Home ATTUALITÀ Cassia – Uno spreco del XX Municipio denunciato da anonimi manifesti

Cassia – Uno spreco del XX Municipio denunciato da anonimi manifesti

Pochi giorni fa, nei pressi dell’Ospedale Villa San Pietro, con decine di manifesti abusivi politici sono stati imbrattati i muri di via Cassia. Non ci stancheremo mai di condannare questi episodi a danno del decoro urbano ed ancora una volta invochiamo una mano ferma delle istituzioni, alla luce della recente decisione del Campidoglio (leggi qui) di ricorrere al codice penale per frenare questi abusi. Ma il contenuto di questi manifesti ci ha molto incuriositi, perchè ad essere messo sotto accusa era il presidente del XX Municipio, Gianni Giacomini.

Firmati da un sedicente “collettivo autonomo per il XX Municipio”, i manifesti accusano il presidente del XX Municipio di aver sprecato, gettandoli al vento, 150mila euro destinati ai servizi sociali, “soldi per i più bisognosi che tornano al Comune”. Scontato poi l’invito alle dimissioni.

Un’accusa pesante, soprattutto se fatta in un momento in cui le misure anticrisi comportano pesanti tagli ai finanziamenti dei servizi sociali dei Comuni come dallo stesso sindaco Alemanno denunciato (leggi qui).

Abbiamo raggiunto telefonicamente il consigliere PdL Giorgio Mori, presidente della Commissione Politiche Sociali del XX Municipio, e gli abbiamo posto alcune domande per capire a cosa si riferiscano i manifesti.

Presidente, lei ha idea di chi ci sia dietro la sigla “collettivo autonomo per il XX Municipio”? E’ la prima volta che appare nelle strade di Roma Nord.
Non ho la più pallida idea di chi ci sia dietro questa sigla che, però, sulla base della mia esperienza politica, sembra essere “fittizia”. Non credo esista un “collettivo autonomo” nel nostro municipio e comunque non credo che avrebbe avuto facile accesso a tali dati.
L’idea che mi sono fatto è che potrebbe essere una sigla “non reale” dietro la quale si potrebbe celare una delle svariate situazioni di insoddisfazione di soggetti che non hanno visto realizzate la proprie aspettative o che non hanno avuto il coraggio di esprimere apertamente il proprio dissenso.

A cosa allude secondo lei il manifesto quando parla di 150mila euro destinati ai servizi sociali ma che sono stati buttati al vento?
Con ogni probabilità si riferisce a centocinquantamila euro del fondo ex lege 285/97 (promozione di diritti e di opportunità per l’infanzia e l’adolescenza) che il XX Municipio non è riuscito a spendere in tempo utile quest’anno e che il Dipartimento competente di Roma Capitale ha quindi revocato.

Perché prendersela direttamente con il presidente Giacomini quando in XX Municipio ci sono più strutture a gestire i servizi sociali? C’è la commissione da lei presieduta, c’è la consigliera delegata, c’è l’ufficio servizi sociali…
Il Presidente non ha alcuna responsabilità su tale perdita economica, ma, e qui intendo assumermene anche io la responsabilità come Presidente di Commissione Politiche Sociali, è il combinato di una serie di concause sfavorevoli, amministrative e politiche, che hanno comportato tale conseguenza infausta.
Ad esempio i vertici amministrativi competenti (ndr: il dirigente Uosecs) sono variati ben otto volte negli ultimi tre anni. Dapprima il Direttore del Municipio, Dr.ssa Claudia Menichelli, ricopriva tale incarico ad interim e a lei è subentrata, sempre in interim, il Direttore che l’ha sostituita, la dr.ssa D’Eramo. Successivamente è stato nominato Dirigente UOSECS il Dr. Sansalone che però è andato in pensione restituendo l’interim alla D’Eramo, alla quale, dopo pochi mesi, è subentrato il nuovo Direttore, Dr. Luigi Ciminelli.
Dopo poche settimane è stato nominato un nuovo Dirigente UOSECS, il Dr. Luciano. Ma qualche tempo dopo il Direttore Ciminelli ha deciso l’inversione di due Dirigenti: il dr Luciano è stato spostato alla UOA (ndr: unità Amministrativa) mentre le competenze SECS (ndr: servizi educativi, culturali e sociali) sono state assegnate alla dr.ssa Senofonte che però, ad Aprile, è stata trasferita in altra sede, lasciando ancora tale interim al Direttore Dr. Ciminelli.
Attualmente non è ancora presente un Dirigente UOSECS in XX Municipio.
Anche a livello periferico le cose non sono state molto diverse. Una responsabile dell’ufficio servizi sociali è stata presente negli uffici di Via Cassia 472, ma solo sino a metà 2009. Tale posizione è stata vacante sino a pochissimi giorni or sono, per essere ricoperta dalla dr.ssa Rita Silvana Campo, cui approfitto per inviare i miei più sentiti auguri e un sano “in bocca al lupo”.

Un lungo elenco di poltrone vuote ed i continui avvicendamenti sembrano dunque essere la causa primaria di questo disservizio a danno delle fasce deboli del XX Municipio? Resta il fatto che 150mila euro potevano essere spesi a loro favore ma non lo sono stati. Ed il Comune se li è ripresi.

Ma se non fosse stato per questi manifesti, abusivi, quindi condannabili, ma in questo caso contenenti un fondo di verità, nessuno l’avrebbe saputo.

Claudio Cafasso

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54 COMMENTI

  1. Secondo il mio modesto parere, il signore Fiorenza Pasquale Fiore, sta seguendo il mio consiglio: E’ ritornato sul monte Consolino a mangiare qualche altro ciuffo di erba miracolosa. Ho saputo che s’è portato appresso anche uno Zingarelli ed. 2011, per essere più aggiornato. Mentre mangia gli piace anche leggere. Soddisfatto decio meridio? Non si preoccupi tanto. Il personaggio in questione ha un cuore grande quanto la Cattolica di Stilo, e non ci priverà della sua presenza. Si sta solo rinvigorendo nello spirito e nel fisico!

  2. Pasquale Fiore è diventato il mio nuovo idolo, subito dopo il sindaco di Catenanuova, che in questo momento è diventato il politico più famoso d’Italia!! Questo qui non lo batte proprio nessuno!!!! Ora Berlusconi e tutta la sua allegra compagnia che altro si dovranno inventare per non farsi mettere in ombra da lui?
    W CETTO LAQUALUNQUE!!! UBALDO BIONDI FOREVER!!

  3. Lucia, Lucia… ho colto nelle sue parole qualcosa di qualunquemente irrispettoso! Non vorrei che lei non sapesse chi sono io:
    “… Io sono l’onorevole Cosimo Trombetta. Lo volete capire sì o no?”. “Chi siete voi?”. “L’onorevole!”. “Ma chi?”. “Io!”. “Ma mi faccia il piacere!” . …

    Ebbene sì, confesso: l’erba magica del monte Consolino mi ha traformato. Ora sono un comune mortale che vive a Bracciano. L’erba magica è riuscita a togliermi tutti i poteri (ingrata di un’erba) meno che il mio potere di procurare ilarità a chi mi segue. La prego Lucia, non rida. Le mie espressioni sono genuine e naturali come l’acqua di Mangiatorella che sgorga a 9°C attraverso un filone di quarzo. Tra acqua ed erba stiamo bene in quei posti! E non mi chieda perché non ci sono rimasto. La storia è lunga e corro il pericolo di farla ridere nuovamente. A lei, con affetto un fiore.

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