Home AMBIENTE Campidoglio: via le auto blu, solo utilitarie diesel

Campidoglio: via le auto blu, solo utilitarie diesel

La giunta del Comune di Roma ha approvato una memoria con cui si avvia la riduzione del parco auto da 339 a 226 veicoli, con una riduzione di 113 auto. In totale, il risparmio stimato è pari a 4 milioni l’anno, il 51% in meno rispetto alla spesa attuale, pari a circa 8 milioni l’anno. La memoria è stata illustrata oggi in Campidoglio dal sindaco Gianni Alemanno, che ha detto: “Roma è il primo Comune d’Italia a cancellare le auto di rappresentanza”.

Al termine dell’operazione, infatti, il parco auto del Campidoglio sarà composto da sole auto di servizio, nessuna auto di rappresentanza. La memoria approvata dalla giunta prevede anche la sostituzione delle 62 autovetture di rappresentanza (le auto blu) attualmente in uso (Alfa 159 e 147 a benzina) con auto di servizio Grande punto, utilitarie alimentate a diesel.

Il Piano di razionalizzazione, che sarà attuato entro il 2013, garantirà un risparmio anche in termini di carburante (visto il progressivo passaggio delle auto a benzina alle auto a diesel). In totale, la spesa per carburante scenderà da 1,9 milioni l’anno a 662mila euro l’anno (-65%).

In questo senso, l’operazione è anche “un segnale – ha detto Alemanno – nei confronti dei cittadini, visto il momento di crisi economica”. La sostituzione delle auto di rappresentanza con auto di servizio utilitarie è un’iniziativa lanciata nella convinzione che “queste auto devono garantire funzionalità, non ostentare lo status di chi vi viaggia”, ha aggiunto Alemanno.

Nel corso della giunta è stata approvata anche una memoria, presentata dal vice sindaco Mauro Cutrufo e dall’assessore capitolino all’Ambiente Fabio De Lillo, con cui l’amministrazione comunale si impegna a sostituire progressivamente le auto a benzina con quelle elettriche o a basso impatto ambientale. (fonte OmniRoma.it)

Visita la nostra pagina di Facebook

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

inserisci il tuo commento
inserisci il tuo nome