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XX Municipio – Antonini (CPI): La Cerquetta, alloggi assegnati ai single di Action

“21 appartamenti su 38 a famiglie di Action, che poi famiglie non sono, visto che in 20 casi su 21 sono singoli individui. Altri 13 al Coordinamento cittadino di lotta per la casa, 4 al Comitato obiettivo casa. In pratica una spartizione politica in seno alla sinistra radicale. Questa è la risposta all’emergenza abitativa del sindaco di Roma, Gianni Alemanno». Così Andrea Antonini, consigliere del XX Municipio, che, si legge nella nota, «già nelle scorse settimane aveva duramente contestato Alemanno per la gestione dello sgombero dell’ex Regina Elena e il trasferimento sulla Cassia, nel residence La Cerquetta, di una quarantina di nuclei familiari, in tutto 96 persone, che avevano partecipato all’occupazione dell’ex ospedale”.

“Dalla relazione fornita al Municipio dal V Dipartimento – sottolinea Antonini – apprendiamo tra l’altro che il Comune ha speso 133mila euro per garantire il vitto alle famiglie in questione tra il settembre 2009 e giugno 2010, famiglie che fortunatamente, non si sa a fronte di quali cambiamenti, ora si sono rese autonome. Una cosa anomala, come anomalo è che il sindaco, senza nemmeno consultare il Municipio XX e certamente dietro il pagamento di un più che congruo canone al noto costruttore proprietario del residence, abbia deciso il trasferimento sul nostro territorio di queste cento persone”.

“Ma c’è di più – incalza Antonini – perché queste persone sono comunque state sistemate in una struttura che al momento non dispone di allacci di nessun genere. Ci auguriamo che questo non comporti spese di urbanizzazione e sanatoria a carico del Campidoglio, per poi magari trasferire nuovamente gli ex occupanti, consentendo al proprietario del residence di trovarsi non solo con l’affitto pagato ma anche con gli allacci fatti. A questo punto, agli abitanti del quartiere che da oltre 20 anni aspettano l’allaccio del gas, consigliamo di rivolgersi ad Action. Per il resto – conclude – staremo a vedere come si comporterà il consigliere Alzetta durante la discussione sul bilancio comunale”

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6 COMMENTI

  1. Premesso che il Cons. Antonini ha avuto contezza della relazione depositata in Commissione Politiche Sociali e che si può purtroppo convenire con lui su molte analisi politiche dell’intervento, va detto, per correttezza che il canone “più che congruo” citato dal consigliere è una sua deduzione personale che non trova alcuna corrispondenza nella relazione del Dipartimento come peraltro il nome del “presunto” noto costruttore dell’immobile a cui sarebbe devoluto.
    Se lo conosce lo può citare…
    Stesso discorso vale per gli allacci. Si tratta di una considerazione che, allo stato, non può che essere considerata come una mera supposizione.
    Sulle spese che gravavano a carico del Comune di Roma (133 mila euro) mi sembra giusto ricordare che seppur tali somme siano ingenti, sono il frutto di un’operazione che ha consentito il recupero di un’area pubblica di grandissimo rilievo sociale (Ospedale Regina Elena), il cui differenziale sociale è ampiamente maggiore dei 133 mila euro spesi in alternativa per le famiglie citate.
    Non dimentichiamo infine che questa è l’ennesima eredità dell’amministrazione Veltroni a cui il Sindaco Alemanno ha dovuto pensare nella “normalizzazione della città”.
    A questo punto anche io vorrei gettare un sassolino nello stagno …
    Forse la precedente amministrazione avrebbe dovuto pensare con più attenzione e organizzazione alle politiche sociali invece di dedicarsi esclusivamente a folli interventi assistenziali di gestione delle occupazioni tipo quello del Regina Elena che potrebbe essere definito, con altri:
    “Andante con occupanti e nomadi”.

    G.Mori
    Presidente Commissione Politiche Sociali – XX Municipio

  2. Mi sembra un intervento chiarissimo, soltanto il resto del Consiglio Municipale continua a non volere capire. Ha perfettamente ragione Lei, per i comuni mortali niente gas, niente allaccio in fogna, niente acqua, niente posteggi, niente maciapiedi.

  3. Naturalmente io mi riferivo alla chiarezza del Cons. Antonini. Lei invece Consigliere Mori continua ad essere molto approssimativo. Lasci perdere quello che potevano fare gli altri e ci dica cosa volete fare voi, perchè ad oggi avete fatto soltanto chiacchiere. Invece di tanti misteri informatevi e cosi sapremo tutti quanto costa questa iniziativa, chi è il noto costruttore e se è vero che gli immobili sono privi di allacci alla rete fognaria, alla rete idrica ed elettrica.

  4. Giovanni, Lei può pensare anche che io sia approssimativo, ma la realtà io credo sia un’altra.
    Gli interventi possono essere chiari, ma se i dati non sono certi e ufficiali non resta niente.
    Da 15-20 gg. alcune persone, queste si approssimative, hanno diffuso notizie non vere che solo un documento richiesto dalla commissione ha potuto smentire.
    Le spese sono state citate correttamente dal consigliere Antonini.
    Il nome del noto costruttore io non lo conosco, lo dovrà dire chi lo conosce, sempre che sia un dato rilevante…
    Se gli immobili sono privi di allacci questo è un dato non contenuto nella relazione.
    Potrà avere un rilievo se ci sarà un’emergenza sanitaria. (vuole che Le citi tutti gli immobili che non hanno allacci nel municipio, beh Le verrebbero i brividi…)
    E’ probabile sia vero (per la parte elettrica) in quanto siamo venuti a conoscenza che è stato sostituito un generatore elettrico …
    Su accordo con i presenti nella commissione abbiamo deciso di richiedere quale sia l’entità del contratto sottoscritto col proprietario e con la cooperativa che si occupa del nuovi residenti e cosa più importante per noi (municipio) quale sia la voce di bilancio in cui è stato messo in carico tale discutibile intervento.
    Non vorremmo infatti una beffa oltre al danno, vale a dire che ci possano essere tolti dei soldi per il sociale a causa di un intervento da noi non voluto.
    Non credo che il municipio sia stato approssimativo nel comunicare le notizie di questa brutta vicenda. Libero Lei di pensarlo, libero io di dissentire.

    G.Mori

  5. Mi va benissimo tutto quello che lei pensa, tutti abbiamo il diritto di pensare LIBERAMENTE. Tuttavia la posizione di voi rappresentanti del Municipio è sicuramente diversa, visto che siete tali per volontà popolare. Quello che mi sembra veramente singolare, al di là della questione politica, è tralasciare totalmente l’aspetto urbanistico della questione che è di competenza esclusiva del XX Municipio. Infine, citi pure tutto quello che vuole senza preoccuparsi dei brividi che mi potrebbero venire.
    Saluti

  6. Consigliere Antonini la prego continui ad interessarsi della vicenda altrimenti anche questa questione finirà nel dimenticatoio del XX Municipio
    Grazie

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