Home AMBIENTE Farnesina – Alla Scuola Media Petrassi giovani volontari ripuliscono le aree all’aperto

Farnesina – Alla Scuola Media Petrassi giovani volontari ripuliscono le aree all’aperto

“Sarà una iniziativa educativa per riscoprire, divertendosi, che una scuola pulita è ancora più bella”. Con questo slogan ha preso il via questa mattina la maratona di pulizia nelle aree all’aperto della scuola media Petrassi di via della Maratona, nel quadrante Vigna Clara-Farnesina. Con il supporto di Retake Roma, decine di volontari, fra ragazzi e genitori, hanno ridipinto i muri, tolti i graffiti e strappate le erbacce che, incolte, invadevano aiuole e giardini.

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Lo slang californiano, infarcito da qualche parola in romanesco, risuonava nel cortile, perché a dare man forte agli studenti della Petrassi è giunto un gruppo di liceali californiani della Santa Fe Christian School, in questi giorni a Roma. Il lavoro non è mancato, tant’è che la maratona continuerà anche domani, venerdì 18 giugno, ed in tal senso il contributo dei ragazzi della zona ed una mano, in termini economici, da parte degli operatori commerciali a pochi passi dalla scuola non guasterebbe, soprattutto il secondo che stamani è proprio mancato: i materiali necessari sono stati infatti acquistati a spese dei volontari.

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In un angolo del cortile giacciono abbandonati vecchi residui scolastici, lavagne, banchi e sedie rotte. Accumulati nel tempo, man mano che sopraggiungevano nuovi arredi, oggi formano una piccola discarica che ostruisce per oltre una decina di metri un corridoio-passaggio. Pare che l’AMA, per rimuoverli , abbia fatto un preventivo di 500 euro – così ci è stato detto da una mamma – ma che la Direzione della scuola non disponga di tale cifra. L’appello è dunque rivolto al Campidoglio ed all’assessorato alle scuole: se negli anni si è provveduto all’invio di materiale nuovo perché non si è pensato anche allo smaltimento di quello vecchio? Ma un dubbio sorge anche VignaClaraBlog.it che lo esterna agli organizzatori: se il cartello “muro pericolante – zona inagibile” apposto nel 2009 (ultima foto) è tutt’ora valido, perché si è consentito ai giovani volontari di lavorarci, ripulendolo e ridipingendolo?  (red.)

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