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XX Municipio – Impara l’arte e mettila da parte

Ligio al rigoroso rispetto dei detti popolari, il Consiglio del XX Municipio, riunito in seconda convocazione e quindi a ranghi ristretti, nella seduta odierna ha deciso che ancor prima di imparare l’arte (o di insegnarla ai bambini) era meglio metterla subito da parte. E’ stato infatti messo da parte il progetto di creazione del Micro: doveva essere un’area espositiva ed istruttiva, ubicata al piano terra della Torretta Valadier di Ponte Milvio, a disposizione dei giovanissimi artisti del territorio.

In una seduta concitata, dove sono sembrati saltare tutti gli schemi precostituiti, dove i battibecchi sono stati più frequenti all’interno della maggioranza piuttosto che fra maggioranza ed opposizione, quest’oggi è stata definitivamente accantonata l’idea del Micro (leggi qui) con buona pace della proponente, la consigliera PdL Sonia Costantini.

Dopo l’ennesima caduta del numero legale avvenuta la scorsa seduta (leggi qui) proprio sul Micro, oggi il Consiglio ha trovato “la quadra”.
Spazzati via gli ipotetici disegni infantili o le maldestre creazioni in ceramica che avrebbero potuto esservi esposte, a maggioranza è stato deciso che il locale recentemente ristrutturato verrà messo a disposizione del XX Gruppo della Polizia di Roma Capitale che, se lo vorrà, potrà istituirvi un presidio fisso di vigilanza della piazza e di Ponte Milvio. (red.)

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32 COMMENTI

  1. Che tristezza!!!!si parla tanto che i musei, le mostre sono frequentate solo da vecchi… ma se non educhiamo ad amare l’arte ai bambini come ci potrà essere un ricambio generazionale!!!!!!! Vergognatevi consiglieri che avete votato contro il Micro!!!!!!

  2. E’ proprio un gran peccato…avevo sperato in qualcosa che stimolasse noi ragazzi, non che ci reprimesse…e poi non c’è già una Questura a Ponte Milvio? E anche un Comando dei Crabinieri?

  3. Che triste realtà veder trasformare una potenziale fornace di cultura e arte in una garitta!
    Sostengo e sono vicina al consigliere Sonia Costantini che ha avuto la geniale idea del Micro ed è, leggo qui, sotto pressione a causa di orribili assurde minacce.
    Se questa è la realtà del nostro XX municipio c’è da indignarsi e da vergognarsi.

  4. il mio disappunto e’ a livelli di guardia
    non riesco a capire il perche’ questa bella iniziativa non si possa piu’ attuare…
    se fossimo stati in un’altro paese ne avrebbe parlato il telegiornale e tutta la stampa
    nel nostro paese invece vengono boicottate….
    non riesco a capire perche’….

  5. Sono una mamma di due bambini, insegnante in una scuola elementare, ero molto felice che finalmente in questo deserto culturale destinato ai giovanissimo il Municipio Roma XX fosse illuminato dall’idea del ” Micro”.
    Era troppo bello per essere vero !!!!

  6. Sono una mamma di tre bambini, avevo letto dell’iniziativa che Sonia Costantini aveva promosso. Ero entusiasta perché l’arte aiuta i giovanissimi a crescere “sani” e ad avere la loro isola felice….

    Che peccato !!!!!!

    Con la speranza che il Consigliere Sonia Costantini riesca ad attuare il progetto in altra sede le auguro …in bocca al lupo !!!!!

  7. Che Vergogna !!!! rinchiudere i Vigili in una stanzetta senza bagno e senza riscaldamento a far che ???
    Spero che qualche Consigliere onesto intellettualmente mi risponda.

  8. “Se la polizia lo vorrà”???? Speriamo che voglia!!
    Un presidio fisso è l’unica soluzione per salvare il ponte da zozzoni e abusivi. Finalmente un segno di reazione. Ben venga questa idea. basta che poi vigili abbiano le direttive necessarie.

  9. E’ assurdo che neanche per i bambini, ormai, non c’è piu spazio, loro che saranno il futuro di questo paese. Uno spazio creativo per i più piccoli è un posto ideale per insegnargli ad apprezzare l’arte e al tempo stesso farli divertire.
    Levare uno spazio alla cultura per darlo alla Forze dell’ordine è assurdo, soprattutto a ponte milvio dove di Polizia ce n’è in abbondanza!
    Che peccato!

