Home ATTUALITÀ Grottarossa – Pica (SEL): a Estate in XX no a violenza, no...

Grottarossa – Pica (SEL): a Estate in XX no a violenza, no a razzismo, no a Casapound

E’ lapidario il comunicato di Alessandro Pica, consigliere SEL, Sinistra Ecologia e Libertà del XX Municipio: “A Grottarossa no a violenza, no a razzismo e no a qualsiasi tipo di fascismo”.  Riferendosi infatti alla programmazione della manifestazione Estate in XX in corso nel Parco della Pace di via Grottarossa, il consigliere SEL senza mezzi termini, e chiamando alla mobilitazione i residenti, chiede l’annullamento della presentazione del libro di Casapound e del concerto degli Zetazeroalfa previsti per lunedì’ 20.

“Con stupore leggiamo sul programma di Estate in XX 2011, sostenuta da Roma Capitale e organizzata di concerto con il Municipio XX , che nei 15 giorni di festa l’unico incontro  proposto ai cittadini è quello di lunedì 20 giugno. Sarà presentato il libro scritto dal responsabile culturale di Casapound  “Riprendersi tutto, le parole di Casapound: 40 concetti per una rivoluzione in atto” a cui seguirà – per rimanere in tema – il concero degli Zetazeroalfa , gruppo musicale orientato a movimenti o formazioni d’ispirazione fascista come Casapound e Blocco Studentesco”.

“Ma non doveva essere una manifestazione culturale e sociale rivolta ai cittadini, ai bambini nel segno del divertimento e della solidarietà come leggiamo dalla presentazione fatta dagli stessi promotori? – si chiede ironicamente Alessandro Pica – forse gli organizzatori dell’evento, tra cui il Consigliere Giuseppe Calendino, pensano che esprima solidarietà e divertimento la cinghiamattanza a cui assisteremo durante il concerto? “

“Che segno lascerà -. incalza il consigliere –  vedere gli spettatori degli Zetazeroalfa sotto il palco che si colpiscono violentemente a cinghiate l’uno contro l’altro con la cintura dei pantaloni? E’ questa la specialità del gruppo e dei suoi sostenitori ripresa dal titolo di una loro canzone!  Tutto guarnito dai titoli e testi come: Tante botte, Kriptonite, Rose Rosse Ossa rotte, nel dubbio mena, italians do it better.”

“La legge Mancino recante misure in materia di discriminazione razziale, etnica e religiosa condanna gesti , azioni, slogan legati all’ideologia nazifascista e aventi per scopo l’incitazione alla violenza e alle discriminazioni e punisce l’utilizzo di simbologie legate ai movimento di ispirazione fascista. Accogliamo l’invito dell’Anpi, che per primi hanno chiesto al Presidente Giacomini l’annullamento del concerto, a una sempre più attiva mobilitazione antifascista e non violenta per un quartiere civile e democratico.”

E parte la mobilitazione. Il consigliere Pica annuncia che tutta SEL, assieme alla Consigliera comunale Gemma Azuni, promuoverà iniziative di volantinaggio e di informazione per chiedere l’annullamento della presentazione del libro di Casapound e del concerto degli Zetazeroalfa “chiamando alla mobilitazione i cittadini, le associazioni, i partiti politici” .

“Nel programma di Estate in XX,  accanto alla locandina degli Zetazeroalfa troviamo la foto di Calendino, del presidente Gianni Giacomini e di un rappresentante della istituzione religiosa. Ci aspettiamo – chiosa il consigliere SEL – che queste istituzioni democratiche si dissocino e chiediamo al Presidente del Municipio di non permettere che nel nostro quartiere e per i nostri figli sia dato spazio a chi inneggia al nazifascismo, alla violenza, al razzismo.”

“Ci aspettiamo – conclude Pica – che mai più vengano avallate iniziative di questo tipo e proponiamo al Municipio una Festa di quartiere per parlare, discutere, trovare soluzioni ai grandi temi che interessano i cittadini e la nostra vita: politiche per i giovani, per gli anziani, per le donne, per i bambini, per una scuola pubblica di qualità, per i servizi ai cittadini, per la solidarietà e l’integrazione, per uno sviluppo di qualità del nostro quartiere che porti nuovi posti di lavoro, per la sicurezza e la vivibilità, per la pace e la non violenza.”

Visita la nostra pagina di Facebook

21 COMMENTI

  1. SORA PICA : Espressione romanesca utilizzata fino agli anni 40 per descrivere un fastidioso vociare , pare in voga anche attualmente.

  2. MObiltazione antifascista? Sig.Pica non esageri, altrimenti va fuori le righe anche lei! Ma dove vede i fascisti? Qui in XX può veder girare al massimo qualche vecchio arnese democristiano insieme a qualche nuovo arnese che gli scodinzola intorno! Niente di più, sia sereno.

  3. Pica, le sue parole sono le giustificazioni e le motivazioni delle quali si servono sempre i vari componenti dei centri sociali per creare scontri ed aggressioni.
    Pica , lasci stare le mobilitazioni , rischia semplicemente di innescare tensioni delle quali non sentiamo proprio il bisogno.
    Se ha proprio voglia di scontri , si chiuda in bagno e si prenda a schiaffi da solo , denunciando poi l’aggressione.

  4. MOBILITIAMOCI A DIFESA DELLE NOSTRE LIBERTA’ E LA NOSTRA CULTURA !!!
    E’ completamente assurdo e fazioso strumentalizzare con Mobilitazioni ed istigazioni, quanto è programmato nel Parco della Pace nel quadro dell’Estate del XX Municipio. Lapidario è la dichiarazione di Alessandro Pica, Consigliere SEL, Sinistra Ecologia e Libertà del XX Municipio: “A Grottarossa no a violenza, no a razzismo e no a qualsiasi tipo di fascismo”…… E si riferisce infatti alla programmazione della Manifestazione Estate in XX in corso nel Parco della Pace di via Grottarossa, il Consigliere SEL senza mezzi termini, e chiamando alla mobilitazione i residenti, chiede l’annullamento della presentazione del libro di Casapound e del Concerto degli Zetazeroalfa previsti per lunedì’ 20 Giugno. Il caro Pica NON ha capito nulla e se vuole sopravvivere di intimidazioni ed atti antidemocratici saprà trovare una risposta dalla cittadinanza che non si lascerà coinvolgere da atteggiamenti faziosi e violenti. Che c’entra il Fascismo Compagno Leninista Pica? Che c’entra coinvolgere Buttafuoco e una Band alternativa Zetazeroalfa con il Fascismo? Casa Pound tra le altre ha avuto sempre l’intelligenza e l’apertura mentale di invitare tra le sue mura anche i cosiddetti “avversi” con la chiara intenzione di abbattere i muri che dividono chi ha lottato e lotta su opposte posizioni e per lo meno di sapersi incontrare in sani confronti culturali. E il Consigliere Pica che fa??? Chiama alla Mobilitazione, incita alla violenza e confonde le menti dei cittadini con slogan antiquati e oramai superati visto che molti di noi lavorano braccio a braccio, fianco a fianco nelle onlus, associazioni e cooperative sociali, con coloro che un tempo consideravamo nostri avversari. Se per il povero Pica questo è Fascismo che se lo tenga: per noi è solo condividere cultura, in un luogo di Pace, un Parco cittadino che ci appartiene tra le altre come liberi cittadini, un diritto democratico e costituzionale che certo Pica & Co. non potranno impedire. I nostri spazi abbiamo sempre dimostrato che “nessuno” c’è li può rubare: la nostra libertà l’abbiamo sempre conquistata e difesa a caro prezzo e di piccoli ignoranti ed istigatorii come questo Pica ne abbiamo visti tanti, troppi…
    MOBILITIAMOCI AL PARCO DELLA PACE A DIFENDERE LE NOSTRE LIBERTA’ E LA NOSTRA CULTURA. SARA’ UN SANO MOMENTO DI CONFRONTO CULTURALE, ALLIETATO DA UNA GRANDE BAND !!!

  5. @Stefania : non mi vorrei sbagliare, ma almeno io ho così interpretato l’intervento di Pica, che la polemica non è verso i cittadini del XX ma verso gli ospiti invitati a partecipare alla festa. Le basterà guardare qualche video su youtube o cercare su google per capire a cosa/chi si riferisce! Leggittimissimo avere la festa al parco… non credo che sia messa in discussione indipendentemente da chi la organizza.. per anni si è tenuta la festa dell’Unità quindi non c’è nulla di male se viene organizzata una festa dal partito che oggi è a capo del municipio!

  6. Quanta pena per chi ha fatto questo comunicato.

    Ma che succede?

    I depositari della cultura che si scagliano contro la presentazione di un libro? Non farebbero meglio a presentarsi all’evento per fare qualche domanda, magari addirittura leggendolo il libro?

