Home AMBIENTE Le antenne telefoniche del Parco di Veio approdano in Parlamento

Le antenne telefoniche del Parco di Veio approdano in Parlamento

Un’interrogazione parlamentare sull’abusivismo nel Parco di Veio è stata presentata alla Camera dal deputato Claudio Barbaro (FLI). Rivolta al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, al Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, al Ministro della Giustizia Angelino Alfano e al Ministro della Difesa Ignazio La Russa, l’interrogazione chiede di far luce sulle antenne telefoniche presenti all’interno del Parco. Ne dà notizia l’Agenzia Parlamentare AgenParl che ha diffuso il testo dell’interrogazione:

Al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, al Ministro della giustizia, al Ministro della difesa.

premesso che:
* il 14 settembre 2010 l’AgenParl, agenzia parlamentare per l’informazione politica ed economica, diramava alcuni take relativi all’installazione di due antenne di telefonia mobile abusive all’interno del parco regionale di Veio a Formello;
* in merito alle due antenne, risulta che l’ente regionale parco di Veio rilasciava in data 31 maggio 2001, con prot. 1487 un nulla osta per l’installazione provvisoria di una stazione mobile «finalizzata alla copertura temporanea e alle prove tecniche per servizio di telefonia mobile del comune di Formello in attesa di una definizione della localizzazione definitiva della stazione» a condizione che l’impianto venisse rimosso entro sei mesi;
* in data 19 dicembre 2003, lo stesso ente regionale Parco di Veio, con prot. 3807, alla richiesta di parere preventivo sulla installazione di una stazione radio base per telefonia mobile affermava che «l’intervento non rientra tra quelli consentiti dall’articolo 8 «Misure di Salvaguardia» della legge regionale n. 29 del 6 ottobre 1997, e successive modifiche ed integrazioni ed è in contrasto con quanto previsto dalle norme tecniche del PTP n. 4 Valle del Tevere»;
* tali antenne permangono e funzionano a gasolio nel sito ancora oggi;
* secondo l’articolo «Parco di Veio come una discarica. Adesso intervengono i carabinieri» pubblicato da Il Tempo del 9 ottobre 2008 risulta che in data 8 ottobre 2008 nel Parco di Veio è avvenuta il sopralluogo del nucleo operativo ecologico e del nucleo tutela del patrimonio archeologico dei carabinieri e il maresciallo Sansonetti del Noe ha dichiarato che «i militari dell’Arma avvieranno subito le indagini del caso per capire se vi siano state inadempienze o responsabilità da sanzionare»

si chiede di sapere:
* se siano a conoscenza di quanto sopra esposto e quali ulteriori elementi intendano acquistare per far piena luce sulla situazione evidenziata;
* se sia stata presentata una relazione dettagliata del Noe, alla luce delle dichiarazioni del maresciallo dei carabinieri sulle due antenne abusive.

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