  10. Gentile Piero, forse sarebbe stato piu’ opportuno interpellare la polizia per accertarsi se il piccolo locale gli sarebbe stato utile….invece di “scippare” una idea originale per i nostri figli!! Comunque sia andata…Viva il Micro!

  11. Che cosa assurda!!! Adibire un locale così piccolo per presidio dei vigili urbani?
    Un Ufficio pubblico fisso non può stare in un locale privo di finestra e senza riscaldamento. Se si posiziona una scrivania e qualche sedia rimane ancora spazio?
    Si sarebbe potuto invece usare il muro perimetrale della stanzetta per esposizione di disegni, foto e quant’altro, consentendo l’entrata girando seguendo l’esposizione e raggiungendo l’uscita!
    Poi è opportuno che Polizia, Carabinieri e Polizia municipale stiano a presidiare l’esterno. Basta con le forze dell’ordine chiuse negli uffici!!!

  12. C’è una stazione dei Carabinieri e un Commissariato di Polizia a pochi passi, a che serve ora un ufficietto per la Polizia Municipale?
    Una buona idea gettata al vento!
    Caro Presidente Giacomini hai perso un’altra buona occasione!

  13. scusi piero ma a che serve un presidio fisso dentro una stanza? peraltro senza finestre sul ponte?
    bastava chiedere al XX gruppo di mettere una pattuglia a piedi sul ponte oltre che al piazzale…. e si lasciava il micro dentro la stanza… questa era la soluzione migliore…. ma la prepotenza di alcuni ha vinto sulle buone idee di pochi….

  14. Che indicibile squallore!!!! Piero mi spiega a cosa serve un presidio in una piccolo locale? Mi associo alle perplessità di Gianni Mercante, ci risponde per favore? Ma, forse deve chiedere prima….. la risposta a Giacomini???? Ci pensate la notte a queste idee illuminate?

  15. Forse più che attaccare il sig. Piero (tutt’al più autore di un commento poco condivisibile su un blog) bisognerebbe chiedere conto di questa idiozia insopportabile a quel “gruppo di geni” litigiosi e spocchiosi in Municipio. Gente senza arte né parte che dovrebbe governare il nostro territorio.
    La qualità degli amministratori del nostro Municipio si dimostra una volta ancora sotto i limiti della decenza. Che se ne vadano presto a casa.
    E noi riflettiamo meglio prima di esprimere un voto.

  16. Il problema, egregio prof Paolo, non e’ la qualita’ dei nostri amministratori quanto il fatto che tutto venga visto sempre e solo in chiave politica anziché far prevalere l’interesse pubblico.
    In questo caso la proposta e’ stata affossata solo perché presentata da chi apertamente fa parte della opposizione dentro la maggioranza, infatti sono stati quelli del pdl a farne carta straccia. Da biasimare il PD che non ha levato voce accodandosi invece chissà per quale convenienza alle decisioni della maggioranza della maggioranza. Bell’opposizione !
    Fare o non fare il micro non interessava nessuno.
    Buona giornata.

  17. Caro prof Paolo, non tutti i consiglieri sono “senza arte ne parte” !!! Mi risulta che la consigliera Costantini è una stimata docente di arte figurativa e pianoforte !!! Ha cercato di dare un contributo forte della sua esperienza artistica anche tra i giovanissimi!! L’ide del Micro, voleva essere in Baluardo della Creatività !! Ci sono tanti giovanissimi che oltre allo stordimento televisivo, amano l’Arte e la Musica !!!! Ma si sa…… Nessun profeta lo è nella sua Patria…….

  18. NEMO PROPHETA IN PATRIA SUA Nessun è profeta nella propria patria…………Come recita Gesù Cristo e poi Giordano Bruno, Il proprio operato non è apprezzato da chi sta piu’ vicino…… Il consiglier Sonia Costantini ancora una volta ha dimostrato che le “intelligenze ” nel nostro paese vengono umiliate . Ma sicuramente l’idea originale del “MICRO” prenderà forma in un altro municipio …….

