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Roma: dichiarato lo stato di pre-allerta neve

A seguito della conferma delle previsioni meteo che indicano probabile caduta di neve sulla città di Roma, durante le ore notturne fra oggi e domani, la Protezione civile del Comune di Roma ha dichiarato lo “stato di pre-allerta”, convocando il Centro Operativo Comunale. A tal fine sono state già attivate le Unità di Crisi dei Municipi, sotto il coordinamento operativo dei Presidenti dei Municipi stessi, per gli interventi sul territorio di competenza. In tal senso Giuseppe Calendino, consigliere del XX Municipio e delegato del Presidente Gianni Giacomini alla Protezione Civile, tramite VignaClaraBlog.it  invita “tutti i cittadini ad adottare le opportune precauzioni”.

Lo comunica lo staff del Sindaco Gianni Alemanno: in caso di precipitazioni nevose e formazione di ghiaccio, è stato disposto che venga prestata particolare attenzione ai senza fissa dimora; l’obbligo che tutti i mezzi di trasporto a servizio del pubblico circolino con catene o pneumatici da neve e che i taxi protraggano il servizio anche oltre i turni di servizio. Inoltre il Sindaco rammenta ai proprietari degli stabili l’obbligo, fra le 08.00 e le 20.00, di tenere sgomberi dalla neve i marciapiedi antistanti gli stabili stessi per una larghezza di due metri. In caso di temperature che scendano al di sotto degli zero gradi centigradi, si raccomanda che i rubinetti del servizio di acqua potabile più vicini al contatore rimangano aperti per evitare il congelamento delle tubazioni.

Il Centro Operativo comunale è la cabina di regia chiamata a gestire le eventuali situazioni di criticità. Oltre la Protezione civile comunale, fanno parte del Centro il Gabinetto del Sindaco, l’Assessorato all’Ambiente, i Dipartimenti comunali del Personale, dei Servizi sociali, del Servizio giardini, delle Infrastrutture, dell’Autoparco; la Polizia Municipale, l’Ama, l’Atac, l’Acea, l’Italgas, il Cotral, l’Ares 118, l’Ufficio extradipartimentale della Polizia provinciale e Protezione civile della Provincia di Roma; le organizzazioni di volontariato.

Infine, nel caso in cui la neve scenda veramente saranno immediatamente disponibili ,per lo spargimento di sale nelle strade e l’eventuale rimozione della neve, le ditte che si occupano della manutenzione delle strade, 100 mezzi del Servizio Giardini, 160 dell’AMA con circa 500 operatori ,oltre che le organizzazioni di volontariato di Protezione civile di Roma.

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9 COMMENTI

  1. La nevicata è prevista intorno alle ore 03.00. Le organizzazioni di volontariato, insieme ai Servizi Tecnici, sono già state organizzate. L’Unità di Crisi Municipale, coordinata dal Presidente Giacomini, si riunirà alle ore 11.30. Alle ore12.00 inizieranno le operazioni di spargimento del sale. Per particolari urgenza si prega di telefonare ai seguenti numeri:
    1) Polizia Municipale 20° Gruppo 06.67697320
    2) Protezione Civile 800854854

  2. Scusi la curiosità (e l’eventuale ottusità) Cons Calendino, ma se la nevicata è prevista alle 03.00 perché si sparge il sale a mezzogiorno, non si può fare prima che la gente esca, alle 06.00 o alle 07.00 del mattino? E l’Unità di Crisi Municipale non dovrebbe essere un organo ad hoc che per questo evento sia in contatto diretto e continuo con Sindaco, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Urbani, ecc per assumere decisioni tempestive e coordinare gli interventi nel proprio territorio a salvaguardia dei cittadini? Perché si riunisce alle 11:30, per fare le statistiche degli incidenti avvenuti in mattinata?
    Grazie comunque per le informazioni.

  3. Nevica a roma e si crea il panico nonostante siamo stati tutti preallertati da giorni. il sito wec dell’atac dice SERVIZIO REGOLARE e a Roma nord gli autobus stanno andando nei depositi. risultato da piazza Mancini a Collina Fleming a piedi. vi sembra normale che il servizio pubblico si blocca per 2 ore di nevicata che vista la precedente pioggia non attecchisce neanche??? SCANDALOSO!!!

  4. beh certo un incontro alle 11.30 è studiato appositamente per rispondere con sollecitudine alle richieste di intervento.
    perchè pubblicare un annuncio simile? quando ormai l’emergenza è passata si riuniscono per decidere cosa?
    questa mattina cesano era bloccata da una coltra di neve.auto incolonnate e anche qualche tamponamento. mezzi spargisale? no grazie. la periferia sentitamente ringrazia. la buona volontà dei cittadini ha provveduto a colmare le lacune proprio dove le istituzioni non sono arrivate.

  5. Ora si possono rivolgere tutte le accuse che vogliamo ai nostri amministratori. a quanto pare non sempre all’altezza del compito: ma un ALLARME NEVE serve ad allertare non solo le autorità ma anche i cittadini. Se durante un periodo di pioggia la temperatura si abbassa e raggiunge lo ZERO termico le goccioline di acqua che scendono al suolo congelano trasformandosi in NEVE. Ovvero: 2 più 2 uguale 4!
    Questa mattina i romani avrebbero fatto bene a non prendere le auto, le stesse che non riuscendo a salire per Via Cortina d’ Ampezzo hanno di fatto bloccato il transito in tutte le strade adiacenti. Per non parlare poi dei numerosi tamponamenti dovuti evidentemente alla scarsa capacità di guidare su strade innevate.

  6. non tutti hanno pero’ la possibilità di lasciare l’auto a casa e non andare a lavoro, considerata la sospensione del servizio di trasporto locale

  7. Quindi se 2+2 fa quattro, ossia se i romani non avrebbero dovuto prendere la macchina e se i mezzi pubblici non passano, come avrebbero dovuto muoversi i romani?
    Non è che quel sale di mezzogiorno avrebbero potuto spargerlo per tempo, magari iniziando – dopo la nevicata – dalle strade più critiche (grande scorrimento, in salita, con curve pericolose…)?
    Le Istituzioni non sono in grado di fronteggiare una nevicatina di due ore e la colpa è dei cittadini che non si sono barricati in casa? Funziona così?

    Speriamo almeno che il caffé delle 11:30 all’Unità di Crisi Municipale sia stato buono…

  8. credo che lo sfogo contro l’amministrazione sia dovuto in gran parte all’annuncio del cons. calendino e non tanto per l’emergenza mal tempo.
    va bene la trasparenza, ma forse in questo caso sarebbe stato meglio stendere un velo e nemmeno tanto pietoso sull’incontro dell’unità di crisi municipale.
    crisi per l’appunto!

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