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Axel, la pista di ghiaccio di Roma a Piazza Mancini

“Ce l’abbiamo fatta, un progetto che ho sognato da tanti anni che finalmente prende vita. Domenica 10 ottobre, a partire dalle ore 10, a Piazza Mancini sarà finalmente aperta la prima e quindi anche unica pista del ghiaccio di dimensioni olimpioniche a Roma” Così dichiara soddisfatto Guido Tommasi, ideatore e responsabile del progetto, nell’annunciare il grande evento che prenderà corpo là dove languiva un campo da softball abbandonato.

Ma gli organizzatori non si sono limitati a realizzare una pista, c’é molto di più, dal ghiaccio che cambia colore insieme alla musica, al ristorante tematico, dal negozio specializzato al sistema di prenotazioni via internet. “E poi c’è Axel il Pinguino – prosegue Tommasi – la mascotte ufficiale che dà il nome all’impianto, onnipresente in ogni ambito, dalla comunicazione al merchandising, alle scenografie”.

“Ma non c’è solo divertimento, c’è anche tanto sport. Chissà se inizierà a pattinare all’Axel la Carolina Kostner del futuro? Noi faremo del nostro meglio per diffondere questa bellissima disciplina sportiva nella nostra città” aggiunge Mario Pelagalli, Presidente dell’Associazione Sportiva Axel che gestirà il programma di attività didattiche e agonistiche nell’impianto. Già da lunedì 11 ottobre cominceranno infatti i corsi di pattinaggio per bambine dai 4 anni in su che prevedono anche ginnastica artistica e danza classica e moderna che si svolgeranno nella sala palestra dell’impianto.

Aggiornamento

Per gli appassionati dei pattini un’altra pista di ghiaccio è in arrivo ed aprirà i battenti mercoledì 1 dicembre a Tor di Quinto, pochi passi dopo Ponte Milvio. ICE PARK  è il suo nome, e si trova negli stessi spazi dove in estate si tiene Mondofitness. Ice Park non sarà solo ghiaccio perché intorno alla pista ci sarà un vero e proprio Villaggio di Natale, tutto in legno, dove si potranno gustare prodotti tipici e fare shopping in un ambiente accogliente, non solo nel pieno delle festività natalizie ma fino al 28 febbraio. Per tutti i dettagli clicca qui

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50 COMMENTI

  1. Il nuovo Palaghiaccio, destinato ad attirare migliaia di persone “tutti i giorni dalle 10 alle 24”, cioè fino a notte inoltrata, presumibilmente con musica ad alto volume, è stato posizionato in una piazza circondata da palazzi densamente popolati, in una zona dove le “attrazioni” già esistenti, a partire dalla Stadio durante le partite (ma anche il teatro, i circoli e le decine di iniziative programmate a getto continuo su entrambe le sponde del Tevere), fanno già convergere folle oceaniche rendendo sempre più invivibile il quartiere. Il tutto a pochi metri dal Museo Maxxi e a un passo dall’Auditorium (nelle foto a fondo pagina una veduta aerea della piazza e dell’area prima della costruzione).

    A giudicare da quanto indicato sul cartello esposto all’ingresso del cantiere (vedi foto) si tratta di una tensostruttura temporanea (nel cartello “tendastruttura”), ma è difficile credere che si tratti di un’opera provvisoria da smontare dopo una stagione…
    http://www.comitatiflaminio.org/index.php?section=468
    Siamo sicuri che sia una buona idea ? Da chi e quando è stata data l’autorizzazione? Quando è previsto che sarà smontata? L’area non dovrebbe essere non edificabile? Io non sono contraria alle piste di pattinaggio, ma un simile intervento sembra un insulto a qualunque logica di pianificazione urbanistica: dove metteranno le centinaia di auto che arriveranno con pubblico e pattinatori? Dovremo rassegnarci a vedere ogni giorno lo stesso spettacolo delle domeniche di campionato quando, non si sa per quale deroga, viene consentito alle macchine di parcheggiare per centinaia di metri sulla mezzeria del lungotevere? E quanta musica ad alto volume e schiamazzi di notte dovranno ancora sopportare gli abitanti del Flaminio? La sensazione è che il nostro quartiere, da nuovo polo di sviluppo culturale, stia diventando un prelibato bocconcino per appetiti edilizi e commericiali di ogni genere…Cosa riusciranno a inventarsi il giorno che verranno ricollocate altrove le caserme di Via Guido Reni e si libererà uno spazio di migliaia di metricubi? Un circo? Un luna park? Un megaoutlet?

  2. invece io penso che sia un’iniziativa molto carina e divertente…
    mica è uno stadio con migliaia di persone!!

    inoltre essendo al chiuso mica potrà fare tanto rumore!!!
    infine è un servizio che a Roma mancava, se si voleva pattinare si doveva andare a Marino o a Mentana perciò ben venga!!

  3. Scusi Anna,
    ma invece di prendersela con questa bella iniziativa utile al quartiere e a i bambini che ci abitano,perchè non solleva la questione del degrado in cui si trova piazza mancini(impraticabile per le famiglie ) e dei nuovi tram che non fanno più dormire?
    scopro con piacere che c’è un comitato flaminio,spero che si occupi dei veri problemi del quartiere.

  4. Quanta energia consuma un pista di pattinaggio sul ghiaccio olimpionica, in una città dal clima mediterraneo in cui la temperatura non scende mai sotto lo zero? Quante centinaia di tonnellate di CO2 produce quella roba lì? Si fanno le domeniche a piedi, giovedì solo Euro4, i riscaldamenti solo da una certa data anche se fa freddino, perché la centralina di Corso Francia sfora i limiti di legge quasi tutti i giorni.. e facciamo la pista di ghiaccio nel cuore del mediterraneo? Io capisco che l’imprenditoruccio di turno pensi solo al proprio portafogli, ma chi diavolo dà licenze per questi impianti, peraltro, come giustamente osserva la signora Anna Bianchi, in una piazza già problematica di suo?
    Se l’impianto fosse ipoteticamente autosufficiente dal punto di vista energetico con il fotovoltaico, sarebbe una follia intelligente. Temo invece che sarà l’ennesima follia stupida, come la pista da sci indoor costruita qualche anno fa negli Emirati Arabi… però, noi abbiamo Axel il pinguino!

    Sugli “invecisti”: alcuni giorni fa su uno dei dieci più frequentati blog al mondo è uscito un articoletto di cui riporto l’incipit e la conclusione:

    “”Invece” è una maledizione. Se discutere con un imbecille ti fa sembrare un imbecille, provare a ragionare con un “invecista”, neologismo per chi usa l’invece come negazione, ti spara la pressione arteriosa a palla. L’incazzatura sale, sale e vuole spingere il sangue fuori dalle arterie. Se vuoi abolire la caccia perché non “invece” cominciare dai pesticidi, se non prendi i finanziamenti elettorali perché “invece” non destinarli a qualche opera pia, se scrivi un post sulla Grecia perchè non scriverlo “invece” sulla Palestina (….). “Invece” è micidiale, paralizzante. Fate voi stessi la prova, senza abusarne. Bloccate ogni conversazione o iniziativa con la parola magica “invece”. In casa, in ufficio, al ristorante o in ascensore. Funziona sempre. L’unico antidoto a “invece” è il controinvece: “invece vaffanculo”.
    Per chi volesse leggerlo tutto: http://www.beppegrillo.it/2010/09/gli_invecisti.html

  5. Io come sempre prima di criticare una iniziativa spenderei un po di tempo per vedere e forse ascoltare se fa rumore o meno ritengo che chi su una qualsiasi iniziativa chi è contrario già dalla nascita credo sia un frustrato che probabilmente non ha iniziativa o manie di protagonismo non credo che il diverimento possa far male non si può pensare che nell’era moderna le cose non abbiano un prezzo e un ritorno per la società ideatrice trà l’altro qulcuno beneficierà anche di un lavoro onesto o no, per la tanto agoniata tranquillità dello stadio e quant’altro dico che su alcune cose bisogna conviverci e in qunato già esistenti già ero a conoscenza delle eventuali difficoltà nella sostanza chi vive in una citta come Roma non può aspettarsi di vivere senza traffico e/o rumori per il parcheggio mi sembra sia a pagamento soldi che vanno al comune o sbaglio inoltre colui che dice ho fatto un’esposto ai carabinieri e già critica non hanno fatto niente, e gli sfugge anche il dubbio ” forse non c’era niente da fare” e quindi tutto in regola credo che prima di fare qualsiasi azione bisogna capire se sia effettiva forse e credo sia un consiglio invece di fare l’esposto a prescindere vatti a fare una pattinata e rinfrescandoti le idee può darsi che tutto sommato è una buona idea . Infine diffido sempre di chi è padrone della verita assoluta.

  6. Sono d’accordo con il prof.paolo per quanto riguarda il discorso sugli sprechi energetici….
    Tuttavia, secondo me, c’è spreco e spreco…
    C’è lo spreco fine a se stesso e c’è lo “spreco”che può far bene, in un certo senso.
    Ho 18 anni e sono nata Roma, figlia di insegnante di pattinaggio. Milito nell’agonismo,ma abitando a roma nord, e facendo 20 minuti, quando andava bene, di macchina, per arrivare a mentana, era abbastanza stressante. Senza contare La Benzina e il successivo inqunamento dell’aria dovuto ai continui spostamenti, tutti i giorni, più volte al giorno da mentana a roma e viceversa. Comprare la casa a mentana?Impossibile.
    Così uguale per le “trasferte” a marino,anhe peggio se vogliamo, dato che ci si impiegava tre quarti d’ora senza traffico.
    L’impianto chiude a maggio, quando le temperature sono alte e costa di più tenerlo aperto.
    Ma perchè si va contro ad un’iniziativa che può essere positiva?
    Se avessero aperto una sala giochi dove i ragazzi spendevano i loro soldi ubriacandosi e altro, allora sarebbe andato tutto bene…Si parla sempre che va incentivato lo sport, vogliamo roma 2020…Ma come si fa se poi si va contro ad ogni cosa?
    Noi pattinatori, noi insegnanti di pattinaggio siamo un “razza” inferiore rispetto ad un professore o qualsiasi altra professione, perchè nella vostra immaginazione ci gogoliamo nel notro ghiaccio a spese degli altri.
    Questo impiato non solo ha portato nuovi posti di lavoro (c’è un bar e ristorante dentro…C’è bisogno di addetti tecnici alla manutenzione).
    Non parlate di spreco, quando lo spreco è non valorizzare una città come roma…Per quanto riguarda gli schiamazzi, quando c’è l’agonismo o lezione regolare non ci sono problemi, nel caso vengono quando c’è il pattinaggio libero, ma penso che la manopola del volume la sappiano regolare…
    Pensate ai giovani, che dite sempre essere il futuro… Questa è una possibilità alternativa che rinchiudersi in un pub, il sabato sera, a bere.

  7. Mamma mia Pasquino ma lei il fiato non lo tira mai?
    Punto, punto e virgola, punto esclamativo e a capo…. il film di Totò… le dice nulla?

  8. come al solito… qualsiasi cosa di nuovo è negativa….
    è un servizio che mancava nella città di Roma perciò non lo vedo negativo.
    inoltre il vero problema della piazza non sarà certamente questo impianto ma l’abbandono dell’area parco limitrofa…. magari con un via vai di persone la situazione migliorerà….

  9. Iniziativa carinissima!!!
    I ragazzi che si affollano sulle piste aperte solo a Natale saranno contenti finalmente di poter pattinare tutto l’inverno, e su una struttura sicuramente valida!!
    Per i rumori, io non credo che su una pista di pattinaggio la musica vada messa a palla come ad un concerto degli U2!
    E inoltre l’apertura di questa struttura sportiva la vedo come un ulteriore passo verso la riqualificazione di una piazza che è diventata terra di nessuno.

  10. Un commento sciocco qualifica l’autore (o l’autrice) di esso come persona sciocca.
    Così come il “solito” commento acritico e prono sulle posizioni dei propri beniamini politici, qualifica il “solito” commentatore come ruffiano di corte o leccapiedi, per usare espressioni non volgari.
    Mi auguro che tali autori non abbiano incarichi lavorativi che incidano sulle sorti della nostra città o del nostro Paese. Anche se, come è ormai evidente, nella società italiana contemporanea sono proprio i “servi sciocchi” a essere premiati…

  11. Angela come ti sei permessa a contraddire il “professore”? Adesso verrai messa nella lista dei cattivi insieme alla cricca e a Mokbel!
    Se “INVECE” parlerai male del Governo e bene del guitto che guadagna 4.000.000 di Euro all’anno arringando folle di operai con stipendi da 800, allora può darsi che ti salverai……..ma non è detto!

  12. Poter pattinare sul ghiaccio sicuramente può essere una cosa caina, direi che la pista di pattinaggio che viene allestita all’auditorium nei mesi invernali è più che sufficente ed anche molto vicina a piazza Mancini.
    Vi prego non chiamate questa iniziativa ‘SERVIZIO’ (gianni mercante). i servizi per i cittadini sono ben altri non le piste per pattinare!!!!! Questa è una iniziativa di privati per far soldi togliendo possibili spazi a veri SERVIZI e basta!!!!!!!
    Non capisco, poi, questo attacco alle considerazioni economico/ambientali del prof Paolo

  13. Vorrei aggiungere per chi parla della pista dell’auditorium:
    c’è una bella differenza per chi pratica questo sport a livelli alti e per gli insegnanti stessi tra la piasta dell’auditorium e un palaghiaccio,dato che noi,alla pista dell’auditorium non ci possiamo praticamente neanche entrare….

  14. mi scusi caro prof. ma….. perchè chiunque non sia d’accordo con lei deve avere qualche etichetta addosso da lei? ha un concetto strano di democrazia….

    per iaia: c’è una bella differenza tra una pista ludica tipo auditorium e un servizio per il cittadino come lo può essere un impianto sportivo…. secondo il suo discorso anche lo stadio olimpico non rientra tra i servizi…. di natura sportiva (e non) ma sempre servizi sono

  15. ….”piccato” il Prof…. chiedo scusa del commento sciocco….. INVECE ha ragione Lei ( e poi ce lo hanno insegnato a scuola, i Professori non vanno mai contraddetti….)

  16. caro Mercante, perché tirare in ballo a sproposito il concetto di democrazia (= governo del popolo)? Andando a cercare col lumicino una possibile attinenza, non mi sembra di aver negato a qualcuno la libertà di espressione che, rientrando tra i diritti civili, è uno dei fondamenti della nostra cultura democratica repubblicana. Se mi sbaglio, la prego di illustrarmi lei il concetto “giusto” di democrazia.
    Prima di fare ciò però, sarebbe corretto (e democratico?) che lei rettificasse la menzogna che ha scritto (“perchè chiunque non sia d’accordo con lei deve avere qualche etichetta addosso da lei?”). Io ho fatto due affermazioni molto semplici, logiche e – mi sembra – largamente condivisibili, sintetizzabili in:
    – chi dice una sciocchezza si qualifica come sciocco (che lo sia o no, poco importa)
    – chi è sempre e acriticamente plaudente verso le gesta di questo o quell’uomo politico, si qualifica come leccapiedi.
    Quindi non sono io a mettere le etichette. Semmai se le mette addosso da solo chi dice sciocchezze e chi adula in modo servile.
    Inoltre tali concetti sono universali e si possono applicare indistintamente a coloro i quali “sono d’accordo con me” (come dice lei arbitrariamente), così come a coloro che non lo sono.
    Direi che la sua uscita è stata infelice, ne conviene?
    Saluti
    PS: mi lasci dire che lei “ha un concetto molto strano” di servizio alla cittadinanza…

  17. Mi scusi l’ignoranza Prof. Paolo, ma INVECE di parlare dei leccapiedi dei politici (per carità, io sono assolutamente d’accordo con lei su questo tema!), non stavamo INVECE parlando di una pista di pattinaggio in P.zza Mancini?
    Mi sono riletta tutti i commenti, tante volte mi fosse sfuggito qualcosa, ma non mi sembra che ci sia nessun commento “plaudente” nei confronti di chicchessia.
    E poi, INVECE, cara Iaia, mi pare proprio che lei abbia frainteso le finalità di questa struttura, almeno da quello che abbiamo letto al riguardo.
    Le varie piste “natalizie” INVECE hanno un aspetto puramente ludico, e certo non permettono di praticare il pattinaggio su ghiaccio a livello di disciplina sportiva.
    In ogni caso non esiste IL SERVIZIO in senso assoluto (o forse lei intendeva per servizio solo quello pubblico).
    Anche il tassista (un privato quindi) offre un’attività a favore di chi la richiede, quindi un servizio. E via dicendo. Di conseguenza anche qusta pista (seppure gestita da privati), offrirà un servizio alla collettività, intesa come chi vuol praticare il pattinaggio sul ghiaccio in una struttura idonea, in modo continuativo e con insegnanti (spero) qualificati.

  18. E’ proprio simpatico il “professore” e ha una buona parola per tutti.
    Ecco una piccola selezione: gentaglia-gente avida-sciocco-amichetti della cricca-dementi-affaristi avidi-servi sciocchi-ridicoli-leccapiedi-ruffiani-brutti ceffi……….
    Se non fosse che dopo una certa età uno si rimbambisce (come ha scritto) sarebbe anche in gamba!

  19. cara Lucia, sì, le è sfuggito qualcosa (lei è una donna fortunata): tanti commenti stucchevolmente gaudenti e plaudenti ogni iniziativa dell’attuale giunta del nostro municipio. Li trova in altri thread di questo blog, se proprio ha voglia di andarli a leggere…
    Anche io ho riletto i commenti qui sopra… Ma, era un’altra la Lucia che il 12 Ott (14:06) ha scritto “I ragazzi che si affollano sulle piste aperte solo a Natale saranno contenti finalmente di poter pattinare tutto l’inverno”??
    Senta, le debbo dire una cosa che forse non si aspetta… il taxi è un servizio pubblico! Ebbene sì, è dura da digerire, ma è così. Il tassista non è un dipendente pubblico, la macchina è la sua, ma il servizio è pubblico. C’è anche scritto sopra eh, vicino allo stemmino del Comune. E’ incredibile ma le assicuro che è così.
    Io credo che quando in una discussione pubblica come questa, peraltro frequentata da parecchi consiglieri, qualcuno lamenti la mancanza di servizi, si riferisca a quelli pubblici. Non prendiamoci in giro. E penso anche che se avessero dedicato quello spazio a un giardino pubblico con una bella pista di pattinaggio (senza ghiaccio, quelle di cemento per pattini a rotelle o Rollerblade) con vicino magari un paio di rampe per skateboard, il tutto completamente GRATUITO e accessibile, allora sì, che avremmo avuto un servizio pubblico (e avremmo potuto contemporaneamente preservare i mosaici del Foro Italico a costo quasi zero…). Se questo impianto privato lei lo considera servizio alla collettività allora lo è anche il Circo Togni, il parrucchiere, il pedicure (privato) che le viene a casa… tutto è “servizio” secondo la accezione che lei ne dà. E se una parola può significare tutto, diventa inutile e non significa più nulla. Non trova?
    Lucia, prima di salutarla, è sicura di aver letto bene l’articolo di Grillo? Perché dalle sue maiuscole sembra di no.
    Tornando al ghiaccio e al consumo energetico. Sembra che una pista di quelle dimensioni possa consumare 2.000KW al giorno, 2 milioni di Watt al giorno (per non parlare degli ettolitri di acqua…). Considerando che la potenza necessaria a illuminare il salone di una casa è di 20 Watt…
    Ma sono ottimista, e voglio pensare che gli imprenditori siano degli “illuminati” e abbiano montato una pista ecologia del tipo di queste (http://www.pistepattinaggio.it/) che non hanno bisogno di energia né di acqua. O forse qualcuno preferisce ancora l’antico modello economico basato su carbone e petrolio?

  20. Va bene, la pista di pattinaggio su ghiaccio inquina. Allora che ne facessero duecento in più di pattinaggio a rotelle!!! Io non faccio politica e non mi interessano e disquisizioni in questo senso, ma sono un atleta, pattino da quando avevo 3 anni con tutti i sacrifici che praticare uno sport “di nicchia” come questo comporta in una nazione dove il Santo Pallone da Calcio regna sovrano e chi non ama la palla si deve arrangiare facendo kilometri di macchina o dividendo la unica pista di pattinaggio a rotelle nel raggio di 3 quartieri con bambocci che ci giocano ostinatamente a pallone.
    A me piace quest’idea della pista di patinaggio in centro, magari ci si potrebbe impegnare per renderla meno inquinante e sprecona, ma perchè eliminarla?

  21. secondo me fate troppi ragionamenti contorti, anziche pensare all'”inquinamento acustico” andateci pure voi, ma addirittura un comitato per una pista di pattinaggio? non credete di essere un po troppo severi con le critiche? uscite divertitevi e usufruite di queste cose che fanno, anzikè stà davanti al pc a lamentarvi, andateci!!!!! sempre meglio un quartiere cosi che un quartiere morboso e noioso. premetto non sono distante da questa zona, anzi in 2 minuti ci arrivo, e tutto sto casino come dite voi io non l’ho proprio visto…mai ci andranno 1000 persone tutte insieme li dentro. quindi basta, smettetela .

  22. Io penso che sia giunto il momento per Roma di avere un vero Palaghiaccio comunale come sono quelli al nord o a Catania e non strutture di privati con prezzi elevati.
    Questo è il vero spirito sportivo di una città.

  23. Io, personalmente, non la trovo una cattiva iniziativa.
    Sicuramente è migliore di tante altre.
    Per quanto riguarda l’inquinamento acustico, vi assicuro che producono molto più rumore i palloni di via Martino Longhi (dove le urla di chi pratica o assiste alle partite di pallavvolo e basket si sentono benissimo fino a mezzanotte!)
    Mentre per quanto riguarda altri tipi di inquinamento, vogliamo parlare dei capolinea degli autobus e di tutti rifiuti che gettano a terra i filippini e i sudamenricani che bazzicano la piazza???
    Prima di badare alla pagliuzza, guardiamo il macigno!

  24. Per quanto attiene i punti e le virgole non problem provvediamo da questo istante, rimane il fatto che non trovo contenuti nelle risposte, evidentemente a corto di idee. Dopo vari gioni di attività non trovo alcun contenuto riferito al rumore, e/o al parcheggio pieno e/o ai vari disservizi che poteva creare questo impianto. Da quanto posso capire e più che altro vedere nei messaggi inviati, che la mamma dei bastian contrari è sempre in gravidanza. ( Clara/Aragon, i contenuti oltre che fare i professori) Pasquino

  25. Dimenticavo e chiedo ai luminari:
    Ma da quanto tempo era che ove sorge l’impianto era un terreno in disuso con topi (anzi pantegane) prof.Paolo meglio le pantegane? Pasquino

  26. Anche la mamma dei miopi. E’ tutto un coro di commenti a favore e tu non ne vedi neanche uno e vai a cercare solo quelli che dovrebbero essere contrari e non trovandoli ti arrabbi pure ? Dimenticavo, anche la mamma dei presbiti..

  27. Devo dire che l’idea di creare una struttura di pattinaggio sul ghiaccio a P.zza Mancini è stata una belissima idea del comune, ma come al solito fioccano le proposte!! Personalmente, da quanto ho letto, mi dispiace molto apprendere che si tratti solo di una struttura provvisoria, perchè chi come me abita nella zona di Roma nord per poter andare a pattinare deve fare il giro di Roma per arrivare o a Mentana o a Marino, e questa a trovo una cosa vergognosa che ci siano poche strutture fisse nella nostra città, quindi spero che non chiudi nonostante le proteste. Una volta c’era una struttura anche a Spinaceto (L’iscland), chiuso poi dopo numerevoli proteste dei cittadini per la musica alta e il fracasso della gente maleducata.
    L’altra settimana infine sono andata alla nuova pista, ma ho trovato assurdo pagare 15 euro di ingresso con nolo pattini per un ora e mezza (ma sono etrata perchè avevo voglia di pattinare ormai ero li), ma sopratuttoi anche chi non paga e vuole solo vedere paga 5 euro, la trovo veramente una cosa stupida. Un mio amico si sta andando ad informare per i corsi di pattinaggio sono proprio curiosa di sapere quanto chiedono…!!

  28. Cara mamma miope e/o presbite, ( e senza essere arrabbiati ma razionali che è termine diverso) siamo sempre a corto di contenuti ovvero: è giusta l’iniziativa; fa rumore e/o disturba i cittadini residenti; è diseducativo per i ragazzi; l’area è stata recuperata e/o deturpata; ecc. di ciò non vi è traccia. Allora mamma miope attendo risposte esaustive e non slogan altrimenti sono perdite di tempo. Pasquino

  29. Per essere chiari con Urbano senza mezzi termini, io sono a favore e non contrario all’impianto, il mio bastian contrario era rivolto a coloro che su una bella e nuova iniziativa sono sempre contrari a prescindere e sono a corto di contenuti per dimostrare che non è una buona iniziativa. Pasquino

  30. Se potessi parlare personalmente con il Sig. Guido Tommasi, vorrei chiedergli perchè riserva a noi cittadini così poca sincerità, e come mai da ai pattinatori un così scarso valore. Prima di tutto, per coloro che vorrebbero provare questa pista che, spero scherzosamente, egli osa definire “di dimensioni olimpioniche”, vorrei esprimere la mia opinione dicendo che paragonarla ad un laghetto, o ad una grande pozzanghera, rende senza dubbio meglio l’idea.
    Aggiungerei poi un altro elemento che svaluta enormemente questa nuova iniziativa. Fuori dalla struttura troviamo un cartello affisso che ci informa gentilmente dei prezzi, 5 € per l’entrata in pista, 5€ per il noleggio pattini. Personalmente, ritengo sia una cifra eccessiva, ma questo fa quasi ridere se poi alla cassa scopro che in realtà, vanno aggiunti 5€ per “l’entrata nella struttura”, tradotto volgarmente “per mettere piede dentro la struttura”. Ammiro la calma che ha dimostrato una signora che , pagando 140 € per i suoi bambini, ha dovuto pagare 5 € in più per “occupare qualche centimetro quadrato sul pavimento”.
    Senza dimenticare ovviamente la totale scortesia che il personale è riuscito a riservare ai clienti, e la pessima posizione della pista, situata ad un livello inferiore rispetto al pavimento. Consiglio a tutti una passeggiata, per risparmiare tempo e soldi 🙂

  31. Premetto, sono curiosa di vedere questa pista e farò i miei commenti solo dopo averla provata personalmente, voglio prima vedere di cosa si tratta, quanto costa, come è l’accoglienza e la professionalità, etc..e posso garantirvi che sono molto attenta.
    Premetto anche che non sono una professoressa, e che sono una sportiva (adoro pattinare) , però posso dire , dopo aver letto i vari commenti , che sono molto più convincenti, almeno per ora, quelli del prof. e affini che gli altri. Non solo perchè nei detrattori del prof. spesso ho letto pura strafottenza e io detesto la strafottenza (soprattutto da parte di Strix, ma d’altra parte uno che si fa chiamare Strix!?) ma anche perchè non vedo la necessità ( e parlo da pattinatrice) di avere una pista di pattinaggio su ghiaccio a ROMA. Ma come, noi siamo così’ contenti di vivere a Roma per il clima mite, o no? E poi vogliamo la pista di pattinaggio su ghiaccio per tutto l’anno?

  32. Mi domandavo se tra ‘questo e quell’uomo politico’ si possa annoverare anche beppe grillo( il minuscolo non è minimalismo ). Mi domandavo inoltre quanti pannelli solari ci vogliono ( a Roma ) per produrre 800 KW/ora quale si sostiene sia il consumo di un impianto per pista di ghiaccio. Fatevi un conticino con 50 w di produzione a mezzogiorno quindi media di 25 nelle 24 ore di un pannello da 100×50 cm, tanto costano poco, si comprano in cina dove avviene lo sfruttamento e l’inquinamento lontano dai professori. Consumate, sprecate, e non industrializzate, chiudiamo le frontiere a chi non rispetta le nostre regole e ci sarà lavoro e benessere per tutti non solo per chi vive di soldi pubblici.

  33. Clemente, è sicuro di sentirsi bene? O proprio non riesce mai ad esprimersi con chiarezza? Bah.
    Spiace però che lei faccia pubblicità a prodotti cinesi che non hanno nulla a che vedere con la qualità e l’efficienza. Lei ragiona come quei taccagni poco intelligenti che pensano di risparmiare comprando robaccia…. e alla fine spendono il doppio. Attualmente, invece, i migliori pannelli (per rimanere alla più diffusa tecnologia a silicio policristallino) sono i tedeschi e i giapponesi. Sono costruiti con ottimi materiali e hanno una resa molto maggiore, quindi sono più “economici” dei cinesi in quanto con un minimo di spesa in più permettono di produrre molta più energia e guadagnare molti più soldi (perché lei non lo sa o non lo dice, Clemente, ma col fotovoltaico quella struttura potrebbe guadagnare parecchie migliaia di euro e abbassare il prezzo del biglietto).
    Ah, dato che con l’aritmetica ci litiga (2000KW/giorno secondo lei corrispondono a 800KW/ora ??), prima di dirlo a noi, se li faccia lei i conticini (ma partendo da dati realistici): Start/Programmi/Accessori/Calcolatrice… le sarà utile… Vabbé le do un aiutino, va: per 1kWp ci vogliono tra i 7 e gli 8 mq… ora vada avanti lei.

    Bene, lascio (volentieri) sor Clemente ai suoi conticini e torno ad alcune considerazioni:
    – leggo che questo posto ha prezzi astronomici e che fanno pagare anche un biglietto per entrare in pista, nonché – e qui tocchiamo vette impensabili – l’ingresso alla struttura… anche per chi non pattina!
    – leggo (https://www.vignaclarablog.it/2010111712587/torna-ice-park-a-tor-di-quinto-appuntamento-mercoledi-1-dicembre/) che a giorni aprirà non solo la pista dell’Auditorium (da alcuni considerata troppo “dilettantistica”…) ma anche e soprattutto la struttura Ice Park a Tor di Quinto, che esiste da cinque anni. L’ingresso è GRATUITO, intendo IN PISTA, non solo per accompagnare e guardare, ma proprio per pattinare. L’unica cosa che giustamente ha un costo è l’affitto dei pattini, per chi non ha i suoi. Leggo anche che fanno lezioni gratuite di avvio al pattinaggio ai ragazzi delle scuole durante le ore di educazione fisica.
    Questo impianto resterà aperto non solo per le feste natalizie ma, praticamente, per tutto l’inverno (1 dic – 28 feb).

    Allora mi domando se c’era proprio bisogno di fare questa ulteriore pista del diavolo di pinguino.. la terza in poche centinaia di metri in una città mediterranea…
    Non ho visto nessun commento al nuovo articolo.
    Lo dico senza ironia, ma avrei interesse a sentire le opinioni dei “detrattori” (grazie aleka).

  34. Sarà colpa delle piste di pattinaggio di tutto il mondo se il nostro pianeta è così inquinato! Veramente pensate che sia proprio la pista di pattinaggio ad aumentare l’inquinamento della nostra città? O ci sono altri motivi personali (inquinamento acustico, questo sport non vi interessa quindi pensate che l’iniziativa sia inutile …) che vi spingono a scrivere queste … (non diamo una definizione)?
    Prima di criticare è meglio informarsi.
    Per le persone, che come me, adorano questo sport ma che non l’hanno mai potuto praticare in quanto non c’erano struttura adatte oppure erano troppo lontane, questa pista di pattinaggio è una cosa fantastica!
    Le persone a cui invece non piace questo sport e di conseguenza pensano che costruire la pista di pattinaggio sia inutile e dispendioso, pensano solo a se stesse.
    Inoltre il SERVIZIO è sia pubblico che privato. Un servizio è andare a scuola, prendere l’autobus, andare al cinema… e tutto ciò che riguarda il settore terziario ovvero il settore dei servizi.
    IO frequento i corsi all’Axel da mesi… i prezzi dei corsi sono giusti, E NON è ASSOLUTAMENTE VERO che bisogna pagare 5 euro per vedere!!!
    Le piste che aprono all’Auditoium e a Castel Sant’Angelo sono troppo affollate e il ghiaccio è liquido.
    Per fortuna i commenti positivi sono di più di quelli negativi. Questo è un dato su cui riflettere…

  35. i 5 euro di accesso alla struttura sono state tolti?pochi giorni dopo l’inaugurazione sono andata a pattinare e ho speso 15 euro (5 euro di accesso alla struttura, 5 euro noleggio pattini, 5 euro accesso alla pista).

  36. @Bamba. Tralascio quanto dice sul concetto di “servizio” e sull’inquinamento… è troppo distante dalla realtà… francamente non saprei proprio da dove iniziare a risponderle… ci vorrebbe un (inutile) post di centinaia di migliaia di battute (ma lei, ad esempio, davvero crede che l’elettricità consumata a Roma sia prodotta in città?)….
    Mi vorrei soffermare solo un minuto su un punto .. Siamo di fronte a una struttura (privata e a scopo di lucro) assolutamente non indispensabile (non è ne un mercato ortofrutticolo, né un depuratore…ne converrà, mi auguro), che consuma 730 milioni di W/h all’anno, in una fase storica in cui il tema principale dell’agenda internazionale ruota intorno all’energia e all’ambiente e si focalizza su step vincolanti di riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti. Dunque, secondo il suo “ragionamento” chi, come me, si domanda se sia opportuna la realizzazione di questa struttura nel contesto storico e ambientale descritto, avrebbe dei motivi personali (?!?!?!), mentre lei, che PRETENDE di praticare un sport nordico in una città situata nel mezzo del Mediterraneo, solo perché ama questo sport (pur non avendolo mai praticato!!?), non avrebbe motivazioni di tipo personale??? Cioè, lei sarebbe l’altruista? Lei porrebbe il bene della collettività dinnanzi agli interessi personalistici???
    Premesso che, al contrario del nome, ognuno si sceglie il nick che vuole, in questo caso mi verrebbe proprio da dire “nomen omen”…
    PS: chi le ha detto che a me (che ho criticato la “sua” struttura) non piace il pattinaggio? Io adoro pattinare anche se non sono un professionista. Quando vado in montagna non perdo occasione. Quando invece sono a Roma metto i Rollerblade.

  37. Mi sono trovata per caso in questa pagina e ho letto tutti i commenti..
    Devo dire che i commenti del prof Paolo (concordo su alcuni punti) non sono molto costruttivi; ma sono delle critiche fine a se stesse.
    Forse Bamba si riferiva ai 5 euro che qualcuno aveva detto che si dovevano pagare solo per entrare nella struttura senza pattinare (vedete i commenti sopra quelli più vecchi).
    Comunque Prof Paolo non sono d’accordo con lei sul fatto della pista di pattinaggio nel cuore del mediterraneo. L’italia ha delle pattinatrici molo brave che ci rappresentano anche nelle Olinpiadi. Roma è la capitale e, secondo me, in quanto tale deve avere una pista dove anche queste pattinatrici si possano allenare.
    (Questo è il mio pensiero personale spero solo di non ricevere un commento offensivo come quello che è stato fatto agli altri. La prego Prof Paolo non so se potrò resistere a leggere un altro dei suoi commenti dove tira di nuovo in ballo i consumi energetici… abbiamo capito tutti che la pista inquina. Almeno nei mesi più caldi sarà chiusa.)

  38. concordo con Lucia..
    però i commenti del prof mi fanno proprio ridere :D.

    Bell’iniziativa quella dela pista di pattinaggio.
    Mi sembra strano che vi abbiano fatto pagare l’entrata alla struttura cinque euro perchè il mio amico per vedermi pattinare non ha pagato niente. Mah!

    Prof per favore continui a commentare.

  39. Volevo solo riportare alcune parti dei commenti del Prof Paolo.. spero non le dispiaccia.

    Un commento sciocco qualifica l’autore (o l’autrice) di esso come persona sciocca.
    Quindi non sono io a mettere le etichette. Semmai se le mette addosso da solo chi dice sciocchezze e chi adula in modo servile.
    Clemente, è sicuro di sentirsi bene? O proprio non riesce mai ad esprimersi con chiarezza? Bah.
    Lei ragiona come quei taccagni poco intelligenti che pensano di risparmiare comprando robaccia….
    Allora mi domando se c’era proprio bisogno di fare questa ulteriore pista DEL DIAVOLO DI PINGUINO..
    Cioè, lei sarebbe l’altruista? Lei porrebbe il bene della collettività dinnanzi agli interessi personalistici???
    Premesso che, al contrario del nome, ognuno si sceglie il nick che vuole, in questo caso mi verrebbe proprio da dire “nomen omen”…

    P.S. A me non fanno ridere i problemi di cui parla.. ma il modo agressivo con cui ne parla.. Meglio ridere che piangere.