  19. Caro Urbano, sono d’accordo con lei, tranne che per il fatto che ritengo – in ogni caso – la bassa qualità dei nostri amministratori un problema. Un problema serio.
    Gentile etta, so bene che in Consiglio ci sono delle eccezioni e personalmente l’ho più volte rilevato lodando questo o quel Consigliere per questa o quella iniziativa (implicitamente anche in questo caso). Ma il livello generale è scarso e nel mio breve intervento non avrebbe avuto senso fare l’elenco dei “buoni”.
    L’iniziativa della Costantini forse era solo una goccia nell’oceano delle cose da fare, forse la sua ricaduta era proporzionale ai metri quadri dello spazio a disposizione, ma andava nella direzione giusta. Mi vengono in mente due cose. La prima è che una società che snobba le attività culturali – di qualsiasi livello – è destinata al declino. La seconda è che una città non a dimensione di bambino non è una città vivibile. Come Roma, purtoppo.
    Saluti

  20. Gentile prof. Paolo ha ragione…….l’iniziativa della Costantini era una goccia nell’oceano delle cose da fare……Ma le stesse gocce scavano le rocce ! Stimo la sua “onesta intellettuale”. Purtroppo ha ancora una volta ragione,siamo assistendo infatti al declino della creatività !!! Le auguro serene vacanze .

  21. chiaccchiere chiacchiere chiacchiere sta di fatti che nonostante fosse una bella idea purtroppo non sia passata,,,saranno contenti i poliziotti ,,,,,e coloro che hanno votato no….noi cittadini un po’ meno io personalmente sono un po’ indispettita per non dire arrabbiata…forrei conoscere le argomentazioni culturali del caso…ma non mi e’ dato di sapere…e neppure a voi…

  22. e’ giusto tenere in considerazione le esigenze della polizia ma e’ triste affossare un bella iniziativa come quella della Costantini :si tratta dei nostri figli a cui rimane sempre di piu’ solo la fredda razionalita’ della tecnologia senza che nessuno si preoccupi di stimolare il loro aspetto creativo.
    quando poi si trova un paladino che ci potrebbe aiutare scatta la mannaia e tutto svanisce.
    Sonia, grazie lo stesso

  23. Cara etta non ho niente da spartire con la giunta e non ho nessuna fiducia in essa. Nè nei vigili.. Non so lei ma io considero ponte milvio come casa mia. Trovo indecente vedere quotidianamente da anni gentaglia che deturpa impunemente, abusivi che vendono pennarelli, deficienti che spaccano bottiglie. Più i tre manigoldi che taglieggiano chi parcheggia. Ritengo necessario un cambio di direttive e tolleranza zero. Se per questo vogliono la torretta, io sono d’accordo. I disegnini li possono affiggere al muro a scuola, si sacrificherà un pò l’egocentrismo delle mamme ma nessuna conseguenza vi sarà sulla storia dell’arte credo. È una mia opinione.

  24. Caro Piero, lei ha ragione, ma i vigili rinchiusi nel piccolo locale senza riscaldamento e senza bagno, mi sembra proprio una mancanza di rispetto nei loro confronti !! ” I deficenti che spaccano le bottiglie” come li ha chiamati lei, sono ragazzi vittime del disagio giovanile: forse dovremmo cercare di prevenirlo educandoli al rispetto dell’ambiente dandogli altri strumenti per sentirsi vincenti o sfogare la propria amarezza !! Forse più illuminazione sul piazzale antistante la torretta e vigili o polizia in borghese che vigilano sul ponte forse…..sarebbe stato sufficiente…..è una mia umile opinione.

  25. In questo caso le chiacchiere stanno a zero. Una ottima iniziativa è naufragata davanti a questioni – leggi fratture – di carattere politico in seno al pdl.

    L’idea di mettere in quella stanza un presidio fisso di polizia municipale è semplicemente ridicola, oltre che strumentale alla bocciatura della proposta della Costantini.
    Prova ne è il fatto che il corpo del XX gruppo non sia stato minimamente consultato prima di avanzare l’idea.
    Cosa succede se la polizia municipale dice che non può o non vuole utilizzare lo spazio in quesitone?

    Alla frangia contestataria del pdl rimprovero di aver sprecato una ottima proposta senza che vi fossero i presupposti per farla passare, ai “maggioritari” del pdl contesto l’atteggiamento politico di non discute mai sul merito, ma solo sullo schieramento dell’estensore della proposta.

    Alla consigliera Costantini posso solo raccontare una piccola storia politica e sperare che possa indicarle la strada: ad inizio legislatura un’ottima proposta sull’istituzione del consiglio dei giovane venne di fatto resa inapplicabile da una serie di emendamenti presentati all’epoca da una maggioranza schiacciante per numeri ed ottusità.
    Da quel giorno il sottoscritto ha iniziato a raccogliere le firme dei cittadini per ripresentare in aula la proposta con il regolamento inizialmente licenziato dalla commissione cultura e “partecipazione civica”.
    Oggi, corredata da quasi 500 firme di residenti nel XX municipio, la proposta di delibera è nuovamente sul tavolo del direttore, il quale peraltro la tiene lì da sin troppo tempo.
    A settembre verrà sollecitato e la proposta finirà nuovamente in aula.

    Il senso di questa “parabola”? Mai cedere allo sconforto, mai mollare, mai abbandonare la strada, mai rinunciare ai sogni.

    Cons. Andrea Antonini
    Municipio Roma XX
    Gruppo misto
    http://www.andreaantonini.it

  26. Bella l’idea del “micro” che piaceva tanto alle mamme; ma buona anche l’idea di mettere un posto fisso della Polizia Locale, che piace a chi ha a cuore le sorti del ponte. Il vero problema non è la destinazione di quel locale ma la “politica”.
    I nostri rappresentanti (tutti!) arrivano ad occupare quei posti grazie alla complicità di partiti, gruppi, correnti o “politici di peso” e pertanto fanno gli interessi, non dei cittadini, bensi dei partiti, dei gruppi e delle correnti. Se non fosse così sarebbe bastato al Consigliere Costantini ottenere l’appoggio dei suoi colleghi di partito e poi portare la proposta in Consiglio.

  27. Caro Francesco, il posto fisso di Vigili non ha senso alcuno perché:
    1) è distante dall’epicentro della “movida” di Ponte Milvio
    2) è al chiuso (e non si capisce come i vigili possano esercitare un controllo se non pattugliando la zona)
    3) è un locale non idoneo ad un uso di “ufficio”
    4) le funzioni di controllo del territorio andrebbero (condizionale d’obbligo) comunque esercitate a prescindere da un “presidio” fisso
    5) c’è già un gabbiotto dei vigili al centro della piazza
    6) non si sa nemmeno se c’è il personale che possa stabilmente occupare la postazione
    Per cui SOLO una strumentale iniziativa volta a contrastare un’ottima idea

  28. Questa curiosa, ed assai poco edificante, vicenda ricorda quella relativa al fabbricato restaurato in via del Podismo. Decine di migliaia di euro spesi, e parte del parco sottratta all’uso pubblico, per insediare l’ufficio per i diritti degli animali.
    Quando inizieremo a pagare la dura manovra fiscale ed economica varata dal Governo, ci ricorderemo di tale (peraltro una goccia in un mare di sprechi) uso del denaro pubblico?

  29. Da elettore di centro destra mi vergogno dell’amministrazione Giacomini, la peggiore in assoluto di questo importante e grande municipio.
    Rimpiangere Fasoli è dura, ma come si dice…’dalla padella alla brace’!!!!!!

  30. Gentile Roberto, sono d’accordo con lei…..Fasoli non aveva un grande Cultura, ma sapeva riconoscere le buone idee….Giacomini no!!!!! I giovanissimi gli saranno Grati !!Ma tanto i bambini non votano!! Ma i genitori si!! Ma i vigili che ne pensano della idea di essere rinchiusi in cella senza bagno ,nè riscaldamento?? Qualcuno sà le loro reazioni? Hanno apprezzato l’idea di Giacomini?

  31. Che spreco! Il Micro era un’ottima iniziativa per educare i giovani ad apprezzare l’arte. E’ assurdo poi, chiedersi perchè i nostri monumenti non vengono rispettati; se non si insegna ai giovani l’importanza dell’arte e il rispetto per la stessa è impossibile poi sperare che non imbattino e deturpino ciò di cui non conoscono il valore.
    Trovo un errore madornale l’aver abbandonato l’idea del Micro ma confido nelle capacità organizzative di Sonia Costantini per trovare un luogo adatto in cui comunque portare avanti questo geniale progetto.

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