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XX Municipio – Scoppola (PD): Laghetto di Tor di Quinto, urgono azioni a tutela dell’ambiente

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“Nel corso del Consiglio Municipale di lunedì scorso il Presidente Giacomini, nel rispondere ad una mia interrogazione sulla tutela dell’ambiente avifaunistico relattivamente ai lavori imminenti al laghetto a Tor di Quinto, aveva detto di stare tranquilli che su tutto ci sarebbe stata una sua vigilanza e che il verde sarebbe stato tutelato.” così in una nota Francesco Scoppola, consigliere PD del XX Municipio.

“Oggi, viste le preoccupazioni sul tema, ho chiesto al Presidente del Municipio, all’Assessore de Lillo ed ai Presidenti delle Commissioni Ambiente di Comune e Municipio di convocare urgentemente un tavolo sulla situazione ambientale al Laghetto. Occore uno sforzo congiunto di tutte le forze politiche per scongiurare alcuni gravi rischi per la flora e la fauna della zona. Nessun ostruzionismo ai lavori, ma solo azioni che nella globalità ricomprendano la tutela dell’ambiente. Il Presidente – conclude Scoppola –  convochi il tavolo anche con l’ausilio di esperti ed altri soggetti dotati di adeguate competenze per ragionare congiuntamente sulle azioni da intraprendere.”

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12 COMMENTI

  1. Riferite al consigliere Scoppola che invece di preoccuparsi ora che finalmente hanno iniziato la pulizia del laghetto,che sarebbe stato più opportuno svegliarsi prima e non ora che siamo sotto elezioni.
    Si evidentemente era giusto che in tutti questi anni gli zingari e gli extracomunitari facessero del laghetto il loro regno e che tagliassero rami e staccionate per fare fuoco nei loro accampamenti, che gettassero nel laghetto scocche di motorini rubati,lavatrici immondizia ed altro e chi più ne ha più ne metta.
    Si effettivamente avremmo dovuto pensarci prima ma per fortuna che qualcuno si è svegliato.
    Diciamolo francamente siamo stufi di sentirvi parlare di cose inutili quando le problematiche di questo paese sono ben più grandi di quella che state affrontando.

  2. caro luca,
    ancora non l’hai capito il giochetto? ti faccio uno schemino

    spazio pubblico
    ->
    abbandono
    ->
    degrado
    ->
    sottrazione alla cittadinanza e cessione ad amici privati

    o forse per vigilanza intendi mandare due carabinieri a cavallo la domenica mattina come fa il tuo sindaco?

    ma per cortesia cerchiamo di usare il cervello diosanto.

  3. La pulizia è stata fatta anche sei mesi fa e non solamente ora, come testimoniano le lettere si giornali.
    Sul fatto che le problematiche di questo Paese siano ben più grandi concordo con Luca, ma fino a prova contraria, sono consigliere municipale e non deputato.
    Un abbraccio

  4. Caro Piero,

    visto che tu usi il cervello e che tutti coloro che la pensano diversamente da te sono tutti imb……., potresti trovare una soluzione al problema.
    A me appare evidente che le problematiche sono sempre esistite e siano sempre le stesse,almeno ora da quel che si vocifera a breve verranno allontanati dal nostro quartiere gli zingari e gli extracomunitari che alloggiavano dentro le baracche intorno al laghetto.
    Cosa di poco conto per te???A me personalmente preme maggiormente la sicurezza piuttosto che un albero in più o in meno,ma questo è solo il mio modesto pensiero,tu sei libero di pensarla come vuoi, però avrei piacere di riparlare con te dopo che tua moglie venisse minacciata da zingari dentro il garage condominiale come è accaduto a mia moglie.
    Se i soldi non ci sono perchè vengono sprecati e qui posso essere d’accordo con te, ritengo che come accade in molte nazioni in Europa sia meglio dare in gestione i parchi pubblici ai privati affinchè questi possono essere vivivibili e più sicuri.
    Detto questo, basta sottolineare gli errori della giunta che non ci appartiene,tanto a differenza di quello che pensi tu non siamo tutti imb……. abbiamo valutato anche il lavoro delle varie giunte che hanno preceduto l’attuale e di casini a me pare che ne abbiano fatti abbastanza anche loro.
    Ciao e buona giornata

  5. Piero , l’importante – a volte – è essere obiettivi.
    Altrimenti che dovremmo dire delle varie vendite effettuate dai “tuoi” sindaci ?
    Le “duelire” prese per Centrale del Latte o Villa Manzoni, dai vari spazi od attività date gratis in concessione a cooperative che tutto sono meno che apolitiche.
    Ma lasciamo stare.
    Il problema è che fino ad ora spesso, il tuo schemino di cui sopra si interrompeva alla voce “degrado”.
    Lì rimaneva.
    Non trovo nulla di male se dei privati intervengono – con loro ovvio guadagno – a ripristinare decoro in un’area , appunto degradata.
    Ovvio che oltre alla cura dell’area ci debba essere un corrispettivo per l’uso/affitto da corrispondere al comune e quindi al pubblico..
    D’altronde se i servizi che offriranno saranno carenti, se l’area rimarrà “sporca” e poco fruibile saranno i loro guadagni ad essere penalizzati in quanto la gente eviterà di andare , come ora d’altronde.
    Il pubblico non ha molti soldi e su questo credo che siamo tutti d’accordo , a parte quelli che potrebbero risparmiare evitando sprechi.
    Il ricorso al privato ha quindi un suo razionale.
    Non si può sempre protestare ad ogni iniziativa.
    Come ad esempio , dopo anni di silenzio sullo schifo dell’area di tor quinto derivante dagli accampamenti abusivi e dai vari ettari di sfasciacarrozze che inquinano oltre a depurpare , le varie associazioni si ergono contro dei progetti di valorizzazione dell’area stessa.
    Mica va bene !
    L’accampamento rom è tollerato , la struttura sportiva no.
    Lo sfasciacarrozze fa parte del paesaggio , l’impianto sportivo no.
    Diamoci una regolata.
    Semprechè con i soldi pubblici non si facciano poi cose fruibili solo privatamente , come le varie piscine per le ultime manifestazioni.

  6. non mi interessa granché, caro aragorn, baccagliare sulle squallide e miserabili vicende della politica locale, fare il tifo per questo o quel sindaco, men che meno di occuparmi del patetico pseudogoverno che ci si autoimpone nel XX.

    forse sono poco obiettivo perché qui a ponte milvio c’erano: una ciclabile stupenda, un bel mercato caratteristico, un monumento storico tenuto decentemente, aironi folaghe e cormorani al fiume, un parco tranquillo con laghetto.
    e nel giro di due anni ho perso tutto, e in cambio ho avuto caos.

    saluti cordiali

  7. Il progetto che avrei auspicato io era al massimo la costruzione di un chiosco/bar tipo quello di villa glori , avrei accettato anche il pagamento dell’ingresso,
    ( 50centesimi magari per il parcheggio a fini di manutenzione ) ma sopratutto penso che sia DOVUTA per legge la sistemazione degli spazi verdi , del lagoe etc. Purtroppo però mi rendo conto che al comando spesso da una parte ci sono i “furbi” dall’altra i meno furbi in mezzo noi cittadini ! siamo ormai totalmente assuefatti e/o senza armi per opporci…quindi o si fa qualcosa di concreto oppure saremo sempre vittime delle nostre non scelte . forza e coraggio …chi ha idee le esponga !
    Matteo

  8. La comunità ha letteralmente REGALATO un parco pubblico agli investitori privati che, dopo aver realizzato centinaia di metri quadri con un enorme RISTORANTE, centinaia di metri quadri con un enorme asilo PRIVATO (forse con qualche posto riservato ad uso pubblico, dicono), continua urbanizzando metà del verde del parco con impianti sportivi per uso privato, e ricoprendo tutta l’area parcheggio (d’ora in poi a pagamento) con tettoie in ferro su plinti in c.a. di fatto realizzando un PARCHEGGIO COPERTO a un piano, oscurando un’area enorme in nome del fatto che sopra ci sono i pannelli fotovoltaici.
    Chi amministra il nostro territorio ha consentito che con la procedura dei “PUNTI RISTORO per AREA VERDE” : vale a dire la concessione per un piccolo bar (25-50 metri quadri) con l’obbligo di pulire il bagno e curare il verde per il concessionario, si trasformasse in questa vergognosa speculazione privata A DANNO DI TUTTI.
    Non spreco neanche una parola per la pochezza di chi pensa che l’unico modo per proteggere ciò che è patrimonio comune sia regalarlo a qualche imprenditore furbone, ma sono indignato di fronte ai rappresentanti dell'”opposizione” al Municipio (in questo caso leggi SCOPPOLA che ha avuto il mio voto e non l’avrà mai più) che di questo problema ha messo solo a fuoco la salvezza dei pesci rossi e la pulizia dei cestini del parco.

    guidogentile@hotmail.com

  9. Ben detto Guido! E’ uno scandalo, una speculazione vergognosa e spoporzionata! Caro Scoppola, non ti conosco ma cerca di fare il tuo dovere di opposizione, e non seguuire gli esempi di ‘inciucio’ che ti arrivano dai tuoi dirigenti naizonali. Noi cittadini siamo stufi di dover sempre subire, e di vederci tolto quello che è un nostro diritto, facendolo passare pure per un intervento ‘utile e di valorizzazione’! Agli altri utenti del Parco, chiedo di svegliarsi e di agire, per chiedere controlli e informazioni

  10. Ringrazio il signore Gentile per le belle parole. Quanto successo al laghetto di Tor di Quinto non l’ho deciso io primo perché lo decise il consiglio comunale e non mi risulta di aver mai ricoperto tale carica, secondo se va a leggersi gli atti del consiglio municipale sono stato uno dei pochi insieme al cons, cozza a sollevare delle question time al Presidente circa la mancata tutela dell’ambiente dell’area.
    Sono contrario a quanto fatto al laghetto di Tor di Quinto, l’ho detto su questo blog e l’ho ripetuto anche in Consiglio.
    Ho anche cercato di far capire che c’erano alcuni aspetti di quel progetto non del tutto negativi quali l’asilo nido.
    Cordiali saluti

    FRANCESCO SCOPPOLA

  11. Sig Scoppola, grazie della sua precisazione. Io non conosco bene la storia pregressa, ma ho la netta sensazione che, dietro la facciata di un intervento utile alla collettività, stia passando una operazione che di pubblico non ha proprio niente. Lo si capisce dalla ‘disinvoltura’ con cui gli sviluppatori si stanno ‘appropriando’ del parco (vedi parco fotovoltaico realizzato abbattendo gli alberi e realizzando una tettoia di dimensioni spropositate e devastante, senza però pensare di mettere i pannelli sul tetto degli edifici…). Lei ci dovrebbe aiutare invece a cercare di vigilare sullo sviluppo di un progetto che, se non controllato, può degenerare e diventare ancora piu devastante di quanto formalmente approvato. Anche attraverso una verifica presso gli uffici del Comune. Se non lo fa lei che è stato eletto anche per questo, chi lo deve fare? Grazie

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