    I fautori della ribellione rock che si impressionano per un concerto? Mi rendo conto che un certo imperante spirito piccolo borghese possa urtarsi davanti a testi musicali di denuncia sociale, ma addirittura chiedere l’annullamento di un concerto mi sembra un pò troppo. E perchè allora non richiedere il ritiro dal mercato di tutti i cd dei Sex Pistols, di Marylin Manson e di tanti altri?
    Debbo desumere che in altri tempi questi signori avrebbe richiesto la censura per i Beatels ed i Rolling Stones – senza paragoni artistici per carità… – per i messaggi rivoluzionari del tempo.

    Ed ancora: un poliziotto che cita leggi a memoria senza prima verificare se tali leggi possano avere un qualche grado di attinenza con la fattispecie che denuncia? Per la cronaca: Casapound ha a carico dei propri militanti numerosi procedimenti legali per reati – ma il reato lo compie chi occupa la casa o chi affida milioni di metri cubi senza imporre al costruttore di turno di predisporre una quota per chi non potrà mai permettersi un tetto sulla testa? – compiuti sempre a volto scoperto e col sole in faccia, ma nemmeno un procedimento per reati connessi con l’istigazione all’odio politico, razziale o religioso.

    Per quest’ultimo motivo annuncio una querela nei confronti del consigliere Pica, al quale toccherà quindi dimostrare quali siano i contenuti musicali incriminati.

    Hanno vinto mezza elezione e già inneggiano allo scontro e all’odio politico. In ogni caso, come sempre, per noi non c’è problema: noi non siamo abituati alle scrivanie ed alla politica dei comunicati, se lorsignori vorranno tentare di impedire un concerto che è sempre stato una gioiosa festa, si accomodino. Ne parleremo sul posto.

    Ps E’ stato molto divertente osservare quanto accaduto a seguito del concerto Zetazeroalfa a ponte milvio. Diverse centinaia di giovani e meno giovani in festa durante il concerto, trenta sfigati la settimana successiva alla manifestazione indetta dall’Anpi per “purificare” una piazza sfregiata dalla nostro presenza. Continuate così, che andate forte.

  7. ….I COMUNISTI, EVIDENTEMENTE A CORTO DI IDEE ED ARGOMENTI, FOMENTANO L’ODIO POLITICO COME UNICA GIUSTIFICAZIONE DELLA LORO AZIONE POLITICA…!!!! MA OCCUPATEVI DEI PROBLEMI REALI DEI CITTADINI ANZICHE’ FOMENTARE L’ODIO E LA DISCRIMINAZIONE!!!!

  8. cari amici della redazione, io se fossi in voi comincerei a pormi delle domande sulla frequentazione del blog…… :-)))

    il concetto che conta è il seguente:

    il governo pdl del xx municipio ha organizzato alla festa del parco di grottarossa un raduno di una organizzazione di estrema destra (non aggiungo altro per evitare di essere nel mirino dell’ingente plotone di legali).

    appuntamento alle prossime elezioni.

  9. cari amici della redazione, io se fossi in voi comincerei a pormi delle domande sulla frequentazione del blog…… :-(((

    il concetto che conta è il seguente:

    il governo pdl del xx municipio ha organizzato alla festa del parco di grottarossa un concerto di una band musicale che si rifà a concetti ed ideali di destra ( estrema ) , in più una manifestazione per la presentazione di un libro.

    Chi vuole viene , chi non vuole no , senza rompere le scatole.
    Anzi magari andate a sentirvi Ignazio Marino, della cui manifestazione presumo sia stato autorizzata sempre dal medesimo governo pdl del xx municipio.

    appuntamento alle prossime elezioni.

  10. Consigliere Antonini,
    è inutile che fantastica sui numeri dei partecipanti alle vostre iniziative: siete sempre esolo quattro gatti, magari grandi e grossi ma sempre quattro gatti!
    E si ricordi che senza il continuo aiuto che ricevete dai vostri amichetti al Comune di Roma e alla Regione Lazio, nessuno al mondo saprebbe della vostra esistenza.

