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Foro Italico: presentati i campionati italiani di danza sportiva

Presentato questa mattina nella Sala Giunta del Coni, al Foro Italico, il programma del più grande festival della danza che dal 28 maggio al 5 giugno porterà a Rimini 1.442 squadre e 16.412 atleti: i Campionati Italiani di Danza Sportiva. Fra i relatori il Commissario straordinario della Fids Luca Pancalli, il Segretario generale Carla Giuliani, i campioni italiani di Rock ‘n’ Roll Simone Cintio e Lucia Lattanzi, Simone Di Pasquale ed il famosissimo ballerino Stefano De Filippo.

I Campionati tornano dunque a Rimini per il quarto anno di fila, dopo la prima edizione che si svolse a Bologna nel 2007 ed il PalaFiera è pronto ad ospitarli.

Circa venti le discipline e un numero imprecisato di specialità, dalle danze standard al tango argentino passando per la disco dance e le danze orientali.

In pista 1.442 squadre e 16.412 atleti fisici iscritti, in palio il titolo nazionale per gli atleti e un momento di confronto per la Federazione italiana danza sportiva, commissariata dall’8 febbraio 2011.

Un numero di tesserati in costante ascesa – oltre 120mila – e almeno 500 atleti che si iscrivono ogni giorno nonostante la delicata fase del commissariamento rappresentano l’esempio lampante di un movimento sportivo che non vuole fermarsi. Questa in pochissime parole l’immagine della FIDS.

E la nomina dell’avvocato Luca Pancalli, già vice presidente del Coni e presidente del Comitato Paralimpico, a Commissario straordinario, non può che rappresentare la garanzia per la continua crescita della FIDS che non si culla sugli allori e punta decisamente alla svolta proprio in occasione dei Campionati italiani, crocevia importante in grado di rappresentare un ulteriore momento di crescita e di ulteriore divulgazione dello sport.
“Soprattutto, una crescita capace di offrire un concetto di dignità sportiva che si basa sulla lealtà e sull’impegno degli atleti” ha concluso Pancalli.

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Carolyn Smith, danzatrice, coreografa, maestra di ballo, ha spiegato i sacrifici che si fanno per arrivare al successo, che non vuol dire solo vincere, ma anche e soprattutto riuscire a partecipare alle competizioni. “Per farlo – ha spiegato – ci si allena tutti i giorni, a tutte le ore: perché senza allenamento non si arriva da nessuna parte”. Poi ha aggiunto: “Stiamo cercando di far capire a chi è fuori dal nostro mondo cosa è la danza sportiva”.

Schietto il commento di Simone Di Pasquale e Stefano Di Filippo, volti televisivi della danza: entrambi hanno spiegato i motivi della loro uscita dalle strutture federali avvenuta qualche stagione addietro e si sono proposti di rientrare in gioco con voglia superiore rispetto al passato.

Marco Borroni, in rappresentanza di Rimini Fiera, ha dichiarato che “a Rimini è tutto pronto, mancano solo gli atleti”. Poi, dopo aver ringraziato la Fids, ha sottolineato il valore dell’indotto creato dalla kermesse che andrà in scena a partire da sabato: “Parliamo di cifre che oscillano fra i 13 e i 15 milioni di euro”.

Da Michele Barbone, membro della giunta Coni, è arrivata l’idea della simbiosi “danza sportiva-olimpismo”, passaggio fondamentale per passato, presente e futuro della danza.

Simone Cintio e Lucia Lattanzi, campioni d’Italia di rock ‘n‘roll hanno raccontato la loro esperienza con semplicità: “Anche essere qui a parlare davanti a un microfono rappresenta un piccolo premio per i sacrifici che si fanno ogni giorno per questo sport”. Per il programma completo  clicca qui

Fabrizio Azzali

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