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Sul monte Soratte, un nuovo itinerario di VignaClaraBlog.it

Da sempre il Monte Soratte e il Monte Gennaro sono le “montagne” dei romani anche se il primo è alto appena 691 metri e l’altro oltrepassa di poco i 1200; ma con la sua mole che improvvisamente si erge dalla campagna e svetta su tutta la Tuscia e sulla sottostante Valle del Tevere il Soratte da sempre ha affascinato escursionisti e storici.
Abitato fin dalla preistoria divenne nei secoli luogo di culto delle antiche popolazioni etrusche, punto di osservazione dei soldati romani, oasi di preghiera per i benedettini e infine ricovero per le truppe italiane e tedesche durante la seconda guerra mondiale: da alcuni anni è stata acquisito dal Comune di S.Oreste.

Si può raggiungere il Soratte, che dista da Roma circa 40 chilometri, molto facilmente: con l’A1 uscendo a S.Oreste oppure seguendo la Via Salaria o la Via Tiberina.
La mole del monte, che si estende longitudinalmente per oltre 5 chilometri, con il suo inconfondibile profilo e le quattro cime vi farà da guida.

Per raggiungere la sommità del massiccio si deve passare attraverso il comune di S.Oreste, caratteristico paese di circa 4000 abitanti con una lunghissima e movimentata storia che ha lasciato sul territorio numerose tracce: dalle mura con le cinque porte alla chiesa di Sant’Oreste, dall’Oratorio della Madonnella ai palazzi Rosati e Caccia.

Prima di affrontare la salita al monte si può sostare sulla grande piazza con i balconi che affacciano a Nord sulla Valle del Tevere e a Sud sulla sottostante Via Flaminia: si tratta di uno spettacolo di grandissimo fascino perché lo sguardo può spaziare per decine di chilometri anticipando quella che è l’incredibile vista che si potrà godere dalla cima.

Dal grande piazzale una stretta e tortuosa strada asfaltata dirige verso gli antichi monasteri della Madonna delle Grazie e di San Silvestro; la rotabile nei giorni festivi è chiusa da una sbarra metallica. Ma anche se si tratta di un percorso di circa due chilometri con una sensibile pendenza (il dislivello è di circa 200 metri) conviene affrontarlo a piedi in modo da non perdere neppure un particolare delle affascinanti bellezze naturali.

Il Soratte è un massiccio di origine calcare sulle cui pendici è possibile osservare alcune grandi voragini chiamate “meri”; i pozzi raggiungono una profondità di oltre cento metri e sono tra loro comunicati.

Di particolare importanza anche la vegetazione che cambia in funzione del lato del monte: sul versante sud occidentale, più caldo, c’è una caratteristica vegetazione di tipo mediterraneo mentre su quello nord orientale prevale il bosco con prevalenza di specie sempreverdi (leccio).

Tutto il monte oggi è compreso nella Riserva Naturale Monte Soratte che ha una estensione di circa 410 ettari; la nascita della Riserva ha consentito di salvaguardare questa importante area naturalistica e la realizzazione di una fitta rete di sentieri e percorsi: da quello degli eremi al percorso delle grotte, dal sentiero delle carbonare a quello Casaccia dei Ladri.

Arrancando verso la cima, a metà percorso, è possibile sostare in una piccola area pic-nic dove sulla sinistra del sentiero, tra la bassa vegetazione, sgorga dalla roccia una freschissima sorgente.

La strada asfaltata, dopo un’ultima impennata, termina su di un ampio piazzale dove sorge il Santuario di Santa Maria delle Grazie e dove su di uno sperone di roccia svettano una selva di antenne radio. Proprio sotto i tralicci è possibile seguire un ripido sentiero che in poche centinaia di metri porta alla falesia di calcare grigio, paradiso dei free-climbers romani.

La falesia comprende quattordici “vie” di media difficoltà dai nomi suggestivi come Siddharta, Urlando contro il cielo o il Drago: chi arrampica lo fa su una parete molto esposta con un panorama mozzafiato. Oltre che alla corda e moschettoni sembra di essere appesi direttamente al cielo…..

Da Santa Maria, in circa venti minuti, si raggiunge il punto più alto del monte dove, su i resti di un tempio dedicato al dio Apollo, fu ricostruito nel 747 l’eremo di San Silvestro.

La cima del monte, sempre battuta dal vento, è stata scelta dagli appassionati di parapendio come pista di decollo: su di uno sperone a strapiombo è stata costruita una piccola pedana in legno da dove gente con le coronarie robuste si lancia nel vuoto.

Dalla sottostante vallata, percorrendo la Via Flaminia in direzione di Civita Castellana, è possibile osservare le “vele” colorate che per lunghi periodi rimangono sospese in aria spinte in alto dalle termiche e dai venti impetuosi che battono il Soratte.

La visita al monte, alla Riserva e al paese di Sant’Oreste può essere effettuata in ogni periodo dell’anno anche se le buone condizioni atmosferiche favoriscono la vista da questa incredibile terrazza naturale.

Francesco Gargaglia

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8 COMMENTI

  1. Anche se con qualche piccola imperfezione, l’articolo è molto interessante; belle anche le immagini inserite. Forse sarebbe stato opportuno corredare lo stesso con una sitografia di riferimento per permettere al lettore di approfondire taluni argomenti, o citare le fonti da cui le notizia sono state estrapolate (se presenti). Comunque complimenti!

  2. INFO:
    Il 26 e 27 marzo 2011 inizia il weekend costantiniano “Il VOLO della MULA ALATA” con visite al Monte Soratte ed al centro storico di S. Oreste con esposizione a Palazzo Canali della mostra “PAPI dei Giubilei” e laboratorio dimostrativo di pittura su tavola.
    Di grande rilevanza santorestese, il convegno di sabato scorso “Costantino un grande imperatore – Soratte faro di Roma” con l’accensione simbolica di un Faro indirizzato verso la Basilica di S. Pietro in Vaticano.
    Il programma delle manifestazioni costantiniane (in partenza dal Soratte) verso la rievocazione storica della battaglia di Saxa Rubra – Ponte Milvio 2012 su “www.scuolarestauro.it” (progetto culturale – costantino).
    E sul Soratte anche il BUNKER tedesco.

  3. ciao! abito nei pressi di riano, vorrei indicazioni per raggiungere a cavallo la riserva del monte soratte. Pensate sia fattibile? qualsiasi suggerimento/link/indicazione utile sarebbe gradito/a e preziosissimo/a!!!
    Aspetto notizie, grazie!!!

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