Home ATTUALITÀ Campidoglio: al via la scuola hi-tech

Campidoglio: al via la scuola hi-tech

Banda larga, computer di ultima generazione, comunicazioni voce e video via Internet, forum e spazi web per ogni nido e materna. Il Campidoglio lancia «La scuola digitale», il progetto in collaborazione con Fastweb dedicato all’informatizzazione di tutte le 509 scuole comunali (200 nidi e 309 scuole dell’infanzia). Lo annuncia in una nota l’assessore ai Servizi tecnologici e Reti informatiche del Comune di Roma, Enrico Cavallari.

“La digitalizzazione della scuola – dichiara l’assessore – rappresenta un nuovo e importante passo in avanti nel processo di innovazione che sta investendo tutti i settori del Campidoglio in linea con il piano nazionale e-government 2012. Trasformare la scuola in versione hi-tech significa portare le infrastrutture che ci permettono di utilizzare la banda larga, requisito essenziale per snellire la comunicazione tra istituto, famiglia e l’amministrazione, a vantaggio di una interazione più efficiente, rapida e dinamica”.

“Attraverso l’informatizzazione totale dei nidi e delle scuole dell’infanzia che avverrà nel giro di un anno – prosegue Cavallari – tutte le famiglie avranno la possibilità di monitorare e partecipare in maniera diretta e immediata alla vita scolastica dei propri figli tramite appositi spazi web, le bacheche digitali e i colloqui via pc con gli insegnanti, fermo restando l’insostituibile rapporto umano tra le persone. La scuola digitale vuole portare un servizio in più tanto alla cittadinanza quanto al personale scolastico: quest’ultimo avrà infatti l’amministrazione a portata di “click” nonché la possibilità di accedere ad una serie di servizi via web dedicati come la fruizione di documenti digitali di settore”.

“Per innovazione tecnologica Roma si attesta sempre più capitale della governance – spiega Cavallari – lo dimostrano i servizi erogati via Internet come le certificazioni anagrafiche online, il portale istituzionale sempre più orientato alla multicanalità, la digitalizzazione della città attraverso il collegamento in fibra ottica fino a 100 Mbit/secondo; la dematerializzazione dei flussi cartacei e la conseguente informatizzazione delle procedure amministrative che, già da tempo, si stanno attuando nei vari uffici comunali per rendere il Campidoglio sempre più una efficiente “casa di vetro”.

“In due anni e mezzo la nostra città ha vissuto una rivoluzione in termini di Ict sia all’ interno dell’ente che nel rapporto con l’utenza: una parte dei nostri dipendenti comunica attraverso la “Unified Communication” che permette l’ utilizzo di pc, videocamera, cellulare e telefono “Voice over IP” via Internet. Inoltre, – conclude Cavallari – sono in corso quattro progetti rivolti ai dipendenti diversamente abili per integrare queste risorse all’interno del percorso di digitalizzazione dell’amministrazione, mentre è già stato dato il via al primo progetto di telelavoro”.

Visita la nostra pagina di Facebook

2 COMMENTI

  1. Ma che è sto schifo?

    Ma avete visto alla sapienza, ai licei, che diavolo di materiale abbiamo?

    Ma quanto servirà a un bambino di 3 anni un computer? Io l’ho iniziato a usare a 10 anni, eppure faccio informatica

    Sistemare e rinnovare i computer dell’università e del liceo dovrebbe essere MOLTO prioritario rispetto a ciò.

    Non sto a spiegare i motivi tecnici dietro a queste cose ma i computer dell’università, per informatica e ingegneria informatica sono pesantemente arretrati e creano problemi per lo studio di cose piu attuali.

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome