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Cassia, La Storta – Panico nella scuola Tomassetti, crolla il soffitto di un’aula

Momenti di terrore a La Storta. In via Cassia 1690, sede della scuola elementare Giuseppe Tomassetti, alle 15 di oggi, martedì 11 gennaio, è crollato il soffitto di un’aula dalla quale i bambini di una terza elementare, che fino a ieri erano lì anche nel pomeriggio per il tempo pieno, erano già usciti. Se il crollo fosse accaduto 24 ore prima la tragedia sarebbe stata inevitabile. Sul posto si sono subito recati gli agenti del XX Gruppo di Polizia Municipale ed i Vigili del Fuoco che hanno dichiarato inagibile l’aula nella quale è avvenuto il crollo nonché l’intera superficie dell’appartamento sovrastante abitato dal custode e dalla sua famiglia che, a cura della Protezione civile del Campidoglio, sono stati alloggiati altrove.

Il sopralluogo

Per accertare le cause del crollo domani, mercoledì 12 gennaio, il direttore della Protezione civile di Roma Capitale, Tommaso Profeta, effettuerà un sopralluogo di persona assieme ai Vigili del Fuoco, al XX Gruppo della Polizia Municipale ed all’Ufficio tecnico del XX Municipio.
“Al momento si ipotizza che l’evento sia stato causato da una vecchia infiltrazione d’acqua nell’appartamento del custode che, fortunatamente, si trova in un’ala separata dell’intero edificio dove ha sede la scuola. Il sopralluogo di domani, tuttavia, dovrà accertare le cause e verificare nuovamente la sicurezza dell’intera struttura” ha dichiarato questa sera Tommaso Profeta.

Ad accompagnarlo ci sarà anche Ludovico Todini, vice presidente della commissione Scuola di Roma Capitale , che, ai j’accuse dell’opposizione, risponde dicendo “non è certo questo il momento della speculazione politica, piuttosto è importante accertare cosa abbia portato al distacco e intervenire immediatamente per ripristinare la sicurezza nell’istituto. Relazionerò chi di competenza sull’accaduto e chiederò di poter accedere ai fondi disponibili al fine di riparare i danni e permettere il pieno utilizzo della struttura.
Il sopralluogo di domani, inoltre, sarà una verifica generale dell’edificio che permetterà di avere un quadro complessivo della situazione e accertare eventuali responsabilità rispetto all’accaduto”.

Le polemiche

Non è infatti tenero con la maggioranza capitolina Paolo Masini, anche lui vicepresidente della Commissione Scuola di Roma Capitale. ” Da mesi denunciamo una carenza di fondi per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli istituti scolastici – dichiara in una nota – e quest’ultima vicenda alimenta ulteriormente le nostre preoccupazioni. Questo è il risultato inevitabile delle irresponsabili politiche di questa amministrazione, la stessa che – incalza  Masini – ha preferito regalare 750mila euro a Gigi D’Alessio testimonial per una campagna sul bullismo. Chiediamo perciò che si avvii immediatamente un monitoraggio in tutte le scuole attraverso gli uffici tecnici dei municipi e si intervenga dove necessario”

”Per fortuna nel crollo non ci sono state vittime, ma questo fatto e’ un sintomo evidente circa lo stato dell’edilizia scolastica nella Capitale e nel Lazio” gli ha fatto eco Nando Bonessio, presidente dei Verdi del Lazio, sottolineando come la scuola sia “stretta nella tenaglia Tremonti, Polverini, Gelmini e Alemanno che colpo dopo colpo ne stanno ledendo le fondamenta sia sotto il profilo dell’insegnamento, sia sotto quello dell’agibilita’ fisica delle strutture”.

XX Municipio: tutto sotto controllo

Dal XX Municipio gettano acqua sul fuoco l’Assessore ai Lavori Pubblici Stefano Erbaggi e l’Assessore alla Scuola Marco Perina. In una nota di questa sera, dichiarano insieme che “a seguito di quanto verificatosi teniamo prima di tutto a tranquillizzare i genitori sulla sicurezza della scuola elementare Tomassetti, in quanto, dopo una prima verifica, è crollata solo una piccola parte (circa 2 mq) del controsoffitto di un’aula, per cause da accertare. Le restanti aule del plesso scolastico sono in sicurezza. La scuola, anche se risalente agli anni ’50, è in ottime condizioni grazie ai numerosi interventi finanziati da Roma Capitale ed effettuati negli ultimi due anni dall’amministrazione del XX Municipio”.

