Home AMBIENTE Cambio vita, Cambiologica: quando i giovani fanno sul serio

Cambio vita, Cambiologica: quando i giovani fanno sul serio

Una più sana alternativa al moderno stile di vita ci viene proposta da Cambiologica, una nuova associazione sorta a La Giustiniana – Riappropriarsi della propria vita, a partire da quel che si mangia fino a quello di cui ci si circonda. Imparare a riconoscere i reali bisogni, a rispondere adeguatamente ad essi senza lasciarci condizionare da stili di vita che non ci appartengono. Cercare di trovare un’alternativa a quel che viene proposto e presentato come “più facile ed immediato”. In poche parole, recuperare tutti quei valori che nel tempo si stanno via via perdendo ma che fanno assolutamente parte di noi.

Una scommessa importante, un obiettivo non di poco conto, ma è questo quello che si prefigge Cambiologica, un’associazione di promozione sociale “apolitica, aconfessionale e senza scopo di lucro, che non ammette discriminazioni di razza, sesso, lingua o religione” e che nell’attuale momento storico, contrassegnato da una profonda crisi economica, vede un’importante opportunità: cambiare uno status quo non più accettabile con un approccio propositivo ed aperto al confronto.

Una giovane realtà territoriale, che sorge a La Giustiniana, nel quadrante Nord di Roma ed all’interno del Parco di Vejo, in via Veientana 380/d, e che Vignaclarablog,it ha voluto conoscere meglio.

La nascita

Nata ufficialmente lo scorso novembre da un gruppo di cinque amici sui trent’anni, stanchi di un modus vivendi sempre meno sano ed etico, l’associazione vuole riunire chiunque senta di condividere determinati valori ed invita tutti a “riempire le parole”.

Quanti si sono chiesti il perché della nascita dell’ennesimo centro commerciale a discapito magari della piccola bottega? Quanti si sono domandati perché dover mangiare cibi industriali il più delle volte completamente privi di sapore? E quanti si sono detti stanchi di come vanno le cose, a livello sociale, economico e politico?
Ecco, i ragazzi che hanno dato vita a Cambiologica si sono posti queste ed altre domande, hanno notato che li accomunava una non identificazione con il sistema di valori predominante ed avendo a disposizione uno spazio, una semplice cantina con un orto, hanno deciso di confrontarsi con tutte quelle persone che si pongono gli stessi quesiti e che sentono l’esigenza di un cambiamento. Così è nata l’avventura.

La scelta stessa del nome dato all’associazione ne esprime bene l’essenza. Cercare un cambiamento, nel modo di pensare e, soprattutto, nel modo di agire. Perché Cambiologica non è solo un insieme di belle parole, ma vuol dire iniziative concrete e reali.

Gli obiettivi

Vignaclarablog.it ha incontrato Francesco ed Emiliano, due dei cinque amici che hanno dato vita a Cambiologica, e ha chiesto loro qualcosa di più su questa interessante e nuova associazione.

Ragazzi, perché avete dato vita a Cambiologica? L’idea che ci ha guidato è stata quella di metterci insieme, di incontrare persone che condividono i nostri valori. Vorremmo creare una sorta di comunità che permetta alle persone di sostenersi a vicenda, vorremmo costruire spazi in cui trovarsi bene, vorremmo differenziarci da tutte quelle realtà che affrontano le cose in modo conflittuale.

Di cosa si occupa l’associazione? Il nostro obiettivo è proporre attività che consentano alle persone di avvicinarsi ad uno stile di vita alternativo, a valori che ci appartengono, ma dai quali ci stiamo allontanando nostro malgrado. Vorremmo portare le persone a riflettere sulla situazione attuale, vorremmo proporre la riscoperta del “locale” sul “globale” ed agire sulle nostre abitudini.

Che tipo di attività pensate di organizzare? Corsi, rappresentazioni, seminari, laboratori. Per quanto riguarda i corsi, che partiranno a settembre, abbiamo in programma la realizzazione di corsi di autosufficienza alimentare, di cucina. E poi laboratori di artigianato. Il via ufficiale alle attività dell’associazione è stato dato dalla vendita di cesti natalizi. In occasione del Natale abbiamo realizzato dei cesti artigianali con prodotti biologici, a km “0”.
Tutto è nato quando siamo venuti a conoscenza del fatto che c’era un uliveto abbandonato non lontano dalla nostra sede; abbiamo contattato i produttori e per una settimana ci siamo cimentati nella raccolta delle olive. Abbiamo ricavato 69 litri di olio e abbiamo pensato di realizzare dei cesti natalizi.
A breve poi vogliamo dare vita ad un Gruppo di Acquisto Solidale per il quartiere della Giustiniana. Dal momento che la nostra sede sorgerà all’interno del meraviglioso Parco di Vejo, faremo poi in modo di contribuire alla sua valorizzazione e più in generale ci occuperemo anche della salvaguardia del verde pubblico.

A chi è rivolta l’associazione? A chiunque abbia voglia di proporre le proprie idee, di mettere a disposizione le proprie capacità e senta di condividere gli stessi valori.

Come pensate di farvi conoscere? Attraverso il Web 2.0, i social media. Abbiamo una pagina su Facebook ed un sito Internet. Noi guardiamo ai valori più tradizionali, ma siamo aperti alla tecnologia, purché sia responsabile. Per noi la tecnologia rappresenta un utile mezzo attraverso il quale comunicare e sensibilizzare.

I prossimi progetti dell’associazione? Innanzitutto il Gas, il Gruppo di Acquisto Solidale alla Giustiniana. Con questo progetto contiamo di partire a breve. Chi fosse interessato deve semplicemente contattarci via mail. Poi a fine giugno parteciperemo alla “Festa del Sole”, un festival musicale vicino Genova; qui allestiremo uno stand e organizzeremo corsi, laboratori e dibattiti. A settembre, infine, quando la nostra sede sarà pronta, partiremo con i diversi corsi in programma, dall’agricoltura, all’artigianato, all’arte.

Cambiologica invita tutti a “riempire le parole” ossia a dare concretezza al proprio desiderio di cambiamento, a non dire parole vuole, ma ad agire, a mettersi in gioco, se cambiare è quel che si vuole veramente.
L’associazione dice no alla globalizzazione dissennata e propone alternative al sistema economico basato sul consumo sfrenato. Come? Nella pagina Facebook dell’associazione ecco un piccolo spunto: “Hai un piccolo cortile o giardino? Metti due galline: hanno bisogno di poche cure, mangi meglio, scacci la diossina e ricicli in casa gli scarti alimentari. In Danimarca lo Stato le fornisce e taglia le tasse a chi le prende”.

Come aderire, a prescindere dall’età

In una società che etichetta le giovani generazioni come prive di ideali, poco intraprendenti e propositive, scarsamente interessate a quanto accade intorno a loro, una realtà come quella di Cambiologica mostra con chiarezza quanto tali affermazioni siano solo parole con le quali, molto spesso, pulirsi la coscienza. Se è vero che le cose migliori nascono proprio dalle difficoltà, questo è quello che sta accadendo. E Cambiologica ne è uno dei tanti esempi.

Stefania Giudice

© riproduzione riservata – proprietà EdiWebRoma

Visita la nostra pagina di Facebook

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome