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Labaro – Tutti insieme per ripulire il Parco Marta Russo

Domani, sabato 14 maggio,  alle ore 11 nel Parco Marta Russo, in via Gemona del Friuli a Labaro,  “Tutti insieme per ripulire il nostro parco”. E’ l’iniziativa delle mamme e dei bambini residenti nel popoloso quartiere di Roma Nord che denunciano lo stato di abbandono e di degrado in cui versa la pista di pattinaggio inserita all’interno del Parco Marta Russo, intitolato alla memoria della studentessa universitaria della quale il 14 maggio si commemora il quattordicesimo anniversario della scomparsa.

Nell’ambito dell’azione dimostrativa, sarà avviata la raccolta firme per la petizione popolare che, fino al 20 maggio, coinvolgerà tutti gli Istituti scolastici presenti nel territorio del XX Municipio.

Nella petizione che sarà invitata al Sindaco Alemanno, all’Assessore capitolino all’ambiente, Marco Visconti, e al Presidente del XX Municipio, Gianni Giacomini, i cittadini chiedono “la manutenzione e la messa in sicurezza della pista di pattinaggio, la riqualificazione e la perimetrazione dell’area antistante, al fine di creare uno spazio da riservare esclusivamente ad attività ludico-ricreative con giochi per bambini, panchine e raccoglitori di rifiuti. La delimitazione dell’area impedirebbe inoltre l’ingresso dei cani lasciati incustoditi dai padroni – nonostante la presenza all’interno del parco dell’apposita area dedicata – e l’accesso dei motorini che invadono regolarmente la pista”.

Si chiede inoltre “il ripristino degli accessi, oggi impraticabili, la manutenzione della fontana pubblica e la ripulitura della targa toponomastica presente nell’area che nel tempo, purtroppo, è stata oggetto di atti vandalici”.

Sarà ascoltata la voce dei cittadini? Perchè sul tema area cani, per dovere di cronaca occorre ricordare che già a settembre 2010, con una risoluzione approvata all’unanimità, il Consiglio del XX Municipio aveva chiesto al Sindaco Alemanno ed all’allora assessore all’ambiente Fabio De Lillo un loro intervento per la sistemazione dello spazio dedicato ai cani.Richiesta, a quanto pare, rimasta inascoltata.

Eppure basterebbe molto poco per rendere questo parco più accogliente e fruibile, basterebbe prima di tutto volerlo.

Solo cinque mesi fa VignaClaraBlog.it ne ha documentato lo stato di abbandono (clicca qui) e le poche ma importanti iniziative che andrebbero prese per riqualificarlo. La prima è volerlo.

Edoardo Cafasso

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5 COMMENTI

  1. Trovo vergognoso il comportamento delle mamme che si lametano dei cani del Parco Marta Russo. Tutti cani tranquilli e sotto la tutela dei propri padroni che non solo li controllano ma curano e piantano fiori e rose nel parco, piante che poi vengono immediatamente estirpate da vandali.
    I bambini hanno un parco giochi a 100 metri e ne hanno un’altro a 300.
    Inutile fare campagne contro l’abbandono e qaunt’altro se poi si ostacola in tutti i modi la loro vita, per i padroni i cani sono come figli e quindi hanno diritto di farli giocare e correre.
    Se molte mamme non fossero così prevenute scoprirebbero che ai bambini un rapporto con gli animali fa solo che bene, pensiamo che all’ospedale Bambin Gesù, sono stati introdotti i labrador come terapia.
    Il parco era nato come area cani anche se i cartelli sono stati rimossi.
    Il recinto è inpraticabile perchè sfido chiunque a stare 15 minuti sotto il sole e comunque è usato con molto buon senzo dai proprietari dei cani più invadenti.
    Che le mammine riflettano e forse arriveranno a capire che tutti hanno diritto di vivere in armonia visto che anche i cani hanno un anima a volte meglio di tante persone

  2. Sono daccordo con il commento della signora circa il parco Marta Russo.
    Tutti hanno diritto di vivere in libertà cani e bambini e tutti potrebbero convivere insieme senza tanti problemi. Il parco non è affatto in stato di degrado anzi i proprietari dei cani piantano fiori, fanno aiuole, le annaffiano…..non mi sembra che le mamme facciano altrettanto.
    Degrado non mi sembra proprio, forse lo era la pista, hanno rimesso a posto tutto, hanno messo le panchine cosa vogliono di più?
    Io dico solo che vedere giocare i cani fra di loro mi mette allegria e se le mamme capissero che farebbe bene anche ai loro figli un bel rapporto con gli animali forse li farebbero crescere meglio.
    Labaro è piena di aree giochi. Una vicino alla Sidis, una poco distante con i giochi, una a Colli d’oro, per non parlare di campi e campetti.
    Vogliamo lasciare stare tranquilli tutti specialmente i cani che ti danno tanto e non tichiedono niente…

  3. nel corso di questi mesi, dopo la creazione dell’AREA BAMBINI all’interno del parco Marta Russo, si sono create automaticamente due punti “BAGNO” per i bambini stessi nelle immediate vicinanze dei loro scivoli e della pista. Questi “PUNTI BAGNO” sono in realtà due siepi: in una i bambini fanno la pipì, nell’altra fanno …il bisogno più solido.., lasciando ovviamente vicino la carta utilizzata per pulirsi.
    Non mi sembra igienico e tantomeno giusto che le mamme non raccolgano tutto in qualche modo, come facciamo noi padroni di cani.
    Questo, da giugno ad oggi è il vero degrado:
    “bisogni” e spazzatura di ogni genere(lattine, bottiglie, scatole di pizza, biscotti, etc) sparpagliata per la parte alta del parco

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