della chiesa di San Filippo Apostolo, don Antonio Coluccia, pare debba obbedire ad un ordine di trasferimento a Canicattì, in Sicilia. Ma i suoi fedeli non sono d’accordo, non vogliono che se ne vada dopo quattro anni di assiduo ed infaticabile servizio alla comunità.

Gli si sono affezionati, lo stimano, dicono che tutta Grottarossa ha ancora bisogno di lui.
A suo favore, è dunque iniziata una raccolta di firme in calce ad un’accorata lettera (leggi qui) redatta da un comitato spontaneo che si è appositamente costituito.

Ma non solo. Domani, sabato 17, dalle 20 in poi si terrà una fiaccolata che, partendo dalla piazzetta della chiesa in via di Grottorossa 193, attraverserà il quartiere con l’obiettivo di raccogliere tante firme e di aggregare cittadini e parrocchiani sotto lo slogan “no al trasferimento di don Antonio Coluccia”.  (red.)

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5 COMMENTI

  1. SONO SUA CUGINA ED è VERAMENTE UN UOMO STRAORDINARIO DVOTO A DIO E AI BISOGNOSI FIN DA PICCOLINO, ERA INEVITABILE TUTTO CIò DOVE ANDRAI TU DOVRAI OBBEDIRE MA TUTTE LE COMUNITà CHE AVRANNO L’ONORE DI AVERTI REAGIRANNO COSì PERCHè SEI VERAMENTE UN BUON SACERDOTE……. A TUTTI NOI MANCHI MA SAPPIAMO CHE IL TUO DOVERE TI CHIAMA 🙂

  2. Sono daniela sono di roma ma di un altro quartiere, proprio oggi ho visto in televisione la storia di don Antonio mi sono commossa, anzi ho pensato che la gente del posto è stata veramente fortunata ad averlo avuto come sacerdote spero che rimanga ancora e magari chissà se potrò cosi’ andare a trovarlo ce ne vorrebbe uno come lui per ogni quartiere sicuramente non ci sarebbero tante pecore smarrite.
    Un abbraccio a don Antonio e alla sua comunità e un augurio di continuare sempre cosi’.

  3. don Antonio Coluccia, è stato (prima di partire per Roma) in specchia e per i Comuni limitrofi della Provincia di Lecce, una persona umana, leale, sincero, dalla indiscussa moralità di fede. Punto di riferimento per molti giovani e meno giovani, anche quando per circa 10 anni è stato a capo della locale protezione civile di Specchia. Con la Sua grande forza di volontà è riuscito a portare nelle case della gente amore, sperenza e fede. Pronto in ogni momento a sostegno dei diversamente abili e meno ambienti. Dinanzi a sè a sempreposto la croce di Gesù e il cuore della Madonna Santissima. Faro per tutti noi…grazie ancora don Antonio per il tuo grabde amore fraterno….

  4. sono un fedele della chiesa di san filippo apostolo, e posso testimoniare che padre antonio incarna in se la piu’ alta e nobile dottrina di dio, uomo di rettitudine morale e cristiana esemplare, fulcido esempio di carità cristiana e dedizione verso il prossimo, proclive verso i poveri e bisognosi, animato da un alto senso di giustizia del bene sul male, portatore di gioia e di saggezza grande conoscitore del vangelo e della parola di dio un vero strumento di cristo in terra. ti voglio bene don antonio. un tuo fedele. ernesto panunzi.

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