Claudio Cafasso

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12 COMMENTI

  1. Tutto sotto controllo??? L’anima de li mejo *£/&%@@* vostra è sotto controllo!
    Ma come si fa ad asserire che la scuola in cui, per puro caso, si è sfiorata una strage di bambini ” è in ottime condizioni grazie ai numerosi interventi finanziati da Roma Capitale (o meglio, il Comune di Roma) ed effettuati negli ultimi due anni dall’amministrazione del XX Municipio”?
    La nefasta accoppiata gelmini-tremonti, unita alla fallimentare (ex?) giunta Alemanno, indurrebbero a facili conclusioni. Ma pur lasciando da parte questo tipo di analisi e rimandando a un domani il capire se si sia trattato di incuria, sfiga, incapacità, dolo, truffa, malagestione o altro, trovo vergognoso autocelebrarsi in un’occasione come questa. Altro che speculazione politica dell’opposizione! Todini dovrebbe alzare il dito contro questa imbarazzante e inopportuna propaganda di Erbaggi e Perina, semmai.

  2. Forse questa volta la Gelmini non c’entra ma dire che è tutto sotto controllo!!!

    Quando questo stato comincerà ad investire seriamente sulla formazione invece di spendere miliardi nella costruzione dell’arsenale alla Maddalena o a pensare di costruire il Ponte dello Stretto mi sentirò orgoglioso di essere Italiano ed avrò un poco di fiducia nell’avvenire dei miei figli.

  3. Che volete che siano 2 metri quadrati di controffitto! Certo, se quella “piccola parte” fosse caduta in testa ai gentili assessori Erbaggi e Perina forse gli stessi avrebbero potuto rilevare che qualche piccolo dolore l’avrebbero provocato!

  4. Da una persona di solito così seria e matura come l’assessore Perina una caduta di stile come questa non me la sarei aspettata !! Ma non sarebbe meglio evitare i trionfalismi in queste circostanze ? Chi dei due ha preparato il comunicato si mangi le mani perchè hanno fatto una pessima figuraccia.

  5. Spero che almeno quanto accaduto alla Tomassetti serva a stimolare gli interventi anche in altre scuole del XX.
    Scuola Parco di Veio: ci sono numerose infiltrazioni così quando piove, nell’ingresso, compaiono le bacinelle, giardino fatiscente, aule esposte al sole senza tende, porte rotte, etc, etc.
    Allora perchè non fare tutti i genitori del XX un elenco delle ” situazioni sotto controllo” delle nostre ottime scuole da inoltrare ai solerti assessori?
    Cristiana

  6. Il comunicato stampa dei due assessori rende perfettamente l’idea della caratura morale dei medesimi.
    Non commento oltre per non scadere in un linguaggio da trivio.
    Michele G.

  7. Già sotto controlo?
    Non credo, io sono il genero del custode sfrattato, i vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile l’aula in oggetto e giustamente l’abitazione del custode che occupa tutta l’ala al primo piano, “MA”, sotto a tale abitazione si trovano aule “agibili”, così dichiarano i vigili, che per potervi accedere si passa atraverso il corridoio che si trova proprio sotto al corrido di casa del custode e che è proprio attiguo al bagno dove si trova la vecchia infitrazione mai periziata dal comune.
    Trovate giusto e sicuro far passare e far stare per ore a richio i nostri figli quando si poteva a questo punto interdire l’intera ala destra della scuola solo per non creare intoppi burocratici? E poi adesso, quanto dovrà passare prima che il Comune risolverà il grave problema dato che oltre tutto la Giunta è stata sciolta?
    Questa è L’Italia. GRAZIE !!!!! VERGOGNA!!!!!

  8. mando questo articolo con qualche giorno di ritardo ,per il crollo di un pezzo di (pignatta) cosi chiamata, poi i vvuu anno fatto cadere il resto. comunque un fatto molto grave perche anche se un bel pezzo di mattone(pignatta)insieme ad intonaco se cadeva 2 ore prima era tragedia . ora cosa succede il municipio uff.. tecnico a messo tutto in sicurezza ,ma i vvffprima anno detto che chiudevano il bagno del custode finche non era dopo puntellamento in sicurezza ebbene questo e stato fatto ma i vvff non si sono piu visti li abbiamo chiamati il giorno13 genn quello che voglio dire e che io e lamia famiglia siamo ositati tramite la protez civile in un albergo della zona MA SENZA VITTO sono 5 giorni che mangiamo panini vi sembra giusto la mia abitazione E AGIBILISSIMA perche si trova tuttaltraparte da dove e avvenuto il crollo .VOGLI aggiungere che i custodi in pensione mandano 1000 euro anno al patrimonio comune di roma e dal 2004 ad oggi sono circa 800 mila euro che sono nelle casse della ROMEO spa che gestisce limmobili del comune da sempre dico ADOPERATE quei soldi per mettere in sicuro le abitazioni dei custodi.adesso dopo questa tragedia sfiorata stiamo organizzando una riunione e tramite FACEBOOKchiameremo tanti cittadini oltre le 1400 famiglie dei custodi cioe tutti gli associati ANPCEP.giuseppe polimeni presidente anpcep ass. naz. port. custodi edifici pubblici in servizio e pensionati.3287562369.

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