Home ATTUALITÀ Torna Estate in XX, dall’11 al 26 giugno a Grottarossa

Torna Estate in XX, dall’11 al 26 giugno a Grottarossa

Una manifestazione culturale, sportiva, di intrattenimento ma anche di incontri e dibattiti con un fitto cartellone che vede la presenza di personaggi dello spettacolo, della cultura e della politica. Torna per la quinta edizione l’evento Estate in XX che, come tutti gli anni si tiene a Grottarossa, nel Parco della Pace, con il patrocinio del XX Municipio.

Si tratta di un appuntamento ormai fisso, atteso e molto partecipato non solo dai residenti di Grottarossa ma di tutti i quartieri limitrofi che prenderà il via sabato 11 giugno e durerà fino a domenica 26.

Di Estate in XX ne parla in una nota Giuseppe Calendino, consigliere PdL del XX Municipio, ispiratore ed organizzatore della manifestazione.

“Anche quest’anno ho deciso di sostenere la manifestazione Estate in XX. Questa edizione rispecchierà le caratteristiche che hanno sempre contraddistinto la manifestazione: offrire uno spazio libero a tutte le realtà sociali, culturali, artistiche e sportive del territorio. Una sorta di minestrone, all’interno del quale si possono trovare diverse iniziative.

Se dovessi fare una carrellata delle precedenti edizioni, non potrei fare a meno di ricordare alcuni eventi. Non dimenticherò mai l’esibizione musicale del gruppo musicale ” Taraf da metropulitana next stop Colosseo “, i quali vollero esordire autodefinendosi ” Zingari”. Particolarmente apprezzati sono stati il corso di auto difesa femminile, i corsi di fitness, l’intrattenimento per i bambini. Attività gratuite rivolte alla gente del quartiere. Per quanto riguarda gli spettacoli siamo riusciti a coinvolgere dei veri e propri professionisti del divertimento: Dado, Enzo Salvi, Andrea Perroni, Pablo e Pedro, Antonio Giuliani.
Anche in questo caso, spettacoli rigorosamente gratuiti. Lo scorso anno è stato particolarmente interessante coinvolgere la Comunità Cristiana Evangelica.

L’incontro tra il Parroco del Quartiere, ed il Pastore della Comunità Evangelica, ha sintetizzato quel tanto ricercato dialogo tra le diverse confessioni religiose. La giornata del Volontario ha saputo avvicinare la società civile alle tante associazioni di Volontariato: Croce Rossa Italiana, Protezione Civile, Comitati di Quartiere. Numerose sono state le tematiche trattate, tra cui la Sicurezza Stradale, affrontata con L’Associazione delle Vittime della Strada e con il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni.

Quest’anno abbiamo voluto coinvolgere altre due realtà ideologicamente contrapposte, ma accomunate da una militanza rivolta a problematiche di natura sociale.
Al movimento politico Casapound, verrà concesso uno spazio culturale per la presentazione di un libro, e uno spazio artistico per l’esibizione del gruppo Musicale Zetazeroalfa.
Alla cooperativa sociale Made in Jail, verrà concesso uno spazio per la vendita di magliette, il cui ricavato verrà destinato al reinserimento dei detenuti nel mondo del lavoro e della società.

Due poli politicamente opposti che si incontrano in una festa di quartiere. Forse, il tentativo di aprire un dialogo e di garantire la coesistenza tra diverse realtà, potrà sembrare presuntuoso, per una piccola realtà come la nostra, tuttavia, non credo di essere l’unico a sostenere che, le ghettizzazioni, sono le peggiori nemiche della democrazia. Vi aspetto come ogni anno, per trascorrere insieme qualche momento di allegria.”

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7 COMMENTI

  1. Scusate, ma può un Consigliere essere organizzatore di una manifestazione culturale che si svolge sul territorio che amministra (o dovrebbe), patrocinato dallo stesso Municipio e magari finanziata da altri enti o istituzioni pubbliche?
    Non si evidenzia un evidente e grave conflitto d’interessi ?

  2. Magari cara Monica, scopri anche che lo stand gastronomico negli anni passati (quest’anno vedremo!) è stato affidato al suocero che ha un bar a pochi chilometri! Allora sì che si configura un bel conflitto d’interessi!!!!!
    Un degno delegato di Giacomini!
    Che vergogna! Con l’amministrazione Giacomini abbiamo toccato il fondo!!
    Saluti a tutti!

  3. che un consigliere organizzi una manifestazione è unacosa assolutamente legittima purchè non prenda soldi dal Municipio. Ergo se non li prende quale sarebbe il problema? e quale sarebbe il problema di far lavorare amici e parenti nell’organizzazione che crea e organizza lui? è un evento organizzato privatamente aperto al pubblico….

    come al solito si apre la bocca per prendere aria…. a meno che voi non sappiate che ci sia un contributo del Municipio XX. In tal caso il discorso è MOLTO diverso…. avete notizie in tal senso?

  4. Gianni una festa privata dentro un parco pubblico non l’ho mai sentita dire, se è così vuol dire che hanno pagato un affitto ? sarei curioso di sapere quanto. Però una festa aperta al pubblico e dove per mangiare si paga e dove partecipano anche i politici di rango nazionale mi sembra strano che possa essere considerata privata. Visto che tu hai questa certezza dicci tu ciome stanno veramernte le cose.

  5. Tutto ciò è fuorviante! Un consigliere, come qualsiasi amministratore locale non può organizzare una manifestazione pubblica con il contributo o il patrocinio, che sia esso municipale, comunale, regionale o statale soprattutto se c’è un ritorno economico, visto che gli stand presenti pagano un contributo per l’occupazione agli organizzatori della festa! …se poi negli stand, alla luce del sole, casualmente mettiamo amici e parenti, allora amici miei la nostra Italia è davvero finita!
    ARIDATECE GIULIETTO!!!!!!!!!!!!!

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