Home AMBIENTE Piano d’assetto Parco di Veio, adozione solo inizio dell’iter di approvazione

Piano d’assetto Parco di Veio, adozione solo inizio dell’iter di approvazione

Il Comitato Cittadino XX Municipio comunica di aver appreso che “oltre ad altre Associazioni, anche Italia Nostra chiede la revoca del Piano d‘Assetto del Parco di Veio adottato dal Consiglio Direttivo dell’Ente con delibera del 9 dicembre 2009” ed a tal proposito fa rilevare che “in ogni caso, l’adozione del Piano d’Assetto riveste ad oggi solo il valore di un progetto proposto dall’Ente Parco: non può quindi essere assolutamente punto di riferimento per aspettative e per riconoscimenti di interessi privati, come sembra essere adombrato da alcuni esponenti politici ed istituzionali.”

“La procedura di approvazione del Piano prevede, infatti, una serie di adempimenti (pubblicazione per 40 giorni, osservazioni da parte di chiunque sia interessato, parere dell’Ente sulle osservazioni, parere della Giunta Regionale) prima della sua definitiva approvazione da parte del Consiglio Regionale. Nel frattempo – conclude il Comitato – conservano tutta la loro efficacia le norme di salvaguardia stabilite dalla legge regionale 29/97”.

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1 commento

  1. I responsabili del benemerito Comitato Cittadino sembrano “scoprire” solo ora che >, ma solo tramite comunicato stampa , da can che abbaia ma non morde: se ne accorgono dopo che il Direttore Codispoti ha fatto loro dono gratuito del CD del Piano senza nemmeno formale richiesta in tal senso e si preoccupano di far sapere che il Piano non ha immediati effetti giuridici, ignorando peraltro che la procedura di approvazione deve passare anche attraverso la obbligatoria pubblicazione della “proposta” di Piano per 60 giorni, nel rispetto del procedimento di Valutazione Ambientale strategica (VAS).
    Dal momento che non risulta che anche il Comitato Cittadino abbia chiesto l’annullamento della delibera di adozione del Piano, nemmeno con un generico comunicato stampa, c’é da chiedersi quali siano le vere ragioni per cui a distanza di ormai quasi 4 mesi si risvegli in questo modo, a pochi giorni dal voto: siccome vale il detto secondo cui “chi tace acconsente”, c’é da chiedersi se per caso il Comitato Cittadino XX Municipio intenda “legittimare” una adozione che presenta una marea di vizi di legittimità, per causa dei quali é stato chiesto formalmente il suo annullamento dalla stessa Comunità del Parco e dalla associzione VAS, oltre che con comunicato stampa anche da Legambiente Lazio.

    Dott. Arch. Rodolfo Bosi

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