  11. Parliamo di ANPI: oramai ci sono rimasti pochissimi “partigiani” questa Associazione ha tesserato negli anno chi di Partigiano conosce solo la Storia ma non la militanza: centri sociali; pseudo sinistrorsi antidemocratici che hanno paura del confronto culturale e sociale. Facciamola finita., L’ANPI finirà nel momento che l’ultimo depositario della sua storia lascerà questo triste mondo. La verità è una sola: l’arroganza di alcuni cattocomunisti a cercare di impedire una libera manifestazione, una festa, un momento di incontro di chi NON la pensa e mai la penserà come loro. Tanto chiasso ma alla fine sapete una cosa: siamo in una Repubblica dove vige un sistema (approvato dal Vs. Togliatti) Democratico e nessuno ci impedirà e (ci provaste in passato) ad esprimere le nostre idee, la nostra cultura ed il nostro pensiero. Alla sinistra di oggi che purtroppo è solo un’ombra di quella storica dico: tornate a fare politica…lasciate l’antifascismo che NON vi ha mai alla fine pagato e liberatevi dei castigatori, dei Giuistizialisti alla Di Pietro. Se parlate per il popolo, tornate nel popolo. Fatevi le Vs. feste: banchettate e porchettate ma lasciateci fare le nostre tanto potete tuonare nei Blog, ma la piazza è anche nostra. Buonanotte!!!

  12. Un ultima commento: NOI ci firmiamo con nome e cognome: tutti i Vs. commenti sono praticamente iniziali: Un pò di coraggio per non dire altro non Vi farebbe male…….

  13. Leggendo il comunicato del consigliere e tutti i commenti a corollario, non ho ancora capito qual’è il problema??
    Il consigliere partecipi alla manifestazione,controlli che tutto rientri nella legalità, e se riterrà la travalicazione di essa, avrà modo di opporsi nelle sedi opportune…
    Diceva Trapattoni : “non dire gatto,se non ce l’hai nel sacco”.

  14. Ieri al quartiere Trieste è stato intitolato un parco ad un ragazzo di 20 anni morto negli “anni di piombo”, circa trent’anni fa, ucciso dall’odio che caratterizzò quegli anni e dall’intolleranza politica degli avversari.
    Non importa di che parte politica fosse, lui ,come purtroppo molti altri, aveva 20 anni!!
    Oggi, a distanza di anni, qualcuno si permette di ri-accendere gli animi, di rinfocolare le differenze ideologiche, di contrastare chi non la pensa come lui.
    Tutto questo nel “Parco della Pace”…..
    Commentate voi….!!!

  15. Assessore Perina,
    nel video degli ZETAZEROALFA che ho indicato qualche commento fa, c’è una fortissima esaltazione della violenza e dello scontro fisico con gli oppositori politici e anche con le forze dell’ordine: i suoi rimbrotti per favore li faccia a loro e non ad altri.

  16. Assessore Perina, io non ho partecipato a questa discussione, anche perchè la mia – nostra posizione è sostanziata da un altro comunicato, lo faccio solo ora dopo il suo commento, perchè lei riprende una vicenda accaduta oggi per la quale ci sarebbe molto da dire.
    Una su tutte: è molto, troppo, difficile creare una memoria condivisa con l’intitolazione di un parco ad una vittima di anni bui, come quelli di piombo, quando si svolge la commemorazione sotto le bandiere con le croci celtiche. Quando è stata dato il giusto riconoscimento a Verbano e ai fratelli Mattei dall’allora Sindaco Veltroni, nessuno si è permesso di sventolare banbiere di parte o strumentalizzare la vicenda.
    Cercare di creare una memoria condivisa non vuol dire utilizzare eventi che devono essere momento di unione come emblema di faziosità.
    Tra l’altro le ricordo che in nome di una memoria condivisa due anni fa, in XX Municipio, vi siete sperticati per non far intitolare una scuola ad Enzo Biagi.
    Non mi ricordo una sua presenza, o qualsiasi atto significativo, il 4 Giugno a Via Labranca, luogo dell’uccisione di Bruno Buozzi.
    E in ultimo, questo è il primo anno nel quale per la prima volta, da quando sono in Municipio, in occasione del Consiglio del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, avete votato, con molta difficoltà, un documento con su scritto un riconoscimento alla Resistenza, atto che non avete mai potuto tollerare negli anni precedenti, ogni qual volta abbiamo presentato un ordine del giorno sul 25 Aprile.
    Io non voglio dire che le “mie” feste siano meglio delle sue, ma mi aspetto che queste feste siano di tutti, anche sue e di chi come lei, non personalmente ma come rappresentante delle Istituzioni, in questi anni, sembra aver fatto di tutto per dimenticarle.
    La memoria condivisa non è a senso unico e non basta un nome su una lapide per cercarla, se negli atteggiamenti non c’è una sana corrispondenza.
    Con affetto e stima.

    Daniele Torquati
    Capogruppo PD Municipio Roma XX
    danieletorquati@virgilio.it

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome