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Via Mastrigli – avviata la bonifica della discarica: 5mila le tonnellate di rifiuti

E’ iniziata ieri l’effettiva rimozione della massa di rifiuti stratificati nel cemento del parcheggio che nasconde la famosa discarica di via Mastrigli. Si stima in circa 5mila tonnellate la quantità delle carcasse di lavatrici, motorini, batterie, pneumatici, bombole del gas, presenti fino a una profondita’ di 5 metri, che dovranno essere rimosse.

L’operazione aveva preso il via lo scorso 21 luglio quando furono tolti i sigilli al parcheggio-discarica, posto sotto sequestro dal 2007, e l’area venne consegnata alla ditta che per conto dell’Ama avrebbe effettuato i lavori (leggi qui).
Per consentire la realizzazione dell’intervento, sottolinea in una nota il Comune di Roma, l’Ama ha dovuto costruire una strada di accesso al luogo, a partire dalla caserma della Marina Militare di via Taormina, per permettere il transito di mezzi pesanti. Il parcheggio e’ stato recintato ed e’ stato tagliato il muro di cemento armato della confinante caserma per consentire l’accesso degli operatori. Dopo l’apertura del cantiere sono stati effettuati sondaggi per esaminare la consistenza del sottosuolo e, per poter lavorare in condizioni di sicurezza, sono state effettuate delle trivellazioni per l’inserimento di 20 pali di cemento armato della lunghezza di 16 metri.
E da ieri ha preso il via la rimozione effettiva.

Fabio De Lillo, assessore all’Ambiente del Comune di Roma, nel commentare l’avvio della rimozione dei rifiuti, l’ha definito “un intervento storico atteso da anni dai residenti del quartiere”. In una nota, De Lillo ha inoltre spiegato che “e’ stato fatto un grande lavoro di preparazione su un’area di 500 metri quadrati e oggi, concluse le operazioni di messa in sicurezza del sito, è iniziata la rimozione dei rifiuti sepolti sotto il cemento. Si stima che ci siano circa 5.000 tonnellate di materiale vari, il tutto al confine con un’area verde di pregio, il Parco dell’Insugherata. Ringrazio i tecnici del Dipartimento Tutela Ambientale, gli operatori dell’Ama e in particolare la Marina Militare per la grande collaborazione data fin dall’inizio delle operazioni di bonifica.”

”E’ con soddisfazione che apprendiamo dell’intervento di bonifica in via Mastrigli che pone finalmente termine a una grave questione ambientale che da anni il centrodestra va denunciando” ha affermato Ludovico Todini, consigliere PdL e membro della commissione Ambiente del Comune di Roma. ”Un intervento richiesto dai residenti del quadrante – ha aggiunto – che per anni hanno dovuto fare i conti con uno scempio ambientale, una catastrofe silenziosa perche’ ipogea, ma con la cui presenza i cittadini hanno dovuto convivere per tanto tempo. Oggi l’amministrazione prosegue l’opera di recupero di via Mastrigli, dando segnali forti non solo a livello ambientale, ma anche di legalita’”

Per bonificare la discarica da ieri sono impegnati ogni giorno 7 operatori supportati da escavatori, mezzi meccanici e autocarri per il trasporto dei rifiuti. I lavori di bonifica – ha assicurato l’assessore De Lillo – termineranno a fine ottobre.(red.)

Tutta la vicenda di Via Mastrigli negli articoli di VignaClaraBlog.it: clicca qui 

 

 

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6 COMMENTI

  1. Scusate l’eccessivo pragmatismo, ma essendo ormai passati due mesi credo di poter affermare senza tema di smentita che la grande operazione di pulizia pubblicizzata in tutta la zona nord della città con manifesti 2×1 e sottolineata con enfasi da decine di comunicati, si riduce si e no alla bonifica di una porzione di parcheggio di circa 90 metri quadri rispetto ad una estensione totale di quasi 3000 (!) come si puo’ facilmente notare da questa mappa:

    http://img9.imageshack.us/img9/2329/mappax.png

    Vorrei ricordare al consigliere Todini e all’assessore De Lillo che il parcheggio oltre
    ad esser stato edificato sulla mondezza risulta essere abusivo.
    Non si capisce pertanto il motivo di questa mini bonifica che per adesso assomiglia molto ad una mera operazione di facciata.

    Dopo aver costruito una strada dalla marina, aver tirato giu’ piante e alberi e abbattuto muri….. si bonificano 90 metri quadri ?
    Non è che la montagna ha nuovamente partorito il topolino ?

    Attendo smentita da Ludovico.

    p.s. se la redazione me lo consente, periodicamente uppero’ la discussione in modo da garantirle la visibilità che merita.

  2. Simone ha posto in importante quesito riguardo l’estensione della bonifica… Oltretutto mi piacerebbe sapere – non so se ne avete già parlato in precedenza – se i responsabili siano stati giudicati da un tribunale e se già abbiano pagato per il reato… Cordiali saluti

  3. Abito nella palazzina accanto al residence, stamattina sono sceso a dare un’occhiata e ho visto che dalla caserma hanno tirato su un muro.
    In pratica è come se avessero annesso parte del parcheggio alla marina.

    Per il resto faccio mie le perplessità di Simone: possibile che si sia smosso tutto questo can can per bonificare pochi metri quadrati ?

  4. Attendendo che il consigliere Todini si palesi e comunichi con noi, non posso far altro che prender nota della mancanza di incisività dell’ azione congiunta comune/municipio.

    Gli interventi di bonifica e sgombero, salutati con titoli trionfalistici (“a via gradoli si replichera il successo ottenuto in via Mastrigli!”) rischiano di trasformarsi in un nulla di fatto.

    Vi spiego perchè.

    Al di la’ delle chiacchere il residence attualmente è stra-pieno.
    In questi ultimi giorni numerosi sono stati i nuovi arrivi, testimoniati da un intenso via vai (piu’ via che vai) di persone con valigie, trolley e quant’altro. Faccio presente che tra poco si riaccenderanno centinaia di bombole del gas e per i residenti della via ricominceranno le nottate in apnea.

    In tutta evidenza le passate tragedie al residence di via pieve di cadore (guarda caso stesso proprietario) non sono servite a niente.
    Ad esempio, se date un’occhiata a questo articolo del Corriere dal titolo “Morti nel residence trappola, esplosione nell’ alveare di sei piani senza estintori ne’ uscite di sicurezza”

    http://archiviostorico.corriere.it/2001/agosto/26/Morti_nel_residence_trappola_co_10_010826219.shtml

    troverete le collaudate frasi di circostanza come “tragedia annunciata” o “poteva essere una strage”. Noi stiamo dicendo, inascoltati, queste cose da anni, ma evidentemente non c’e’ la volonta’ politica di chiudere una volta per tutte questa vergognosa parentesi.

    Capitolo bonifica.
    Se le voci che circolano sono vere, allora la beffa è bella che servita.
    Da quanto si apprende sembra che la bonifica riguarderà solamente una parte limitatissima del parcheggio (circa 1/30) mentre per il resto non verrà presa alcuna misura.

    Quindi il parcheggio nel parco, abusivo, sopra la monnezza, rimarrà dov’e’.

    Ma….. non è che lo sgombero dei quattro gatti occupanti la zona cantina del residence e la bonifica mignon sono un contentino per tenere buoni i residenti
    ……. senza intaccare gli interessi di qualcun altro ?

    A pensar male si fa peccato.

  5. Ho appena contattato Ludovico Todini per avere novità al riguardo.

    Appena sapro’ qualcosa la riportero’ su VCB, sperando che il consigliere possa fare chiarezza circa gli interrogativi posti.

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