    Spero si sia fatto una bella e sana risata che fa bene alla salute e aumenta i globuli rossi.
    Se le piace tanto pattinare ci vada e esponga al personale le sue preoccupazioni, che a commentare così in questo blog non risolve un bel niente.

    Aspetterò con ansia il suo commento in modo da poter citare altre parti e spero che lei abbia riso al mio. 🙂

  40. @ Lucia. Beh abbiamo dei grandi campioni nello sci, anche sci di fondo. Potremmo costruire un impianto indoor ad anello lungo il GRA, oppure innevare Monte Mario con i cannoni. Chissà che qualche imprenditore benefattore non ci regali un domani questo servizio… in effetti è una noia arrivare fino al Terminillo.
    Comunque Lucia, facciamo così: mi dica lei cosa debbo scrivere, così salvaguardiamo la sua tenuta psicologica. Però mi raccomando, niente analisi del contesto, niente dati, niente idee e proposte alternative… non perdiamo tempo con la critica fine a se stessa! Mi mandi qualcosa del tipo “Uhhh che iniziativa carina. Io mi diverto così tanto a pattinare!”, insomma qualcosa di costruttivo. E non si preoccupi, i globuli rossi della signora Alice.e.e. se ne faranno una ragione.
    Auguri

  41. Rilegga il mio commento per favore. Io non ho detto questo. Non ho detto di no alle proposte alternative o ad ulteriori analisi! Ho detto di non ripetere, sempre se non le dispiace, ciò che ha scritto OGNI santissima volta nei suoi commenti.
    Il mio era solo un commento personale, solo perchè la penso diversamente da lei non vuol dire che abbia sbagliato.
    Comunque per quanto riguarda lo sci (parlando di proposte alternative) la devo informare che esistono piste da sci senza neve su appositi pannelli.. e noterà che è ben più difficile realizzare una pista da sci che una pista d pattinaggio, a meno che lei non abbia un altra delle sue brillanti idee.
    Comunque sappia che i suoi commenti non hanno alcun effetto sulla mia tenuta psicologica, anzi penso proprio che si diverta un mondo nel scriverli.
    🙂

  42. Io credo che un commento che analizza, che critica sulla base di dati oggettivi e che propone alternative sia un commento costruttivo. E mi sembrava che lei giudicasse invece i miei commenti “non molto costruttivi”, definendoli “critiche fine a se stesse”. Devo aver letto o capito male. Capita.
    Se le è possibile, posti un link riguardante le piste da sci senza neve di cui accenna. Chissà che i pannelli non siano della stessa “famiglia” di quelli usati per il pattinaggio sul ghiaccio senza ghiaccio.. 🙂 (trova il link in un mio post)
    Le rinnovo i miei auguri.

  43. Ma sì eliminiamo questa pista, a che serve? inquina solamente. Eliminiamo tutti gli impianti sportivi e le palestre della piazza che la degradano.
    Propongo anche di chiudere e abbattere l’Olimpico che con tutte quelle luci accese anche quando non ci sono le partite consuma quanto e più della pista di pattinaggio. E poi non è un impianto aperto al pubblico. Ci giocano le due squadre maggiori della città e a fini di lucro.
    Poi eliminerei anche le piscine del CONI che consumano ettolitri ed ettolitri di acqua ed elettricità.
    Inoltre propongo di chiudere il palazzetto Flaminio e il palasport che hanno grossi costi di gestione tra cui sicuramente l’elettricità.
    A cosa servono gli impianti sportivi? a niente! volete fare il calciatore in tornei internazionali? ma a che serve? mettetevi un paio di pantaloncini e andate a giocare a pallone nei campetti degli oratori.
    Ambite a diventare un nuovo Panatta? non servono i campi da tennis di dispensiosa terra rossa in strutture esageate e circoli esclusivi!! giocate a racchettoni sulla spiaggia che non costa nulla e non inquina!
    Nell’antica Grecia e nell’antica Roma davano un valore eccessivo all’attività fisica, la ritenevano addirittura formativa per la mente. Incredibile!
    Sono secoli che lo sport è sopravvalutato!
    “Mens sana in corpore sano”? mah!
    Pattinare? Ma andate a lavorare piuttosto!!!

  44. E’ desolante notare che c’è chi, dopo decine di interventi letti, non ha capito assolutamente nulla e lo mette nero su bianco.
    Cara (caro?) tarta, a mio avviso sarebbe addirittura meno grave se lei queste scemenze le pensasse davvero, invece di usarle come deboli e troppo dilungate antìfrasi con rovinose velleità ironiche…

  45. Tartaaaaaaaaaa, noi andiamo a lavorare, ma andiamo anche a pattinare, è uno sport che piace ad ogni età, fa bene alla salute fisica e mentale, quindi astieniti dal dire cavolate, magari anche offensive, tu hai i tuoi gusti, i tuoi stili ddi vita, ma non pretendere di inculcare con l ‘arroganza le tue idee offendendo la gente a cui piace il fitness il movimento il divertimento, lo stare bene. Sono fiera per le strutture che vengono aperte nella nostra italia adibite alla salute al divertimento di grandi e piccini. Non esiste spreco o inquinamento, guarda veramente dovè lo spreco e l inquinamento nella vita di tutti i giorni. Apporezza quello che i nostri comuni fanno per il benessere dei cittadini e per i bambini. Una toscana.

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