Home ARTE E CULTURA Gipsy party a Ponte Milvio, una notte da gitani

Gipsy party a Ponte Milvio, una notte da gitani

Ponte Milvio ancora una volta protagonista di una delle ultime tendenze in fatto di movida. Sabato 25 settembre infatti, in un locale nei pressi di Tor di Quinto, centinaia di ragazzi in abbigliamento gitano hanno preso parte ad un’originale festa che gli addetti ai lavori chiamano theme party, più semplicemente una festa a tema. I theme party sono incontri organizzati rispettando un argomento prestabilito sia nella scelta della location, sia nella scelta delle musiche, sia nella ricerca dei look curati dei partecipanti.
La festa di sabato scorso ad esempio aveva come filo conduttore la cultura “gipsy”, termine inglese utilizzato per indicare le affascinanti etnie gitane, tornate fortemente in voga nel campo della moda ma soprattutto sul piano musicale grazie ai successi della cantante Shakira, ai particolarissimi film di Emir Kusturica, agli spettacoli del gruppo Gogol Bordello portato al successo da Madonna.

Per saperne qualcosa di più VignaClaraBlog.it ha intervistato i ragazzi del gruppo Demò, organizzatori del gipsy party a Tor di Quinto e di altri numerosi eventi a tema.

Ciao ragazzi, innanzitutto raccontateci come nasce il gruppo Demò e da chi è composto. Il progetto Demò nasce da 5 amici che da sempre si divertono ad organizzare situazioni particolari per la propria cerchia di conoscenze. Compleanni, capodanni, viaggi e semplici serate in casa tra amici, sono sempre stati trasformati in mini eventi a tema. Da qui alla nascita di Demò, come alternativa creativa alle serate romane, il passo è stato breve!

I vostri eventi si distinguono proprio per la costante predilezione nell’organizzare party a tema. Perché questa scelta? Essendo un gruppo di persone appassionate di arte, cinema, musica, siamo sempre stati propensi a stimolare la nostra creatività e quella delle persone che ci circondano, incuriositi dal possibile risultato.

 Immaginiamo che allestire feste del genere richieda molto impegno. Qual è il processo che vi porta dall’idea alla realizzazione dei vostri eventi? In realtà non esiste un vero e proprio processo strutturato. Periodicamente ci vediamo tutti insieme e passiamo intere serate a parlare, ridere, ad inventarci situazioni paradossali finchè non nasce il concept sul quale poi improntiamo le serate che organizziamo. Se ci chiedete come è nata l’idea di una particolare festa, non saprebbe rispondere nessuno di noi!

Fin’ora quante e quali feste avete realizzato? Da Baccanalia (rivisitazione in chiave Demò delle feste in onore di Bacco) a Ghetto Superstar (ricreando al Piper l’atmosfera hip hop della vita di strada new yorkese), a Valentino Santo Subito (una non convenzionale serata di S. Valentino trasformata in un inno alla moda), a Una notte a Las Vegas (trasformando il Circolo degli Artisti in un grande casinò tra roulette, croupier, spettacoli e matrimoni), a Pijama Party, alle serate Woodstock e Rockabilly al Lanificio, passando per una serie di brunch domenicali sempre a Ponte Milvio e rigorosamente a tema. Diciamo che ci sono stati eventi per tutti i gusti!

Ci incuriosisce allora sapere se la risposta dei partecipanti è notevole. Mediamente quante persone partecipano ai vostri eventi? Il numero è sempre in funzione della location e della tipologia di serata, però con un pizzico di orgoglio possiamo dire che spesso capita che qualcuno rimanga fuori!

Perchè per questa ultima festa con tema gipsy avete scelto proprio Tor di Quinto? Volevate in qualche modo richiamare l’attenzione verso vicende recenti di cronaca che hanno interessato proprio i campi nomadi romani e in particolar modo di Tor di Quinto? No, dietro la nostra scelta non c’è alcun tipo di idea polemica, politica o razzista. Ponte Milvio non è stata la scena solo di quest’ultima festa: per un anno abbiamo organizzato dei brunch al ristorante Voy di via Flaminia Vecchia ogni volta ispirati ad un film diverso. In generale cerchiamo sempre di trovare posti che si sposino con il tema da proporre e per Gipsy l’officina di Tor di Quinto era davvero perfetta.

 

Allora non ci resta che attendere il vostro prossimo evento sperando che scegliate ancora Ponte Milvio. Qualche anticipazione sui vostri progetti futuri? Ci sono molte cose in fermento, alcune imminenti, altre in fase embrionale. A breve ricomincerà la collaborazione col Lanificio con una serie di serate per tutta la stagione, ma le sorprese non mancheranno; e in quanto sorprese, non possono ancora essere rivelate, per cui seguiteci!

Come possono fare i nostri lettori di fascia giovanile a conoscere in anticipo i vostri eventi? Facile! Basta cercarci su facebook alla voce “Demò – Sempre meglio esserci“. Sul nostro profilo troverete tutte le news e gli album con le foto delle feste, sono già online anche quelle di sabato scorso. Speriamo siano di vostro gradimento e rendano bene l’idea del mood che si respira ai nostri party, assolutamente divertenti, aperti a tutti, dove si avverte nell’aria la sensazione di essere tutti amici con la sola voglia di passare una serata diversa e originale!

Edoardo Cafasso

© foto di Alessandro Cantarini
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