Home ATTUALITÀ Grave incidente all’Olgiata: muore una ragazza alla guida di una minicar

Grave incidente all’Olgiata: muore una ragazza alla guida di una minicar

118.jpgUna giovanissima ragazza ha perso la vita questa mattina in un incidente accaduto all’interno del comprensorio dell’Olgiata, sulla Cassia. Il fatto è accaduto intorno alle 8. Dalle prime ricostruzioni sembra che la giovane – aveva solo 15 anni – mentre era alla guida della sua minicar abbia perso il controllo del mezzo in una curva, forse a causa dell’asfalto bagnato dalla pioggia. La minicar è così finita contro uno scuolabus che transitava in quel momento fortunatamente ancora vuoto. L’impatto è stato però violento e la ragazza è deceduta sul colpo. Sono ancora in corso i rilievi da parte degli agenti del XX Gruppo di Polizia Municipale.

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15 COMMENTI

  1. Con le dovute condoglianze alla famiglia della ragazzina deceduta, mi spiace dirlo ma sono anni che io (32 anni) e i miei amici parliamo di queste microcar come una bomba pronta ad esplodere.
    E non sono le microcar ad essere pericolose -se le si guidano nei limiti di una city car- ma questi giovani guidatori totalmente spericolati.
    Abito in zona Piazza Giochi e guido il motorino ogni giorno: mi capita quotidianamente di avere a che fare con questi piccoli bolidi che non rispettano i limiti di velocità (una sera stavo per essere investito nella mia strada dove è pericoloso guidare già sopra i 30km/h), non fanno caso a stop e precedenze, non usando le frecce per effettuare cambi di corsia, tagliano la strada improvvisamente etc… etc…

  2. Unendomi alle condoglianze , vorrei dirti il mio pensiero , per quello che le fanno pagare potrebbero farle piu’ resistenti considerato anche al tuo commento…i giovani purtroppo sono incoscendi , chi dovrebbe preserverli sono le case automobilistiche , secondo te in cosa vanno a finire quei 20.000,00 euro che uno le paga?Piu’ di una smart!!! e’ una vergogna le microcar sono nate per l impossibilita’ di tanti adulti privi di patente!!! Gli adulti !!! non i bambini! Io sono madre e rispetto ad un motorino è molto piu’ sicura la microcar , una sbandata puo’ accadere anche a 30,00 km orari non spariamo sempre a fuoco sui giovani…. guardiamoci indietro lo siamo stati anche noi.E’ solo una terribile disgrazia che per chi la vive non conosce piu’ un confine…

  3. Riccardo…io ho 14 anni..e senz0altro tu della vita ne sai più di me..però in questo caso Federica non andava veloce..è stata solo un’orrenda disgrazia..nessuno se lo aspettava..però è successo..io non la conoscevo benissimo..però comunque quando lo sputo ho pianto..ci sono rimasta malissimo..perchè comunque è brutto pensare che una bella ragazza come lei..ke aveva solo 15 anni..sia morta così..l’avevo vista giovedì mattina a skuola..io sn entrata alle 10..e lei mi ha salutato e mi ha sorriso..e poi ti giri un attimo..e vieni a sapere che muoree..NO! NON LO POSSO ACCETTARE! Quindi..perfavore evitiamo di dire ke è colpa delle makkinette e ke i raga nn le sanno guidare..perchè un ragazza è morta..e non è una cosa da niente..
    FEDE TU SARAI SMEPRE NEI NOSTRI CUPRI..CI ACCOMPAGNERAI OGNI GIORNO DELLA NOSTRA VITA..INSIEME ! ..pikkolo angelo ke ci guardi da lassù..

  4. Riccardo forse tu parli in questo modo perché non ti ci ritrovi in mezzo a questa disgrazia e non conoscevi Fee. Lei era una ragazza a dir poco responsabile che amava la vita sempre con quel sorriso FANTASTICO sul viso,bellissima, brava a scuola, non gli si poteva dire NIENTE. Ora non ho la voglia di ribattere su ciò che dici sugli adolescenti … dico solo una cosa fatti un esame di coscienza e pensa che fino a pochissimi anni fa eri giovane anche te e che sicuramente non eri responsabile quanto ora, le cavolate le avrai fatte anche te come tutti …
    Fee TU SEMPRE CON NOI … CI MANCHI !!!!

  5. a Riccardo senti tu quella ragazza non la conoscevi e non sai com’era. Era perfetta a scuola, la famiglia, il ragazzo, rispetta le leggi della strada e da amico posso dirle che è una persona piu’ unica che rara. Quindi non dire che è colpa solo di chi le guida perchè io sò di molti piu’ incidenti di persone ADULTE che avevano alzato un pò il gomito o che andavano ad una velocità troppo elevata. Fede ci manchi! Ti hanno strappato la vitaa! TI VOGLIO BENE! TUO MAT

  6. Per salvare altre giovani vite, perchè non pensare af un taxibus che colleghi gli studenti al liceo? sarebbe un modo per onorare la memoria di Federica.
    E riflettiamo su come cresce male la nostra città e sulle disfunzioni del trasporto pubblico: un tempo per recarsi al liceo bastava un percorso a piedi e si andava all’Università in tram, studenti e professori.

  7. Cari ragazzi, un’altra vittima della strada si è aggiunta alla lista e come dite in molti la colpa non è delle minicar…….il problema è di chi stà al volante.
    1)il ragazzo della via olimpica: ore 3:30 di mattina?!!!!!! magari si era svegliato alle 10:00 del giorno prima…la macchina tira verso dx e colpisce la barriera da qui inizia una serie di cappottamenti…….. la stanchezza gioca brutti scherzi….
    2)la ragazza dell’Olgiata: 08:00 di mattina andava di fretta, velocità non più di 30/40Kmh, errata percezione dell’angolo di curva, rapportata all’angolo di sterzo che ha effettuato, la macchina esce dal senso di marci per finire nella corsia opposta. Scuolabus: veniva in senso contrario alla minicar ad una velocità sicuramente superiore ai 50/55Kmh, colpisce la minicar ma non si ferma, continua la sua corsa per molti metri, colpendo un palo ed un albero sulla parte dx della sua carreggiata….
    analisi: due guidatori impreparati che commettendo un errore ciascuno si sono incontrati, il risultato lo conosciamo.
    Le colpe? chi ha permesso che due persone, senza una adeguata preparazione si trovassero al volante dei veicoli in oggetto?…questi sono i colpevoli…. La vita non ha prezzo. non ci si mette alla guida se non si conoscono le dinamiche che regolano la conduzione dei veicoli.
    Per questo esistono scuole di formazione alla guida come la nostra.
    una minicaro uno scooter costano migliaia di € un corso pochi €….ma tutti si credono capaci di fare da soli, e la lista delle vittime si allunga ogni giorno di più.
    Accendete l’interruttore del cervello ragazzi/e la vita è il dono più bello che si possa avere, anche quando tutto ci sembra brutto e non valga la pena viverla. Custoditela gelosamente.

    Massimiliano Zanetti
    Presidente ASGS

  8. anche io porgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia di federica, ma mi associo completamente alle opinioni di massimiliano zanetti e rosanna oliva.. magari perchè avrò la loro età e,nonostante il dispiacere, reputo assurdo mettersi alla guida a 16 anni… non si hanno la preparazione nè la prontezza adeguate…
    il fatto che la minicar costi 20euro non garantisce l’immunità da incidente, soprattutto se al volante ci sono “ex bambini”…
    non dovrebbero guidare, ma agli stessi dovrebbe essere garantito un sistema di trasporto affidabile, costante ed efficiente…utopia se parliamo di roma…
    tempo fa c’era la proporsta intelligente di aprire un varco al comprensorio olgiata per raggiungere la stazione del treno…ma a qualcuno dava fastidio l’idea di avere un parcheggio nelle vicinanze della propria villetta… meglio pagare 20mila euro per mandare i propri figli a morire (e non su una trada ad alta frequentazione….ma tra vie di giardinetti pubblici quali quelle del comprensorio)
    chi è causa del suo mal pianga se stesso

  9. Massimiliano Zanetti, Presidente ASGS, sei veramente senza limiti ad inserirti in un contesto simile per farti pubblicità …

  10. ho visitato la pagina su internet di massimiliano zanetti. nella sezione relativa agli studi da lui sostenuti è indicato Liceo Don Orione reparto meccanica/autronica; da quando il don orione è considerato liceo?forse in questi anni il provveditorato agli studi ha compiuto delle modifiche che ignaro allo stato attuale.
    sarebbe stato più elegante limitarsi ad un commento senza indicare necessariamente l’associazione lucrativa di cui si fa parte

  11. Sono un nonno, coil cuore in pezzi ho appreso ladisgrazia avvenuta a Federica. Piango, non formalmente ma materialmente, il cuore in pezzi dei genitori e dei parenti della bambina. Era una bambina. Comunque cinquantanni fa non venivano uccisi le minicar ma dagli autobus o tram appesi ai predellini per andare a scuola o alluniversità. Due miei amici e una mia amica sono morti così. Forse è la gioventù che ci portava a rischiare. Comunque come già detto piango il cuore dei genitori.

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