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Cassia, La Cerquetta – la protesta dei cittadini contro la nuova viabilità introdotta dal XX Municipio

Nel tranquillo e residenziale quartiere La Cerquetta, posto fra la Cassia, la Braccianese e l’Olgiata, la nuova viabilità introdotta dal XX Municipio a Gennaio 2010 ha gettato nello scompiglio centinaia di famiglie. 150  le firme di protesta raccolte in pochi giorni  che paiono essere solo la punta dell’iceberg del crescente malumore.

Diversi cittadini si sono infatti rivolti in questi giorni a VignaClaraBlog.it per denunciare i numerosi disagi derivanti dalla nuova viabilità che istituisce di fatto una serie di sensi unici che vincolano il traffico in entrata e in uscita su un unico anello stradale monodirezionale, costringendoli ad aumentare i loro percorsi abituali di circa un chilometro per ogni spostamento.

Già raccolte 150 firme. Per le sue particolari caratteristiche topografiche, la Cerquetta è costituita infatti da una fitta rete di stradine e averle rese a senso unico ed aver veicolato il traffico su di un solo percorso a detta dei residenti  ha creato dal nulla caos e perdite di tempo, perché non esistendo più vie di fuga un qualsiasi intoppo diventa ostacolo insormontabile. Ma essendo una zona a traffico prevalentemente residenziale, perché – si  sono chiesti alcuni – complicare le cose in questo modo? Da qui l’insorgere del malumore sfociato in una raccolta di firme. Oltre 150 in pochi giorni, tutte corredate dagli estremi di un documento per certificarne la bontà, tutte debitamente custodite per essere esibite al momento opportuno.

La genesi. Questa nuova viabilità è figlia della Risoluzione n.36 del Marzo 2007 (clicca qui) votata all’unanimità da 18 consiglieri tutti insieme uniti nel decidere “di approvare, in via sperimentale, il piano di nuova disciplina di traffico elaborato dal Comando del XX Gruppo della Polizia Municipale” chiedendo nel contempo allo stesso Comando “di voler prevedere l’installazione di clicca per ingrandirespecchi agli incroci pericolosi e di voler porre particolare attenzione alla segnaletica finalizzata alla sicurezza dei pedoni.”  Ovviamente nessuno dei residenti si ricordava più di questo provvedimento, appare quindi naturale lo stupore nel vedere attuata oggi una risoluzione di 36 mesi fa, un’attuazione salutata peraltro con enfasi da alcuni esponenti politici locali come un evento che ha portato valore aggiunto al quartiere. I manifesti con i quali è stato plaudito l’intervento stanno a dimostrarlo.

Quale valore aggiunto? I cittadini che hanno sottoscritto la petizione contro questo provvedimento non capiscono dove sia il valore aggiunto. Anzi, si sentono invece danneggiati perché – dicono – è aumentato il tasso d’inquinamento dovuto all’allungamento forzato degli spostamenti locali, è aumentato il tempo perso in auto, si creano disservizi da parte dei mezzi AMA e del trasporto scolastico che restano bloccati nel traffico. Oltre a non considerare il maggior rischio di essere investiti a causa della mancanza di marciapiedi e della maggiore velocità alla quale sono indotti gli automobilisti dai sensi unici che ora abbondano,come visibile in una piantina un po’ artigianale ma sufficientemente esplicativa (clicca qui).

Cosa chiedono i residenti? Pochi e semplici accorgimenti per riportare la tranquillità nelle loro strade. Fra questi il ripristino del doppio senso di marcia di via Torriero, l’inversione del senso di marcia di via Paolo Ferrari ed una variante da apportare nell’area di Vicolo della Cerquetta per poter creare un secondo accesso a via Braccianese in caso di necessità. Proposte da noi sintetizzate in poche parole ma da loro ben disegnate e prospettate anche al Presidente del XX Municipio, Gianni Giacomini, che ha ricevuto una delegazione di residenti lo scorso 27 gennaio.  Incontro al quale però – ci dicono i cittadini – non sono seguite risposte. Siamo andati noi quindi a cercarle.

Antonio Derenti, consigliere PdL del XX Municipio, fra i promotori dell’attuazione della nuova disciplina e “profondo conoscitore dei problemi del quartiere dove ho vissuto per tanti anni” ci dice che  “l’aver così regolamentato la viabilità è servito a riportare ordine e sicurezza nelle strade del quartiere. Il fatto che tutte quelle stradine fossero a doppio senso di marcia ed il fenomeno del parcheggio selvaggio le aveva fatte diventare impraticabili, i mezzi pubblici restavano spesso bloccati, la confusione regnava sovrana. Insomma un piccolo e tranquillo quartiere che anzichè essere tale era diventato invivibile e soprattutto insicuro“.  Chiediamo al Consigliere se sia al corrente che non tutti i residenti la pensano come lui e che un certo malumore serpeggia nelle vie a senso unico. “Ne sono al corrente, ma è anche vero che da tanti altri abbiamo ricevuto i complimenti per quanto fatto. Ma non  vogliamo nasconderci  dietro i complimenti, tutto è migliorabile. Se qualche imperfezione esiste – conclude Derenti – sarò il primo a cercare la soluzione per porvi rimedio. Anzi, ne approfitto per anticipare ai lettori di VignaClaraBlog.it  che ho già fatto un sopralluogo grazie alla disponibilità del Consigliere delegato alla Mobilità, Antonio Scipione“. E conclude dicendoci “Sono e siamo pronti ad ascoltare i cittadini, purchè ci presentino delle proposte e non solo delle proteste“.

Le proposte però i cittadini le avevano già presentate nell’incontro del  27 Gennaio.
Abbiamo quindi interpellato il  Presidente Giacomini: così  dichiara a VignaClaraBlog.it. “Sono consapevole della situazione che si è creata a La Cerquetta, delle lamentele dei cittadini, che per certi versi trovo fondate, e delle proposte che mi hanno sottoposto. Desidero quindi tranquillizzarli nel comunicare che ho chiesto al consigliere Sciarretti, presidente della Commissione Traffico e Mobilità, di occuparsi della vicenda e di elaborare un piano di modifiche migliorative“. Ma non basta, il Presidente ci tiene a sottolineare che ha chiesto al consigliere Sciarretti di “ascoltare le proposte dalla viva voce dei cittadini, per evitare di far calare dall’alto nuove decisioni impopolari. Le scelte che impattano il territorio – conclude il Presidente Giacomini – devono, laddove possibile, essere condivise con la comunità. Si chiama democrazia partecipata ed io ci credo“.

Pare dunque che il problema sia ora sul tavolo della commissione Traffico e Mobilità ed è auspicabile che venga affrontato al più presto. Porre subito rimedio ad eventuali sbavature a pochi giorni da quando si sono verificate sarebbe un gran bel gesto da parte di un governo di prossimità, sarebbe un segno nel dimostrare che la voce degli amministrati trova dignità e cittadinanza all’interno del palazzo degli amministratori, in  via Flaminia 872. Sarebbe auspicabile altresì che venisse loro data l’occasione di esprimersi in un’audizione, ancor meglio se la Commissione effettuasse alla loro presenza un sopralluogo nel quale toccare con mano la veridicità dei  disagi lamentati e delle soluzione prospettate. (red.)

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14 COMMENTI

  1. Abito in Via della Cerquetta ormai da sette anni e quello che sostiene pretestuosamente il consigliere Derenti ( quartiere invivibile e insicuro) e’ assolutamente una sua invenzione volta a giustificare un provvedimento che e’ inutile e dannoso per gli abitanti. Nelle strade oggetto del provvedimento ci si e’ sempre regolati con il buon senso e se di insicurezza si parla forse e’ proprio adesso che via della Cerquetta e’ insicura, senza marciapiede e con le macchine che sfrecciano veloci in una strada dove camminano persone anziane, ragazzi all’uscita della scuola media di via Adami e dove e’ impossibile parcheggiare. Il consigliere Derenti e i suoi amici citati sui manifesti ( a proposito, vorrei segnalare al nostro Sindaco che i manifesti affissi sono su cassonetti, muri, contatori etc. imbrattando le strade, affissi su tutti posti abusivi!!) hanno promesso ad alcuni elettori di “ridare decoro” alla Cerquetta, procedendo con la sistemazione della viabilita’, promettendo di illuminare le stradine citate e soprattutto di ASFALTARLE, ben sapendo che era una colossale bugia: le strade della Cerquetta sono consortili e proprio nell’incontro con il Presidente Giacomini e’ stato detto che non possono essere asfaltate a spese del municipio, ma solo chiuse un po’ le buche (che gia’ si sono riaperte, si prega di fare un giro in Via Meano!). Quanto alla democrazia partecipata,caro Giacomini, perche’ non e’ stato fatto un sondaggio preventivo tra i residenti invece di accogliere allora solo le richieste di uno sparuto gruppo di genitori preoccupati che il pullman dei bambini arrivava troppo tardi a casa?Di questa “partecipazione” i cittadini di zona si ricorderanno alle elezioni……

  2. Ricordo ancora quando, tre anni fa, il Cons. Derenti presentò in aula un piano della viabilità per i sensi unici alla Cerquetta che – udite bene – includeva anche una strada che oggi non c’è più in ragione dell’edificazione della palazzina tra Via Braccianense e Via della Cerquetta.
    Con lo stesso pressapochismo di allora, oggi assistiamo alla costruzione di un sistema di spostamento non condiviso con i cittadini e non costruito in modo partecipato.
    Mi auguro che Sciarretti convochi quanto prima la Commissione traffico ed affronti il tema.

    Alessandro Sterpa
    Capogruppo del PD
    Municipio Roma XX

  3. E che dire del fatto che nell’unico tratto a doppio senso di via della Cerquetta ci abita pare proprio il Presidente Giacomini?

  4. Questa zona è diventata invivibile. Per quanto riguarda la raccolta delle firme è possibile sapere a chi rivolgersi? Abito in via Paolo Ferrari e anche a causa delle due attività aperte (parrucchiera e estetista) noi poveri residenti siamo costretti a parcheggiare l’auto chissà dove!! Come se poi non bastasse ci sono i divieti di sosta. Complimenti!!!!

    Mi accodo a Maria poi sul fatto dell’affissione dei manifesti in modo abusivo …..

  5. Il Presidente Giacomini si rivolge al Cons.Sciarretti, ma ha già scaricato il suo ex pupillo, cons. delegato alla Mobilità Scipione?

  6. @ Roberto
    … beh, le firme ci sono (ben tre!!)
    Darei un bel premio all’autore della foto. Uno scatto che rappresenta bene la situazione del Paese (nella ‘monnezza fino al collo) e le doti di chi ci governa (ignoranza, illegalità, cattivo gusto e cattivo esempio). Sì, varrebbe il “Pulitzer de noantri” per la fotografia…

  7. Caro Consigliere Sterpa, non faccia il “puro di cuore”! La delibera con la quale e’ stata votata la viabilita’, la n. 36 del 2007, e’ stata votata all’UNANIMITA” da tutti voi…. si, perche’ lei era presente, vada a vedere il verbale, 18 voti favorevoli, nessun astenuto, nessun contrario, presenti…..Sterpa. Quindi tutti avete contribuito al danno che si e’ poi prodotto a carico dei cittadini, che non lo avevano chiesto, in una zona con una situazione delle strade estremamente complessa perche’ le strade sono consortili, quindi il municipio non ne ha la completa disponibilita’, ma i residenti non ne possono disporre come private perche’ sono aperte al passaggio. Nessuno ha pensato a questo e al bene dei cittadini: credo che Derenti lo sappia bene, vorrei sapere da chi gli sono stati fatti i complimenti…. qualcuno mi sa che lo sta aspettando per fargli una bella festa se si presenta! Senza contare che c’era altro da fare nel municipio, la Cassia e’ senza luce da anni e Derenti e’ il delegato municipale per l’illuminazione presso l’ACEA. Di questo pero’ non si occupa. Caro presidente Giacomini vogliamo FARE le cose serie invece delle baggianate che creano solo confusione, traffico ulteriore, smog e mal di fegato ai residenti? Come dice Bianchi come mai il tratto finale della Cerquetta e’ a doppio senso proprio dove pare lei risieda? Infine… avete pensato cosa succede se un motociclista cade si fa male di sera in quella sottospecie di strada che e’ via Cesare Meno, piena i buche e voragini, con le auto parcheggiate da ambo i lati o se deve passare un’ambulanza? forse qualcuno potrebbe anche denunciare il municipio….Aspettiamo il ripristino della situazione in via della Cerquetta, credo egr. Giacomini che sarebbe un bel regalo elettorale!! Mai come ora il suo partito necessita di aiuto…

  8. buonasera signora maria se vuole ho il piacere di incontrarla come ogni giorno incontro tantissimi cittadini della zona cerquetta e non solo. sicuramente non mi fanno paura nemmeno quelle persone che appunto come dici mi stanno aspettando per farmi una bella festa anzi a questa gente la vorrei incontrare sul serio per spiegare e vedere se ci sono delle migliorie da proporre sono il primo a prenderle in considerazione purche’ fattibili.per quanto riguarda via cassia appunto per l’illuminazione spenta da anni come mi sono adoperato per via braccianense cosi ho fatto per quel tratto spento . proprio ieri ho incontrato acea e dipartimento 12 llpp e ti posso preannunciare che dopo tante battaglie nel mese di aprile massimo maggio inizieranno i lavori per il nuovo inpianto di illuminazione su via cassia dal tratto di via riccardo moretti fino a via del cenacolo altra bella notizia che ti voglio dare che presto massimo entro giugno verra illuminata anche la strda di via filippo torriero nella vita non bisogna solo protestare le persone intelligenti si confrontono per parlare e trovare tutte le soluzioni alle problematiche che riguardano tutti icittadini il consigliere sterpa non faccia troppo il moralista come a fatto il consiogliere torquati anche perche’ quella viabilita’ di cui tanto si parla l’abbiamo votata tutti all’unanimita’ forse io ho avuto il coraggio di farla attuare perche’ ritengo che i sensi unici sono senzo di civilta’ presto mettero’ mano anche alle strade sono venuto la settimana scorsa e la prima cosa che ho fatto fare sono stati dei primi interventi per riparare le buche al piu’ presto faroi’ fare degli interventi ancora piu’ incisivi per quanto riguarda il manto stradale . ti saluto e se vuoi ci possiamo incontrare carissimi saluti consigliere Antonello DERENTI

  9. Sicurezza, ordine, tutte belle parole.

    Io sono un motociclista (che fra l’altro vi ha anche votato) ed ho rischiato di fare l’incidente più di una volta da quando c’è questo dannato senso unico. Per fortuna vado pianissimo.
    Ho rischiato perché nonostante i numerosi cartelli di divieto d’accesso, la gente continua ad imboccare la Cerquetta contromano da via Braccianese.
    Il punto più pericoloso è quello in curva (muro bianco) all’incrocio con l’ex vicolo della Cerquetta. All’inizio c’era la polizia municipale a far rispettare il senso unico, ora invece solo cartelli che la gente continua ad ignorare anche a distanza di mesi. Allucinante! Prima con il doppio senso tutti questi problemi non c’erano.

    Divieto di sosta: perché ci sono tutti questi divieti di sosta e NESSUNO, DICO NESSUNO li rispetta? Perché la municipale non fa le multe? Hanno bisogno di soldi… qui ne farebbero a palate. Sono cartelli finti? La cosa che da fastidio è che anche quando si fanno le cose poi non c’è nessuno che le faccia rispettare. Quindi mi chiedo io: perché farle?

    Perché lo specchio davanti a via cesare meano (su via della cerquetta) ogni volta c’è qualcuno che lo sposta??? VORREI SAPERE CHI È questo furbo!!!!!!! Ogni volta arrivo con la moto e vedo me stesso, non il lato sinistro, ovvero le macchine che arrivano da sinistra.

    Questo senso unico ci costringe a fare km in più, che alla fine dell’anno si trasformano in decine di euro in più di benzina – tanto te la regalano oramai, costa “solo” 1.40 al litro (soldi sprecati e maggior inquinamento). Inoltre, avete fatto il senso unico ma le strade sono sfondate, in particolar modo via cesare meano, come già detto da altri. Noi vorremmo vedere i fatti: inutile dire stiamo provvedendo. Sono anni che si vuole provvedere, e la cerquetta viene rifatta una volta ogni morto di papa (e male, per giunta) se tutto va bene. E quando la rifanno ci sono persone che nemmeno spostano le auto.

    Voglio andar via da questa zona (anche se la vedo dura a vendere la casa con questi disagi), che oramai è rovinata per tanti motivi. Ci sono nato, sono 30 anni che abito qui, e l’ho vista solo peggiorare. Ora il senso unico è stata proprio la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Fra l’altro non è che con il senso unico sia migliorata la viabilità, anzi, decisamente peggiorata, visto che magari c’è gente che è costretta a farsi anche un pezzo della trafficatissima cassia e inoltre, a causa delle auto sempre parcheggiate su via della cerquetta, lo spazio per passare è sempre lo stesso di quando c’era il doppio senso. Per non parlare di quando ha nevicato (sono eventi rari ok, ma questa non è una giustificazione valida), quando la gente che abita a via della cerquetta, vicino a via fausto maria martini, essendo costretta a fare la salita vicino a via giovaninetti non riusciva a riportare la macchina a casa perché non riusciva a fare la salita. Con il doppio senso, questo problema non si sarebbe verificato.

    Ultima cosa: Com’è possibile che in via arturo rossato (a quanto pare privata) siano state fatte le strisce? La strada presenta un cartello di strada a fondo chiuso ma da diverse settimane, funziona a doppio senso. Qualcuno ha deciso di aprire la sbarra su lato vicolo della cerquetta, in modo da poter circolare in entrambi i sensi. Per 30 anni e più quella sbarra è rimasta chiusa. Come si spiega questa decisione di aprirla, da quando ci sono i sensi unici?

    Oramai ho perso tutte le speranze …

    Cordialmente,

    Flavio

  10. Buongiorno,
    volevo precisare a Flavio che lo specchio è fuori posto perchè i veicoli alti e grossi, quali camion dell’AMA, bus scolastici e simili urtano puntualmente lo specchio: la strada è stretta si passa a fil di muro.
    Questa sera invito tutti a partecipare alla riunione che si svolgerà alla compagnia degli archi alle ore 19:00 per poi spostarsi tutti sotto casa del presidente Giacomini così ci illuminerà sul fatto che il tratto più pericoloso per la viabilità di tutta via della cerquetta E’ L’UNICO RIMASTO A DOPPIO SENSO!!!… forse perchè è proprio sotto casa sua?.
    Io abito in via Filippo Torriero e tra la nuova viabilità e il ripetitore che ho sopra la testa sembra di essere venuto a vivere in purgatorio!

  11. Salve Gianni,

    purtroppo leggo solo ora la risposta, e ringrazio per l’intervento. Ci vorrebbe un sistema di notifica simile a quello dei forum, per rimanere sempre aggiornati sulle risposte.

    Dunque, a quanto ho capito la strada è stretta NONOSTANTE il senso unico. O_O
    C’è qualcosa che proprio non mi convince. Non è strano questo fatto?

    Quello specchio oramai è sempre messo male, risultato: INUTILE.

    È ovvio che l’unico pezzo di strada rimasto a doppio senso è quello dove abita il nostro Giacomini (cit. messaggio di Gianni). Ma guarda che caso strano!!!

    Esprimo la mia solidarietà per le condizioni ulteriori di disagio alle quali è sottoposto Gianni, a causa anche del ripetitore.

    Leggo proprio oggi sul giornale “Il Periodico”: “Le nuove norme di viabilità sono state generate dall’applicazione della Risoluzione n.36 del 2007, […] con l’obiettivo di portare ORDINE e SICUREZZA nelle strade del quartiere”.
    ORDINE??? Quale ordine? Forse quello mostrato dalle macchine perennemente parcheggiate in divieto di sosta?
    SICUREZZA? Quale sicurezza? Forse quella di guardare uno specchio (quello di cui si parlava poc’anzi) che dia l’impressione che non stia arrivando nessuno perché GIRATO, ed invece si rischia L’INCIDENTE? Quì l’unica sicurezza è che se ci fidiamo di uno specchio rischiamo di fare un sinistro.
    Ma per favore.

    Leggo inoltre: “Il fatto che tutte quelle vie fossero a doppio senso di marcia ed il fenomeno del parcheggio selvaggio (che continua peggio di prima, tanto che quando rifanno l’asfalto nemmeno spostano le macchine, n.d.r.) le aveva fatte diventare impraticabili (eh, invece ora, sono come l’autostrada n.d.r.), i mezzi pubblici restavano spesso bloccati e regnava una gran confusione”.

    Mezzi pubblici? Sarà che non vivo per strada, ma mezzi ATAC o Cotral non ne ho mai visti. Non ho mai visto nemmeno alcuna fermata. Boooh! Al massimo avrò notato qualche TAXI, quelli sì. Di tram non ce ne sono.. quindi proprio non saprei..

    Quì c’è solo un gran dato di fatto ed è lampante: questo senso unico è stata una toppata megagalattica.

    Io signori sono sempre più senza parole e sconfortato, da questa zona, che peggiora in continuazione.

    Grazie a chi l’ha resa così.

  12. Di nuovo con le luci spente la sera, all’uscita (bivio) Cerquetta-Braccianese BIS …

    SENZA PAROLE.

    Per non parlare poi della strada che porta al nuovo complesso residenziale all’inizio del vicolo della cerquetta.

    Oramai ho perso tutte le speranze. È semplicemente una cosa ridicola.

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