Home AMBIENTE Smog a Roma: quinto stop consecutivo ai veicoli più inquinanti

Smog a Roma: quinto stop consecutivo ai veicoli più inquinanti

Lo smog non da tregua alla Capitale. Anche oggi, per il quinto giorno consecutivo, le centraline ARPA di Corso Francia, Largo Preneste, Magna Grecia, Cinecittà ed altre ancora hanno segnalato il superamento dei limiti delle PM10. Conseguentemente è stato disposto per domani, venerdì 11 febbraio, l’ennesimo divieto di circolazione dei veicoli più inquinanti che, dalle 7.30 alle 20.30, non potranno circolare nella fascia verde cittadina. Marco Visconti, assessore all’Ambiente di Roma Capitale, ne spiega le ragioni.

Perchè il blocco

“Il provvedimento è stato assunto al fine di contenere i livelli delle polveri sottili, le cui concentrazioni sono favorite dalle attuali condizioni di alta pressione e dall’inversione termica. Quest’ultimo fenomeno meteorologico, che si verifica in particolari condizioni nei mesi invernali, non consente la dispersione degli inquinanti favorendo il ristagno delle polveri sottili nei bassi strati dell’atmosfera” fa sapere il neo assessore Marco Visconti, il quale ribadisce, dopo averlo già fatto ieri, che “per ridurre le emissioni inquinanti è necessario puntare su interventi strutturali, incentivando la mobilità sostenibile. “

Gli interventi strutturali

“E’ questa la strada che l’Amministrazione ha intrapreso per ridurre lo smog, con risultati che nel 2010 hanno portato alla diminuzione di circa il 70% del numero degli sforamenti rispetto al 2007” dichiara Visconti nel ricordare che l’Amministrazione Alemanno ha disposto il divieto permanente per tutti i veicoli euro 0 all’interno dell’anello ferroviario, ha accelerato i cantieri per la realizzazione delle metropolitane, che sta lavorando per aumentare la rete delle stazioni di ricarica elettrica oltre che, con l’attuazione del Piano quadro della ciclabilità, estendere la rete delle piste ciclabili fino ad arrivare a 986 km entro il 2020.

Non manca la polemica

“Insomma – conclude Visconti con una buona dose di polemica verso le passate giunte – siamo impegnati per recuperare un decennio di politiche inefficaci che hanno puntato sui provvedimenti tampone come le targhe alterne e i blocchi del traffico, tralasciando completamente la pianificazione di interventi strutturali. Nei momenti di crisi, invece, applichiamo le disposizioni vigenti che prevedono il blocco dei veicoli più inquinanti associato all’attività della Polizia municipale per fluidificare il traffico e che è comunque un provvedimento efficace per limitare la risalita degli inquinanti”.

I mezzi che non posso circolare

Per la cronaca i mezzi che non potranno circolare domani sono i seguenti: autoveicoli (compresi mezzi commerciali) a benzina “euro 0″; autoveicoli (compresi mezzi commerciali) diesel “euro 0″, “euro 1″ e “euro 2″; motoveicoli e ciclomotori a due tempi “euro 0″; minicar a benzina “euro 0″; minicar diesel “euro 0″ e “euro 1″.

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