Home AMBIENTE I romani sono scontenti della pulizia e della raccolta rifiuti nella Capitale

I romani sono scontenti della pulizia e della raccolta rifiuti nella Capitale

I cittadini romani sono lievemente piu’ soddisfatti della qualita’ della vita nella loro citta’, ma ritengono ancora insufficienti alcuni servizi di mobilita’, pulizia e raccolta rifiuti. E’ quanto emerge dall’annuale indagine redatta dall’Agenzia per il controllo e la qualita’ dei servizi pubblici locali del Comune di Roma. Il documento e’ stato illustrato in Campidoglio dal presidente dell’Agenzia, Paolo Leon, e dal presidente dell’Assemblea Capitolina Marco Pomarici.

Rispetto al 2010, aumenta di quasi quattro punti, passando dal 66,6% al 70,3%, la percentuale di coloro che si dicono abbastanza o molto soddisfatti della qualita’ della vita nella capitale, con un voto complessivo di 6,13.

L’ indagine, compiuta attraverso un sondaggio telefonico di opinione su un campione casuale e stratificato di 2 mila residenti nella capitale, conferma lo stretto legame tra i servizi pubblici locali (che ottengono un giudizio medio di 6,45) e il livello generale di qualita’ della vita: alcuni servizi, come quello di acqua potabile (il migliore col voto di 8,2) e quelli culturali (Palaexpo, Auditorium, musei e biblioteche), ricevono un voto di apprezzamento alto ma incidono poco sulla qualita’ della vita rispetto ad altri servizi.

In particolare non raggiungono la sufficienza autobus e tram (5,4), taxi (5,8), pulizia strade (5,0) e raccolta rifiuti (5,7).
L’Agenzia quest’anno ha anche definito un indice di priorita’ di intervento per suggerire all’ amministrazione capitolina i servizi su cui concentrare i propri sforzi, tenendo conto della soddisfazione, della rilevanza e del grado di utilizzo del servizio stesso: le principali criticita’ riguardano, nell’ordine, pulizia stradale, raccolta rifiuti, autobus e tram e illuminazione stradale. (fonte AGI.it)

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2 COMMENTI

  1. Bè, insomma… se uno confronta Roma con altre capitali che non siano il Cairo….
    anche Lisbona mi è sembrata più pulita e meno trafficata di Roma, e con trasporti pubblici migliori.
    Ma limitiamoci alla raccolta dei rifiuti.
    Già è sbagliato usare quei camion enormi, che bloccano la strada per minuti e hanno un solo operatore, cosicchè se vicino al cassonetto c’è qualche busta perterra li resta.
    Poi le isole “ecologiche” funzionano in modo discutibile. All’olgiata non accettano e non riciclano elettrodomestici e materiali metallici. Su tutta la Cassia non c’è un posto dove conferire gli sfalci del giardinaggio che potrebbero essere semplicemente trasformati in parte in compost e in parte in combustibile, invece finiscono ad intasare le discariche.
    C’è tanto da fare.
    Cari saluti
    Francesco

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